Cos’è la garanzia di conformità?

Di cosa si tratta esattamente? Perché importante per gli automobilisti? Quali sono i punti da sapere per capire e conoscere i punti di forza di questo documento? Ecco quello che devi sapere.

Cos’è la Garanzia di Conformità? Come funziona? Quanto dura? Come farla valere? Cosa copre la Garanzia Legale? In questo articolo cercherò di chiarire cosa dice la legge.

Soprattutto quando si applica e come far valere i propri diritti. Garanzia Legale, Garanzia del Venditore, Garanzia di Conformità, sono questi i termini che da qualche anno accompagnano gli annunci di vendita e le informative per i consumatori sui siti.

Ma anche nei cartelloni e volantini presenti nei negozi. L’argomento, malgrado l’introduzione della Legge risalga al Febbraio del 2002 con il Decreto Legge 24, è ancora oggi dibattuto e oggetto di numerose controversie, in particolar modo per l’auto usata.

Cos’è la legge sulla garanzia di conformità

L’applicazione della Garanzia Legale di Conformità è regolamentata dal Codice del Consumo che, nel 2005, ha accorpato i provvedimenti normativi precedenti, (tra i quali il D.L. 24 del 2002) nel Decreto Legislativo N.206. Con quale scopo esattamente? Assicurare un elevato livello di tutela dei consumatori nei processi di acquisto.

Questa Legge si applica esclusivamente ai contratti conclusi tra venditore professionista e acquirente consumatore. Questa è la prima condizione necessaria per applicare la Garanzia di Conformità e identifica nel consumatore la parte debole da tutelare nei confronti del commerciante, che si presume abbia maggiori competenze.

Per approfondire: come scegliere assicurazione auto

Aspetti che riguardano il venditore del bene

Se il venditore è un privato o l’acquirente una partita IVA non si applica il Codice del Consumo ma altre disposizioni del Codice Civile (art. 1490-1497).

Il venditore ha l’obbligo di consegnare al consumatore beni conformi al contratto di vendita. Questo recita l’Art.129 che rappresenta il concetto base sul quale si declinano le successive specifiche che definiscono le circostanze che determinano la conformità al contratto. e identifica nel venditore l’unico responsabile nei confronti dell’acquirente.

Il concetto di garanzia non è legato all’eliminazione del guasto ma alla corrispondenza del bene con quelle illustrate dal venditore e attendibili dal consumatore.

Quanto dura la garanzia legale per la legge?

Il venditore è responsabile quando il difetto si manifesta entro il termine di due anni dalla consegna del bene. È l’articolo 132 del Codice del Consumo a stabilirlo.

L’unica eccezione riguarda i beni usati, l’articolo 134, infatti prevede che le parti, in questo caso, possano limitare la durata della responsabilità a un periodo di tempo non inferiore a un anno. Tale limitazione, essendo effetto di un accordo, è valida solo se sia stata esplicitata sul contratto, in caso contrario rimane applicata la durata biennale.

C’è un altro termine temporale che è importante ai fini della conformità ed è quello stabilito dal comma 3 dello stesso articolo che presume, salvo prova contraria, già esistenti, al momento della consegna, i difetti che si manifestano entro i primi sei mesi.

Se riscontri un malfunzionamento entro questo termine, il venditore, se vorrà escludere la sua responsabilità, ha l’obbligo di contestare la richiesta argomentando il rifiuto e dimostrare che l’anomalia non ha le caratteristiche del difetto di conformità.

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Cosa s’intende per conformità: definizione

È lo stesso articolo 129 del Codice del Consumo che definisce le caratteristiche che deve possedere il bene per essere considerato conforme al contratto. Deve:

  • Essere idoneo all’uso al quale servono abitualmente beni dello stesso tipo.
  • Essere conforme alla descrizione fatta dal venditore.
  • Possedere le qualità dei beni che il venditore ha presentato come campione.
  • Presentare la qualità e le prestazioni abituali di un bene dello stesso tipo.
  • Essere idoneo all’uso particolare voluto dal consumatore.

Volendo applicare all’auto il concetto di conformità, le prime domande che possiamo farci è se il difetto riscontrato sull’auto ne pregiudichi l’utilizzo, e se, specialmente su un’auto usata, non fosse ragionevolmente attendibile anche in funzione delle dichiarazioni fatte dal venditore, indicate sull’annuncio, sul contratto o anche verbalmente.

Ad esempio se, prima dell’acquisto, il venditore ti ha informato che l’auto, pur essendo marciante, necessita di un intervento di riparazione della turbina, non potrai chiedere l’intervento in garanzia se quel componente smettesse di funzionare.

Chi risponde della garanzia di conformità

È il venditore professionista che si deve far carico dei reclami del suo cliente. A questo proposito vale la pena di approfondire il concetto di professionista per chiarire la posizione di alcune attività che, specialmente negli ultimi anni, stanno proliferando sul mercato dell’usato. Mi riferisco alle agenzie d’intermediazione tra privati o alle pratiche di conto vendita dei concessionari. Il Codice del Consumo definisce professionista:

“La persona fisica o giuridica che agisce nell’esercizio della propria attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale, ovvero un suo intermediario”. 

Chiunque tratti con un consumatore, nell’esercizio della sua attività dovrà quindi rispondere di eventuali difetti dell’auto in applicazione della Garanzia Legale.

In caso di contestazioni non perdere tempo con la casa costruttrice o con il gestore della garanzia. Rivolgiti al venditore, sarà eventualmente lui a occuparsi delle relazioni.

Come chiedere l’applicazione della garanzia

Per far valere i diritti, il consumatore deve notificare un reclamo al venditore entro due mesi dalla scoperta del difetto. Quando scopri che c’è qualcosa che non va, la prima cosa che fai è di rivolgerti a un meccanico. E, una volta effettuata la diagnosi, una telefonata al venditore per lamentarti del problema e chiedere l’applicazione della garanzia.

Per rispettare le indicazioni del Codice del Consumo, è opportuno inviare una comunicazione al venditore, meglio a mezzo raccomandata o PEC, con la segnalazione del difetto e la richiesta del rimedio. In questo modo potrai fissare il termine del reclamo e, qualora fosse necessario, dimostrare di aver ottemperato entro i tempi previsti.

Se si tratta di un guasto, potrebbe essere utile allegare il preventivo dell’officina. Una volta presentato il reclamo dovrai attendere una risposta del venditore prima di procedere a qualsiasi riparazione. Qui trovi un fac-simile per la presentazione del reclamo.

Quali sono i diritti utili per il consumatore

Cosa puoi chiedere se l’acquisto è difettoso? La Garanzia Legale prevede una successione di rimedi che il consumatore può richiedere. Se il problema è risolvibile, come nel caso di un malfunzionamento, hai diritto al ripristino, senza spese, della conformità del bene.

Cos’è la garanzia di conformità?

Cos’è la garanzia di conformità?

Puoi scegliere tra riparazione o sostituzione, a condizione che la richiesta non imponga al venditore una spesa irragionevole rispetto al rimedio alternativo. Questo significa che su un’auto usata potrà far riparare un guasto con un ricambio usato o rigenerato.

Difetto non risolvibile? Puoi richiedere una riduzione del prezzo o, nei casi più gravi, la risoluzione del contratto. Un difetto lieve, anche se non risolvibile, non ne dà diritto.

Cos’è il certificato di conformità per la garanzia

Dall’introduzione della Garanzia Legale molti venditori di auto usate hanno adottato l’uso di un documento, integrativo del contratto di vendita: il certificato di conformità.

Lo scopo è di informare l’acquirente sulle reali condizioni del veicolo oggetto della trattativa. E degli interventi di manutenzione straordinaria che potrebbero essere necessari, nei successivi 12 mesi del periodo di garanzia, per mantenerne la funzionalità.

Il certificato di conformità non è un documento obbligatorio,. Ne esistono diverse versioni: alcuni si compongono di un elenco di organi ai quali è attribuito un valore, spesso in forma percentuale, o una descrizione che ne stabilisce il grado di affidabilità o di usura.

Altri indicano i probabili interventi che, su quell’auto, potranno essere necessari. Ad esempio, informando il consumatore che dovrà sostituire la turbina.

Il Certificato di Conformità diventa un riferimento per stabilire se un malfunzionamento dell’auto possa essere considerato un difetto di cui il venditore si debba far carico in garanzia. O un evento annunciato, non in garanzia perché conforme alle informazioni date prima dell’acquisto e che l’acquirente poteva ragionevolmente aspettarsi.

Malgrado questo documento dovrebbe aiutare il consumatore a un acquisto più consapevole dei rischi futuri, alcuni venditori lo utilizzano al solo scopo di limitare le proprie responsabilità. Non è raro che il certificato di conformità sia presentato al momento della consegna, quando l’acquisto è già concluso.

Spesso la descrizione dello stato dell’auto riportata sul foglio che hai firmato, è difforme da quella fatta durante la trattativa. Al momento del guasto potresti scoprire che tutte le parti dell’auto sono state dichiarate alla fine del loro ciclo di vita. E, di conseguenza, non potrai richiedere la riparazione in garanzia. Fai attenzione a ciò che firmi, come sempre!

Le clausole vessatorie non limitano la garanzia

La Garanzia di Conformità si applica per legge a tutte le compravendite di beni di consumo, tra acquirente consumatore e venditore professionista. Non serve alcuna specifica sul contratto o che la consegna un documento integrativo. Inoltre, l’articolo 134 del Codice del Consumo, stabilisce la nullità di qualsiasi patto che possa escludere o limitare i diritti.

La clausola “vista e piaciuta” non esiste più. Se il venditore ti dice che l’auto ha più di dieci anni e non è garantita, non conosce la normativa. Il certificato di conformità è palesemente compilato allo scopo di limitare i tuoi diritti? Puoi chiederne la nullità al Giudice di Pace.

Se sul contratto la garanzia è limitata a sei mesi, quella clausola è nulla. Lo stesso vale se il contratto prevede una franchigia o una percentuale a tuo carico in caso di guasto.

Da leggere: cos’è la clausola vista e piaciuta per le auto

Quindi, capito cos’è la garanzia di conformità?

La Garanzia Legale di Conformità trova applicazione nella maggior parte degli acquisti effettuati da ognuno di noi. In particolare sull’auto usata questa legge ha rivoluzionato gli equilibri tra venditore e acquirente. Se vuoi raccontare la tua esperienza, aggiungere informazioni o chiedere un chiarimento scrivi nei commenti: ti risponderò volentieri.

About the Author

Andrea De Sanctis

Lavoro da più di 10 anni nel settore delle Garanzie auto ma mi sento ancora un ospite nel mercato Automotive. Ho fondato GaranziaOnline.it. con l'intento di offrire soluzioni direttamente al cliente finale, senza intermediazioni, libero dalle dinamiche tipiche del settore. "Le persone acquistano vantaggi!" è il mio mantra.

2 Comments

  1. Salve, Andrea
    ho letto con attenzione il post e gli altri articoli del blog.
    Vorrei chiederti un consiglio in merito a un problema che mi è successo: ad aprile di quest’anno ho acquistato da un concessionario della zona un veicolo usato del 2014, con 97.000 km di percorrenza.
    All’atto ho firmato (avventatamente) una “garanzia di conformità” che attesta che l’auto è “[…]sottoposta per il periodo di 1 anno successivo alla consegna solo sulle principali parti meccaniche con l’esclusione di quelle elettriche ed elettroniche (ex art. 1519 octies cc.)”
    Ora mi sono accorto che il riscaldamento non funziona, nel senso che produce solo aria fredda. Non so dire se si stratta di un difetto preesistente all’acquisto in quanto prima dell’arrivo dell’autunno non ho nemmeno mai pensato di provare il riscaldamento.
    A occhio di croce direi che non è un guasto meccanico ma mi chiedo se è valida una garanzia che copre solo “le principali parti meccaniche” (in ogni caso chi decide se è “principale”?)
    Aggiungo che l’auto mi è stata consegnata tagliandata e ora ha circa 110.000km.

    • ciao Matteo,
      come avrai letto la Garanzia Legale non può essere limitata solo ad alcuni organi. Se il riscaldamento non funziona puoi aprire un reclamo segnalando il difetto al venditore. Solo dopo la diagnosi si potrà stabilire se si tratti di un problema già presente al momento della consegna e quindi un difetto di conformità che il venditore dovrà ripristinare o di un guasto di natura elettronica, non prevedibile, che può essere ritenuto un intervento di manutenzione straordinaria a tuo carico.

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