Difetto di produzione auto: cosa devi fare?

La tua auto fresca di concessionaria ha un difetto di produzione. La legge e le giuste garanzie tutelano i tuoi diritti: scopri come ottenere tutti i vantaggi e le tutele giuste.

Il difetto di produzione auto è un problema che rischia di minare la bontà del tuo ultimo acquisto. Dopo tanti sacrifici hai acquistato l’auto dei tuoi sogni. Finalmente puoi recarti al lavoro e accompagnare i tuoi figli a scuola con la tua nuova quattro ruote.

Così i giorni passano e ti convinci di aver fatto la scelta giusta. La vettura mantiene le promesse: ottima tenuta di strada, sospensioni e pneumatici svolgono bene il loro lavoro, la fluidità del cambio c’è e anche il rumore del motore è minimo.

Poi, all’improvviso qualcosa cambia: le spie si accendono in continuazione senza un motivo preciso, si manifestano rischiose perdite di carburante o addirittura cortocircuiti.

Capisci che la tua sicurezza è in pericolo. È chiaro che nella tua macchina c’è qualcosa che non va e non dipende da te. Ti trovi di fronte a un difetto di produzione auto.

Cos’è un difetto di produzione auto: definizione

Cosa vuol dire difetto di produzione auto? Te lo spiego subito: la tua vettura è stata mesa sul mercato con delle componenti difettose. Un bel problema, vero? Eppure succede spesso a molte quattro ruote, nessuna esclusa: le berline, le auto di lusso, i fuoristrada.

Insomma, i malfunzionamenti sono capitatati anche ai marchi più famosi. Un esempio? Il servosterzo della Fiat Punto. Ora però vado al nocciolo della questione.

La tua auto è difettosa, cosa fare? Come tutelarti se ti accorgi di un difetto di produzione auto? In situazioni del genere non è raro osservare il rivenditore e la casa madre addossarsi la colpa in una lotta senza vincitori. L’unico a perdere potresti essere tu.

Per approfondire: lettera di reclamo per auto difettosa

Difetto di produzione auto: ricorri alle garanzie

Le garanzie sono strumenti che intervengono nel caso la tua auto abbia difetti di fabbrica. Ma non solo. I guasti possono avere anche molteplici cause. Questa soluzione è offerta al momento dell’acquisto. E ha una validità di due anni per una macchina nuova e usata.

Su quest’ultima c’è un approfondimento. Sulle vetture usate si applica la garanzia legale solo se acquistata da un professionista, non c’è garanzia se acquistata da un privato.

Come ho anticipato, la legge prevede anche sull’usato due anni di garanzia, lascia alle parti la possibilità di ridurre la durata ad un anno. Il conto alla rovescia inizia dalla data di consegna. Ma attenzione. Le garanzie sono di tre tipi: legale, del costruttore e convenzionale ulteriore che non è assicurativa, ma vedremo anche questa.

Le garanzie convenzionali in Italia sono offerte da più di venti aziende di cui solo una è un’assicurazione. La garanzia convenzionale ulteriore è “aggiuntiva” ed è concessa dal venditore senza costi per l’acquirente. Approfondiamo i singoli punti di queste tipologie?

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Garanzia legale

Nota anche con il nome di garanzia di conformità, deve essere riconosciuta dal rivenditore di auto. Secondo quanto previsto dal Codice del Consumo, con il decreto legislativo 206/2005, il rivenditore deve consegnare all’acquirente beni conformi al contratto.

Se, ad esempio, si vende un auto con il motore fuso informando l’acquirente non c’è difetto di conformità nonostante la vettura non sia funzionante. La garanzia dura due anni.

Quindi chi vende deve assicurare che l’auto sia conforme alla descrizione del contratto di vendita. Così l’automobilista ha ben chiaro cosa sta acquistando e il suo stato di utilizzo.

Quindi nel caso di auto usate è giusto mettere al corrente l’acquirente dei chilometri percorsi, condizioni di anzianità della vettura o eventuali difetti. Una volta notato il difetto, l’automobilista ha l’obbligo di comunicare entro due mesi la difformità del bene acquistato.

Garanzia di produzione

La casa produttrice garantisce l’auto per due anni dal momento della consegna. È una forma di garanzia che protegge da difetti di produzione. Se due anni non sembrano abbastanza, alcune case automobilistiche offrono una copertura maggiore.

Garanzia assicurativa

Viene stipulata con un’assicurazione e per essere usata prevede il pagamento di un premio. In Italia l’unica garanzia assicurativa che può essere stipulata dall’acquirente è GaranziaOnline, le altre sono convenzionali. Questo tipo di contratto richiede a chi compra precisi obblighi di manutenzione. D’altro canto, quest’obbligo applicato a tutte le garanzie.

Cumulo della garanzia legale e di produzione

Queste due garanzie sono cumulative. Questo sai cosa significa? Sei in una botte di ferro. Il consumatore, infatti, ha a disposizione tutele forti contro ogni difetto di produzione auto.

Difetto di produzione auto

Qual è la soluzione migliore tra le due per dormire sogni tranquilli? Non c’è possibilità di scelta, la garanzia legale è insita nella compravendita tra professionista e privato.

Cosa dice il Codice di Consumo sui difetti

Come ti ho anticipato all’inizio, quando l’acquirente rileva un difetto di produzione auto la concessionaria e la casa madre giocano a rilanciarsi le colpe. In realtà, la giurisprudenza e il Codice del Consumo sono molto chiari: la responsabilità è del venditore.

È lui l’unico responsabile di un freno rotto, di airbag che scoppiano senza preavviso e di altri difetti di conformità. Questa è la figura a cui devi rivolgerti per chiedere una riparazione o una sostituzione perché ha firmato il contratto di compravendita.

Di conseguenza non spetta alla casa rimediare, è il rivenditore a dover pagare le spese. Mi spiego meglio. Il Codice del Consumo impone al venditore, in caso di difetto di conformità, il “ripristino del bene”. Questo significa che deve occuparsi dell’eventuale riparazione.

Auto difettosa: cosa fare per il risarcimento?

Il venditore deve dimostrare il difetto di produzione auto. Se, poi, il difetto si manifesta entro i primi sei mesi dalla consegna “si presume fosse già esistente”. Ma non solo.

Se la prova è valida il rivenditore provvede alla sostituzione del pezzo guasto oppure sostituisce il mezzo. Se entrambe le strade non sono percorribili restano due opzioni:

  • Lo scioglimento del contratto.
  • Una riduzione del prezzo d’acquisto.

Come puoi ben vedere l’idea è quella di tutelare il diritto del consumatore. È contemplata la possibile sostituzione dell’auto se è il caso, se sussistono gli estremi. In altri casi è sufficiente sostituire il pezzo danneggiato.

Hai 60 giorni di tempo dalla scoperta del difetto per far presente il gusto. Dopo decade ogni diritto. Perdi ogni diritto anche se il difetto era già visibile al momento dell’acquisto.

Ovviamente la garanzia deve essere accompagnata da una presenza costante dal meccanico. Devi essere tutelato dal difetto di fabbrica.

Ma al tempo stesso devi prenderti cura della tua quattro ruote. Senza dimenticare una buona manutenzione auto usata, fondamentale se la macchina ha qualche anno.

Da leggere: come scegliere il meccanico di fiducia

Difetti di produzione auto: la tua opinione

Queste sono le principali soluzioni che l’automobilista può sfruttare se scopre un difetto di produzione auto. Strumenti necessari per garantire la sua sicurezza e i suoi diritti di consumatore. Ora mi piacerebbe ascoltare la tua opinione. Come di sei comportato di fronte a un difetto di fabbrica auto? Parliamone insieme nei commenti.

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About the Author

Marilena D'Ambro

Giornalista, blogger e webwriter. Scrivo per diversi blog tra cui: SEOchef, HostingVirtuale, Io viaggio e LogicalDOC – Gestione documentale facile. Non inizio la mia giornata senza un buon caffè e una passeggiata immersa nella natura in compagnia del mare.

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