Cos’è il diritto di recesso acquisto per un’auto?

Non sempre gli acquisti delle quattro ruote si chiudono con un lieto fine, a volte anche l'auto nuova ha dei difetti di fabbricazione. La puoi restituire? Come funziona il diritto di recesso?

Hai acquistato da poco un’auto nuova e non sei per niente soddisfatto. Pensavi di aver trovato il veicolo ideale ma qualcosa è andato storto. Non sei felice, l’auto ha qualche problema o non è come te l’aspettavi. Hai cambiato idea e vorresti restituirla.

Ma è possibile esercitare il diritto di recesso e annullare il contratto di acquisto di un’auto nuova? Puoi chiedere al concessionario di riprendersi la macchina e restituirti il denaro? Cosa dice la Legge sulla risoluzione della compravendita di un’auto nuova?

Cos’è il diritto di recesso dell’auto nuova

Il diritto di recesso rappresenta la facoltà dell’acquirente di annullare il contratto senza la necessità di dimostrarne la motivazione. È per questo che viene spesso chiamato anche diritto di ripensamento. Quindi per esercitare il diritto di recesso non è necessario discutere con il concessionario sulla presenza di un difetto che non intendete accettare.

In quel caso sono altri i diritti che la Legge mette a disposizione del consumatore e prevedono requisiti che possono prevedere non il recesso ma la risoluzione. Vuoi approfondire l’argomento? Andiamo per gradi, ora cercherò di darti tutte le informazioni.

Da leggere: come scegliere assicurazione auto

Quando puoi avvalerti del diritto di recesso

Prima, se volevi comprare un’auto dovevi andare in concessionaria e affidarti a un venditore. Oggi la comunicazione, le offerte, la disponibilità e la configurazione dei nuovi modelli puoi consultarla via internet. E puoi decidere di acquistare l’auto anche da casa.

Anche le case costruttrici e i concessionari hanno dedicato maggiore attenzione allo sviluppo dei servizi che permettono di poter concludere contratti e finanziamenti senza necessariamente doversi incontrare. Per poi consegnare l’auto a domicilio.

Il diritto di recesso è riservato in particolar modo a questo genere di compravendita. Infatti è un diritto che puoi esercitare solo se il contratto si è concluso a distanza.

Qui puoi restituire l’auto e riavere i soldi senza giustificare. Se invece hai firmato il contratto in concessionaria o negli uffici del venditore la questione è più complessa.

Quanto tempo per recedere dal contratto?

Per avvalerti del diritto di ripensamento, quando acquisti un’auto nuova a distanza, hai due settimane dalla data in cui hai ritirato. È l’articolo 52 del Codice del Consumo a stabilirlo:

Il consumatore ha diritto di recedere, senza alcuna penalità e senza specificarne il motivo, entro il termine di 14 giorni lavorativi.

Se vuoi avvalerti di questa possibilità ti consiglio di formalizzare la richiesta a mezzo raccomandata o PEC in modo da fissare la data di invio ed evitare che possa essere ritenuta fuori tempo. Se ti sei rivolto a un rivenditore online probabilmente potrai trovare sul sito una sezione dedicata con le modalità e il modulo predisposto per il recesso.

Ci sono alcuni siti specializzati che pubblicizzano la possibilità di cambiare idea nei 14 giorni come se fosse una prerogativa della loro offerta e non un diritto del consumatore.

Se non trovi informazioni, o hai concluso il contratto al telefono, firmato il contratto che ti è stato inviato via email da un concessionario tradizionale, per esercitare il diritto di recesso ti basterà fare riferimento all’articolo 52 del Codice del Consumo (qui trovi il testo).

Come avviene la restituzione dei soldi

Ottenuto il recesso, dovrai incassare la restituzione del denaro. Il tempo previsto è di 14 giorni ma potrebbero passarne 30 dalla ricezione da parte del venditore della tua richiesta. Per questo devi utilizzare la PEC o la raccomandata con ricevuta di ritorno.

Il venditore potrebbe inserire nel contratto qualche clausola che preveda limitazioni o la sostituzione dell’auto come soluzione prevalente rispetto alla restituzione del prezzo. Le clausole di questo tipo sono considerate vessatorie e quindi prive di valore.

Per la restituzione dell’auto che hai acquistato, invece, dovrai attenerti alle istruzioni. Sono stabilite sul contratto o sulle modalità indicate per esercitare il diritto di recesso.

Se sul contratto non ci sono indicazioni specifiche e il venditore non ha previsto una procedura di restituzione, allora dovrà occuparsi lui dell’eventuale ritiro e delle spese.

Risoluzione del contratto e concessionario

Come abbiamo visto, ti puoi avvalere del diritto di recesso solo se hai concluso il contratto al di fuori dei locali del concessionario. Se hai acquistato l’auto nuova in modo tradizionale, recandoti presso il punto vendita, annullare il contratto è più difficile

Perché è diversa la normativa di riferimento. Potrai chiedere la risoluzione solo se l’auto abbia delle non conformità al contratto, non risolvibili o dei difetti che non possano essere riparati. Se invece il problema può essere risolto dal venditore con un intervento di officina o di carrozzeria allora non potrai restituire l’auto.

Diritto di recesso acquisto auto nuova

Questo perché si applicano gli articoli 128 e successivi del Codice del Consumo che regolamentano la Garanzia di Conformità e prevedono che la responsabilità del venditore sia quella di ripristinare la funzionalità dell’auto o ristabilire le caratteristiche del contratto.

Cosa accade, quindi? La Legge prevede che il consumatore possa richiedere la risoluzione purché la richiesta non sia eccessivamente onerosa per il venditore rispetto a un rimedio alternativo che abbia comunque l’effetto di ristabilire la conformità.

Vale anche per difetti di lieve entità?

No, non è possibile esercitare questo diritto. A differenza del diritto di recesso, però, i termini previsti dalla Garanzia Legale di Conformità sono di 24 mesi.

Se la tua automobile ha un difetto non risolvibile, che ne pregiudica l’utilizzo potrai richiedere la sostituzione o la risoluzione a condizione di aver denunciato il problema entro 60 giorni dalla scoperta. Quindi anche se sono passati alcuni mesi,

La risoluzione è concessa anche quando le riparazioni effettuate dal venditore non abbiano risolto definitivamente il problema. Ad esempio quando lo stesso difetto si dovesse ripresentare più volte malgrado il meccanico l’avesse temporaneamente risolto.

Per calcolare l’importo che ti dovrà essere restituito si dovrà quantificare l’uso che ne è stato fatto fino a quel momento e scalarlo dal prezzo di acquisto.

Per approfondire: perché scegliere una garanzia auto usate

Dubbi sul recesso per auto nuova?

Per l’acquisto della tua prossima auto non escludere la possibilità di un acquisto a distanza. Come abbiamo visto, solo in questo caso hai 14 giorni per poter cambiare idea e restituire l’auto senza dover dare spiegazioni esercitando il diritto di recesso.

In fin dei conti è un’auto nuova e, a differenza di quella usata, non necessariamente la devi vedere e provare. Anzi, spesso la ordini e ti arriverà dopo qualche mese.

Che ne pensi? Trovi utile poter esercitare il diritto di recesso? Acquisteresti un’auto nuova online? Hai già un’esperienza in merito? Hai dubbi che l’articolo non ti ha chiarito? Scrivi qui sotto i tuoi commenti sarà interessante conoscere il tuo parere.

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Andrea De Sanctis

Lavoro da più di 10 anni nel settore delle Garanzie auto ma mi sento ancora un ospite nel mercato Automotive. Ho fondato GaranziaOnline.it. con l'intento di offrire soluzioni direttamente al cliente finale, senza intermediazioni, libero dalle dinamiche tipiche del settore. "Le persone acquistano vantaggi!" è il mio mantra.

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