Cosa succede se non pago il bollo auto nel 2020?

Non pagare il bollo auto può essere fonte di guai, lo sai? Ecco una guida completa per sapere cosa fare nel caso di un mancato pagamento del bollo auto e come rimediare eventuali ritardi.

Cosa succede se non pago il bollo auto? Niente? È vero che non si paga più e che è diventato facoltativo? Mi dispiace deluderti. Questa tassa automobilistica è un tributo applicato a tutti i veicoli sul territorio nazionale da versare alla regione in cui sei residente.

Per dimenticanza o pigrizia, questa è una delle tasse più evase dagli italiani e viene spesso sottovalutata. Ma vediamo come rimediare al pagamento e cosa succede se non lo fai.

Cosa succede se non pago il bollo auto?

Se non hai pagato il bollo auto ti consiglio di farlo subito, ci sono diverse sanzioni e multe da pagare. Puoi rimediare, a meno che ti ritrovi a pagare il bollo entro i 3 anni dalla scadenza. Oltre, il tuo veicolo sarà cancellato dal PRA (Pubblico Registro Automobilistico).

cosa succede se non pago il bollo auto

La sanzione da pagare varia in base alla tua regione d’appartenenza. La multa si calcola in base al sistema del ravvedimento operoso, si tratta di un modo per venire incontro a chi pur non pagando il bollo, può tornare in regola, con una sanzione inferiore.

Tutto questo però è possibile se il ritardo è compreso entro i 12 mesi. Se dopo un anno non hai ancora pagato il bollo, ti sarà effettuata una sanzione pari al 30 % del valore della tassa, a cui dovrai aggiungere anche lo 0.5% d’interesse per ogni sei mesi di ritardo. Se invece decidi di pagare il bollo in ritardo, ma entro i dodici mesi, hai diverse opzioni.

  • Entro i 14 giorni verrà applicato un aumento dello 0,2% rispetto alla valore originario
  • Entro i 30 giorni la multa è di minimo il 3%
  • Dal 31esimo giorno fino a un anno dalla scadenza la sanzione è del 3,75%

A queste sanzioni bisogna aggiungere gli interessi legali calcolati su base giornaliera, il cui valore è dell’1,5%. Se il bollo non viene pagato per 3 anni consecutivi c’è la cancellazione del veicolo dal PRA, e non esisterà più. Quindi non potrai né utilizzarlo per circolare, né venderlo. Verranno inoltre ritirate la carta di circolazione e la targa dell’automobile.

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Il bollo si paga anche se non uso l’auto?

Certo, il bollo auto si deve versare in qualsiasi occasione. Si tratta di un’imposta da pagare indipendentemente dall’utilizzo del mezzo, e forse per questo motivo, molti non la pagano.

Ho pagato il bollo auto 2 volte, cosa fare?

Tra chi dimentica di pagare il bollo auto c’è anche chi, al contrario, lo paga due volte. Se anche a te è successo per errore, puoi richiedere il rimborso della somma errata.

Il diritto decade il terzo anno successivo a quello in cui è stato effettuato il pagamento. Quindi non potrai presentare la domanda se sono passati 36 mesi dal pagamento errato.

Il rimborso prevede tutte le somme eccedenti, al limite minimo rimborsabile che varia da regione a regione. In alcune regioni la soglia minima è parti a 10,33 euro, cifre minori non sono rimborsate. Puoi presentare la domanda, in carta semplice, indicando:

  • Nome
  • Cognome
  • Residenza
  • Codice Fiscale (o partita IVA)
  • Numero di telefono
  • Modalità di accredito
  • Il motivo per cui si chiede il rimborso
  • L’anno di riferimento
  • I dati del mezzo

Potrai consegnarla a mano o inviarla presso le Unità Territoriali ACI, diverse per regione, o le Delegazioni ACI tramite fax, raccomandata A/R o inoltrata in via telematica. Ricorda: la domanda andrà presentata entro 3 anni solari successivi all’anno tributario di riferimento.

Da leggere: come risparmiare sulla benzina

Non ho mai pagato pagato il bollo auto

Se non hai mai pagato il bollo auto, per motivi di furto, demolizione, fermo amministrativo, confisca, truffa devi dichiarare la perdita di possesso al PRA l’indisponibilità del veicolo e così s’ interrompe l’obbligo del pagamento della tassa automobilistica.

Se decidi di non pagare il bollo auto sarà la tua regione a inviare una richiesta di pagamento con accertamento dell’imposta. Che sarà inviata entro tre anni decorrenti a partire dall’anno successivo a quello in cui il pagamento doveva essere effettuato.

Nel caso in cui non paghi in modo protratto negli anni, l’importo viene associato a una cartella esattoriale di Equitalia che potrà procedere al pignoramento del conto corrente o alla cessione del quinto. Sono esclusi dal pignoramento casa e altri immobili.

Tuttavia, Equitalia può effettuare il fermo auto, misura più utilizzata per riscuotere il bollo auto, che verrà definitivamente cancellato solo dopo il pagamento dell’ultima rata.

Come calcolare l’importo del bollo auto

Questa è la prima domanda interessante: come calcolare il bollo auto? Avere questa informazione, infatti, può essere utile per valutare la spesa da sostenere. Prima di tutto, dovrai calcolare il bollo auto in base a delle coordinate possedute tuo veicolo:

  • Potenza espressa in Kw
  • Direttiva Euro (classe ambientale auto)
  • Regione
  • Tipo di veicolo
  • Impianto GPL/metano

La potenza in Kw si trova sulla carta di circolazione alla voce P.2, così come la classe ambientale dell’auto, alla voce V.9. Dal 2012 è previsto il superbollo: 20 euro per ogni Kw di potenza che supera i 185 Kw. Una volta recuperate tutte le informazioni, potrai procedere al calcolo on line, andando direttamente sul sito delle Agenzie delle entrate.

Come pagare il bollo auto (anche online)

Evita brutte sorprese, porta a termine i doveri. Per il pagamento del bollo auto nel 2020, puoi diverse modalità in base alle tue esigenze. Ricorda che il bollo è previsto per:

  • Autoveicoli
  • Motocicli

Quindi i mezzi che richiedono la tassa di possesso. Il versamento può essere effettuato di persona, presso le Agenzie Aci e gli istituti autorizzati, oppure on line con internet banking, Poste Italiane, Telebollo o Bollonet. Oppure sul sito dell’agenzia delle entrate.

Quando bisogna pagare il bollo auto

Il bollo auto si paga una volta l’anno, entro l’ultimo giorno del mese successivo alla scadenza indicata nella ricevuta di pagamento. Il pagamento deve essere effettuato entro la data di scadenza prefissata. Nel caso in cui dimentichi di pagarlo, oppure lo effettui in ritardo, potrai comunque rimediare ma con le sanzioni previste (da non sottovalutare).

Attenzione, però, alle verifiche del pagamento bollo auto 2020: a causa dell’emergenza COVID-19, ci sono stati slittamenti dei versamenti. Quindi conviene controllare sempre il sito web della regione di appartenenza per avere indicazioni su questo passaggio.

Per approfondire: l’importanza della manutenzione per l’auto usata

Non ricordo se ho pagato: come controllare?

Non ricordi se hai pagato? Per verificare il pagamento del bollo auto devi cliccare sul sito dell’Agenzia delle entrate o ACI e controllare lo stato del pagamento e l’importo versato. Per certificare il pagamento con l’Agenzie delle Entrate devi compilare alcune voci:

  • Regione di residenza
  • Categoria del veicolo
  • Targa del veicolo
  • Anno di pagamento

Purtroppo questo servizio riguarda le auto registrate nelle regioni in cui la gestione della tassa automobilistica è di competenza dell’Agenzia delle Entrate: Friuli Venezia Giulia, Sardegna, Sicilia, Marche e Valle D’Aosta. Per verificare il pagamento nelle altre regioni puoi usare il calcolo del bollo  in base ai dati identificativi del veicolo.

Non pagare il bollo auto: attenzione alle bufale

Cosa succede se non pago il bollo auto? Chiedilo a chi crede alle bufale che circolano online e che spingono le persone verso queste storie che ti consigliano di risparmiare.

Il bollo auto non si paga più, è stato abolito. Ed è possibile non pagare il bollo. In realtà la storia è questa: il bollo si deve pagare e lo si deve saldare nel minor tempo possibile per evitare spiacevoli sorprese. Sei d’accordo? Lascia la tua esperienza nei commenti.

About the Author

Enza Angela Massaro

Sono laureata in sociologia, con curriculum socio-antropologico presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Giornalista pubblicista. Blogger Fanpage, puoi leggermi su www.respirandorosa.it. Coordinatrice e presentatrice per eventi culturali e presentazioni di libri. Scrivo di attualità e cronaca, mi dedico alla lettura di saggi di psicologia e alla visione di film noir.

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