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Amministrazione Auto

Bollo auto non pagato: ecco il condono

Di 18 Ottobre 2019Marzo 3rd, 2023Nessun Commento
Condono bollo auto

Il condono bollo auto è una sanatoria che dovrebbe permettere a chi non ha pagato di rientrare nelle regole senza pagare more e penali. Cosa dice la nuova legge di bilancio? Ci sarà la possibilità di non pagare?


Arriva il condono bollo auto con un ampio procedimento strappacartelle. Nella cancellazione delle cartelle esattoriali attivata dall’articolo 46 della nuova Legge di Bilancio rientra anche il condono di tutti i bolli auto non pagati dal 2000 al 2015, fino a un importo massimo di 1.000 euro.

Una buona notizia per tutti coloro che non hanno pagato la tassa di proprietà nel periodo coperto dal condono e hanno resistito alle cartelle inviate nel corso degli anni per recuperare le somme dovute. In realtà la norma era già contenuta nel decreto fiscale 2019. Ma cosa significa?

Cos’è il condono bollo auto

La cancellazione dei debiti accumulati con il fisco a causa del mancato pagamento della tassa di proprietà sui veicoli. Una vera e propria sanatoria ribattezzata strappacartelle.

Attraverso tale norma, il Fisco cancella le cartelle esattoriali di importo fino a mille euro. Azzerando così i debiti arretrati. Un esempio di condono bollo auto con rottamazione? Rientra nel più ampio concetto di pace fiscale promosso dal Governo Conte 1 che ha esteso anche al bollo auto.

Questo vale anche per la Legge di Bilancio. La norma non parla espressamente del bollo auto, e per questo l’applicazione ai debiti per il mancato pagamento della tassa di proprietà non è stato automatico. La pace fiscale è di applicazione generale, non consente deroghe in base al tributo.

Da leggere: Draghi voleva cancellare il bollo auto?

Come funziona la sanatoria

Chi non ha pagato il bollo auto tra il 2000 e il 2015 può aderire alla sanatoria strappacartelle? In che modo? Il Decreto Fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2023 stabilisce che i debiti maturati con importo non superiore a 1000 euro dal 2000 al 2010 verranno stralciati insieme a:

  • Capitale.
  • Interessi.
  • Sanzioni.

Non parliamo solo del pagamento bollo auto ma anche delle vecchie cartelle di Equitalia (ora Agenzia Entrate-Riscossione) non versate. Tutte le pendenze vengono automaticamente stralciate.

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Il contribuente non dovrà effettuare nessuna richiesta all’Agenzia delle Entrate-Riscossione, tramite Caf o professionisti abilitati. L’importo massimo di 1000 euro dovrà essere comprensivo di ogni voce.

Rateizzazioni per debiti superiori

Sarà un vero colpo di spugna. Per i debiti superiori? Non sarà possibile applicare il condono. La direttiva, infatti, riguarda tutti i bolli con scadenza prevista tra il 1 gennaio 2000 e il 31 dicembre 2015, che non sono stati pagati e che sono quindi divenuti debiti esigibili attraverso le cartelle esattoriali.

Però è possibile usufruire di percorsi agevolati, delle rottamazioni di cartelle esattoriali che consentono di pagare il bollo auto e relative pendenze con delle rate meno invadenti.

I debiti con lo Stato oltre i 1000 euro o i bolli auto non pagati dal 1 gennaio 2016 al 30 giugno 2022 possono essere rateizzati ma facendo richiesta all’Agenzia delle Entrate.

Sanzioni per bollo auto non pagato

Se l’importo dei bolli auto non pagati è superiore ai 1000 euro – oppure se riguardano periodi diversi da quelli previsti per il condono – non rientrano nel condono sui debiti contratti con il Fisco.

Il contribuente dovrà effettuare il pagamento dell’intero importo della tassa più sanzioni e interessi calcolati in base ai giorni di ritardo. Le sanzioni sulla tassa originaria che possono essere applicate:

  • 0,1% per ogni giorno di ritardo pagando entro 14° da scadenza.
  • 1,50% più gli interessi giornalieri se paghi tra 15esimo e 30esimo giorno.
  • 1,67% più interessi giornalieri se il saldo è tra 31esimo e 90esimo giorno.
  • 3,75% più gli interessi su ogni giorno di ritardo entro un anno.
  • 30% più gli interessi pari all’1% annuo, per ogni semestre di ritardo.

Entro 3 anni dalla scadenza del bollo non pagato, la Regione dovrà inviare un avviso di pagamento. Entro tale periodo non c’è alcuna notifica? Il bollo cade in prescrizione.

C’è notifica da parte della Regione ma si continua a non pagare il bollo? L’agente della riscossione notifica cartella esattoriale. Se dopo 60 giorni dalla notifica il contribuente non paga si applica il fermo amministrativo del veicolo, con un preavviso di 30 giorni.

Da leggere: quando si paga il bollo auto

Condono bollo auto: tutto chiaro?

Il condono del bollo auto è un aiuto per chi ha dimenticato questo passaggio: verranno stralciate automaticamente le cartelle esattoriali. Per qualcuno è una norma troppo generosa, e chi è sempre stato in regola con i pagamenti si sente preso in giro da un provvedimento che premia i furbi.

Hai qualche dubbio o vuoi ulteriori informazioni? Rientri nella categoria che può usare i vantaggi? Vuoi lasciarmi la tua opinione? Puoi farlo con un commento a questo articolo.

Andrea Tartaglia

Giornalista & blogger specializzato in Automotive. Già in tenera età riconoscevo un'auto dal suono del motore. Con il tempo ho coronato il mio sogno: lavorare nel mondo dell'Auto, ne ho vendute talmente tante che credo di aver perso il conto. Oggi invece scrivo, coltivando così le altre mie passioni: la Scrittura e il Digital.

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