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Perché molti autovelox in Italia sono illegali? Come fare ricorso e riconoscere gli autovelox illegittimi

autovelox illegali

Gli autovelox sono illegali nel momento in cui non rispettano la privacy degli automobilisti, determinati requisiti tecnici legati alla taratura e la segnalazione per avvisare la presenza di questi rilevatori di velocità.


Le vicende ci portano a definire una possibile ondata di ricorsi per multe non valide a causa di autovelox illegali. Tutto ciò è da tempo motivo di dibattito: ci sono stati sempre possibili margini di discussione sul fatto che non sempre gli autovelox in Italia agiscono in modo consono.

Bisogna anche dire che i numeri sono importanti. Secondo il Sole 24 Ore in Italia abbiamo il il 17% degli apparecchi installati in Europa, nel mondo solo Brasile e Russia ci superano e hanno un territorio molto più esteso del nostro. Quindi il sospetto che si usi questo strumento per rilevare la velocità come uno stratagemma per fare cassa. Ecco perché è importante capire quando gli autovelox sono illegali e le multe non valide, da impugnare nelle sedi giuste e nei modi corretti.

Quando le multe degli autovelox sono nulle?

La non validità delle multe dell’autovelox è un fatto storico, c’è un’ampia giurisprudenza a riguardo. Nello specifico, possiamo individuare le cause per contestare una multa dell’autovelox:

  • Il dispositivo non è leggibile e visibile.
  • Non ci sono cartelli adeguati.
  • La privacy delle immagini non è rispettata.
  • Gli autovelox in città sono su una strada non legittima.
  • I requisiti tecnici non vengono rispettati.

Per approfondire ti consiglio di dare uno sguardo a questo articolo dedicato alle procedure per fare ricorso dopo aver preso una multa con l’autovelox. Quello che bisogna capire, però, è che oggi ci sono delle ragioni in più per parlare di autovelox illegittimi perché sono emerse delle novità.

Da leggere: come contestare una multa al semaforo rosso

Il ricorso dell’avvocato Andrea Nalesso

Il tema della legalità e del corretto uso degli autovelox è da sempre motivo di discussione per gli automobilisti. Però alcune vicende hanno aperto il vaso di Pandora e fatto uscire tutte le nefandezze legate al cattivo uso di questi strumenti. Tu sai come funziona l’autovelox, vero?

C’è uno strumento che cattura la velocità dell’auto che passa. Se supera quel limite parte la multa. Ma un avvocato trevigiano, Andrea Nalesso, ha sfruttato un vuoto normativo. E dopo aver ricevuto una multa, a suo avviso, ingiusta di soli 60 Euro ha deciso di procedere diversamente.

Nalesso ha vinto tre cause di giudizio impugnando una sanzione elevata con l’autovelox. La sentenza della Corte di Cassazione del 18 aprile 2024 (qui puoi trovare il PDF ufficiale della decisione presa) dà ragione al cittadino e innesca un meccanismo che fa tremare le casse dei comuni.

Perché molti autovelox sono illegali in Italia?

Gli autovelox non sono omologati. O almeno non tutti. Nello specifico possiamo riassumere la decisione degli Ermellini in questo modo: non sono valide le multe degli autovelox solo approvati.

Per la determinazione dell’osservanza dei limiti di velocità sono considerate fonti di prova le risultanze di apparecchiature debitamente omologate, anche per il calcolo della velocità media di percorrenza su tratti determinati, nonché le registrazioni del cronotachigrafo e i documenti relativi ai percorsi autostradali, come precisato dal regolamento.

Art. 142 del Codice della Strada

Come puoi ben immaginare, per registrare la velocità senza margini di errore c’è bisogno di una tecnologia ben strutturata, con la giusta manutenzione e, soprattutto, omologata a norma di legge. Questo non è avvenuto. Quindi si potrebbe iniziare un percorso per ogni singolo verbale.

Il Ministero dei Trasporti, conscio del problema, ha tentato di equiparare i concetti di omologazione e autorizzazione con la circolare n. 8176/2020 ma si tratta di una procedura interna.

La Corte di Cassazione, pur non essendo elemento che fa giurisprudenza creando dei precedenti ben definiti (tipo come avviene nel Common Law), ha interpretato diversamente sottolineando che le procedure di autorizzazione sono diverse e non sovrapponibili con l’omologazione che comprende verifiche approfondite e strutturate che non sono incluse nell’approvazione di base.

Da leggere: trucchi per evitare multe con autovelox

Gli autovelox sono illegali ma conviene contestare?

In realtà, anche se potrebbe sembrare una buona idea contestare una multa elevata da un autovelox illegale perché non omologato bisogna sempre considerare i costi. Vero, alcune procedure ti permettono di risparmiare il primo passaggio (basta andare dal prefetto e non dal giudice di pace).

Un Guasto al motore può costarti anche 4000 Euro

In ogni caso è convenente, gli importi sono minimi. Ma i passaggi successivi e gli ulteriori gradi di giudizio potrebbero portare avanti il procedimento e imporre delle spese legali importanti.

Devi considerare che ogni ricorso viene impugnato dai comuni che hanno ampia assistenza legale e questo vuol dire dover seguire una causa per anni, pagare avvocati e oneri processuali per un importo esiguo. Dato che la multa con l’autovelox aumenta con la gravità dell’infrazione, conviene avere un verbale veramente imponente per valutare un ricorso. Altrimenti non vale la pena.

Riccardo Esposito

Webwriter freelance, formatore, blogger per My Social Web. Mi occupo di scrittura online, aiuto imprese e liberi professionisti a organizzare strategie di blogging. Ho scritto due libri sulla scrittura online per Flaccovio Editore.

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