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Manutenzione Auto

Qual è la differenza tra polish, pasta abrasiva e cera lucidante per la cura dell’auto?

La differenza tra pasta abrasiva, polish e cera è nella capacità di incidere sulla vernice: il primo prodotto è necessario per risolvere graffi e difetti importanti, il polish ha un effetto più leggero mentre la cera serve solo a sigillare e preservare il risultato. Quindi non ha potere abrasivo.


Quando vuoi lucidare l’auto e ripristinare la vernice della tua vettura cerchi di individuare i prodotti giusti per portare a termine il lavoro. E ottenere il miglior risultato possibile. Per questo è importante conoscere la differenza tra pasta abrasiva, polish e cera per lucidatura.

Sii sincero: quante volte hai utilizzato questi termini come sinonimi pensando di dire la stessa cosa? In una chiacchierata tra amici non è un problema – rischi un’alzata di sopracciglio dai più esperti in manutenzione auto e cura della carrozzeria – ma tutto si complica nella pratica.

Infatti, se scambi la pasta abrasiva per polish, o peggio ancora per cera lucidante, rischi danni importanti. La differenza tra questi prodotti è tutta nella capacità di rimuovere imperfezioni, graffi e inestetismi ma anche strati di vernice. Quindi bisogna scegliere con estrema cura.

Definizioni dei vari prodotti per vernici

Prima di parlare delle differenze tra queste soluzioni, può essere utile avere una definizione tecnica dei vari prodotti che, di solito, utilizziamo sulle vernici delle autovetture per recuperare lo splendore iniziale. Prima di approfondire, però, ricordiamo che stiamo parlando di opzioni che potrebbero danneggiare lo smalto se non vengono usate con attenzione ed esperienza.

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Soprattutto se si abbinano con lucidatrici rotorbitali che ne aumentano l’efficacia. Quindi, se non hai le competenze necessarie consiglio di lasciare al carrozziere l’uso di questi prodotti.

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Polish lucidante

Una pasta con abrasivi molto fini, adatti all’aggiustamento dei dettagli dato che levigano lo smalto senza grande incidenza. Non ha funzione protettiva. Il suo obiettivo è rimuovere un sottilissimo strato di vernice per eliminare ossidazioni, graffi leggeri, aloni e imperfezioni.

Pasta abrasiva

È la versione più aggressiva del polish, elimina strati di vernice importanti. Questa pasta – nota anche come polish da taglio – contiene abrasivi aggressivi e viene usata per correggere difetti visibili: graffi profondi, segni di lavaggio, ossidazioni non superficiali. Va usata con cautela, può rovinare la vernice: di solito, si utilizza prima su parti non visibili per verificare l’effetto finale.

Cera lucidante

Come suggerisce il nome stesso, è il prodotto che si utilizza per dare lucentezza ma anche per sigillare e proteggere la il risultato finale che hai ottenuto con la lavorazione della vernice.

Questo prodotto non elimina graffi, né leggeri né tantomeno quelli più profondi – non corregge imperfezioni. Quindi, può essere utilizzata anche con minor pericolo per la carrozzeria.

Differenza tra pasta abrasiva e polish

Il primo punto da chiarire è quello tra pasta abrasiva e polish, un termine anglosassone che significa appunto lucidare o levigare. Non a caso, invece, il primo prodotto è noto nel settore tecnico come compound: un composito, ma con la caratteristica di una maggior aggressività.

Questioni linguistiche a parte, la pasta abrasiva ha una caratteristica chiave che è quella di consumare e levigare con incisività la verniciatura per eliminare graffi e inestetismi più gravi.

La differenza tra la pasta abrasiva pesante e la più gestibile polish è tutta qui: quest’ultima soluzione deve essere intesa come un abrasivo lucidante con effetti decisamente inferiori, è una soluzione meno aggressiva e senza il mordente tipico del prodotto commerciale coumpound.

Ancora una differenza con la cera

Cambia tutto: la cera non corregge e non elimina strati di vernice, bensì protegge. Questo materiale crea uno strato sulla vernice che la difende da raggi UV (quindi è perfetta per chi deve lasciare l’auto al sole), pioggia in quanto idrorepellente, escrementi di uccelli.

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La cera permette di ottenere anche un effetto lucido. Per la precisione, questo prodotto può essere a base di carnauba naturale o sintetica. Un errore comune? Illudersi che la cera aiuti a risolvere i graffi. Li può mascherare temporaneamente, ma poi l’effetto svanisce: serve il polish.

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Devono essere usati tutti i prodotti?

Dipende dalla lavorazione che serve alla carrozzeria. Se ci sono zone segnate da grandi imperfezioni e graffi profondi, prima di pensare a una riverniciatura completa, puoi passare prima la pasta abrasiva più incisiva (heavy cut compound) per togliere uno strato importante di vernice rovinata e poi il polish. Di solito, per i casi di ossidazione, vernice opaca e graffi medi si passa la pasta abrasiva e poi il polish di rifinitura che elimina i segni del coumpound.

Se la vernice è abbastanza buona, e presenta piccole imperfezioni, lavora con il polish leggero. Poi, alla fine, usa la cera protettiva. La logica è quella di usare i prodotti meno aggressivi, e di salire di intensità solo quando serve. Per capire questo, purtroppo, serve solo l’esperienza.

Riccardo Esposito

Senior Copywriter per Garanzia Online. Mi occupo di scrittura online, aiuto imprese e liberi professionisti a organizzare strategie di blogging. Ho scritto due libri sulla scrittura online per Flaccovio Editore.

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