Difetto di produzione auto: cosa devi fare?

La tua auto fresca di concessionaria ha un difetto di produzione. La legge e le giuste garanzie tutelano i tuoi diritti.

Dopo tanti sacrifici hai acquistato l’auto dei tuoi sogni. Finalmente puoi recarti al lavoro e accompagnare i tuoi figli a scuola con la tua nuova quattro ruote. Così, i giorni passano e ti convinci di aver fatto la scelta giusta. La vettura mantiene le promesse: ottima tenuta di strada, sospensioni e pneumatici svolgono bene il loro lavoro, la fluidità del cambio c’è e anche il rumore del motore è minimo.

Poi, all’improvviso qualcosa cambia: le spie si accendono in continuazione senza un motivo preciso, si manifestano rischiose perdite di carburante o addirittura cortocircuiti. Capisci che la tua sicurezza è in pericolo. È chiaro che nella tua macchina c’è qualcosa che non va e non dipende da te. Ti trovi di fronte a un difetto di produzione auto.

Cosa vuol dire? Te lo spiego subito: la tua vettura è stata mesa sul mercato con delle componenti difettose. Un bel problema, vero? Eppure succede spesso a molte quattro ruote, nessuna esclusa: le berline, le auto di lusso, i fuoristrada. Insomma, i malfunzionamenti sono capitatati anche ai marchi più famosi. Un esempio? Il servosterzo della Fiat Punto.

Vado al nocciolo della questione. La tua auto è difettosa, cosa fare? Come tutelarti se ti accorgi di un difetto di produzione auto? In situazioni del genere non è raro osservare il rivenditore e la casa madre addossarsi la colpa in una lotta senza vincitori. L’unico a perdere potresti essere tu. Ecco perché in questo articolo voglio mostrarti gli strumenti necessari per capire come comportarti.

Difetto di produzione auto: ricorri alle garanzie

Le garanzie sono strumenti che intervengono nel caso la tua auto abbia difetti di fabbrica. Ma non solo. I guasti possono avere anche molteplici cause. Questa soluzione è offerta al momento dell’acquisto. E ha una validità di due anni per una macchina nuova e usata. Su quest’ultima, però, c’è un approfondimento da fare. Sulle vetture usate si applica la garanzia legale solo se acquistata da un professionista, non c’è garanzia se acquistata da un privato.

Come ho anticipato, la legge prevede anche sull’usato due anni di garanzia, lascia alle parti la possibilità di ridurre la durata ad un anno. Il conto alla rovescia inizia dalla data di consegna. Ma attenzione. Le garanzie sono di tre tipi: legale, del costruttore e convenzionale ulteriore che non è assicurativa, ma vedremo anche questa. Le garanzie convenzionali in Italia sono offerte da più di venti aziende di cui solo una è un’assicurazione. La garanzia convenzionale ulteriore è “aggiuntiva” ed è concessa dal venditore senza costi per l’acquirente.

Garanzia legale

Nota anche con il nome di garanzia di conformità, deve essere riconosciuta dal rivenditore di auto. Secondo quanto previsto dal Codice del Consumo, con il decreto legislativo 206/2005, il rivenditore deve consegnare all’acquirente “beni conformi al contratto di vendita” se, ad esempio, vende un auto con il motore fuso informando l’acquirente della necessità di sostituire il motore, non c’è difetto di conformità nonostante la vettura non sia funzionante. La garanzia dura due anni.

Quindi chi vende deve assicurare che l’auto sia conforme alla descrizione contenuta nel contratto di vendita. In questo modo l’automobilista ha ben chiaro cosa sta acquistando e il suo stato di utilizzo. Quindi nel caso di auto usate è giusto mettere al corrente l’acquirente dei chilometri percorsi, condizioni di anzianità della vettura o eventuali difetti. Una volta notato il difetto, l’automobilista ha l’obbligo di comunicare entro due mesi la difformità del bene acquistato.

Garanzia di produzione

La casa produttrice garantisce l’auto per due anni dal momento della consegna. È una forma di garanzia che protegge da difetti di produzione. Se due anni non sembrano abbastanza, alcune case automobilistiche offrono una copertura maggiore.

Garanzia assicurativa

Viene stipulata con un’assicurazione e per essere usata prevede il pagamento di un premio. In Italia l’unica garanzia assicurativa che può essere stipulata dall’acquirente è GaranziaOnline, le altre sono convenzionali. Questo tipo di contratto richiede a chi compra precisi obblighi di manutenzione. D’altro canto, quest’ obbligo applicato a tutte le garanzie.

Cumulo della garanzia legale e di produzione

Queste due garanzie sono cumulative. Questo sai cosa significa? Sei in una botte di ferro. Il consumatore, infatti, ha a disposizione una tutela forte se la macchina manifesta qualche difetto di produzione auto.

Difetto di produzione auto

Lo so, vuoi sapere qual è la soluzione migliore tra le due per dormire sogni tranquilli.Non c’è possibilità di scelta, la garanzia legale è insita nella compravendita tra Professionista e privato.

Per approfondire: come, quando e perché fare la revisione auto

Cosa dice il Codice di Consumo

Come ti ho anticipato all’inizio, quando l’acquirente rileva un difetto di produzione auto la concessionaria e la casa madre giocano a rilanciarsi le colpe. In realtà, la giurisprudenza e il Codice del Consumo sono molto chiari: la responsabilità è del venditore.

È lui l’unico responsabile di un freno rotto, di airbag che scoppiano senza preavviso e di altri difetti di conformità. Questa è la figura a cui devi rivolgerti per chiedere una riparazione o una sostituzione perché ha firmato il contratto di compravendita e non la casa madre. Di conseguenza è il rivenditore a dover pagare le spese. Mi spiego meglio. Il Codice del Consumo impone al venditore, in caso di difetto di conformità, il “ripristino del bene”. Questo significa che deve occuparsi dell’eventuale riparazione.

Auto difettosa: cosa fare?

Il venditore deve dimostrare il difetto di produzione auto. L’onere della prova è a suo carico. Se, poi, il difetto si manifesta entro i primi sei mesi dalla consegna “si presume fosse già esistente”. Ma non solo. Se la prova è valida il rivenditore provvede alla sostituzione del pezzo guasto oppure sostituisce il mezzo. Se entrambe le strade non sono percorribili restano due opzioni:

  • Lo scioglimento del contratto.
  • Una riduzione del prezzo d’acquisto.

Come puoi ben vedere l’idea è quella di tutelare il diritto del consumatore. È contemplata la possibile sostituzione dell’auto se è il caso, se sussistono gli estremi. In altri casi è sufficiente sostituire il pezzo danneggiato. Hai 60 giorni di tempo dalla scoperta del difetto per far presente il gusto. Dopo decade ogni diritto. Perdi ogni diritto anche se il difetto era già visibile al momento dell’acquisto e quindi accettato.

Ovviamente la garanzia deve essere accompagnata da una presenza costante dal meccanico. Devi essere tutelato dal difetto di fabbrica, ma al tempo stesso devi prenderti cura della tua quattro ruote. Senza dimenticare una buona manutenzione auto usata, fondamentale se la macchina ha qualche anno sulle spalle.

Da leggere: come scegliere il meccanico di fiducia

Difetti di produzione auto: la tua opinione

Queste sono le principali soluzioni che l’automobilista può sfruttare se scopre un difetto di produzione auto. Strumenti necessari per garantire la sua sicurezza e i suoi diritti di consumatore. Ora mi piacerebbe ascoltare la tua opinione. Come di sei comportato di fronte a un difetto di fabbrica auto? Parliamone insieme nei commenti.

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About the Author

Marilena D'Ambro

Giornalista, blogger e webwriter. Scrivo per diversi blog tra cui: SEOchef, HostingVirtuale, Io viaggio e LogicalDOC – Gestione documentale facile. Non inizio la mia giornata senza un buon caffè e una passeggiata immersa nella natura in compagnia del mare.

90 Comments

  1. Buon pomeriggio. Ho un problema serio. Acquisto nissan juke con tettino apribile a dicembre 2015. Appena provo l’auto su autostrada mi accorgo subito di un incessante sibilo e fruscio proveniente dal tettino (chiuso) dai 130 km in su. Più aumenta la turbolenza più aumenta il fruscio. Da allora è stato un calvario da una assistenza autorizzata all’altra. Tettino sostituto in garanzia per ben 2 volte, ma il problema persiste e anche peggio di prima. Mi hanno detto che è normale che i tettini siano rumorosi, che basta alzare la radio quando si è in viaggio e che cmq loro non posso più fare nulla oltre quello che hanno già fatto. Dopo più di un anno di queste prese in giro ho investito le vie legali per sostituzione della vettura o risoluzione del contratto ai sensi degli articoli 129 e seguenti del codice del consumo. La negoziazione assistita è stata l’esperienza più misera, deprimente e imbarazzante della mia vita. Il rappresentante legale della concessionaria mi ha detto che non è stato lui a progettare né la juke né il tettino. Ora mi chiedo, ma il mio problema non rientra tra i vizi che rendono l’auto non conforme??? Perché non si assumono le responsabilità? ed io cosa devo fare adesso?

    • Ciao Daniela, nel tuo caso c’è la possibilità che il difetto possa essere considerato “di lieve entità”. L’art.130 c.10 del Codice del Consumo recita: “Un difetto di conformità di lieve entità per il quale non è stato possibile o è eccessivamente oneroso esperire i rimedi della riparazione o della sostituzione, non dà diritto alla risoluzione del contratto.”. Quello che potresti chiedere è una congrua riduzione del prezzo anche in considerazione degli interventi precedentemente effettuati che pur non avendo risolto il problema, attestano l’esistenza di una difettosità. Un avvocato che fa un affermazione come quella che hai descritto non conosce il Codice del Consumo ed in particolare l’art.131 che impone la responsabilità al suo cliente e definisce il diritto di regresso sul produttore. Tienici aggiornati sugli sviluppi.

      • Grazie per la gentile risposta, ma a seguito di perizia fonometrica si è riscontrata una rumorosità pari a 88 db! E non mi sembra di poterlo definire “di lieve entità”!

        • Ciao Daniela, che dire, i dati della perizia evidenziano l’entità del problema. Se secondo loro è sufficiente alzare la radio dovrebbero almeno istallarti un impianto audio professionale! 🙂
          Prevedo una bella causa… Buona fortuna.

          • Ciao Andrea,
            ho scelto la procedura di una Atp e il ctu nominato dal Tribunale ha constatato e verbalizzato la rumorosità “inaccettabile” del tettino. Ma, nonostante questo, la concessionaria non ne vuole sapere né di sostituire l’auto né di pagare le spese! Quindi, il codice del consumo è uno strumento fallato nelle mani del consumatore… perché per ottenere qualcosa devi investire un giudizio vero e proprio… e con i tempi italiani campa cavallo…

          • Ciao Daniela,
            mi dispiace ma è così per tutte le leggi. Per far valere i propri diritti si deve finire davanti a un giudice…

  2. Buonasera, con vero piacere comunico un evento accaduto 22 mesi fa. Presso la Ford – Concorde di Via Campi a Genova, decido di sostituire una Kuga Plus 2.0 TDC140 cv- del 2012 con una Ecosport 1.5 TDCI 90 cv. per un fattore economico. Non lo avessi mai fatto.
    Versata la Kuga e ritirata la Ecosport, dopo 12 gg. e percorsi 300 km. circa, l’auto in autostrada decide di non andare più, forte rumore nell’abitacolo motore con conseguente blocco. Questo accadde il sabato. Lunedì provvedo tramite Carro attrezzi al trasporto in Officina Ford. Il capo officina riscontra ” Macchina priva tappo del differenziale, senza olio nel differenziale e quindi ingranaggi rotti” Da questo momento rifiuto l’auto.
    Mi propongono l’auto cortesia ma non posso averla perchè non detentore di carta di credito. Con il venditore opto per un’auto nuova poichè non potevano restituirmi la mia Kuga, così convengo per una Kuga nuova.
    Alla fine di tutto ciò anzicché risparmiare mi trovo un ammanco di €.6.500 seimilacinquecento della vecchia Kuga, più un assegno versato in acconto di €.2.500 duemilacinquecento, più altre spese di passaggio bollo ecc. ecc.
    In conclusione, pur avendo informato per iscritto il Venditore di Genova, la Ford Centrale Uff. Clienti in Roma, dopo varie e-mail, da Roma mi sento dire: esprimendo il mio rammarico………..” Ma ci rendiamo conto!!!!! per la seconda volta se ne escono con sto “rammarico” . Forse non ci siamo capiti, io voglio i miei soldi e questo che richiederò legalmente perchè penso di NON essere in torto. Voi cosa ne pensate? Grazie.

    • Ciao Vincenzo, se ho capito bene hai reso la tua Kuga usata per acquistare la Ecosport nuova (o usata?) pagando la differenza. Poi, dopo 12 giorni dato che l’auto ha avuto un problema, hai riconsegnato l’Ecosport e hai acquistato una Kuga nuova pagando ancora. Ho un paio di domande: quali sono stati gli accordi quando hai riconsegnato la Ecosport per la nuova Kuga? I soldi che vuoi chiedere indietro a cosa si riferiscono?

  3. salve volevo segnalare un problema gravissimo ho acquistato nel 2014 settembre una Nissan Qashqai ultimo modello primo anno nulla da dire ma dal secondo una tragedia e’ stata sei volte in assistenza prima volta la batteria sostituita poi supporto motore,luci che impazzano nella veglia all’improvviso frizione sostituta tutto in garanzia senza pagare nulla adesso e nuovamente in assistenza per un rumore sulla ruota anteriore dx per farvi capire come avessi bucato. A settembre 2017 mi scade la garanzia di tre anni che mi hanno dato all’acquisto e visto che questa macchina la sto ancora pagando con un finanziamento che cosa posso fare ?

    • Ciao Raffaele, se i problemi segnalati sono stati risolti, qualora emerga qualche nuovo difetto, dopo la scadenza della garanzia, non avrai più coperture ne potrai più rivalerti sul venditore perché sono anche trascorsi i 24 mesi della garanzia legale. Prova a verificare se Nissan offre qualche pacchetto di garanzia aggiuntiva a pagamento per estendere per un altro anno la copertura.

      • Grazie della risposta. Purtroppo i problemi non vengono risolti e si ripresentano dopo un mese o ne escono altri nuovi.Calcoli che da gennaio 2017 l’ho portata in concessionaria 5 volte.Ma e mai possibile? Una macchina nuova? E difettata?

        • Se gli interventi effettuati non hanno risolto i problemi che hai segnalato nel periodo di Garanzia Legale puoi continuare a richiederne la risoluzione o addirittura una riduzione del prezzo o la risoluzione del contratto sulla base dell’art.130 c.7b) in quanto la riparazione non è stata effettuata entro “il termine congruo”. In ogni caso ti consiglio di rivolgerti ad un avvocato che conosca bene questa normativa.

  4. Ciao, io ho acquistato una Peugeot 2008 a dicembre del 2015. Dopo pochi mesi sono cominciati i problemi. In sostanza, nel giro di ormai un anno e mezzo, ho portato la macchina in riparazione (sempre presso l’officina annessa al concessionario) ben 8 volte. I difetti che si manifestavano erano sempre diversi, ma a volte alcuni si sono ripetuti. Come ad esempio l’ultima volta in cui mi hanno dovuto sostituire gli ammortizzatori (dopo soli 25.000km!!) ed ora sono punto e a capo, perché vanno sostituiti di nuovo. Fino ad ora è rientrato tutto in garanzia, per cui non ho sborsato una lira, ma il tempo perso ed il disagio di avere un’auto “nuova” da portare in riparazione ogni 2 mesi??? e considerate che sono una libera professionista e l’auto per me è vitale. Mi hanno anche detto che dopo 2 anni i pezzi soggetti ad usura non rientrano più in garanzia, quindi se andranno sostituiti ancora dovrò pagarmeli di tasca mia (dopo dicembre 2017). Possibile che non si possa fare qualcosa? E’ evidente che è un’auto nata male, difetti a ripetizione e disagi a cascata. Datemi un consiglio vi prego, ma intanto ve ne do uno anche io: non comprate la peugeot 2008!! Il meccanico dell’officina mi ha anche confidato che i modelli 208, 2008 e 3008 sono andati malissimo e gli rientrano sempre in riparazione, non riescono a starci dietro!!!! non aggiungo altro..

    • Ciao Gabriella, se la tua auto ha ancora dei problemi, dovresti rivolgerti ad un avvocato o ad una associazione di difesa consumatori per richiedere, in applicazione dell’art.130 del Codice del Consumo, la sostituzione del bene, una riduzione del prezzo o la risoluzione del contratto in quanto i numerosi e ripetuti difetti rendono l’auto non conforme. La richiesta dovrai indirizzarla direttamente al venditore, non alla Peugeot, perché la norma impone a lui le responsabilità nei confronti del consumatore/acquirente. Il concessionario potrà eventualmente esercitare il diritto di regresso sul costruttore. Da Dicembre l’auto non sarà più in garanzia ed eventuali guasti (tutti, non solamente quelli soggetti a usura) saranno a tuo carico. Tienici aggiornati.

  5. Buongiorno
    ho comprato nuova una smart for two twinamic youngster immatricolata nel gennaio 2017. Dopo due mesi si è accesa la spia che indica stabilità della macchina e la sua velocità si è improvvisamente ridotta a 30 KM/H. l’ho portata dal concessionario di zona ma non avevano il codice del pezzo da cambiare. La fabbrica sembra non sapesse che codice assegnare a questo pezzo. Assegnato il codice il pezzo risulta irreperibile. E’ un mese che hanno in consegna la mia macchina e di riparazione non se ne parla. Ho sollecitato anche il servizio assistenza ma nessun riscontro utile. Mi hanno proposto la macchina di cortesia ma non ho la Carta di credito.
    Che fare?

    • Ciao Tiziana, ricorda di rivolgerti sempre al concessionario che ti ha venduto l’auto. È lui che ne risponde, se non riescono a risolvere il problema o ti stanno provocando troppi disagi, puoi richiedere la sostituzione o la risoluzione del contratto.

  6. Ciao Andrea
    ad oggi non hanno ancora prodotto il pezzo difettoso e la concessionaria dove ho comprato la macchina mi dice che dovrebbe essere l’officina che ha in consegna la mia auto ad aprire la pratica di sostituzione dell’auto non loro. sono quasi due mesi e non mi sanno dare risposte. Ho mandato una mail di reclamo alla Mercedes minacciandoli di ricorrere per vie legali se non risolvono il grave disagio che mi stanno arrecando. Che fare ancora?
    Grazie sempre Tiziana

    • Ciao Tiziana, mi spiace ancora non abbiano risolto il problema. Come ti ho scritto, l’UNICO responsabile della Garanzia Legale è il concessionario. È a lui e non all’officina o alla Mercedes che devi scrivere. Eventualmente fatti supportare da un avvocato o da un associazione di difesa consumatori. Se vuoi approfondire i tuoi diritti puoi scaricare il testo della legge cliccando qui.

  7. buongiorno, ho acquistato il 18/08/17 una renault grand scenic…dopo 800 km..e 1 settimana di vita, venerdi’ 25 sera alle ore 22.30 resto a piedi. apriamo il cofano e notiamo che il motorino di avviamento non era stato avvitato. morale della favola, chiamiamo il numero verde di renault che ci manda un carro attrezzi, ma io e la mia famiglia restiamo in mezzo ad una strada senza nessuna assistenza in quanto il fatto è avvenuto a meno di 50 km da casa!!! non vi dico come sono arrabbiata..amareggiata…e delusa…prendo la macchina nuova per una sicurezza…e resto a piedi. Sabato mattina con la macchina prestata da un mio amico,vado in concessionario e mi danno un auto di cortesia…mi chiedo..il fatto che la macchina abbia avuto 1 settimana…e il difetto era una dimenticanza di avvitamento di 1 vite….su una macchina da 30000 euro…posso chiedere un risarcimento? posso fare qualcosa????grazie

  8. ho ritirato l’auto nuova da 9 giorni. in questi 9 giorni, per 2 volte, lo sterzo, mentre guidavo, ad un certo punto rimaneva sulla sinistra o sulla destra ma non centrato. Dopo poco si rimetteva a posto. Ora, ho segnalato la cosa al venditore, chiamato l’officina della concessaria che mi ha detto che prima del 19 non può darmi appuntamento. Trovo assurdo che un’auto nuova debba aspettare tanto. Il difetto può essere pericoloso, e si dovrebbe dare priorità di fronte ad un difetto originario.
    Per l’auto di cortesia, mi hanno detto che me la possono dare dopo aver visto l’auto e aperto la pratica. Questo vuol dire che io nel portare la macchina gliela dovrò lasciare e andarmene non so come da lì, consderando che non si trova in centro città.
    Che mi potete dire al riguardo?
    Grazie anticipatamente

    • Ti riporto di seguito il testo dell’art.130 del Codice del Consumo riguardante la garanzia legale di conformità al quale puoi fare riferimento:

      Articolo 130 – Diritti del consumatore
      1. Il venditore è responsabile nei confronti del consumatore per qualsiasi difetto di conformità esistente al momento della consegna del bene.
      2. In caso di difetto di conformità, il consumatore ha diritto al ripristino, senza spese, della conformità del bene mediante riparazione o sostituzione, a norma dei commi 3, 4, 5 e 6, ovvero ad una riduzione adeguata del prezzo o alla risoluzione del contratto, conformemente ai commi 7, 8 e 9.
      3. Il consumatore può chiedere, a sua scelta, al venditore di riparare il bene o di sostituirlo, senza spese in entrambi i casi, salvo che il rimedio richiesto sia oggettivamente impossibile o eccessivamente oneroso rispetto all’altro.
      4. Ai fini di cui al comma 3 è da considerare eccessivamente oneroso uno dei due rimedi se impone al venditore spese irragionevoli in confronto all’altro, tenendo conto:
      – a) del valore che il bene avrebbe se non vi fosse difetto di conformità;
      – b) dell’entità del difetto di conformità;
      – c) dell’eventualità che il rimedio alternativo possa essere esperito senza notevoli inconvenienti per il consumatore.
      5. Le riparazioni o le sostituzioni devono essere effettuate entro un congruo termine dalla richiesta e non devono arrecare notevoli inconvenienti al consumatore, tenendo conto della natura del bene e dello scopo per il quale il consumatore ha acquistato il bene.

      Prima di tutto formalizza il reclamo inviando una raccomandata. Chiedi che l’auto venga ripristinata entro il termine di cinque giorni e che l’anomalia riscontrata rende inutilizzabile il veicolo per questioni di sicurezza. L’auto di cortesia non è un diritto ma potrebbe essere prevista come servizio accessorio dalla garanzia del produttore, contatta l’assistenza clienti del costruttore e chiedi a loro. Con l’occasione informali anche del comportamento del concessionario e facci sapere.

      • Grazie per le informazioni. Poi ho risolto andando direttamente in concessionaria, dove, vedendomi tornare a 9 giorni dalla consegna dell’auto, si sono subito attivati e hanno provato con me l’auto su strada. Pare non sia nulla, in ogni caso rimangono a disposizione per qualunque cosa. A vokte andare di persona é meglio che telefonare.
        Grazie ancora

  9. Buongiorno,
    ho acquistato una Ford BMAX nuova da 5 mesi e mi torva a portarla in garanzia per la quarta volta perchè si accende la spia motore e dice riparare motore subito. La macchina piano piano diminuisce la sua velocità e quindi mi fermo puntualmente. Spengo la macchina e la riaccendo e la spia sparisce.

    Con oggi sono 4 volte che la porto in ogni caso in assistenza. Ci sono gli estremi per richiedere il cambio auto?O comunque di avvisarli che in caso di un ulteriore problema richiederò il cambio auto.Insomma come posso comportarmi per avere una tutela reale che il prodotto acquistato non sia difettoso?

    Grazie
    Sandro

    • Ciao Sandro,
      L’art.130 comma 3 del DLGS 206 del 2005 prevede la possibilità di scegliere tra la riparazione o la sostituzione, “salvo che il rimedio proposto sia eccessivamente oneroso rispetto all’altro.” Mentre al comma 7 dello stesso articolo prevede la possibilità di rescindere il contratto nei seguenti casi:
      – a) la riparazione e la sostituzione sono impossibili o eccessivamente onerose;
      – b) il venditore non ha provveduto alla riparazione o alla sostituzione del bene entro il termine congruo di cui al comma 6;
      – c) la sostituzione o la riparazione precedentemente effettuata ha arrecato notevoli inconvenienti al consumatore.
      Nel primo caso, se il guasto è riparabile, la richiesta di sostituzione potrebbe essere considerata “eccessivamente onerosa”. Nel secondo, invece potresti eccepire che, malgrado numerosi tentativi, il difetto non è stato eliminato arrecandoti notevoli inconvenienti. Devi scrivere al venditore (è lui, non il costruttore, il tuo referente) chiedendo la sostituzione o, in alternativa, la rescissione. Tieni presente che ti potranno essere addebitati i costi relativi all’uso che in questi 5 mesi hai fatto dell’auto.

      • Prima di tutto grazie della risposta.
        Secondo, attendo questa ennesima “riparazione” avrebbe senso scrivere una mail al concessionario e per cc al servizio clienti FORD in cui mi lamento ed avviso che nel caso si verificasse una nuova “problematica” sarò costretto a chiedere il cambio dell’auto?

        C’è un massimo di tempo per chiedere questo?

        GRazie e buon lavoro

        Sandro

        • Per presentare un reclamo sono previsti 60 giorni dalla scoperta del difetto ma, nel tuo caso, essendo già stati effettuati degli interventi, il reclamo è di fatto già in gestione al venditore. Puoi certamente scrivere al concessionario che, qualora dovessi ancora subire disagi, chiederai la sostituzione dell’auto in applicazione della Garanzia Legale di Conformità.

  10. Buongiorno,
    ho avuto come risposta dalla officina che “su i codici guasto risultanti dalla diagnosi effettuata ford sta sviluppando degli aggiornamenti”…Praticamente devo aspettare che loro tirano fuori dal cilindro degli aggiornamenti che forse possano risolvere il mio problema…Sono intenzionato ad andare avanti e chiedere la sostituzione dell’auto per ovvi motivi.Per fare questo ho bisogno di fargli scrivere una lettera da un legale?O potrebbe essere sufficiente una mail?

    Grazie
    Sandro

    • Ciao Sandro,
      puoi anche inviare una mail ma metti in preventivo di consultare un legale qualora (cosa probabile) non accogliessero la tua richiesta.

  11. Buongiorno. Un mese fa ho acquistato la Ford kuga nuova. Durante la consegna non mi sono accorta di un difetto : la portiera anteriore destra non è in linea precisa con la portiera posteriore destra. A che cosa è dovuto il difetto? È possibile che è stata danneggiata durante il trasporto?
    Grazie per la risposta

  12. Salve, ho da poco acquistato una vettura a km 0 renault magane sporter e nel preventivo di vendita tra la lista accessori c’era anche il servizio di connettività apple car e android car e con mio rammarico dopo una ventina di giorni del ritiro dell’auto mi accorgo che la mia vettura ne è sprovvista, ho contattata il venditore e mi ha detto che l’equipaggiamento è puramente indicativo però ho pagato tutto il prezzo dell’auto che risulta senza questo accessorio, come mi devo comportare?

    • Ciao Matteo,
      il tuo è un classico caso di difetto di conformità. L’Art.129 del D.Lgs 206 del 6 Settembre 2005 recita:
      1. Il venditore ha l’obbligo di consegnare al consumatore beni conformi al contratto di vendita.
      2. Si presume che i beni di consumo siano conformi al contratto se, ove pertinenti, coesistono le seguenti circostanze:
      – a) sono idonei all’uso al quale servono abitualmente beni dello stesso tipo;
      – b) sono conformi alla descrizione fatta dal venditore e possiedono le qualità del ben che il venditore ha presentato al consumatore come campione o modello;
      – c) presentano la qualità e le prestazioni abituali di un bene dello stesso tipo, che il consumatore può ragionevolmente aspettarsi,tenuto conto della natura del bene e, se del caso, delle dichiarazioni pubbliche sulle caratteristiche specifiche dei beni fatte al riguardo dal venditore, dal produttore o dal suo agente o rappresentante, in particolare nella pubblicità o sull’etichettatura;
      – d) sono altresì idonei all’uso particolare voluto dal consumatore e che sia stato da questi portato a conoscenza del venditore al momento della conclusione del contratto e che il venditore abbia accettato anche per fatti concludenti.

      Al punto 2. comma b) fa espressamente riferimento alla descrizione fatta dal venditore, nel tuo caso c’è addirittura un preventivo. Hai diritto che ti vengano istallati gli accessori mancanti e, se impossibile, alla sostituzione dell’auto. Qualora il venditore non provveda all’istallazione o alla sostituzione, puoi richiedere una riduzione del prezzo o la risoluzione del contratto.

  13. Grazie per la gentile risposta, ma ho provato sia a contattare la concessionaria sia la renault e mi informano che è stato un ecquivoco e continuano a rispondere che nel preventico c’è scritto che l’ equipaggiamento e puramente indicativo. A chi posso rivolgermi per tutelare i miei diritti, visto che la concessionaria non ne vuole sapere e non risponde più ai miei messaggi? Sono arrabbiato, come devo procedere?

    • Devi rivolgerti al concessionario che, in applicazione della garanzia legale è l’unico responsabile nei tuoi confronti. Il consiglio è sempre di mettere tutto nero su bianco in modo da poter eventualmente produrre i tuoi reclami ad un avvocato che ti possa assistere.

  14. Salve, ieri mattina 8 novembre, ritiro la mia nuova ford fiesta titanium 1.5 tdci 85 cv e la porto immediatamente presso un centro viasat per farvi installare un allarme satellitare. L’attento, bravo e scrupoloso installatore, al termine del lavoro mi fa notare uno strano rumore proveniente dal motore a folle portato sui 2500 giri. Immaginate la mia frustrazione. Immediatamente, e quindi parliamo dello stesso giorno del ritiro, la riporto dal venditore, il quale mi mette a disposizione il capo officina che riscontra il citato rumore, aggiungendo che a suo dire, arriverebbe dal cambio e mi invita a portargliela il giorno seguente, ovvero oggi, per un controllo accurato. La mia frustrazione si trasforma in disperazione quando in serata il capo officina mi comunica che non hanno ancora individuato con precisione il problema e che avrebbero controllato meglio l’indomani. Vi aggiornerò domani sulle novità ma intanto che consigli si sente di darmi per tutelare i miei diritti, atteso che ho pagato per un bene nuovo e il giorno del ritiro ritorna in officina? Ringraziando, porgo distinti saluti.

    • Ciao Massimiliano,
      Il Codice del Consumo prevede la possibilità per il consumatore di richiedere la sostituzione del mezzo. La richiesta però può essere respinta dal venditore se eccessivamente onerosa rispetto ad un altro rimedio che possa essere esperito senza notevoli inconvenienti per l’acquirente. In genere per risolvere problemi di questo tipo interviene la casa madre, aspetterei di avere la diagnosi dell’officina per valutare eventuali azioni. Intanto formalizza un reclamo inviando al venditore una pec in modo da fissare i termini.

  15. Salve due giorni fa ho acquistato una fiat tipo km 0 (ma con 1600 km) presso una concessionaria fiat.
    Il giorno stesso dell’acquisto dopo 20 km l’auto ha cominciato con i primi problemi, si sono accese diverse spie nel quadro (avaria motore, esp, pneumatici). portata in officina presso concessionaria, hanno provveduto a resettare le spie dicendomi che potevo andare e che tutto era ok. Oggi si ripresenta stesso problema, mi hanno fatto lasciare l’auto in autofficina presso la concessionaria dandomi una macchina sostitutiva. Pensandoci bene anche quando ho visto per la prima la volta l’auto aveva quelle spie accese e mi è stato riferito che si doveva fare una “preconsegna” (così la chiamano loro) sarebbe a dire che doveva andare in officina per un controllo/reset generale. Comincio a pensare che la macchina abbia qualche problema, secondo voi è possibile recedere dal contratto considerato che sono trascorsi solamente 48 ore e già l’auto presenta difetti?
    Grazie in anticipo

    • Ciao Giovanni,
      il diritto di recesso è applicabile solamente per i contratti conclusi “a distanza” al di fuori dei locali commerciali. Puoi chiedere la risoluzione del contratto in applicazione dell’art.130 comma 7 del D.Lgs 206/2005 se ricorra una delle seguenti situazioni:
      – a) la riparazione e la sostituzione sono impossibili o eccessivamente onerose;
      – b) il venditore non ha provveduto alla riparazione o alla sostituzione del bene entro il termine congruo di cui al comma 6;
      – c) la sostituzione o la riparazione precedentemente effettuata ha arrecato notevoli inconvenienti al consumatore.
      Considerato che hai due anni di garanzia e che magari il problema sia di facile soluzione, intanto invia una raccomandata alla concessionaria lamentando il problema, e aspetta che venga risolto. Potrai far valere i tuoi diritti anche più avanti.

  16. Andrea grazie per la risposta, in realtà la macchina è stata immatricolata nel maggio 2016, e la concessionaria mi ha detto che mi rimane una garanzia residua fino a maggio 2018 in quanto essendo km0 ed essendo stata immatricolata nel 2016. Cosa prevede la normativa sulla durata della garanzia in questo caso?

    • La Garanzia Legale di Conformità ha validità 24 mesi che può essere ridotta, se specificato sul contratto, ad un minimo di un anno nel caso di beni usati. La garanzia che scadrà a Maggio 2018 è quella offerta dal costruttore che interviene sui difetti di produzione ma non solleva il venditore dalle responsabilità imposte dal Codice del Consumo che invece decorre dalla consegna per i successivi 12/24 mesi.

  17. Grazie Andrea, un ‘ultima domanda…sempre in caso di acquisto di auto km0, se la macchina è intestata ad un libero professionista anzichè un privato, cambia qualcosa in termini di durata della garanzia?
    Grazie ancora.

    • Ciao Giovanni,
      se l’auto è intestata a partita iva cambia molto perché la Garanzia Legale di Conformità si applica esclusivamente alle compravendite tra venditore professionista e consumatore privato. Negli altri casi la normativa di riferimento è il Codice Civile che non ti tutela allo stesso modo. L’art.1492 c.c. prevede che possa essere richiesta la risoluzione del contratto o una riduzione del prezzo se l’auto presenta un vizio che la renda inidonea all’uso o ne diminuisca notevolmente il valore. Il vizio va denunciato tassativamente entro otto giorni dalla scoperta e hai un anno per l’eventuale causa.

  18. Ho acquistato una Range Rover Sport nel 2015 direttamente dal concessionario. A 50.000 km ho dovuto sostituire il motore per via di una rottura, il tutto in garanzia. Ora a 106.000 km il motore si è nuovamente rotto. L’auto è in riparazione ma sostengono sia fuori garanzia in quanto questa si estende fino ai 100.000 km. Ma se il motore ha solamente 56.000 km in quanto sostituito per rottura in garanzia ai 50.000 km cosa posso fare? Ha senso ricorrere con un’azione legale nei confronti del concessionario? Mi sembra veramente un disagio e una scorrettezza visto il valore della vettura e i problemi che questa mi ha arrecato che io debba anche pagare un terzo motore per sostituirne uno da 56.000km!

    • Ciao Stefano,
      sono molte le variabili che potrebbero modificare le responsabilità, una su tutte la causa del guasto. Mi limiterò perciò a darti alcune indicazioni sull’applicazione della garanzia legale che poi dovrai interpretare in funzione di ciò che è accaduto. La limitazione dei 100.000km si riferisce probabilmente alla garanzia del costruttore che è un servizio aggiuntivo e può prevedere clausole che ne limitino l’applicabilità. Lo stesso non vale per la garanzia legale e cioè per quelle responsabilità che il Codice del Consumo impone al venditore per i 24 mesi successivi alla consegna. Puoi chiedere al venditore di farsi carico del problema solamente se non sono scaduti i 24 mesi dalla consegna al momento del guasto (hai 60 giorni dalla scoperta per fare reclamo). o, nel caso tu abbia sostenuto delle spese per la precedente riparazione e non sono passati più di 12 mesi da quella data puoi richiedere l’applicazione della garanzia dovuta per legge sull’intervento a chi ti ha emesso la fattura/ricevuta fiscale della sostituzione. Se invece sono passati 24 mesi e per l’intervento precedente non ti è stato richiesto un contributo, la garanzia non è dovuta. Potresti avviare un azione legale solo sostenendo che questa seconda rottura sia conseguenza di un difetto già esistente e non risolto con la precedente riparazione ma dovrai dimostrarlo.

  19. ordino una scenic 7 posti 130cv a dicembre consegna fino marzo.la renault mi richiama a inizio marzo dicendo che l auto era disponibile solo a giugno cosi chiedo se possibile anche la sostituzione con una 160 cv sempre diesel e con pari opcional.cosi la renault mi consegna sempre fino marzo l auto accordata.fin qui diciamo tutto bene.iniziano i primi problemi con la mascherina anteriore che salta dagli agganci ogni minuto,mi reco in officina e dopo la terza volta il capo officina mi accusa di aver riparato l auto da qualche carrozziere e di chiedere sostituzione della stessa senza motivo.all orche mi reco da vari carrozzieri per controllare l auto e rileviamo che l auto e stata riverniciata in piu punti.sfortuna vuole che l auto era ricoverata in una carrozzeria renault per un tamponamento e cosi con il servizio renault riverniciano il paraurti anteriore senza il mio ordine dichiarando che l auto nei trasporti aveva ricevuto un danno….senza specificare che sono piu parti riverniciata sia renault che la concessionaria dicono di non saper nulla dei vari danni ma sono pronti a riverniciare l auto.questo avvenuto solo dopo la scrittura dell avvocato.ma vedro di rendere pubblica la storia con nomi perche anche il servizio clienti e stato una pena

    • Ciao Stefano,
      in applicazione della garanzia legale di conformità potresti richiedere una riduzione del prezzo in quanto l’auto, essendo incidentata, non è conforme al contratto di vendita (art.130 comma 2 del D.Lgs 206/2005).

  20. salve,ho acquistato una fiat qubo con cambio robotizzato, a 215 km , inizia i problemi del cambio.si disinserisce mentre viaggia e mi mette in pericolo quando ho messo a retro marcia e andato avanti. mi ha lasciato a piedi ieri sera, e ora è in officina a sostutuire tutto il cambio. come devo comportarmi? La machina è nuova e l’ho usato solo per 2 giorni.

    • Ciao Felipe,
      hai diritto al ripristino della funzionalità dell’auto. Non puoi richiedere la sostituzione dell’auto in quanto il problema è risolvibile con la sostituzione del cambio. Solo nel caso che il problema non si dovesse risolvere allora potrai chiedere la risoluzione del contratto.

  21. salve , ho acquistato di recente una 500x, l’auto ha percorso 40000 km. Ho notato un problema alla frizione e ho subito aperto una pratica con fiat.
    Dopo due settimane la fiat risponde che non essendo la macchina in garanzia e trattandosi di un materiale di consumo non può essere riconosciuto nessun risarcimento.
    Il problema pare sia riscontrabile in migliaia di autovetture 500x e non solo anche con meno di 40000 km . Non potendo richiamare tutte queste autovetture rispondono sempre che trattasi di materiale di consumo.
    Come posso risolvere questo problema senza che debba sostenere a mie spese la riparazione di questo guasto?

    • Ciao Angelo,
      Prima di tutto è bene chiarire che è il venditore il tuo unico referente nel periodo di garanzia. In applicazione della normativa sulla garanzia legale di conformità, qualsiasi richiesta di intervento in garanzia deve essere indirizzato a lui che ha l’obbligo di gestirlo. Quanto allo specifico problema, gli interventi alla frizione raramente sono riconosciuti in garanzia proprio per la natura del componente che può danneggiarsi con l’utilizzo, ad esempio guidando con il piede sul pedale o a seguito di uno sforzo per una manovra in salita.

  22. Salve Andrea,
    dopo 3 settimane dalla consegna della vettura NUOVA, l’auto è stata portata in officina a mezzo di carroattrezzi. La causa? Grave difetto di fabbricazione del motore e quindi è necessaria la sostituzione di tutto il blocco motore.
    Il concessionario mi ha proposto la sostituzione del motore a costo zero ma io desideravo recedere al contratto o farmi sostituire l’auto con un’altra nuova poiché per me è inconcepibile avere un’auto nuova con un problema talmente grave.

    Loro hanno insistito con la sostituzione del motore e quindi hanno proceduto in tal senso ma è dal 10 dicembre 2017 che hanno l’auto in consegna e ad oggi 4/01/2018 non sono ancora intervenuti sull’auto e mi hanno detto che non possono consegnarmela prima del 6/1/2017 data nella quale dovrei partire e ho necessità assoluta del veicolo. A questo punto come mi consigli di procedere? io sono intenzionato a farmi restituire tutti i soldi più i danni subiti (perdita di un volo aereo quanto sono rimasto fermo in autostrada per raggiungere l’aeroporto, perdita di soldi dovuti al costo del biglietto aereo perso e quello riacquistato e perdita di soldi dell’assicurazione stipulata per un veicolo fermo da 1 mese).

    • Ciao Vincenzo,
      mi rendo conto che in questi casi lo stato d’animo non sia dei migliori, ma il Codice del Consumo prevede che il consumatore possa richiedere la risoluzione del contratto o la sostituzione solamente se il rimedio richiesto non sia eccessivamente oneroso rispetto all’eventuale rimedio alternativo proposto dal venditore (D.Lgs 206/2005 Art.130 comma 3). Nel tuo caso la sostituzione del motore proposta dal venditore è sicuramente meno onerosa rispetto alla tua richiesta di restituzione dei soldi.
      Lo stesso articolo però, al comma 7 recita:
      Il consumatore può richiedere, a sua scelta, una congrua riduzione del prezzo o la risoluzione del contratto ove ricorra una delle seguenti situazioni:
      – a) la riparazione e la sostituzione sono impossibili o eccessivamente onerose;
      – b) il venditore non ha provveduto alla riparazione o alla sostituzione del bene entro il termine congruo di cui al comma 6;
      – c) la sostituzione o la riparazione precedentemente effettuata ha arrecato notevoli inconvenienti al consumatore.
      Quindi se vuoi richiedere la risoluzione dovrai sostenere che i tempi di riparazione non siano “congrui” e gli inconvenienti che hai dovuto subire siano tali da giustificare la richiesta. Personalmente ti sconsiglierei di intraprendere una causa con queste argomentazioni, ma non sono un avvocato ed anche per questo non so darti indicazioni sulla possibilità di chiedere il risarcimento danni per fermo tecnico. Prova a chiedere un auto sostitutiva in modo da risolvere i problemi di mobilità, è probabile che sia un servizio previsto anche dalla garanzia del costruttore.

  23. Buon giorno a tutti, mi chiamo riccardo voglio raccontarvi spiacevole esperienza: A Settembre 2016 ho comprato una nuova Seat Ateca 2000 TDI DSG 190 CV Full Optional, di listino 40000 euro, pagata 34800. L’auto mi e’ stata consegnata a fine dicembre, e già a febbraio 2017 mi si e’ rotto il cambio automatico, che hanno sostituito in garanzia. Ora ad inizio dicembre 2017 c’e stato un piccolo principio di incendio nel cofano motore, e chiamato subito il carro attrezzi l’auto e’ stata portata in concessionario. Mi hanno chiamato per andare a firmare dei documenti visto che l’auto andava ispezionata per capire cosa avesse scatenato questo piccolo incendio. Dopo 2 mesi di attesa mi ha chiamato il concessionario dicendomi che nella perizia il costruttore ha costatato che un elemento esterno si e’ introdotto nella turbina causando appunto questo piccolo principio di incendio, per cui l’auto non può essere riparata in garanzia ma devo sborsare la somma di 4800 euro. Ho chiesto di ricevere la perizia e loro mi hanno risposto che la daranno solo ad un legale nel caso volessi rivolgermi ad un avvocato. Sono moto dispiaciuto per l’accaduto, contrariato per una situazione che a parer mio sembra assurda. Cosa ne pensa?

    • Ciao Riccardo,
      Secondo me, se non lo hai già fatto, dovresti formalizzare al concessionario un reclamo chiedendo l’applicazione della garanzia legale. In particolare potresti far appello all’Art.129 comma 2 c) del D.Lgs 206/2005, contestando che il veicolo non è conforme in quanto “non presenta le qualità e le prestazioni abituali di un bene dello stesso tipo, che il consumatore può ragionevolmente aspettarsi, tenuto conto della natura del bene…”
      È il concessionario responsabile nei tuoi confronti per l’applicazione della garanzia ed è lui che dovrà motivare (non con una semplice telefonata) l’eventuale respingimento. Dovrebbe anche spiegare come sia possibile che un auto immatricolata da meno di un anno possa avere questi problemi e come, questo fantomatico elemento esterno sia finito nella turbina. E se questo problema fosse correlato all’intervento al cambio automatico? Probabilmente dovrai rivolgerti ad un avvocato (accertati che conosca la materia specifica) e forse incaricare un perito di parte ma credo ne valga la pena.

  24. Salve..ho acquistato una Kia Sportage ad agosto 2016, km zero, immatricolata a marzo dalla concessionaria.. dopo soli 45.000 km ha presentato uno strano rumore che, a detta del capo officina, era la pompa del gasolio e che per loro non rientra in garanzia. Cosa posso fare?

    • Ciao Lidia,
      non essendo ancora trascorsi 24 mesi dalla consegna sei ancora nel periodo di applicazione della Garanzia Legale di Conformità. Puoi reclamare al venditore un difetto di conformità non compatibile con il chilometraggio e anzianità dell’auto e chiedere che venga ripristinata la funzionalità del veicolo (art.129 D.Lgs.206/2005). Il venditore potrà rifiutare l’intervento solo se la causa del guasto sia imputabile al gasolio impuro o se non risultino effettuati gli interventi di manutenzione previsti dal costruttore.

  25. Buongiorno è talmente disponibile nel rispondere che scrivo anch’io la mia esperienza!
    Auto nuova ritirata a fine novembre.
    Acquistata in leasing, sono un agente di commercio con p.iva.
    Dopo 10 giorni sono rimasto a piedi senza batteria, la cambiano in garanzia, mi danno l’auto sostitutiva per 1 giorno.
    Dopo 1 mese stessa segna, ancora batteria a zero. La tengono dentro per circa 2-3 settimane, mi danno la sostitutiva, sembra individuato il guasto e me la ridanno.
    Oggi nuovamente stesso scenario…
    Ok l’auto sostitutiva, ma questa cosa mi crea anche problemi col lavoro siccome sono un rappresentante.
    In che modo mi posso rivalere?
    Io vorrei un’altra auto a questo punto non mi posso più fidare.

    • Ciao Ricc
      se hai acquistato l’auto con Partita Iva la garanzia legale di conformità non si applica. Questo limita non poco i tuoi diritti in quanto dovrai far riferimento al Codice Civile contestando un vizio in base all’art.1490. Ti segnalo questi articoli specifici per chi acquista con partita iva:

  26. Salve, ho acquistato una 108 gpl di seconda mano (luglio 2014), dopo circa 24 ore comincio ad avere problemi, si accende la spia motore, mi chiede olio e passa automaticamente a benzina senza andare a gpl. Chiamo il concessionario e, dopo avergliela fatta vedere sommariamente, in quanto l’officina era chiusa essendo sabato, mi.rimanda a lunedì se il problema sussisteva sostenendo che fosse solo di.natura elettrica. Lunedì mattina la macchina non va, la prendono in officina e mi danno in sostituzione una 108 benzina ( quindi più cara a livello di.consumi visto che io per lavoro faccio.circa 150km al giorno). Si tengono.la.macchina circa 15 giorni e quando vado a riprenderla e chiedo il rimborso del carburante visto che io avevo utilizzato un benzina.e non un gpl come da me acquistato si rifiutano dicendo che mo.avevano fatto.una cortesia a darmi la macchina, minaccio di.andare da un.avvocato in.quanto nel frattempo avevo scoperto che il primo proprietario l’aveva tolta appunto per questo motivo e che loro ne erano a conoscenza. Ovviamente avevo riconsegnato.l’auto che mi.avevano dato in.sostituzione. dopo circa mezz’ora che avevo ripreso la mia macchina mi chiamano dicendomi che l’auto di cortesia era danneggiata. Ora è possibile che facciano questo? Cosa rischio? Io non ho fatto nessun incidente, chi mi dice che non l’abbiano creato loro in danno o che questo fosse già esistente visto che, mea culpa, ne quando me l’hanno data, ne quando l’ho riconsegnata non ho controllato lo stato della macchina, e nemmeno loro. Inoltre non ho.nessun documento che mi attesti che la macchina avesse o non avesse un danno prima che me la consegnassero. Chiedo scusa per l’essermi dilungata, ma tutto ciò mi sembra assurdo

    • Ciao Floriana,
      il concessionario ha l’obbligo, in caso di difetto di conformità, di ripristinare la funzionalità dell’auto. L’auto in sostituzione non è un diritto ma una concessione, tanto che molti la definiscono “auto di cortesia”. In genere al momento del ritiro dell’auto di cortesia viene fatto firmare un verbale di consegna che riporta eventuali danni presenti sul veicolo, il livello di carburante ecc. Lo stesso verbale dovrebbe essere verificato al momento della restituzione. In mancanza di questo documento è tutto da dimostrare, credo che solo un avvocato possa darti consigli su questo specifico problema.

  27. Salve,ho acquistato da circa 40 giorni una renault kadjar ,circa 20 giorni fa mi sono accorto che nei fari si crea molta condensa causando difficolta’ alla luce degli stessi fari,e proprio ieri in una giornata piovosa mi accorgo che nella base c’era presenza di acqua che si accumula ,che sicuramente sara’ la causa della creazione di condensa,per di piu’ all’interno alcuni componeti dell’auto risultano rigati ,ripeto tutto questo segnalato a nemmeno 1 mese di vita.
    Mi reco presso il concessionario dove ho comprato l’auto ,il meccanico controlla l’auto e le foto fatte da me con relativa targa e mi conferma l’anomalia dicendo che i fari vanno cambiati, manda un e mail a renault italia e la risp è questa…la condensa e l’acqua nei fari è una cosa naturale che si crea con il cambio della temperatura esterna quindi non riconducibile ad anomalia fari e sulla righe interne mi dicono una prima volta che il materiale interno ha quelle caratteristiche “quindi rigato” e una seconda volta con giri di parole che sono stato io a rigarlo. mi potete aiutare grazie

    • Ciao Francesco,
      anche sui veicoli nuovi, oltre alla garanzia del costruttore, si applica la garanzia legale di conformità. Il tuo reclamo deve essere indirizzato al concessionario che è l’unico responsabile nei tuoi confronti. La legge impone al venditore di consegnare al consumatore beni conformi al contratto di vendita. L’Art. 129 comma 2 del D.Lgs 206 del 2005 recita:
      2. Si presume che i beni di consumo siano conformi al contratto se, ove pertinenti, coesistono le seguenti circostanze:
      – a) sono idonei all’uso al quale servono abitualmente beni dello stesso tipo;
      – b) sono conformi alla descrizione fatta dal venditore e possiedono le qualità del ben che il venditore ha presentato al consumatore come campione o modello;
      – c) presentano la qualità e le prestazioni abituali di un bene dello stesso tipo, che il consumatore può ragionevolmente aspettarsi,tenuto conto della natura del bene e, se del caso, delle dichiarazioni pubbliche sulle caratteristiche specifiche dei beni fatte al riguardo dal venditore, dal produttore o dal suo agente o rappresentante, in particolare nella pubblicità o sull’etichettatura;

      La condensa e la presenza di acqua nei fari è un chiaro difetto di conformità in quanto
      – rende il veicolo non idoneo all’uso
      -il veicolo non ha la qualità di beni dello stesso tipo (non mi risulta che tutte le Kadjar abbiano questa caratteristica!)
      – non è ragionevole aspettarsi questo tipo di difetto su un’auto nuova.

      Più difficile dimostrare che le righe interne fossero già presenti e non conseguenti all’uso. Invia una raccomandata al concessionario chiedendo il ripristino della conformità dell’auto in applicazione della normativa citata sopra. Se vuoi puoi utilizzare questo fac- simile

  28. Salve a tutti
    Io ho acquistato una Nissan Qashqai usata garantita dalla casa madre nel febbraio 2017,ad oggi che è finita la garanzia mi hanno cambiato per 4 volte nell’arco dell’anno della garanzia usato garantitola turbina che perde olio.
    Ora che è finita la garanzia,se il difetto torna posso fare qualcosa per non sostituire il prezzo a spese mie?
    grazie

    • Ciao Marcello,
      se nelle precedenti riparazioni hai dovuto contribuire alla spesa pagando parte dell’intervento, qualora emergesse un difetto riconducibile alla lavorazione, hai diritto a 12 mesi di garanzia da parte di chi ti ha emesso il documento fiscale (presumo l’officina). In caso contrario la garanzia sulle riparazioni è dovuta fino alla naturale scadenza di quella sull’auto e quindi dovrai provvedere a tue spese.

  29. Ciao Andrea,dieci mesi fà ho acquistato una Opel corsa 1.4 gpl 90 cv.La macchina va da Dio,Però da quando l’ho comprata sento una vibrazione o (Risonanza)sul pedale dell’acceleratore sui 2500-3000 giri.Lo stesso giorno che l’ho acquistata ho fatto fare un giro ad un meccanico Opel,che mi ha detto che era tutto apposto.Prima di fare il tagliando fra due mesi vorrei portarla in un altra officina Opel per vedere loro cosa ne pensano, poi mi rivolgerò alla mia concessionaria per il tagliando,è gli rifaccio presente il problema!Lei cosa mi consiglia? Grazie!!

    • Ciao Enzo,
      Se non sei convinto di quello che ti ha detto il meccanico, puoi certamente consultarne un altro e poi valutare, in funzione della diagnosi, se sia il caso di contestarlo al venditore. Sono passati dieci mesi, se il tagliando lo farai tra altri due sarai fuori garanzia. Se il problema lo sentì da quando l’hai comprata, perché hai aspettato tutto questo tempo? Ora, se vorrai contestare il problema al venditore, dovrai dimostrare che fosse già presente alla consegna.

  30. Buongiorno Andrea,
    espongo subito il mio problema. A fine novembre 2017 ho ritirato una JEEP RENEGADE 1400 turbo gpl (intestata a mia moglie). Ho seguito il consiglio del venditore di consumare per primo un pieno di benzina per stabilizzare la centralina di iniezione. Il motore risponde bene, tutto perfetto sembra, eccetto che la guida in rettilineo, nelle piccole correzioni di guida, sembra mancare del servosterzo e di conseguenza il riallineamento non risponde. Sembra di essere su un vecchio autocarro degli anni 50 con un gioco al volante che lascio immaginare. Segnalo il problema a metà dicembre, ma poichè vicino alle festività natalizie mi consigliano di passare a gennaio 2018. Consegno la jeep all’officina del concessionario il 16/01/2018. Mi avvertono che dovevano aspettare i tecnici da Torino perché il sistema di guida è gestito direttamente da jeep (fiat). Ritiro L’auto il 26/01/2018. Il capomeccanico mi dice che hanno cambiato il piantone completo dello sterzo e di provare la macchina. Faccio notare che dovevano essere loro a provare l’auto non io. Mi fido e riparto. Da subito noto che non è cambiato niente rispetto a prima, il difetto persiste. Noto pure che il primo pieno di GPL ha un consumo eccessivo: 8,5 km/litro. Faccio un secondo pieno e il consumo aumenta ancora: 6 ,5 km/litro (80 litri di GPL per fare 600 km è veramente eccessivo). Nel frattempo prendo appuntamento con l’officina e consegno l’auto, dopo tre settimane di attesa, il 26/02/2018. All’accettazione mi dicono che nel primo intervento era stato cambiato il motorino elettrico dello sterzo (ma non doveva essere il piantone?) e che avrebbero segnalato il tutto. Stesso giro di tecnici di Torino e a loro dire cambio della scatola dello sterzo. Dopo una decina di giorni mi chiamano a provare l’auto. Mi dicono che la guida sembra leggermente migliorata e volevano conoscere il mio parere. Assurdo che io debba fare il collaudatore. Provo l’auto. Il miglioramento è proprio minimo: il difetto persiste. Il consumo di GPL non è stato neanche considerato. Mi dicono di fare almeno 30.000 km per stabilizzare il consumo di GPL. Sempre più assurdo. Io ho avuto 4 macchine a GPL, ma questo vincolo non l’ho mai avuto. NON RITIRO L’AUTO e gli impongo di fare una prova del consumo di GPL (a benzina il consumo era andato bene: 480 km con 40 litri). Ritiro la scheda di lavorazione del 1° intervento e leggo che era stato cambiato solo un interruttore EPS, altro che servosterzo elettrico.
    Dal 08/02/2018 al 13/03/2018 ho chiamato tre volte il servizio clienti jeep per segnalare i problemi. Il 15/03/2018 vengo contattato dal sig. SIMONI (ispettore uff. vendite?) per la verifica dei difetti presso l’officina. Il giorno 16/03/2018 mi chiama una signorina dicendomi che l’auto era pronta. La informo che non era aggiornata e che aspettavo una risposta dall’ispettore.
    Oggi ho fatto varie telefonate all’ufficio clienti per parlare con il sig. Simoni, ma è impegnato o irreperibile.
    Cosa mi consiglia di fare? GRAZIE
    Roberto

    • Buongiorno Roberto,
      Il Codice del Consumo individua nel venditore il responsabile della Garanzia sulla conformità del bene. Quindi la prima cosa che devi fare è scrivere direttamente al concessionario. È lui il tuo unico referente, ispettori, tecnici e meccanici operano in suo nome e non hanno nessun rapporto contrattuale con te. In applicazione dell’art.7 del D.Lgs.206 del 2005 puoi contestare la non conformità del veicolo e chiedere la risoluzione del contratto o una congrua riduzione del prezzo in quanto “il venditore non ha provveduto alla riparazione o alla sostituzione del bene entro il termine congruo” (comma b) e perché le riparazioni precedentemente effettuate oltre a non aver eliminato il difetto, stanno arrecando notevoli inconvenienti a te in qualità di consumatore (comma c). Leggi il testo della legge e manda una raccomandata o una Pec al concessionario, metti per conoscenza anche il servizio clienti Jeep, questo potrebbe far alzare l’attenzione al tuo caso. Facci sapere.

  31. salve ,
    ho acquistato un’auto con estensione di garanzia fino a 4 anni. Dopo tre anni ho riscontrato un problema al gpl. L’auto è ricoverata in Auto A (fiat) da 29 agosto ad oggi in quanto non riescono a risolvere il problema . Sto godendo dell’auto sostitutiva ma non è di pari livello della mia. come mi devo comportare?grazie

    • Ciao Cristina,
      essendo scaduti i termini di applicazione della garanzia legale di conformità, la tua auto gode solo dell’estensione limitatamente alle condizioni previste dal servizio. In genere queste garanzie aggiuntive, quando lo prevedono, forniscono un’auto di cortesia che non necessariamente deve essere di pari livello. Per sapere come comportarti devi leggere cosa prevede il libretto della garanzia aggiuntiva.

  32. Buongiorno, scrivo in merito ad un veicolo autocarro Ford Transit Connect 2010,
    Ad oggi ha percorso 152 000 km ed ha 7 anni e 8 mesi.
    Si è verificata la rottura della distribuzione del motore con conseguente rottura motore.
    La casa madre Ford mi comunica che come limite massimo per la sostituzione sono 10 anni o 250.000 km.
    Ad oggi la Ford se ne lava le mani dicendomi che l’intervento non rientra in garanzia.
    Mi chiedo, se la Casa Madre mi da come tetto massimo per la sostituzione i dati sopra riportati, devo aspettare che si verifichi il danno, oppure…..???
    Grazie dell’ attenzione.
    Saverio

    • Ciao Saverio,
      superati due anni dalla consegna, non hai più le tutele sancite dal Codice del Consumo e contestare il rifiuto di intervento in garanzia diventa complesso. In genere, pur avendo previsto una scadenza massima per la sostituzione, il piano di manutenzione prevede anche delle ispezioni e controlli che il meccanico dovrebbe effettuare in occasione dei tagliandi, per verificare lo stato di usura dei componenti ed eventualmente procedere alla sostituzione. In caso di contenzioso potrebbero chiederti di dimostrare la regolare esecuzione di tutte le prescrizioni del piano di manutenzione con particolare specifica delle ispezioni.

  33. Salve
    Ancora in garanzia ho segnalato un problema al motore. Due mesi dopo, fuori garanzia, si è rotto motore. Il difetto è noto e segnalato da diversi altri possessori. Posso richiedere la riparazione in garanzia?

    • Ciao Giovanni,
      se hai notificato il difetto prima della scadenza e la rottura del motore può essere riconducibile alla mancata risoluzione di quel problema, puoi richiedere il ripristino della funzionalità del veicolo in garanzia. Altrimenti la legge prevede 60 giorni dalla scoperta per reclamare un difetto, se non sei oltre questo limite puoi ancora inviare una richiesta al venditore in applicazione della Garanzia Legale di Conformità (D.Lgs 206/2005).

  34. Buonasera, se possibile vorrei un vostro parere. Ho acquistato nel dicembre 2015 una Fiat Qubo 1.3 multijet 80 cv, che percorsi 35.000 km non ha mai dato problemi, portata a fare il tagliando come da disposizioni della casa, appena ripresa presentava dei vuoti di potenza e non andava più bene come prima, chiamando l’officina mi dicevano che era normale perché era stato fatto un aggiornamento della centralina per rientrare nei parametri anti inquinamento e che però dava questo difetto. Fatto sta che questi vuoti si sono un po’ accentuati e comunque erano fastidiosi, prima della fine della garanzia dicembre 2017 la porto in concessionari per farla controllare, me la tengono un giorno e mi dicono che si sentono il problema ma è dovuto a questo aggiornamento.
    I primi di Marzo 2018 mentre mi sto immettendo su raccordo autostradale, perde potenza, singhiozza e va in auto combustione il motore, accorso cerco di spegnere la macchina, ma niente, per fortuna dura pochi secondi e la macchina si spegne.
    Portata in officina, tenuta una settimana, mi dicono che potrebbe essere stato la cattiva rigenerazione del filtro che ha fatto aumentare l’olio motore che alla fine è stato aspirato, però sia le rigenerazioni che il filtro smontato erano tutte ok e pulito.
    Riprendo la macchina e sembrava tutto ok, dopo 700 km si ripetono i problemi di potenza, mi fermo, faccio freddare il motore e l’olio è di nuovo sopra il massimo. Riporto la vettura in officina e mi dicono che hanno chiesto lumi alla Fiat perché già da prima gli sembrava strano, e che hanno avuto un altro caso stesso modello e motore.
    Su internet ho trovato diversi casi tutti recenti con stesso modello e motore. Fatto sta che pare sia un difetto di fabbricazione di un componente che dopo l’aggiornamento non funziona più come dovrebbe e Fiat al momento non ha soluzioni.
    Vi chiedo, sono comunque tutelato anche se i due anni di garanzia legale sono trascorsi? Che diritti ho ? Mi hanno consigliato di non usare la macchina, come posso fare?
    Naturalmente ho già contattato anche il custumercare Fiat, ma per il momento non mi hanno dato soluzioni.
    Grazie

    • Ciao Francesco,
      credo che tu possa sostenere la tesi che i problemi che la tua auto manifesta siano correlati e conseguenti al mancato ripristino di un difetto denunciato entro i termini della garanzia legale e quindi rientranti nei diritti sanciti dal Codice del Consumo sulla non conformità del bene. L’Art.132 comma 4 del D.Lgs 206/2005 che definisce i termini, stabilisce che il consumatore può far valere i suoi diritti al ripristino della conformità purché abbia denunciato il difetto entro due mesi dalla scoperta e prima della scadenza del termine di ventisei mesi dalla consegna. Di conseguenza, fino a quando il difetto non sarà eliminato, potrai contestare al concessionario (non a Fiat) l’inosservanza dei tuoi diritti e agire di conseguenza.

  35. Ciao Andrea. Ti spiego la mia situazione.

    Acquisto Citroen C3 nuova serie in pronta consegna il 17 marzo 2018. Il 2 aprile 2018 (15giorno dopo l’acquisto) con appena 350km la macchina da problemi in autostrada. Numerose spie si accendono tra cui avaria motore e altre cose, con lancetta del GPL che scende in un sol colpo. Essendo a Roma ma di Salerno, lascio in una officina autorizzata nella Capitale. Sono trascorsi 10giorni e ancora nessuna novità. Prima diagnostica problema al polmone del GPL, ora invece aggiornamento software. Fatto sta che la mia auto è ancora lì. Per non parlare della pessima assistenza ricevuta. Né un veicolo di cortesia o sostituzione nel momento in cui ero a Roma. Come devo comportarmi?

    • Ciao Davide,
      i termini di risoluzione di un difetto non sono stabiliti. La legge si limita ad indicare che il difetto deve essere eliminato entro un “congruo termine e non deve “arrecare notevoli inconvenienti al consumatore”. L’auto di cortesia non è un diritto, ma un servizio che raramente viene concesso. L’unica cosa che posso consigliarti è di inviare un reclamo minacciando di chiedere la risoluzione del contratto in applicazione degli articoli 129 e successivi del Codice del Consumo qualora perseverasse questa situazione e l’auto non ti venisse restituita regolarmente funzionante. Puoi anche indicare un termine oltre il quale intendi procedere per vie legali.

  36. Buongiorno,
    ho comprato due anni fa una TOYOTA YARIS 1000. La macchina ha un problema grave per cui ne va di mezzo la mia incolumità e quella degli altri. In pratica durante la marcia in maniera non prevedibile si spegne e si riaccende. Me ne accorgo perché ad un certo punto mentre viaggio sento la radio che si spegne seguito da un bip e lo sterzo diventa duro. Si spegne e si riaccende in varie situazioni: durante un sorpasso, mentre sto svoltando, mentre sto parcheggiando. Tale problema si verifica in maniera casuale. Ho portata due volte la macchina dal centro autorizzato Toyota della concessionaria ma sia la prima volta che la seconda mi hanno riferito che hanno provato la macchina in strada ma a loro il problema non si è verificato. La diagnostica non rileva nulla. Ma il problema rimane. Oggi mi si è spenta e riaccesa mentre facevo la cura e ho avuto il tempo di contare fino a 3 secondi. Dal mio punto di vista non è una macchina sicura. Cosa posso fare per far valere i miei diritti? Posso chiedere di restituire la macchina e recidere dal contratto visto la pericolosità del difetto e visto che il centro di assistenza non ne viene a capo? La macchina è ancora in garanzia fino al marzo 2019.
    Grazie

    • Ciao Rosaria,
      quello che puoi fare è formalizzare un reclamo al concessionario, sottolineando la pericolosità del difetto, minacciando che, qualora non risolto in tempi congrui, ti vedrai costretta a chiedere la risoluzione del contratto in applicazione della garanzia legale di conformità. Credo che se farai leva sui rischi che tale problema può comportare e sulle responsabilità conseguenti, dovranno analizzare con maggiore accuratezza l’auto. Pretendi una risposta scritta.

  37. Il 17 marzo acquisto in una concessionaria multimarca della mia provincia una Jeep Renegade Longitude 1.4 a gpl NUOVA. Il 29 marzo chiedono il pagamento anticipato della vettura e il 7 aprile ci viene consegnata. Dopo soli 150 km mi si accende (quindi lo stesso giorno) si accende la spia rossa di avaria airbag che poi si spegne e così nei giorni successivi. Guardo sul libretto di istruzioni e telefono alla Rete Assistenziale Jeep che mi consiglia di portarla, per la verifica del problema, in un’officina autorizzata Jeep/Fiat (che fortunatamente si trova vicino a dove abito). Lì riscontrano un difetto del pretensionatore e quindi la sua sostituzione. Dovrò aspettare perché l’hanno dovuto ordinare alla casa madre. In questo caso come mi dovrei comportare? La macchina è stata usata per pochi giorni ed è più il tempo che è in officina che non quello che l’ho utilizzata.

    • Ciao Alessandra,
      Purtroppo anche le auto nuove possono avere difetti di produzione. La Garanzia tutela proprio questo tipo di problemi. Il concessionario si è adoperato per eliminare il difetto in conformità a quanto stabilisce la normativa e l’indisponibilità a magazzino del ricambio non può essere considerata un inadempienza. Potrai reclamare solamente se non risolveranno il problema.

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