Come verificare i chilometri effettivi di un’auto

Quello dell'alterazione del contachilometri è una vera e propria piaga per il settore dell'auto. Vediamo come e perché viene messa in atto e come difendersi.

Quando acquisti un’auto usata, tra le cose a cui prestare attenzione c’è la percorrenza della vettura. Come verificare chilometri reali di un’auto? Sono dati importanti che raccontano una parte della vita della tua prossima vettura. In questo articolo voglio spiegarti come controllare la percorrenza reale di un’auto. Cercando di agire prima di acquistare.

Già, perché di furbetti che manomettono il contachilometri di un’auto usata per ringiovanirla ce ne sono tanti, basta leggere la cronaca. Si tratta di una vera e propria truffa, che ha dei risvolti penali e che mette a rischio anche la sicurezza stradale.

Prima di passare a vedere in cosa consiste la truffa del contachilometri e quali contromisure mettere in atto ricorda una cosa: i controlli vanno fatti prima dell’acquisto.

La truffa dei chilometri scalati

Quando parlo di chilometri scalati o di truffa del contachilometri mi riferisco al ridurre il numero di chilometri segnati dall’odometro che si trova nel cruscotto. Un’operazione che un tempo – quando le auto avevano ancora i contachilometri a tamburo – si praticava girando al contrario la corda del contachilometri con un trapano. Bel trucco, vero?

Oggi che le auto hanno gli odometri digitali e sono dotate di diverse centraline elettroniche, occorre uno strumento adeguato da collegare alla presa OBD. Con gli strumenti elettronici ed informatici a disposizione, uno “schilometratore” professionista impiega pochi minuti per manomettere un odometro. Facendolo, compie un reato penale.

Da leggere: come comprare un’auto usata

Chilometri abbassati: dimensioni della truffa

La pratica truffaldina di ridurre la percorrenza chilometrica segnata dall’odometro di una vettura usata è da tempo sotto la lente d’ingrandimento delle istituzioni europee.

Lo studio Odometer manipulationin motor vehicles in the EU – January 2018, elaborato dal Parlamento Europeo, ha valutato in 9,6 miliardi di euro l’anno – 2 dei quali in Italia e 6 in Germania – il valore economico della truffa dei chilometri scalati.

Una montagna di denaro che finisce nelle tasche di una vera filiera della truffa, che interessa circa il 50% delle vetture usate. Una pratica all’origine di una serie di distorsioni del mercato che penalizza consumatori, concessionarie, aziende, società di noleggio e compagnie assicurative. Impattando anche sulla sicurezza dei veicoli usati.

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Perché scalare i chilometri di un’auto usata?

Prima di passare in rassegna le contromisure, vediamo per un momento quali sono le ragioni che spingono molti soggetti a diminuire i chilometri della propria auto. Ci tengo subito a chiarire una cosa: non è una prerogativa esclusiva di venditori disonesti.

Vale a dire concessionari, commercianti e via dicendo. Quando lavoravo nella vendita auto mi sono personalmente imbattuto in privati automobilisti che – dovendo permutare la propria auto usata – ricorrevano al trucchetto dei Km alterati per venderla meglio.

Già, perché il motivo della truffa è proprio questo: vendere meglio un’auto con una percorrenza elevata, guadagnandoci di più. Quattroruote, prestigiosa rivista del settore auto, ha realizzato delle infografiche per spiegare meglio il concetto.

verificare km reali

Quella che vedi in alto prende in esame un usato appetibile come la Volkswagen Golf TDi: con la percorrenza modificata vale molto di più che con quella originale.

Come verificare i chilometri reali

Come capire se un’auto usata ha subito ritocchi al contachilometri? Puoi effettuare un controllo online sui chilometri durante la revisione, e cercare indizi dello stato della vettura o nella documentazione della manutenzione. Oppure puoi chiedere il supporto di specialisti che utilizzano strumenti peri leggere i dati delle centraline tramite OBD.

Stato dell’auto e della manutenzione

Metodo non infallibile ma che può darti qualche indizio sulla veridicità del contachilometri dell’auto che stai acquistando: lo stato della vettura. Controlla bene la carrozzeria, assicurati che non mostri particolari segni di usura, e gli interni. Cosa devi verificare?

Essenzialmente tutte quelle parti che possono consumarsi con la normale usura. Per esempio, il pomello delle marce ha segni ben definiti o i numeri sono un po’ cancellati?

Stesso discorso per le zigrinature antiscivolo dello sterzo e dei pedali, controlla acceleratore e frizione. Verificare lo stato della tappezzeria. Assicurati che la vettura abbia il libretto di Uso e Manutenzione, che gli interventi siano regolari e non presentino buchi.

Controllo km auto online

Per frenare le truffe, nel 2015 il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha reso obbligatoria la rilevazione del chilometraggio durante le revisioni periodiche.

Da maggio 2018 lo storico dei chilometri rilevati in sede di revisione è disponibile sul Portale dell’Automobilista. Basta andare nella sezione dedicata e inserire la targa per verificare i dati: ecco come fare un controllo km auto online.

verificare km reali auto usata

Un esempio di ricerca per verifica chilometri auto usata online.

Attenzione però: in passato gli operatori delle revisioni inserivano dati casuali o non li aggiungevano affatto. Potrebbe capitarti di trovare valori a zero oppure incongruenti con quelli successivi, e non necessariamente sei di fronte ad una manomissione.

Un dato che invece deve farti drizzare le orecchie è un eventuale anticipo della revisione sui tempi di legge (4 anni dalla prima revisione e poi ogni 2) abbinato ad un chilometraggio inferiore a quello della revisione precedente. In quest’ultimo caso è probabile che un “furbetto” abbia tentato di ufficializzare la percorrenza segnata dalla vettura, anticipando la revisione e facendo registrare sul Portale dell’Automobilsita un dato alterato.

Controllo km reali con OBD

Oltre ai controlli visivi sull’auto e alle verifiche online sul Portale dell’Automobilista, esiste la possibilità di interrogare le centraline elettroniche presenti ormai in tutte le automobili tramite la presa OBD. L’odometro generalemente memorizza il dato della percorrenza su un’apposita memoria, che se manomessa restituisce un dato alterato. Cosa significa?

C’è bisogno di strumenti in grado di effettuare controlli anche sulle altre centraline presenti. Le centraline elettroniche dei vari sistemi di un’automobile memorizzano gli errori, abbinandoli anche al chilometraggio al quale di è verificato un determinato errore.

Diogene, sistema commercializzato dall’azienda italiana Evolvea, lavora così: legge i dati di tutte le centraline presenti in ogni autovettura attraverso la porta di comunicazione OBD.

Tutto questo senza alternarne il contenuto. Proprio come il filosofo, Diogene cerca “con il lanternino” qualunque dato utile a rilevare il reale chilometraggio nei log delle centraline.

Anche in quelle poco conosciute, che registrano errori o avarie di singoli componenti riportandone però il chilometraggio. Grazie ad un algoritmo che confronta i dati rilevati per stabilirne la congruità rispetto al veicolo, Diogene fornisce un report scaricabile.

Da leggere: quale garanzia scegliere per l’acquisto di un’auto usata da privati

Come verificare i chilometri reali di un’auto

Stai acquistando un’auto usata e vuoi essere certo della sua percorrenza chilometrica? Hai già comprato la tua auto e hai dei dubbi sulla veridicità del contachilometri? Scrivimi la tua esperienza nei commenti, potremo approfondire l’argomento.

About the Author

Andrea Tartaglia

Già in tenera età riconoscevo un'auto dal suono del motore. Con il tempo ho coronato il mio sogno: lavorare nel mondo dell'Auto, ne ho vendute talmente tante che credo di aver perso il conto. Oggi invece scrivo, coltivando così le altre mie passioni: la Scrittura e il Digital.

8 Comments

  1. ho acquistato una vettura Saab del 2007 il venditore ovviamente mi ha assicurato che la vettura era perfetta e revisionata dai loro meccanici. ma purtroppo dopo meno di 30000 km si è rotta la cinghia di distribuzione,tra l’altro mentre ero in vacanza .il meccanico che ha riparato la vettura mi fa notare che la cinghia,la pompa e altri componenti erano vecchi e che il chilometraggio potrebbe non essere quello effettivo.Come posso fare per saperne di più volendomi rifare sul venditore.Sicuro di un vostro interessamento con la presente porgo ringrazziamenti

  2. Salve. Sono venditore di auto usate. Come sappiamo il fatto dei km e davvero diventando un grosso problema. I klienti la prima domanda che fanno e, se i km sono originali e certificati. Io ritiro auto da grossi concessionari (ufficiali) ma, c’è sempre il dubbio se i km sono reali o no. Ho già una esperienza !! Secondo me il portale del automobilista non non rispecchia e non garantisce l’esattezza dei km. Vorrei chiedere se c’è un modo più approfondito per verificare questi Benedetti km perché davvero e diventata molto difficile garantire i klienti anche se da parte mia c’è ne solo trasparenza grazie ?

    • In effetti il problema c’è ed è grosso. Ed è anche vero che i dati caricati sul Portale dell’Automobilista fino a maggio 2018 potrebbero non essere veritieri, così come è sempre possibile che un’auto venga scaricata prima della revisione. Al meomento sono allo studio dei sistemi diagnostici (come il Diogene) in grado di rilevare con una buona approssimazione l’eventuale manomissione del contachilometri.

  3. Ho da poco comprato una Scenic xmod usata da una grande e rinomata concessionaria romana. L’auto è del 2016. Da una visura fatta, risultano 3 proprietari. Secondo il venditore, gli ultimi 2 sono le concessionarie che l’hanno avuta (in effetti, risultano annunci prima di una, poi di un’altra). L’auto segna 33000km. Il contachilometri è digitale, può essere stato manomesso comunque? Come faccio a capire, se c’è, dove sta l’inghippo? Inoltre, la concessionaria da cui l’ho comprata l’ha da un anno ed ha percorso 12000km(altra notizia scavata e scovata da me). Anche se l’ho già presa, oramai, cosa posso fare per stare più tranquillo?
    Grazie e complimenti per l’articolo

    • Buongiorno Paolo, è un po’ difficile, dovresti provare a risalire ai precedenti proprietari e chiedere a loro, Oppure provare nelle officine Dove l’auto ha fatto manutenzione, sempre che tu abbia queste informazioni.

  4. ho comprato un Opel astra K 1600 da un noto Noleggiatore di auto.
    l’Auto al momento dell’Acquisto ha solo 47.000 km ; nell’arco di 2 mesi rilevo 3 grossi problemi sull’auto 1) frizione e volano frizione consumati, problemi sulla distribuzione che fa uno starno rumore all’accensione e a volte anche in marcia e problemi alla scatola dello sterzo perché il manubrio girando è come se sfregasse… Alcuni amici meccanici che hanno visto l’auto mi hanno fatto sorgere il dubbio sui veri km dell’autovettura dato tutti questi difetti?
    Andrea cosa ne pensi?

    • Buongiorno Fabio, difficile dirlo a distanza. Se hai comprato l’auto direttamente dal noleggiatore chiedi la documentazione della manutenzione. Altrimenti bisogna far fare una perizia dell’auto.

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