Come e perché restituire un’auto nuova?

Ci possono essere motivi che ti spingono verso questa decisione. Il tuo obiettovo: avere la migliore vettura a disposizione nel momento in cui l'hai pagato il giusto prezzo. Ecco come muoverti.

Quando acquisti un’auto hai già vagliato le opzioni. Tra le offerte, hai scelto il modello che più degli altri soddisfa le tue esigenze. Le motivazioni all’acquisto possono essere le più disparate ma puoi anche aver bisogno di restituire auto nuova al concessionario.

Proprio così, può capitare che dopo averla ritirata ci si accorga che non tutto è come ci aspettavamo. L’auto ha un difetto, il colore è diverso da quello che abbiamo restituire auto nuova al concessionario, manca qualche accessorio che pensavamo fosse di serie.

Insomma non è l’auto che volevi e vuoi restituirla. Hai cambiato idea ma il concessionario non ha intenzione di riperdersela. Chi ha ragione? Come ti devi comportare? C’è un modo.

Puoi annullare la vendita e restituire un’auto nuova al concessionario? La risposta è sì, puoi riconsegnare l’auto al venditore ma solo in alcune circostanze, vediamo i singoli casi.

Quando il contratto prevede di recedere

La prima cosa che devi fare è leggere attentamente il contratto di vendita. Alcuni moduli, predisposti dalle concessionarie, prevedono la possibilità che il cliente che non sia soddisfatto dell’acquisto e possa restituire o sostituire l’auto. In questo caso troverai, tra le varie clausole la descrizione delle modalità per esercitare il diritto di ripensamento.

Se il tuo contratto contempla questa possibilità puoi considerarti fortunato, perché probabilmente sei a buon punto per risolvere il problema. Di solito è previsto:

  • Il termine temporale per cambiare idea (ad esempio entro 7 giorni).
  • Come comunicare il proprio intento (raccomandata, Pec, modulo).
  • Eventuali costi non rimborsabili (passaggio di proprietà, consegna).

Potrebbe esserci il vincolo ad acquistare un’altra auto presso lo stesso concessionario. O la possibilità non della riconsegna ma della sostituzione con un’altra auto pari modello.

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Cosa succede se l’auto nuova è difettosa

Non tutte le ciambelle escono con il buco. Può succedere che l’auto nuova acquistata abbia un difetto. Nonostante l’auto sia appena uscita dalla fabbrica, potrebbe manifestare qualche malfunzionamento o un problema che ti fa pentire dell’acquisto appena fatto.

Puoi restituirla al concessionario? Dipende dal tipo di difetto. È il Codice del Consumo che stabilisce quali sono i diritti del consumatore quando il bene acquistato non ha le caratteristiche che avrebbe dovuto avere, e identifica nel venditore l’unico responsabile.

Il reclamo deve essere indirizzato al venditore

La legge stabilisce che è lui il tuo interlocutore. Puoi segnalare il problema alla casa madre ma lascia che sia il concessionario, eventualmente, a sollecitare l’intervento del costruttore. Pur tutelando il consumatore, si prevede la possibilità di restituire l’auto solo in alcuni casi.

restituire auto nuova al concessionario

C’è un ordine progressivo di rimedi che il venditore deve adottare in caso di difetto e solo l’ultimo è la restituzione del prezzo pagato. L’articolo 130 del Codice del Consumo regolamenta l’applicazione della Garanzia Legale e prevede che il venditore come prima soluzione possa provvedere alla riparazione o all’eliminazione del difetto.

Se questo punto è applicabile non potrai chiedere di restituire l’auto. Gli altri rimedi, prima di poter chiedere la risoluzione, sono la sostituzione dell’auto o una riduzione del prezzo nella misura adeguata al difetto.

Restituzione auto al concessionario: difetti

La legge prevede che se il venditore è in grado di eliminare il difetto e ripristinare l’auto – o proponga la sostituzione o anche sia disposto a una adeguata riduzione del prezzo – non potrai pretendere la risoluzione del contratto e la restituzione del veicolo acquistato.

Quali elementi danno diritto alla riconsegna e al recupero del prezzo? I difetti non sanabili, quelli che non hanno altro rimedio che l’annullamento della compravendita.

È il caso di quando, malgrado numerosi tentativi operati dal concessionario, il problema sia stato risolto solo temporaneamente ma poi si sia ripresentato più volte creando numerosi disagi all’acquirente. Molti dei problemi che possono dar luogo alla risoluzione del contratto riguardano difformità tra la documentazione contrattuale e quella del veicolo.

Ad esempio quando l’auto risulti già immatricolata in un altro paese. O non presenti gli accessori o non abbia le caratteristiche richieste nel corso di trattativa. E, di conseguenza, non sia idonea all’uso specifico per il quale quel veicolo è stato acquistato.

L’articolo 130 al comma 10 specifica che un difetto lieve – per il quale non è possibile o eccessivamente oneroso riparare/sostituire – non da diritto alla risoluzione del contratto. Quindi non potrai restituire l’auto se c’è, ad esempio, un cigolio che non va via.

Puoi restituire auto acquistata a distanza

Sono sempre in crescita i dati dell’e-commerce e, complice anche il recente lockdown molti di noi hanno imparato ad acquistare merce a distanza utilizzando i portali più famosi come Amazon o anche rivolgendosi direttamente ai fornitori che consegnano a domicilio.

La vendita dell’auto ancora non riesce a sviluppare volumi significativi ma alcune Case e molti concessionari sono organizzati per concludere la vendita dell’auto anche a distanza.

A differenza dei contratti conclusi all’interno dei locali commerciali, gli acquisti effettuati online o all’esterno degli uffici del venditore sono soggetti all’applicazione del diritto di recesso. È un notevole vantaggio concesso solo a questo tipo di compravendita.

Il diritto di recesso è regolamentato dall’articolo 52 del Codice del Consumo e prevede che l’acquirente abbia 14 giorni per cambiare idea. A differenza degli altri casi che abbiamo analizzato, non è necessaria la presenza di un difetto o un malfunzionamento.

Non serve una specifica motivazione, puoi restituire l’auto e riavere i soldi senza far altro che una comunicazione al venditore. Una volta superato quella scadenza rimangono comunque applicabili le altre possibilità.

Da leggere: cos’è la garanzia auto di conformità

Hai avuto questa necessità con la tua auto?

Come hai visto, salvo tu l’abbia acquistata a distanza, non è semplice restituire un’auto nuova al concessionario ma neanche impossibile. Sicuramente se l’auto che hai acquistato ha un difetto puoi pretendere che venga eliminato o che ti venga applicato uno sconto.

Cosa ne pensi? Hai avuto problemi con l’auto nuova? Ci sono domande che non hai risolto leggendo l’articolo? Scrivimi nei commenti qui sotto, cercherò di darti il mio parere.

About the Author

Andrea De Sanctis

Lavoro da più di 10 anni nel settore delle Garanzie auto ma mi sento ancora un ospite nel mercato Automotive. Ho fondato GaranziaOnline.it. con l'intento di offrire soluzioni direttamente al cliente finale, senza intermediazioni, libero dalle dinamiche tipiche del settore. "Le persone acquistano vantaggi!" è il mio mantra.

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