In che modo pagare l’acquisto di una vettura usata?

Le statistiche dicono che gli italiani preferiscono acquistare auto usate. In una compravendita, il pagamento è una delle fasi più delicate e bisogna scegliere la formula più sicura.

Comprare un’auto d’occasione è la scelta preferita dagli italiani. Secondo i dati dell’ACI, tra gennaio e novembre 2018 si sono registrati 2.840.896 passaggi di proprietà a fronte di 1.798.078 immatricolazioni. Ogni auto nuova ne vengono vendute 1,5 usate. In questo articolo vediamo come pagare un’auto usata, una fase delicata.

Ipotizziamo che tu abbia trovato l’usato dei tuoi desideri, o magari è proprio così. Naturalmente non ti sei fermato alla prima che hai visto, perché è sempre consigliabile selezionare una rosa di candidate e poi procedere per esclusione fino alla scelta definitiva. Do per scontato i controlli sulla vettura e la buona trattativa con il venditore.

Ora manca la fase del pagamento, preludio al passaggio di proprietà che consegnerà nelle tue mani la tua prossima auto. Come pagarla? Ci sono diversi modi per effettuare la transazione, alcuni meno sicuri di altri. Qualcuno, addirittura, illegale. Vediamo di fare chiarezza esaminando vantaggi e svantaggi delle varie possibilità.

Come pagare un’auto usata? Le opzioni che hai

Vediamo allora le varie modalità per saldare una vettura di seconda mano. Cominciamo con il dire che è meglio utilizzare dei metodi di pagamento che consentano la tracciabilità dell’operazione, questo da un lato facilità la compravendita (se sei tu a vendere)

Ma garantisce una maggiore tranquillità per chi compra. E se sei in quest’ultima posizione, ti consiglio di privilegiare la sicurezza alla velocità della compravendita.

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Pagamento dell’auto usata in contanti

La modalità più rischiosa e quella che ti sconsiglio. Non essendo tracciabile, il contante è un rischio per il venditore (a causa delle banconote false) e per l’acquirente, che potrebbe essere accusato di non aver adempiuto completamente ai suoi obblighi. Inoltre, esiste una soglia massima di utilizzo del contante, fissata per legge a 2.999,99 euro.

Effettuare un pagamento in contanti per cifre superiori è illegale. Se un venditore – professionista o privato che sia – ti chiede di pagare un’auto usata con questa formula (anche solo per una parte dell’importo totale) diffida e declina. Nella migliore delle ipotesi vuole fare il furbo sulle imposte, nella peggiore rifilarti una sonora fregatura!

Pagamento dell’auto usata con assegno bancario

Il saldo tramite assegno, pur essendo più sicuro e legale di quello in contanti, espone a rischi. Soprattutto nella compravendita tra privati, quando il passaggio di proprietà viene fatto contestualmente al pagamento. Se stai vendendo un’auto usata e l’acquirente insiste per pagartela tramite assegno bancario, sappi che può essere falso, scoperto o rubato.

In caso di truffa te ne accorgeresti solo qualche giorno dopo averlo depositato in banca. Ovvero quando hai già firmato il passaggio di proprietà e consegnato la tua auto a un truffatore. In pratica, avresti perso i soldi e la vettura da vendere.

Pagamento dell’auto usata con assegno circolare

Rispetto al metodo precedente – che è legato al correntista tramite il libretto rilasciato dalla banca – quello circolare è emesso direttamente dall’istituto di credito, quindi non esiste il rischio che sia scoperto. C’è però la possibilità che sia falso, negli ultimi tempi i truffatori più abili hanno realizzato assegni circolari del tutto verosimili.

Una possibile soluzione – sei vendi la tua auto e vuoi essere sicuro, oppure se stai acquistando e vuoi tranquillizzare un venditore poco abituato alla compravendita – può essere quella di andare insieme in banca. Prima presso l’agenzia dell’acquirente, in modo che l’emissione dell’assegno circolare sia dimostrabile. Poi presso quella del venditore.

Pagamento dell’auto usata con bonifico bancario

Fin qui abbiamo visto come pagare un’auto usata con sistemi diversi: il contante, altamente sconsigliato, l’assegno bancario da prendere con le molle e quello circolare (consigliabile con qualche accortezza). La quarta opzione che hai è il bonifico bancario: la recente introduzione della soluzione istantanea semplifica le cose e garantisce la sicurezza.

Il fattore tempo era un problema. Dato che un bonifico appare sul conto corrente del beneficiario dopo alcuni giorni dall’ordine imposto da chi lo esegue, questa modalità non è gradita a un ipotetico venditore, che dovrebbe firmare il passaggio di proprietà e consegnare l’auto all’acquirente senza avere effettivamente incassato il pagamento.

Come farsi pagare auto usata

Paga l’auto usata in modo sicuro.

La recente introduzione del bonifico istantaneo ci dà un aiuto. In breve, è possibile emettere un bonifico bancario non revocabile e che viene accreditato immediatamente sul conto corrente del beneficiario. Al costo di pochi euro, l’acquirente può effettuare il bonifico tramite smartphone dopo aver verificato l’auto.

E il venditore può verificare in tempo reale l’arrivo della somma sul conto, potendo firmare contestualmente il passaggio di proprietà e consegnare l’auto al nuovo proprietario.

Da leggere: come evitare la truffa del contachilometri

Come pagare auto usata: la tua esperienza

In questo articolo ho spiegato in che modo saldare una vettura di seconda mano, illustrandoti le diverse possibilità. Come hai visto, esistono diversi modi per effettuare una transazione economica, alcuni di questi ti espongono a problemi, indipendentemente che tu sia il venditore o l’acquirente. In qualche caso, addirittura, rischi di infrangere la legge.

In estrema sintesi, assegno circolare (verificandone in banca sia l’emissione che la veridicità) e bonifico bancario istantaneo sono le opzioni che mi sento di consigliarti.

Hai ancora dei dubbi? Vorresti approfondire qualche aspetto in merito? Scrivici nei commenti specificando quale modalità vorresti utilizzare per acquistare l’auto.

About the Author

Andrea Tartaglia

Già in tenera età riconoscevo un'auto dal suono del motore. Con il tempo ho coronato il mio sogno: lavorare nel mondo dell'Auto, ne ho vendute talmente tante che credo di aver perso il conto. Oggi invece scrivo, coltivando così le altre mie passioni: la Scrittura e il Digital.

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