Come prendere la patente B: consigli e costi

Vuoi guidare la tua auto? Bene, hai bisogno della patente B: ecco tutto quello che devi sapere.

Hai appena compiuto 18 anni? Puoi essere indipendente nei tuoi spostamenti e smetterla di chiedere passaggi o di farti accompagnare ovunque. Prima di infilare la chiave nel quadro, però, devi avere l’autorizzazione amministrativa per guidare un’auto e qui trovi informazioni dettagliate su come prendere la patente B.

Se vuoi sapere a chi rivolgerti per fare gli esami di guida, leggi queste info: ci troverai ottimi consigli su come e dove prendere la tua patente auto, su quali sono i costi e su come affrontare i quiz senza rischiare una bocciatura.

Patente B: cosa si può guidare?

Cominciamo col dire che la patente B per guidare l’automobile te la rilasciano se hai compiuto 18 anni e ti permette di circolare anche con altri veicoli, a patto che rispettino determinati requisiti. Una volta preso questo tipo di patente, puoi metterti alla guida di:

  • Camper con una massa non superiore alle 3,5 tonnellate.
  • Autocarri con massa complessiva non superiore alle 3,5 tonnellate.
  • Macchine agricole senza alcuna limitazione di peso.
  • Macchine operatrici usate nei cantieri non eccezionali e di massimo 3,5 tonnellate.
  • Tricicli non superiori ai 50 cc e con velocità massima di 45 km/h.
  • Motocicli di 125 cc e potenza di 11 kW (se la patente è presa dopo il 25 aprile 1988).
  • Quadricicli per il trasporto di cose, con solo un’altra persona nella cabina di guida e con massa a vuoto non superiore a 0,55 tonnellate.

Se sei fresco patentato, però, devi rispettare i limiti di potenza e di cilindrata. Infatti, appena presa la patente B, ti è vietato guidare mezzi con potenza maggiore di 70 kW (non oltre i 95 cavalli) o con un rapporto peso/potenza di 55 kW per tonnellata.

Vediamo ora come e dove prendere la patente di guida B, quali sono i costi dell’autoscuola o da privatista, quali rischi e sanzioni corri se ti metti al volante senza patente e qualche trucchetto per conseguire la patente B facilmente.

3 passi per prendere la patente B

Gli step per prendere la patente B sono 3, sia che tu voglia conseguirla presso un’autoscuola che alla Motorizzazione Civile. I passaggi sono chiari, servono a risolvere i punti burocratici e a verificare le tua abilità al volante. Ecco cosa devi fare:

Presentare la domanda per prendere la patente B

Hai deciso di prendere la patente da privatista? Devi presentare la domanda compilando il modulo TT2112, disponibile online o presso gli uffici della Motorizzazione, indicando i tuoi dati e quelli del veicolo con cui vuoi effettuare l’esame pratico di guida.

Se decidi per l’autoscuola, pensa a tutto lei. E per i cittadini extracomunitari? Al momento della domanda devi anche presentare il permesso di soggiorno o la ricevuta della richiesta di rinnovo. La risorsa: scarica il PDF del modulo TT2112.

Fare l’esame di teoria per la patente B

L’esame di teoria devi sostenerlo entro 6 mesi dalla presentazione della domanda e consiste in 40 domande in forma di quiz, con risposta vero/falso. Il tempo per rispondere ai quiz della patente B è di 30 minuti e sei promosso se non superi i 4 errori. Puoi ripetere i quiz solo una volta, nel caso non li superi al primo tentativo.

Superare l’esame pratico di guida per la patente B

Conosci le norme del Codice della Strada, la segnaletica, la struttura e il funzionamento di un’auto. Ora bisogna verificare se sai guidare un veicolo. In tal caso, l’esame prevede una serie di manovre (parcheggio, inversione, ecc.) e la guida nel traffico.

Una volta superati i quiz ti rilasceranno il Foglio Rosa, valido 6 mesi, con cui sarai autorizzato a esercitarti per poter poi affrontare l’ultimo scoglio: l’esame di pratica.

Esercitazioni pratiche di guida: come fare?

Puoi fare pratica con un istruttore autorizzato o con una persona di età inferiore ai 65 anni (che abbia la patente da almeno 10 anni) e devi fare almeno 6 ore di esercitazioni di guida con istruttore in autostrade o strade extraurbane, anche di notte. Se non superi la prova puoi ripetere l’esame un’altra volta, poi dovrai ricominciare.

Come prendere la patente B con l’autoscuola

Vuoi prendere la patente B presso un’autoscuola? In tal caso devi innanzitutto iscriverti, dopodiché dovrai seguire delle lezioni teoriche frontali di gruppo ed esercitarti con i quiz.

Anche se la scuola guida ti richiede impegno e costanza, i vantaggi di prendere la patente con l’autoscuola sono molteplici e non li ottieni se ti prepari da privatista:

  • Lezioni costanti e spiegazione degli argomenti, nel caso non ti siano chiari.
  • Risparmio di tempo per le faccende burocratiche, perché di tutto si occupa la scuola.
  • Lezioni di guida due o tre volte alla settimana con un istruttore.

Una volta pronto, quando ti senti sicuro e preparato, dovrai sostenere gli esami di teoria e di guida rispettando i tempi e i modi di cui abbiamo parlato poco sopra.

Prendere la patente B da privatista

Prendere la patente B ti richiede un certo investimento di tempo e di denaro, soprattutto se ti affidi a un’autoscuola. Se vuoi risparmiare, la soluzione migliore è prendere la patente da privatista, che ti evita almeno le spese per le lezioni di teoria con un docente.

Devi, quindi, recarti in Motorizzazione, fare la domanda compilando il modulo TT2112 e consegnando la documentazione richiesta. Anche un certificato medico, che l’ASL ti rilascia dopo aver richiesto la visita medica per la patente. Appena pronto per l’esame di teoria, lo farai in Motorizzazione rispondendo ai quiz, e se lo superi otterrai il Foglio Rosa per guidare in modo provvisorio su strada.

Ricorda che per le guide dovrai comunque rivolgerti a un’autoscuola, perché la legge prevede almeno 6 ore ore di pratica con un istruttore. Ciò non toglie che tu possa farne molte altre con una persona in possesso di patente da almeno 10 anni e che non abbia superato i 65 anni di età.

Quando arriva il giorno dell’esame di guida, dovrai andare in Motorizzazione con la vettura indicata nel modulo TT2112 e cimentarti nella prova pratica. Se tutto va liscio, sarai considerato idoneo e ti verrà rilasciata la patente B.

Quanto costa prendere la patente B

Con l’introduzione delle 6 guide obbligatorie in autoscuola (2013), i costi per prendere la patente B da privatista sono un po’ aumentati rispetto agli anni precedenti l’entrata in vigore di questa norma. Tuttavia, è possibile ancora risparmiare soldi con la patente B da privatista. Vediamo perché.

Il costo per prendere la patente B con l’autoscuola va in media dai 700 ai 900 euro, perché ogni autoscuola fissa delle proprie tariffe e offre dei pacchetti diversi in base al numero di ore di guida su veicolo. Sta a te verificare i servizi di un’autoscuola con le spese più convenienti e decidere a quale delle tante affidarti.

Il costo per prendere la patente B da privatista, invece, si aggira sui 650 euro, quindi c’è un margine di risparmio, anche se non si superano di solito i 150 euro.

Considera, però, che a fronte di un risparmio esiguo dovrai occuparti della consegna dei documenti. Senza dimenticare la richiesta per sostenere gli esami della patente e della preparazione sia teorica che pratica. Se sei a digiuno di teoria di guida, forse è il caso di valutare la convenienza più complessiva di un’autoscuola.

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Guida senza patente: rischi e sanzioni

E se ti metti al volante senza patente? Circolare su strada e guidare un’auto senza patente comporta rischi importanti, soprattutto pecuniari. Le sanzioni per chi viene trovato al volante senza patente vanno infatti dai 5.000 ai 30.000 euro. Possono essere ridotte del 30% se paghi la multa entro 5 giorni dalla notifica o dalla contestazione.

In caso di recidiva, invece, rischi fino a un anno di carcere e il sequestro dell’auto. Vale la pena, quindi, farsi rilasciare la patente B, anche se guidare senza è diventato un illecito solo amministrativo. Un illecito, però, che avrebbe delle conseguenze piuttosto pesanti per le tue tasche, non credi? Senza considerare la sicurezza per te e per le persone.

Consigli per prendere la patente B facilmente

Vuoi prendere la patente B? Lo scoglio più difficile da superare sono considerati di solito i quiz. Ma se conosci alcuni trucchi per rispondere bene ai quiz della patente, puoi superare senza problemi i test di teoria e arrivare all’esame di pratica senza bocciatura.

Attenzione ai sinonimi

Nei quiz alcuni termini possono sembrare sinonimi ma non lo sono, come per esempio “carreggiata” e “corsia”, “in prossimità” e “in corrispondenza”, “pronto soccorso” e “pronto intervento”, ecc. Non dimenticare, poi, che nelle espressioni dei quiz “ovvero” significa “o”, e non come molti pensano “cioè”.

Le parole nelle domande sempre false

Rispondi “falso” a ogni domanda con queste parole: ruote gemellate, quarta marcia, torto, ragione, albero di trasmissione, pompa dell’acqua di raffreddamento, radiatore, ecc.

Le parole nelle domande sempre vere

Rispondi “vero” a ogni domanda che invece contiene queste altre parole: reato, segnale complementare, sostituisce. Questi trucchi, anche se utili, non devono mai sostituire lo studio della teoria. Usali per tenere a mente alcune risposte e per risparmiare tempo.

Insomma, non barare e preparati ai quiz come richiede il programma di studio. Vedrai che non avrai difficoltà a prendere la patente B una volta acquisita una buona conoscenza della teoria di guida. E aver preso confidenza con il veicolo attraverso la pratica.

La tua esperienza con la patente di guida B

Se hai qualche dubbio, scrivici nei commenti e ti daremo ogni altra informazione o approfondimento. Nel caso sia tutto chiaro, non ci resta che farti il nostro in bocca al lupo e augurarti buona guida per il tuo primo viaggio in auto.

About the Author

Riccardo Esposito

Webwriter freelance, formatore, blogger per My Social Web. Mi occupo di scrittura online, aiuto imprese e liberi professionisti a organizzare strategie di blogging.

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