Gli ausiliari al traffico possono chiedere documenti e fare le multe?

Questa professione è stata introdotta dall'articolo 17, commi 132 e 133, della legge n.127 del 15 maggio 1997. Ma quali multe possono fare? I poteri sono gli stessi dei Vigili Urbani?

Prima di capire cosa possano fare gli ausiliari del traffico proviamo a fare chiarezza su questa professione introdotta dall’articolo 17 della legge n.127 del 15 maggio 1997.

Chi sono gli ausiliari del traffico noti anche come vigilini? Parliamo di figure che supportano la pubblica amministrazione nell’accertamento delle violazioni al Codice della Strada.

Chi sono gli ausiliari del traffico: definizione

Esistono 3 categorie di ausiliari del traffico: dipendenti pubblici reclutati tramite concorso e dipendono da Regione, Comune o Polizia Municipale. E poi ci sono quelli vengono assunti da società che gestiscono parcheggi a pagamento o il trasporto locale.

È bene precisare che, qualunque sia il settore in cui sono collocati, devono fare riferimento per la gestione e redazione dei verbali agli uffici della Polizia Municipale del Comune in cui lavorano. Ma cosa possono fare gli ausiliari del traffico? Scopriamolo in questo articolo.

Da leggere: come evitare multe con l’autovelox

Gli ausiliari del traffico possono fare multe?

Cosa possono fare gli ausiliari del traffico? Te lo stai chiedendo in questo momento, vero? Gli ausiliari del traffico possono fare le multe ma ci sono delle restrizioni. Le sanzioni possono limitarsi solo alla sosta e alla fermata dei veicoli e non alla loro circolazione.

Questi professionisti possono redigere il verbale nelle zone poste sotto la loro competenza. Scendendo nel dettaglio le multe scattano in caso di sosta sulle strisce blu senza ticket o sulle gialle senza autorizzazione. Ma esaminiamo le contravvenzioni:

  • Parcheggio in aree di sosta a pagamento senza che sia stato pagato il ticket.
  • Multa per parcheggio in aree di sosta a pagamento con il ticket scaduto.
  • Sosta in seconda fila vicino a uno spazio con strisce blu, bloccando parcheggio.
  • Circolazione sulle strisce riservate ai veicoli pubblici e su quelle gialle.

In questa situazione l’ausiliare del traffico che può fare la multa è solo quello che dipende da un’azienda che gestisce il trasporto pubblico. Cosa succede per gli altri tipi di infrazione?

Gli ausiliari del traffico non possono prendere provvedimenti anche se assistono personalmente a comportamenti scorretti, né possono segnalare in seguito ai vigili urbani.

Anche le possibilità del comune si fermano: non può conferire poteri extra – deleghe – a queste figure. Tali autorizzazioni risultano illegittime anche nel caso di un divieto di sosta.

Queste figure possono chiedere documenti?

Possono esigere i documenti (personali e del veicolo) per redigere il verbale al conducente che ha commesso la trasgressione. E in caso di rifiuto all’identificazione cosa succede?

L’ausiliario del traffico chiede le generalità. Se sono state fornite false dichiarazioni il trasgressore viene perseguito ai sensi dell’articolo 496 del codice penale.

Come diventare ausiliari del traffico

Non è solo una questione di cosa possono fare gli ausiliari del traffico. Ma anche di diventarlo. Come diventare ausiliari del traffico? Ecco i requisiti da soddisfare per partecipare al concorso e intraprendere questa professione:

  • Essere in possesso almeno del diploma di scuola inferiore.
  • Avere almeno la patente B.
  • Non avere reati penali e carichi pendenti.

Le competenze necessarie vengono individuate man mano dal bando di concorso. Anche i soggetti che devono ricoprire l’incarico per società private, una volta superata la selezione, formazione e idoneità, ricevono l’incarico con un’ordinanza del sindaco.

Corso di qualificazione e formazione preparatoria

I corsi di formazione hanno come argomento il Codice della Strada: leggi che regolarizzano la sosta, informazioni sulle procedure sanzionatorie e la conoscenza dei moduli da usare.

Poi, per sapere nel concreto cosa fanno gli ausiliari del traffico, le nuove leve devono affiancare la Polizia Municipale per due settimane in modo da fare la giusta esperienza.

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Come contestare multa degli ausiliari

Come impugnare un verbale degli ausiliari del traffico? Prima di intraprendere qualsiasi azione devi fornire le prove che la sanzione sia illegittima poi valuta la convenienza in termini economici. Per intenderci, se fare ricorso al Giudice di Pace ti costa di più del pagamento della multa probabilmente è meglio estinguere la sensazione.

Infatti, scegliere di fare ricorso davanti al Giudice di Pace prevede dei costi aggiuntivi in termini di contributo unificato e marche da bollo (circa 50 euro). E quali sono le tempistiche necessarie per contestare le multe? Il ricorso deve partire entro 30 giorni dal ricevimento della multa. Oppure entro 60 giorni se decidi di rivolgerti al Prefetto.

Per approfondire: come fare ricorso per multe in ZTL illegittime

Cosa possono fare gli ausiliari del traffico?

In quest’articolo ti ho spiegato cosa possono fare gli ausiliari del traffico, una figura che spesso viene confusa con il Vigile Urbano. Tu hai ancora qualche dubbio sulle competenze – sui poteri – di questi professionisti che supportano le pubbliche amministrazioni?

About the Author

Marilena D'Ambro

Giornalista, blogger e webwriter. Scrivo per diversi blog tra cui: SEOchef, HostingVirtuale, Io viaggio e LogicalDOC – Gestione documentale facile. Non inizio la mia giornata senza un buon caffè e una passeggiata immersa nella natura in compagnia del mare.

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