Come contestare una multa per semaforo rosso

Cosa fare per contestare una multa per semaforo rosso? Qui trovi le informazioni sul rilevamento delle infrazioni e sulle procedure per respingere quelle illegittime.

È uno dei peggiori incubi di chi guida in città. Se stai leggendo questo articolo potrebbe essere capitato anche a te: essere multato per non aver rispettato un semaforo rosso. Ti viene contestata un’infrazione che hai effettivamente commesso? Non ti resta che pagare. Ma ci sono casi in cui contestare una multa per semaforo rosso è legittimo.

In questo articolo ti spiego cosa prevede il Codice della Strada, come funziona la rilevazione delle infrazioni ai semafori e cosa fare – ad esempio procedere con il ricorso – se ritieni illegittima una multa per aver ignorato o bruciato un semaforo rosso.

Cosa prevede in Codice della Strada?

L’articolo 146 del Codice della Strada è preciso: in presenza di semaforo rosso devi fermati all’interno della zona demarcata, quindi prima della striscia orizzontale posta in prossimità dell’incrocio. E se la striscia di arresto è assente o poco visibile? Devi fermarti comunque, senza impegnare l’incrocio ne l’attraversamento pedonale (Art 41 CdS).

Da leggere: come evitare le multe dell’autovelox

Quanto deve durare il semaforo giallo?

Il semaforo giallo o arancione ti segnala l’imminente accendersi del rosso. Quindi dello stop da rispettare. La durata della luce gialla non deve essere inferiore ai 3 secondi (risoluzione del Ministero dei Trasporti n°67906 del 16/07/2007). Questo è il tempo necessario, calcolato dal Cern, per arrestare un veicolo che viaggia a 50 km/h.

Sanzioni: costo della multa per semaforo rosso

In caso di violazione del semaforo rosso è prevista una sanzione compresa tra 163 e 646 euro, oltre alla decurtazione di 6 punti dalla patente. Ma non è tutto: in caso di recidività, se passi più volte ignorando il divieto, la pena si inasprisce. Se commetti 2 infrazioni per semaforo rosso nell’arco di 24 mesi la tua patente verrà sospesa da 1 a 3 mesi.

Quindi, regola la velocità in modo da poter essere in grado di fermarti nei tempi e negli spazi stabiliti. A vegliare sul prossimo semaforo potrebbe esserci un vigile, oppure uno dei sistemi elettronici introdotti negli ultimi anni: le telecamere T-Red (o Photored).

Come funziona la telecamera del semaforo?

A contrastare il malcostume di passare con il rosso ci sono gli occhi elettronici del Photored o T-Red, un sofisticato sistema in grado di fotografare da più angolazioni la “scena del crimine” con precisione quasi assoluta. Vediamo come funziona.

Il sistema T-Red utilizza 2 telecamere, una a colori e una a raggi infrarossi. La prima registra quando il semaforo è rosso, quella a infrarossi legge la targa delle auto fino a 50 volte al secondo. Il T-Red non ha bisogno di essere tarato almeno una volta l’anno dato che non deve rilevare la velocità del veicolo, ma fotografare l’infrazione.

La tecnologia del sistema T-Red è molto elevata, eppure non sono mancate situazioni dubbie e sono stati presentati dei ricorsi per sospetto malfunzionamento degli apparati.

È obbligatorio segnalare il T-Red?

Per il T-Red non c’è obbligo di segnalazione, quindi non aspettarti che la segnaletica te ne indichi la presenza. Il motivo è semplice: quando viaggi in auto e ti accorgi della presenza di un Autovelox, la prima cosa che fai è frenare.

contestare una multa per semaforo rosso

Le telecamere del sistema T-Red

Le frenate improvvise davanti ai rilevatori di velocità possono causare intralcio al traffico, ecco perché bisogna avvisare per tempo gli automobilisti della loro presenza. Un T-Red entra in funzione allo scattare del rosso, dunque nessun obbligo di segnalazione.

Da leggere: come contestare multa nella zona ZTL

T-Red: quando si può contestare una multa?

Non sono mancati dubbi e ricorsi contro il sistema T-Red e l’assenza degli agenti accertatori quando viene rilevata un’infrazione. La Cassazione – sentenza n° 8285/2016 del 27/04/2016 – ha stabilito la validità della contestazione anche in assenza dei vigili.

Sono sufficienti due condizioni per dare validità: che l’accertamento avvenga mediante rilievo con dispositivi o apparecchiature che siano stati omologati per il funzionamento automatico e che tali strumenti siano gestiti dagli organi di Polizia Stradale.

Se l’apparecchio è “semi infallibile”, per contestare una multa per semaforo rosso elevata con il T-Red devi affidarti ai vizi normalmente eccepibili contro le multe come:

  • Stato di necessità: se eri diretto, d’urgenza, in qualche luogo per salvare te o altri.
  • Notifica della multa dopo 90 giorni dal passaggio col rosso.
  • Errata indicazione della data e dell’ora dell’infrazione.
  • Errata indicazione dei dati del conducente.

Un ulteriore punto per contestare multa? L’errata indicazione del luogo ove è avvenuta l’infrazione, ma solo a condizione che ciò ti abbia posto nell’impossibilità di difenderti.

Cosa succede se mi fermo dopo il semaforo rosso?

Spesso può capitare questo: mi fermo all’ultimo momento sul giallo e le ruote anteriori rimangono oltre la linea ma il resto della macchia è all’interno. Cosa succede? La legge è chiara: ti devi fermare sempre prima della linea prima che scatti il rosso. Quindi non esistono eccezioni con i sistemi elettronici che procedono in autonomia, senza valutazione.

Ricorso per multe semaforo rosso fatte dai vigili

Non sono solo occhi elettronici a vegliare sui semafori. Le Forze dell’Ordine possono presidiare incroci congestionati durante orari critici o situazioni di necessità.

Se l’agente ti contesta l’infrazione puoi portare gli elementi a tua discolpa ed esercitare il tuo diritto alla difesa (ad esempio: la presenza di una coda che ti avrebbe impedito di liberare l’incrocio). Il verbalizzante avrà la facoltà di accogliere le tue giustificazioni.

Come contestare una multa per semaforo rosso

Vigile che fa multa (storica).

Oppure di confermare il verbale. Se, invece, l’agente rileva l’infrazione ma la multa ti viene recapitata a casa, contestarla sarà molto difficile perché quanto dichiarato in un verbale da un appartenente alle Forze dell’Ordine “fa fede fino a querela di falso”. Cioè, è vero fino a quando tu non denunci l’agente per non aver scritto la verità.

Si può contestare una multa per semaforo rosso?

Avrai capito che contestare una multa elevata da un agente è molto difficile perché devi mettere in dubbio quanto scritto nel verbale. Però si può agire, raccogliendo prove sufficienti e circostanziate il tuo ricorso può risultare vincente.

Aspetto decisivo è la posizione dell’agente: se questo si trovava distante dal semaforo o – comunque – in una posizione tale da non permettergli una corretta visuale delle luci dell’impianto semaforico puoi mettere in dubbio la sua valutazione.

Il tuo smartphone può esserti d’aiuto per fotografare eventuali ostacoli che possano aver impedito all’agente di interpretare correttamente la segnalazione del semaforo.

HAI DECISO DI ACQUISTARE UN USATO E CERCHI UNA GARANZIA? FAI IL TUO PREVENTIVO IN POCHI SECONDI

Tempi, documenti , fac-simile, costi per contestare

Sono sostanzialmente due le strade che puoi percorrere per fare ricorso contro una multa non legittima: ricorrere al Prefetto oppure al Giudice di Pace. Nel primo caso hai 60 giorni di tempo e dovrai sostenere solo i costi della raccomandata A/R, nel secondo caso – invece – hai 30 giorni di tempo e 55 euro di spese da sostenere. I documenti necessari:

  • L’originale del ricorso stesso.
  • 4 fotocopie.
  • La fotocopia dei documenti che si vogliono sottoporre all’esame del Giudice.
  • Copia del documento di riconoscimento in corso di validità.
  • La ricevuta del pagamento del contributo unificato dell’imposta di bollo.

Poi c’è il modulo per ricorso alla multa per semaforo rosso. Una volta raccolti tutti i documenti puoi scaricare il fac-simile e preparare il tuo ricorso. Si tratta di un’operazione semplice che potrai fare da solo senza dover ricorrere a un avvocato.

Per approfondire: come contestare una multa per divieto di sosta

Multa per semaforo rosso: la tua esperienza

Ho cercato di spiegarti cosa fare per contestare una multa per semaforo rosso. Ne hai ricevuta una? Hai contestato una multa per la medesima infrazione? Se hai dei dubbi o vuoi ulteriori chiarimenti su questo tema lasciami la tua domanda nei commenti.

Posted in:
About the Author

Andrea Tartaglia

Giornalista & blogger specializzato in Automotive. Già in tenera età riconoscevo un'auto dal suono del motore. Con il tempo ho coronato il mio sogno: lavorare nel mondo dell'Auto, ne ho vendute talmente tante che credo di aver perso il conto. Oggi invece scrivo, coltivando così le altre mie passioni: la Scrittura e il Digital.

19 Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *