Quanto costa il passaggio di proprietà auto

Per scoprire i valori necessari a calcolare il passaggio di proprietà auto devi avere una serie di parametri a disposizione? Quali sono i numeri e le cifre da ponderare? Ecco la lista.

Quando stai per acquistare un’auto usata fai i conti con il budget necessario per acquisto e manutenzione. Hai calcolato tutto, hai pensato di tutelarti dai rischi acquistando una garanzia. Ti manca solo di conoscere il costo passaggio di proprietà auto nel 2020.

Nel corso di quest’anno ci saranno novità. Nonostante i numerosi rinvii, entro la fine del 2020 dovrebbe entrare in vigore la riforma che unificherà il Certificato di Proprietà e il Libretto di circolazione in un unico documento, il DUC (Documento Unico di Circolazione).

Fino a nuove comunicazioni, però, il costo del passaggio di proprietà non avrà variazioni. La spesa varia in funzione della potenza dell’auto e della provincia di residenza. In questo articolo cercherò di facilitarti il calcolo e scoprire quanto costa il passaggio di proprietà.

A cosa serve il passaggio di proprietà

Ecco una definizione del documento in questione. Il certificato, che ha sostituito il foglio complementare, è il documento che attesta lo stato giuridico attuale del veicolo.

Per acquisire la titolarità dell’auto, e diventarne proprietari, devi registrare all’ufficio provinciale dell’ACI – PRA (Pubblico registro Automobilistico) il cambio di intestazione.

Solo a seguito di questa registrazione può essere rilasciato il CDP (Certificato di Proprietà) aggiornato che è l’unico documento che determina l’intestatario del veicolo.

Significato? Non basta richiedere all’Ufficio provinciale della Motorizzazione Civile (UMC) l’aggiornamento della carta di circolazione per essere proprietari dell’auto.

Da leggere: come risparmiare sul prezzo dell’auto

Dove registrare il passaggio di proprietà

Se non hai già provveduto in Agenzia alla registrazione, hai tempo 60 giorni per richiedere la trascrizione del passaggio di proprietà presentando la pratica in uno STA che può aggiornare in tempo reale sia i dati del PRA che quelli della Motorizzazione Civile.costo passaggio di proprietà auto

Allo Sportello Telematico dell’Automobilista puoi pagare con bancomat. I costi sono solo quelli previsti dalla legge. La registrazione può essere richiesta rivolgendoti alla Motorizzazione, ma devi pagare i bollettini postali e portare le ricevute.

Se ti rivolgi a una delegazione dell’Automobile Club o a un’agenzia pratiche auto, oltre ai costi previsti per legge, potranno richiederti il pagamento dell’intermediazione.

Quali documenti servono per il passaggio

Per completare la pratica sono necessari diversi documenti. In primo luogo quello d’identità dell’acquirente e due fotocopie. La residenza non è riportata sul documento? Occorre la Dichiarazione sostitutiva di certificazione di residenza. Poi:

  • Certificato di Proprietà (cartaceo o digitale).
  • L’atto di vendita (se non già compilato sul CdP).
  • Carta di circolazione originale (libretto) più una fotocopia fronte e retro.
  • Codice Fiscale dell’acquirente più una fotocopia.
  • Domanda di aggiornamento della Carta di Circolazione (modello TT2119).

Calcola il costo del passaggio di proprietà

Quanto ti costerà il passaggio di proprietà? C’è un importo variabile che è in funzione della potenza del veicolo e della provincia di residenza. I costi di burocrazia:

  • Emolumento ACI: 27 Euro.
  • Bolli per la registrazione al PRA: 32 Euro.
  • Imposta di bollo per l’aggiornamento della Carta di Circolazione:16 Euro.
  • Diritti del Dipartimento Trasporto: 10,20 Euro.

Questi costi portano a un totale di 85,20 Euro come base fissa.  L’Imposta Provinciale di Trascrizione ha un costo bloccato fino a 53 kw di 150,81 euro. Per potenza superiore si paga tra 3,51 e 4,56 euro a kw in base alla Provincia di residenza.

Per avere l’importo finale dovrai maggiorare l’importo ottenuto con la percentuale applicata dalla tua provincia di residenza secondo lo schema seguente:

 MaggiorazioneProvincia
0%Aosta, Bolzano, Trento
10%Matera
20%Arezzo, Avellino, Benevento, Carbonia-Iglesias, Grosseto, Latina, Pordenone, Reggio Emilia, Siracusa, Trieste, Udine, Vicenza
25%Crotone, Sondrio, Ferrara
30%Tutte le altre

Alcune regioni prevedono agevolazioni per i passaggi di proprietà di veicoli con alimentazione, esclusiva o doppia, elettrica, a gas metano, a GPL e a idrogeno.

Calcolo passaggio di proprietà online

La maggiorazione sarà del 20% per le province di Padova, Pesaro-Urbino, Potenza e Ravenna. Brescia dimezza la maggiorazione del 50% mentre Roma e Vicenza la annullano. Per facilitarti il calcolo puoi usare la seguente applicazione:

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Passaggio con il DUC: quali i costi ci saranno?

Oltre a semplificare la burocrazia, il DUC varierà i costi per il passaggio di proprietà. Dovrebbero essere ridotti gli emolumenti ACI a 20 euro, contro i 27 attuali e ridotto il numero dei Bolli per il rilascio del DUC con un risparmio che si aggirerà sui 40 euro.

Cos’è il certificato di Proprietà Digitale (CDPD)

Dal 5 ottobre 2015 il Certificato di Proprietà dei veicoli a motore è digitale. Se acquisti un veicolo, nuovo o usato, non riceverai il Certificato di Proprietà cartaceo ma una ricevuta dell’avvenuta registrazione che conterrà anche il codice di accesso personalizzato con il quale, accedendo al portale dedicato, consultare consultare online il documento.

Sul foglio è presente anche un QR Code, cioè un immagine composta da quadrati neri e spazi bianchi che, se inquadrata con la fotocamera del tuo smartphone, ti permetterà direttamente di visualizzare il tuo Certificato di Proprietà e, se vorrai, di scaricarlo.

Costi vari ed eventuali del certificato

Quanto costa richiedere un duplicato del Certificato

Il vecchio CDP è illeggibile o smarrito? Può essere richiesto un duplicato all’unità territoriale dell’ACI – PRA. La richiesta deve essere presentata dall’intestatario del veicolo, o da un suo incaricato munito di delega e fotocopia del documento del proprietario.

Per farlo dovrà presentare il Certificato danneggiato o una denuncia di smarrimento resa alla Polizia, e compilare in duplice copia il modello NP3C in distribuzione presso gli STA o negli Uffici provinciali della Motorizzazione. Il costo per il duplicato è di 13,50 euro ai quali vanno sommati 48,00 euro solo in caso di richiesta per deterioramento.

Passaggio a un concessionario o a un rivenditore?

Se hai dato in permuta l’auto al concessionario per acquistarne un’altra puoi fare la minivoltura. La documentazione è la stessa del passaggio di proprietà. Cambia il costo che è inferiore perché non si paga l’IPT e gli emolumenti ACI sono ridotti a 13,50 euro.

Verificare che il passaggio di proprietà sia stato registrato?

Per evitare di ricevere avvisi di bolli non pagati dal nuovo proprietario o contravvenzioni, ti consiglio di rivolgerti a un’Agenzia Pratiche Auto o anche di effettuare una visura online della banca dati del PRA che, essendo un Registro Pubblico permette a chiunque, con il solo numero di targa, di poter conoscere le informazioni del veicolo.

La visura ha un costo di 8,83 euro e ti permette di verificare che sia stato registrato il nuovo proprietario. In caso negativo il veicolo risulterà intestato al precedente.

Fai la visura prima dell’acquisto per controllare l’assenza di ipoteche, sequestri, pignoramenti, fallimenti, fermi amministrativi o non sia stata cancellata dal PRA.

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Quanto costa registrare il passaggio di proprietà in ritardo?

Non hai registrato il passaggio entro 60 giorni dall’autentica della firma? Puoi rimediare pagando una sanzione che, richiedendo il ravvedimento operoso, si calcola in forma ridotta applicando una diversa percentuale all’IPT a seconda dei giorni di ritardo.

Fai attenzione. In caso ti fermassero per un controllo su strada con la carta di circolazione non aggiornata, oltre a dover pagare delle sanzioni, ti verrà ritirata la carta di circolazione.

 Quanto costa il passaggio di proprietà per veicoli storici?

Per gli autoveicoli storici l’IPT è ridotta a 51,65 euro. Sono considerati veicoli storici gli autoveicoli costruiti da oltre trent’anni (salvo prova contraria, l’anno di costruzione coincide con l’anno di prima immatricolazione in Italia o in un altro Stato), non adibiti ad uso professionale o utilizzati nell’esercizio di attività di impresa, arti o professioni.

Per la riduzione devi fare richiesta sulla nota di presentazione al Pubblico Registro Automobilistico (PRA) indicando gli estremi di legge (art. 63, comma 4, L. 342/2000).

Da leggere: rischi dell’acquisto di un’auto usata 

Calcolare il costo del passaggio di proprietà

Ora dovresti essere pronto all’acquisto della tua nuova auto usata. Fai tutti i controlli del caso e non dimenticarti di tutelarti con una garanzia sui guasti. Se hai ancora qualche dubbio o pensi ci sia qualcosa da aggiungere, scrivilo nei commenti.

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Andrea De Sanctis

Lavoro da più di 10 anni nel settore delle Garanzie auto ma mi sento ancora un ospite nel mercato Automotive. Ho fondato GaranziaOnline.it. con l'intento di offrire soluzioni direttamente al cliente finale, senza intermediazioni, libero dalle dinamiche tipiche del settore. "Le persone acquistano vantaggi!" è il mio mantra.

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