Quali sono le 10 auto più economiche del 2020?

Quali sono le auto nuove più economiche del mercato? In teoria quelle con il prezzo di listino più in basso, ma non necessariamente il modello più economico è anche quello più conveniente.

Fra le domande che mi capita di leggere sui forum di motori ce n’è una ricorrente: quali sono le auto più economiche del mercato auto in Italia? Domanda legittima, probabilmente anche tu ti sarai chiesto quali sono le vetture più convenienti del momento. Magari perché stai pensando di cambiare la tua o per semplice curiosità. Qual è la risposta?

Quella che include le auto con il prezzo di listino più basso. Però bisogna fare attenzione: l’allestimento d’ingresso di una gamma di vetture spesso ha una dotazione di accessori ridotta all’osso, un po’ come uno specchietto per le allodole. Nulla di illegale, si tratta di una consuetudine da tenere a mente. Non sempre l’auto più economica è quella migliore.

Auto più economiche o convenienti?

In questo articolo ti parlo di vetture più convenienti, quelle che offrono il miglior rapporto qualità/prezzo/dotazioni. Nella top ten delle 10 auto più economiche del 2020 ce ne sono alcune che non ti aspetti di trovare e ne mancherà qualcuna che vedi spesso. Il motivo?

Sta nel fatto che – per rendere un’auto adeguata alle proprie esigenze – un prezzo molto basso lievita nel conto finale, rendendo il modello in questione poco conveniente.

Avrai notato che tra accessori mancanti, sconti e promozioni, il prezzo di listino di un’auto nuova subisce delle modifiche al rialzo quando si va dal concessionario. Anche il prezzo che appare nelle promozioni non è mai quello finale che sale perché, ci sono da aggiungere alcuni accessori spesso necessari e voci non cassabili, come tasse e altri oneri.

Da leggere: quali sono le migliori auto elettriche?

Le 10 auto più economiche del 2020

Quali sono le vetture più convenienti nel rapporto qualità/prezzo/dotazione sul mercato auto italiano nel 2020? Ecco un elenco che tiene conto di i tipi di autovetture, quindi utilitarie, berline e Suv. Alcuni modelli potrebbero non rientrare nei tuoi gusti personali.

Citroen C1

La Citroen C1 è una citycar a tre o cinque porte con una linea molto personale soprattutto nel frontale, dominato dai grandi fari ovali che la differenziano dalle cugine Toyota Aygo e Peugeot 108. Con cui condivide la base tecnica e gran parte dei componenti.

Citroen C1

Citroen C1

L’abitabilità è per quattro persone  e può avere dispositivi come il Touch Pad di 7 pollici che permette di gestire le app dello smartphone. Discrete le finiture, minuscolo il bagagliaio.

Lunga solo 347 cm e anche piuttosto stretta (163 cm), questa piccolina trova parcheggio facilmente. Vogliamo trovare un altro difetto? Peccato che il diametro di sterzata sia ampio.

Suzuki Celerio

Una citycar spaziosa in rapporto ai 360 cm di lunghezza. I posti omologati sono cinque (quattro per la base L) e il divano è adeguato a due adulti. Niente male il bagagliaio (254/726 litri), di forma regolare salvo il gradino che si forma a schienale reclinato.

Suzuki Celerio

Suzuki Celerio, auto più economiche.

Maneggevole in città, la Suzuki Celerio è piacevole fra le curve. Non male il comfort, anche se sull’asfalto ruvido si sente molto il rumore di rotolamento delle ruote. La massa contenuta (meno di 900 kg) facilita il compito del 1.0 a benzina da 68 CV, un tre cilindri disponibile sia con cambio manuale, sia robotizzato. L’accelerazione è brillante, i consumi contenuti.

Ford Ka+

Utilitaria a cinque porte dalle forme semplici, tradizionali e ben proporzionate, ha i suoi punti di forza nelle dimensioni compatte, nella praticità e nel rapporto fra prezzo e dotazione. La Ford Ka+ non deriva dalla Ka ma dalla Fiesta, e ha un abitacolo spazioso in rapporto alle dimensioni esterne (meno soddisfacente il bagagliaio, di 270 litri).

Ford Ka+

Ford Ka+

La plancia è gradevole, così come il cruscotto, che include il contagiri. Non mancano un ampio display per il sistema multimediale e qualche finezza, come le cinture di sicurezza anteriori regolabili in altezza e (optional per la Ultimate) il bracciolo centrale per il guidatore. Come unica motorizzazione troviamo il 1.2 benzina, da 68 o 86 cavalli.

Toyota Yaris

La Toyota Yaris in versione a tre porte (solo per la base e per la variante sportiva) o a cinque ha un abitacolo spazioso in rapporto ai 395 centimetri di lunghezza della carrozzeria. Maneggevole e facile da guidare, anche se in velocità lo sterzo non è molto preciso, la Toyota Yaris è proposta con due motori a benzina molto versatili.

Ford Ka+Ma, fiore all’occhiello tra le auto più economiche della Toyota Yaris, è la versione Hybrid: abbina un 1.5 a benzina (diverso da quello di 111 cavalli) e un motore elettrico, per una potenza combinata di 101 CV e per consumi davvero bassi. Soprattutto nell’impiego cittadino.

Citroen C3

Uno dei punti di forza della Citroën C3 è l’ampia possibilità di personalizzare l’auto, che consente di crearsi una vettura quasi unica. C’è l’utilitaria sobria ed elegante oppure vivace e frizzante, sia per gli esterni che per gli interni. Gli allestimenti più costosi hanno un display a sfioramento di 7″ per gestire l’impianto multimediale e il clima.

Citroen C3

Citroen C3

La guida di buon livello ma la dote più evidente è il comfort. La C3 è silenziosa, ma i tre cilindri a benzina lasciano filtrare qualche vibrazione ai regimi più bassi. La 1.2 turbo da 110 cavalli e la diesel da 100 abbinano un gradevole brio a consumi contenuti.

Tra la particolarità c’è la telecamera che monitora costantemente la strada e consente di realizzare video e scattare fotografie, scaricabili poi sul tuo smartphone.

Dacia Sandero

L’utilitaria low cost Dacia Sandero è una cinque porte dalla linea semplice ma proporzionata, aggiornata a settembre 2016 soprattutto nella parte frontale.

Le finiture dell’abitacolo sono economiche ma più che dignitose, soprattutto tenendo conto del prezzo che rimane allettante anche se si aggiungono alcuni accessori.

L’abitacolo è spazioso sia davanti sia dietro, dove si viaggia in tre senza problemi. Il bagagliaio è ampio e ben sfruttabile. La guida non è molto precisa, c’è da sottolineare.

Però il comportamento in curva è affidabile. La gamma dei motori si basa su un tranquillo 1.0 a tre cilindri da 73 CV, un brillante 0.9 a tre cilindri da 90 CV (proposto con la sola alimentazione a benzina oppure anche a Gpl) e sul turbodiesel 1.5 dCi da 75 e 90 CV.

Fiat Tipo

Una berlina di medie dimensioni, disponibile a due volumi, a tre – con il bagagliaio separato dall’abitacolo – e station wagon. Il suo punto di forza è il rapporto dotazione/prezzo.

Fiat Tipo

Fiat Tipo

Altro pregio è nello spazio abbondante, sia per i passeggeri sia per i bagagli. Nonostante il prezzo allettante, questa vettura non è un low cost. Lo si capisce dall’aspetto dell’abitacolo, semplice ma non certo povero. E, soprattutto, nella guida di tutti i giorni.

La Fiat Tipo ha un comportamento sempre genuino (sicuro, gradevole e caratterizzato da una certa brillantezza nelle versioni con motore turbo) e simile a quello delle altre auto di questa casa. Del resto la meccanica e i motori derivano da quelli della Fiat 500 L.

Citroen C4 Cactus

La Citroen C4 Cactus è una crossover dalla linea personale (la Live non ha il divano frazionato), complici gli esclusivi e appariscenti paracolpi su muso, coda e fiancate.

Citroen C4 Cactus - auto più economiche

Citroen C4 Cactus

Lunga 416 cm, questa cinque porte offre un abitacolo spazioso, con sedili dall’imbottitura molto morbida. Notevole anche la capacità del baule, che però non è di facile accesso.

Le versioni con cambio robotizzato offrono il bracciolo centrale abbassabile a filo delle sedute. Così da creare un effetto divano, come nelle auto di una volta. Maneggevole fra le curve grazie alla massa contenuta, la Citroen C4 Cactus è proposta con motori a benzina 3 cilindri 1.2 da 75, 82 e 110 CV. Il diesel è l’economo ma vivace 1.6 BlueHDi da 100 cavalli.

Skoda Fabia

Berlina a cinque porte dalla linea semplice ma accattivante, la Skoda Fabia è una valida alternativa alle compatte di segmento B. L’abitacolo è pratico ma ci si sta comodi soltanto in quattro. Il baule è uno dei più ampi: 380 litri, che diventano 1150 se si abbassa il divano.

La Skoda Fabia è sicura e gradevole da guidare anche fra le curve. Per avere prestazioni brillanti, comunque, conviene evitare la 1.0 a benzina da 60 CV (che è il motore d’accesso). E orientarsi sulla variante della medesima cilindrata ma con 95 o 110 cavalli.

Dacia Duster

La Dacia Duster punta sul prezzo basso, sul mercato non c’è una Suv che costi meno. Oltretutto, si tratta di una vettura dalla linea piacevolmente muscolosa, nonostante abbia dimensioni da berlina compatta. Pratica e robusta, ha un abitacolo spazioso.

Dacia Duster - auto più economiche

Dacia Duster

Per il massimo risparmio all’acquisto della Dacia Duster c’è la 1.6 a benzina (anche a Gpl). Mentre la più potente è la 1.2 Tce. Le versioni 1.5 dCi a gasolio da 90 o 109 CV hanno un vigore che si fa apprezzare se si viaggia spesso a pieno carico.

A parte la 1.5 dCi da 90 CV, tutte le altre motorizzazioni sono disponibili sia in versione 4×2 sia 4×4. Quest’ultima, permette alla Duster di non temere il fuori strada di media difficoltà.

Qual è il prezzo giusto dell’auto

Quando acquisti un’auto nuova lo fai da un concessionario, che rappresenta commercialmente la casa costruttrice. Il prezzo finale viene calcolato in base al listino, stabilito dal costruttore, al quale vengono sommati gli accessori che vuoi includere. E tasse.

Come l’Imposta Provinciale di Trascrizione (IPT). Vengono applicati gli sconti e le promozioni in vigore al momento dell’acquisto. La differenza è il prezzo finale della tua nuova auto.

Il prezzo della vettura ti viene calcolato in base al listino dell’auto sul quale il concessionario applicherà lo sconto, a sua volta composto da varie voci. Che possono includere uno sconto più eventuali bonus, come ad esempio lo sconto rottamazione che alcune case pubblicizzano ma che non ha nulla a che vedere con la rottamazione statale.

Questi bonus sono frutto delle politiche che le case decidono mensilmente o trimestralmente, legate ai trend, all’andamento delle vendite e a situazioni legate al modello specifico.

Da leggere: meglio un’auto tedesca o una giapponese?

Auto più economiche del 2020

In questo articolo ho cercato di spiegarti il concetto convenienza per un’auto, partendo dal prezzo di listino. E passando per le dinamiche che – attraverso gli sconti e le promozioni – permettono di arrivare al prezzo finale di una vettura. Non necessariamente quella con il prezzo più basso è la più conveniente, ti suggerisco di fare sempre molta attenzione.

Cosa ne pensi della top ten che ti ho proposto? Ti è già capitato di valutare l’economicità di un’auto nuova? Lasciami la tua opinione con un commento, la tua opinione è importante.

About the Author

Andrea Tartaglia

Giornalista & blogger specializzato in Automotive. Già in tenera età riconoscevo un'auto dal suono del motore. Con il tempo ho coronato il mio sogno: lavorare nel mondo dell'Auto, ne ho vendute talmente tante che credo di aver perso il conto. Oggi invece scrivo, coltivando così le altre mie passioni: la Scrittura e il Digital.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *