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Comprare un'auto usata

In che modo pagare l’acquisto di una vettura usata?

By 28 Dicembre 2018Ottobre 21st, 2025No Comments
come pagare auto usata

Il modo migliore per pagare un’auto usata è il bonifico bancario istantaneo, che consente di effettuare passaggi di denaro sicuri e tracciati. Eliminando il problema dei tempi di attesa che può mettere in difficoltà il venditore che non ha massima fiducia nell’acquirente.


Comprare un’auto d’occasione è la scelta preferita dagli italiani. I passaggi di proprietà sono tanti ed è importante scoprire come pagare un’auto usata, perché è una fase delicata.

Ipotizziamo che tu abbia trovato l’usato dei tuoi desideri valutando una rosa di candidate. per poi procedere per esclusione fino alla scelta definitiva. Dopo per scontato i controlli sulla vettura e la buona trattativa con il venditore. Ora manca la fase del pagamento.

È il preludio al passaggio di proprietà che consegnerà nelle tue mani la tua prossima auto. Come pagarla? Ci sono diversi modi per effettuare la transazione, alcuni meno sicuri di altri. Qualcuno illegale. Vediamo di fare chiarezza esaminando vantaggi e svantaggi delle possibilità.

Come pagare un’auto usata? Le opzioni che hai

Vediamo allora le varie modalità per saldare una vettura di seconda mano. Cominciamo con il dire che è meglio utilizzare dei metodi di pagamento che consentano la tracciabilità dell’operazione, questo da un lato facilità la compravendita (se sei tu a vendere)

Ma garantisce una maggiore tranquillità finanziaria per chi compra. E se sei in quest’ultima posizione, ti consiglio di privilegiare la sicurezza alla velocità della compravendita.

Pagamento auto usata con il denaro in contanti

Modalità che ti sconsiglio. Non essendo tracciabile, il contante è un rischio per il venditore (per le banconote false) e per l’acquirente, che potrebbe essere accusato di non aver adempiuto ai suoi obblighi. Inoltre, esiste una soglia massima di utilizzo del contante: 5mila euro.

Il pagamento in contanti per cifre superiori è illegale. Se un venditore – professionista o privato – ti chiede di pagare un’auto usata con questa formula (anche una parte dell’importo totale) declina. Nella migliore delle ipotesi non vuole le imposte, nella peggiore c’è una fregatura!

Pagamento auto usata con assegno bancario

Il saldo tramite assegno, pur essendo più sicuro e legale di quello in contanti, espone a rischi. Soprattutto nella compravendita tra privati, quando il passaggio di proprietà viene fatto contestualmente al pagamento. Se stai vendendo un’auto usata e l’acquirente insiste per pagartela tramite assegno bancario, sappi che può essere falso, scoperto o rubato.

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In caso di truffa te ne accorgeresti qualche giorno dopo averlo depositato in banca. Quando hai già firmato il passaggio di proprietà e consegnato la tua auto a un truffatore. In pratica, avresti perso i soldi e la vettura da vendere. Quindi attenzione alle auto pagate con assegno.

Pagamento auto di seconda mano con assegno circolare

Rispetto al metodo precedente – legato al correntista tramite il libretto rilasciato dalla banca – quello circolare è emesso direttamente dall’istituto di credito, quindi non esiste il rischio che sia scoperto. C’è però la possibilità che sia falso, hanno realizzato assegni circolari verosimili.

Una possibile soluzione – sei vendi la tua auto e vuoi essere sicuro, oppure se stai acquistando e vuoi tranquillizzare un venditore poco abituato alla compravendita – può essere quella di andare insieme in banca. Prima presso l’agenzia dell’acquirente, in modo che l’emissione dell’assegno circolare sia dimostrabile. Poi presso quella del venditore auto usate.

Pagamento dell’auto usata con un bonifico bancario

Fin qui abbiamo visto come pagare un’auto usata con sistemi diversi: il contante, altamente sconsigliato, l’assegno bancario da prendere con le molle e quello circolare (consigliabile con qualche accortezza). La quarta opzione che hai è il bonifico bancario: la recente introduzione della soluzione con bonifico istantaneo semplifica le cose e garantisce la sicurezza.

Infatti, il fattore tempo era un problema. Dato che un bonifico appare sul conto corrente del beneficiario dopo alcuni giorni dall’ordine imposto da chi lo esegue, questa modalità non è gradita a un ipotetico venditore, che dovrebbe firmare il passaggio di proprietà e consegnare l’auto all’acquirente senza avere effettivamente incassato il pagamento.

Come farsi pagare auto usata
Paga l’auto usata in modo sicuro.

La recente introduzione del bonifico istantaneo ci dà un aiuto, ed è uno dei metodi di pagamento ideali . In breve, è possibile emettere un bonifico bancario non revocabile e che viene accreditato immediatamente sul conto corrente del beneficiario. Al costo di pochi euro, l’acquirente può effettuare il bonifico tramite smartphone dopo aver verificato l’auto.

E il venditore può verificare in tempo reale l’arrivo della somma sul conto, potendo firmare contestualmente il passaggio di proprietà e consegnare l’auto al nuovo proprietario.

Il bonifico istantaneo è la soluzione?

Da poco anche in Italia c’è la possibilità di effettuare pagamenti irrevocabili e istantanei a mezzo bonifico. Si chiama bonifico istantaneo ed è un servizio attivo 24 ore tutti i giorni dell’anno. Anche il sabato, giornata spesso dedicata al passaggio di proprietà.

Inizialmente offerto solamente da Unicredit, Banca Sella e Intesa San Paolo, oggi buona parte delle banche danno questa possibilità. Ed è un pagamento sicuro dell’auto usata.

La transazione si conclude nel giro di pochi secondi, la liquidità passa dall’ordinante al beneficiario eliminando i rischi. Può essere gestita comodamente da uno smartphone e l’unico limite è rappresentato dalla possibilità massima consentita di €15.000.

Da leggere: come evitare la truffa del contachilometri

Come pagare auto usata: la tua esperienza

Ho spiegato in che modo saldare una vettura di seconda mano, con diverse possibilità. Come hai visto, esistono diversi modi per effettuare una transazione economica, alcuni di questi ti espongono a problemi, indipendentemente che tu sia il venditore o l’acquirente.

In qualche caso, rischi di infrangere la legge. Assegno circolare (verificandone in banca sia l’emissione che la veridicità) e bonifico bancario istantaneo sono le opzioni che ti consiglio.

Hai ancora dei dubbi? Vorresti approfondire qualche aspetto in merito? Scrivici nei commenti specificando quale modalità vorresti utilizzare per acquistare l’auto di seconda mano.

Andrea Tartaglia

Giornalista & blogger specializzato in Automotive. Già in tenera età riconoscevo un'auto dal suono del motore. Con il tempo ho coronato il mio sogno: lavorare nel mondo dell'Auto, ne ho vendute talmente tante che credo di aver perso il conto. Oggi invece scrivo, coltivando così le altre mie passioni: la Scrittura e il Digital.

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