Come calcolare il bollo auto

Il bollo auto va pagato in base agli importi previsti dal fisco. Vediamo come effettuare correttamente il calcolo del dovuto. Ed evitare sanzioni poco piacevoli da pagare.

Il calcolo del bollo auto è cambiato a più riprese nel corso degli anni. Per un periodo si è pagato sui cavalli fiscali – un sistema di misura basato sulla cilindrata del motore ora in uso solo in ambito assicurativo – ora invece viene calcolato in base alla potenza reale.

Ed è cambiata anche la definizione. In precedenza il bollo era una tassa di circolazione, ma poiché questo rendeva possibili ricorsi legali, dal momento che chi teneva l’auto ferma poteva sostenerne l’illegittimità, è stata poi convertita in tassa di possesso.

Vale dunque l’equazione: possiedi un veicolo o un motoveicolo immatricolato e su quello paghi il bollo, e poco importa se il mezzo circola oppure lo tieni fermo in garage.

Bollo auto: chi la deve pagare e chi può evitarla

In realtà, il principio enunciato non vale per tutti gli autoveicoli. Ci sono delle eccezioni, casi nei quali la tassa di proprietà non è dovuta, oppure  viene pagata in forma ridotta. Si tratta di agevolazioni previste dalle normative fiscali e concesse in alcune situazioni specifiche.

Auto a basso impatto ambientale

La Legge di Bilancio 2019 prevede l’esenzione dal pagamento bollo per chi acquista un’auto ibrida o elettrica, che beneficia dell’esenzione dal pagamento del bollo per 3 o 5 anni.

Vetture storiche e bollo

I possessori di vetture di interesse storico immatricolate tra i 20 e i 29 anni, con Certificato di Rilevanza Storica e Collezionistica, hanno la riduzione del 50% del bollo auto.

Le auto d’epoca con più di 30 anni ne sono completamente esentate dal versamento, ma se circolano su strada pubblica pagano un forfait di 28,40 euro (11,36 euro per le moto).

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Bollo auto: 3 modi per conoscere l’importo esatto

Se non rientri in una delle categorie per le quali è in vigore l’esenzione dal pagamento della tassa di proprietà dovrai rassegnarti a pagarla. Ora passiamo a vedere come viene effettuato il calcolo del bollo auto, un’operazione possibile in tre modi tutti validi.

Calcolare il bollo auto in base ai kW

Conoscendo la potenza esatta del tuo veicolo puoi definire autonomamente l’importo del bollo. Il dato relativo alla potenza lo trovi nel libretto di circolazione, alla voce P2, espressa in kilowatt e abbreviata in kW. Attenzione: nel gergo comune tendiamo ad esprimere questo dato in cavalli, ma per il calcolo del bollo è necessario il dato in kW.

calcolo del bollo auto

Come determinare il bollo auto.

Presta dunque attenzione e ricorda che 1 kW = 1,36 cavalli, 100 kW equivalgono a 136 CV. Altra informazione tecnica reperibile sul libretto di circolazione? La classe ambientale del veicolo: Euro 0, 1, 2, 3, 4, 5 o 6 hanno un diverso impatto sull’importo da pagare.

Per una vettura di categoria Euro 0 paghi un importo di 3 euro per ogni kilowatt sino ad un massimo di 100 kW, mentre per auto superiori a 100 kilowatt paghi 4,50 euro per ogni kW. Al salire della classe ambientale scende l’importo da pagare:

  • Euro 1 paga da un minimo di € 2,90 fino ad un massimo di € 4,35.
  • Da € 2,80 a € 4,20 per le auto che rientrano nella categoria Euro 2.
  • Da un minimo di € 2,70 al kW sino ad un massimo di € 4,05 per Euro 3.
  • Euro 4, 5 e 6, il calcolo del bollo auto per kW varia da € 2,58 a € 3,87.

Scoprire importo del bollo auto con la targa

Se non vuoi perdere tempo con la calcolatrice puoi stimare il bollo della tua auto utilizzando il web. Puoi andare sul sito web dell’Agenzia delle Entrate, cliccare sulla voce schede, poi su pagamenti e infine su bollo auto. Sul lato sinistro della pagina trovi il link del calcolo bollo auto in base alla targa. Clicca e poi vai su accedi al servizio.

A questo punto ti basta indicare la tipologia di veicolo, digitare il numero di targa della tua auto e inserire il codice di sicurezza proposto per conoscere l’importo del bollo della tua auto. Le eventuali sanzioni e gli interessi applicati in caso di ritardo nel pagamento.

Prevedere il bollo auto dal sito ACI

Un’altra modalità online per effettuare il calcolo del bollo auto è quella di utilizzare il sito web dell’ACI. Questa soluzione offre maggiori opzioni rispetto alla precedente.

Ti permette, infatti, di impostare il tipo di pagamento: prima immatricolazione, rinnovo, o pagamento integrativo. Inoltre, ti consente di selezionare la tua regione di residenza e di effettuare direttamente il pagamento tramite carta di credito.

Da leggere: quanto tempo ho per pagare l’assicurazione auto?

Come si calcola il bollo della tua auto?

Come vedi, hai diversi modi per definire l’importo del bollo della tua auto. Se sei un appassionato di calcoli puoi farlo da solo. Oppure puoi ricorrere a simulatori online come quelli che trovi sul sito dell’Agenzia delle Entrate o sul quello dell’ACI.

Tu quale soluzione preferisci? Hai avuto problemi nel calcolare la tassa di proprietà oppure hai bisogno di altre informazioni? Lasciami un commento, sarò felice di risponderti.

About the Author

Andrea Tartaglia

Giornalista & blogger specializzato in Automotive. Già in tenera età riconoscevo un'auto dal suono del motore. Con il tempo ho coronato il mio sogno: lavorare nel mondo dell'Auto, ne ho vendute talmente tante che credo di aver perso il conto. Oggi invece scrivo, coltivando così le altre mie passioni: la Scrittura e il Digital.

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