
L’acquisto di un’auto GPL può essere conveniente, ma dipende da diversi fattori legati al tuo utilizzo e alla situazione specifica. il GPL costa circa la metà della benzina, permettendo risparmi significativi sui rifornimenti ma devi sostenere dei costi superiori all’acquisto.
Ti sei posto questa domanda non una ma tante volte. Hai pensato: “L’auto a GPL conviene sul serio? Potrei fare il pieno con pochi euro e risparmiare inquinando meno”.
È una riflessione lecita visti i prezzi alti del greggio e le limitazioni a cui è sottoposto il diesel, abbandonato in favore di soluzioni più pulite che tutelano salute e ambiente.
D’altro canto i vantaggi di un’auto GPL in un’ottica di contenimento dei consumi appaiono chiari: il prezzo del GPL in media è di 0,6 centesimi al litro. Ciò vuol dire che il suo costo è più basso di circa il 50% rispetto a quello della benzina. Questo aspetto consente a chi guida recuperare più velocemente l’importo investito per comprare una nuova macchina.
Inoltre, secondo questo articolo de la Repubblica: “A settembre le immatricolazioni aumentano rispettivamente del +30,4% e del +186%. Trend positivo anche per Gpl (+49,7%), ibride (40,3%) ed elettriche (+156,8%). Ancora in calo i diesel (-14%)”. Ma il gas di petrolio liquefatto è davvero la scelta migliore? L’auto GPL conviene? Vediamo.
Pro e contro per le migliori auto GPL
Oggi si installano quasi esclusivamente impianti a iniezione sequenziale di GPL, che garantiscono affidabilità e consumi contenuti. Tutte le auto GPL mantengono l’impianto di alimentazione a benzina, ma quali sono i punti di forza e debolezza di tutto ciò?
I vantaggi di un’auto GPL
Il vantaggio principale offerto da un’auto a GPL è quello di ridurre i costi di acquisto del carburante, oltre a ridurre una parte delle emissioni inquinanti del veicolo.
Un litro di GPL costa molto meno rispetto ad un litro di benzina, e nonostante il rendimento sia inferiore rispetto a quello offerto dalla verde la differenza di prezzo rende un’auto a GPL molto conveniente, soprattutto per chi fa molti chilometri e viaggia.
Un elemento che devi tenere in considerazione è la diffusione delle stazioni di rifornimento, presenti in maniera non proprio omogenea sul territorio nazionale.
In città non è difficile trovare un distributore di GPL, ma nei centri minori potresti avere problemi. Tieni presente che per il GPL non è possibile il rifornimento self service.
Quali sono gli svantaggi del GPL?
La presenza delle bombole comporta i relativi controlli in fase di revisione, fissata come per le auto a benzina a 4 anni dalla prima immatricolazione e successivamente ogni 2, che non incidono sul conto dell’ispezione. Però è obbligatorio sostituirle ogni 10 anni, e questo è un costo da tenere in considerazione nella bilancia dei vantaggi e svantaggi.
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Un’auto a benzina può diventare GPL?
Ormai sono molti i modelli di auto dotati di impianto GPL fin dall’assemblaggio in fabbrica, ma nel caso in cui l’auto ne fosse sprovvista è sempre possibile installarlo in seguito.
Lo fai su un’auto usata con la garanzia della casa costruttrice attiva? Quest’ultima potrebbe decadere. Attenzione ai problemi se monti un impianto di GPL sulla tua auto.nnato, quest’ultima non deve mai mancare altrimenti metti a rischio l’avviamento.
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Come funziona un impianto auto GPL
Dalla bombola, il gas liquefatto passa a un riduttore (detto polmone), che sfruttando il calore del liquido di raffreddamento abbassa la pressione del gas fino a 1-2 bar in base alle condizioni di funzionamento richieste dal guidatore (accelerazione, rilascio, etc). Il gas passata poi in un filtro, e da questo al gruppo iniettori. Ecco come funziona il GPL.

Una centralina elettrica sovrintende il processo dall’apertura delle diverse elettrovalvole fino all’iniezione che avviene in ogni cilindro, passando per il monitoraggio delle condizioni di funzionamento. La centralina dell’impianto su auto GPL riceve informazioni da quella che governa il motore dell’automobile, traducendo così in tempo reale ogni input.
Calcolatore GPL un base ai chilometri percorsi
Per capire se l’auto GPL conviene puoi usare questo calcolatore GPL online. Scrivi i chilometri che percorri ogni anno e i prezzi dei carburanti. Così saprai i tuoi consumi con precisione. E potrai fare un calcolo del risparmio del GPL rispetto a benzina e diesel.
Qual è la migliore auto da trasformare a GPL?
L’auto a GPL conviene ma qual è la migliore auto da convertire? Se vuoi modificare la macchina da benzina a GPL – per contenere i costi ed evitare di comprare una nuova macchina – orienta la tua scelta su veicoli che abbiano propulsori predisposti a supportare questo cambio e che risultino affidabili anche dopo la trasformazione.
Meglio scegliere motori con valvole resistenti e punterie idrauliche. La PowerJetLPI, azienda italiana specializzata, ha omologato un sistema che permette di trasformare le vetture.
Si modifica il motore diesel che diventa adeguato a vetture con alimentazione gasolio-GPL. Giuseppe Corricelli, Amministratore Delegato di PowerJetLPI, ha precisato a Virgilio Motori:
Bisogna però essere chiari, per non fare solo business. Su un’auto di piccola cilindrata non è un’operazione conveniente, al di sotto dei 1800 di cilindrata non trasformiamo e non omologhiamo: primo perché si fanno pochi chilometri, secondo perché investire in omologazioni per auto che fanno pochi chilometri non conviene.
Quali sono le migliori auto GPL?
Vuoi investire in una macchina a gas. Sei convinto che un’auto GPL conviene. Quali sono le migliori auto GPL? Ti riporto un elenco delle migliori macchine GPL che in Italia.
Fiat Panda
Tra le migliori auto GPL c’è la Fiat Panda. Il prezzo moderato e le dimensioni che si adattano ai centri abitati ma anche a gite fuori porta. La Fiat Panda costa 12.200 euro e ha 69 cv di potenza, accelerazione da 0 a 100 in 14 secondi circa.
Citroën C3 GPL
Il suo stile fresco e originale la rendono diversa dalla altre e attira l’attenzione di un pubblico giovane. La Citroën C3 è equipaggiata con un motore 3 cilindri 1.2 con 82 cavalli di potenza e può fare 100 Km con solo 4,9 litri di GPL. Prezzo: 15.750 euro.
Questo è il costo di base, da investire se preferisci l’allestimento base Feel. Invece la versione più accessoriata, Shine, ha un costo di 17.000 euro. Tu quale preferisci?
Dacia Duster
Vuoi comprare un’ auto GPL che costa meno? Dai un’occhiata alla Dacia Duster di proprietà Renault. Il buon rapporto qualità prezzo rende questa quattro ruote una presenza costante sulle strade italiane. La Dacia Duster ha un motore Benzina/Diesel/GPL Euro 6 e 95 cv di potenza. Ma non è tutto. Il suo prezzo è di 11.900 euro, molto competitivo.
Da leggere: come scegliere l’auto elettrica
Ford Focus
La Ford Focus monta un motore 1.6 da 120 cavalli ed è disponibile anche in versione station wagon da sfruttare per fare viaggi a una velocità massima di 150 Km/h.
Il prezzo per allestimento Plus parte da 20.650 euro. Il discorso cambia per l’acquisto della la Ford Focus nell’allestimento Titanium. Prezzo di base: 23.500 euro.
L’auto a GPL conviene secondo te?
Ti ho spiegato perché conviene l’auto GPL: il risparmio c’è ma devi valutare le tue necessità e preferenze. Secondo te, il GPL è meglio del diesel e degli altri carburanti? Conviene davvero il GPL? Qual è la tua esperienza? Ti aspetto nei commenti.








Eccome se conviene! 4,5c/km girando a GPL (11km/L pieno su pieno), 11c/km andando a benzina (14km/L pieno su pieno). Con GPL a 55c/L e Benzina a 1,55€/L
Per il discorso prestazioni con gli impianti moderni a iniezione liquida si hanno più cavalli che a benzina a causa dell’elevato numero di ottano del gas (circa 100RON) e al fatto che non necessitano più di riscaldamenti lunghi (già dopo 30″ passano a gpl). Si ha la possibilità di girare in caso di blocchi del traffico e motore che si presta molto più del diesel ad essere strapazzato (a GPL puoi tirare tranquillamente fino a 6000giri, il diesel a 4000 già si siede).
Poi il fattore “psicologico” di andare dal benzinaio, chiedere il pieno, e anche col vuoto, spendere meno di 25€.
Insomma: il diesel non lo riprenderei nemmeno se me lo regalassero (in tal caso lo rivenderei per comprare un’auto a gas).
Poi è vero, dopo 10 anni le bombole sono da rifare ma:
> in quanti tengono l’auto 10 anni
> Anche se si cambiasse la bombola il prezzo sarebbe di circa 600€, che con una percorrenza di 20 000 km/anno si risparmiano in circa 6 mesi rispetto all’andare a benzina.
Per il discorso manutenzioni: è vero che il GPL ha il filtro del gas da cambiare a ogni tagliando, i diesel hanno però il filtro della nafta che va cambiato con la stessa frequenza, e questa è l’unica manutenzione “aggiuntiva” che il GPL richiede rispetto al benzina puro e semplice, il costo è comunque di 30€ (si risparmia al primo pieno). Il controllo punterie è necessario solo nelle auto coi vecchi motori, nel caso di punterie idrauliche il problema non sussiste. Il discorso “collaudo” a 90 000 km non ho idea di cosa sia, ho fatto 220 000 km con la scorsa auto a GPL e non ho dovuto fare alcun “collaudo aggiuntivo”.
A conti fatti, in 10 anni e 220 000 km rispetto a un benzina ho risparmiato circa 13000€ rispetto all’equivalente benzina e 6500€ rispetto all’equivalente diesel. Al netto dell’unica manutenzione straordinaria a GPL che ho dovuto fare (cambio del polmone) si parla di 12500€ di risparmio contro la benzina e 6000 contro il gasolio.
Grazie Davide