Dove sono i tutor attivi in autostrada?

Dopo lo spegnimento dei vecchi tutor, imposto la scorsa estate dal tribunale, ha debuttato la nuova generazione di strumenti per il controllo velocità. Come funzionano e dove si trovano?

Dove si trovano i tutor? Domanda interessante. A dicembre 2018 ne sono stati attivati 11 nuovi, portando a 33 il numero totale di apparati. A essere precisi, i dispositivi attualmente in funzione su molti tratti autostradali – in grado di rilevare la velocità media delle vetture in transito – si chiamano SICVe PM e sono stati sviluppati da Autostrade Tech.

Il nome tutor deriva da quello dei dispositivi disattivati la scorsa primavera, sviluppati da Craft e oggetto di una querelle giudiziaria. Craft – un’azienda di Greve in Chianti – aveva chiamato in causa Autostrade per l’Italia, rea di aver copiato un suo brevetto.

Di conseguenza i vecchi modelli sono stati rimpiazzati dai SICVe PM, ma il nome utilizzato nel lessico quotidiano è sopravvissuto. In questo articolo vediamo dove si trovano i tutor.

Come funziona il tutor in autostrada?

Il SICVe-PM – acronimo di Sistema informativo per il controllo della velocità con tecnologia PlateMatching che per comodità chiameremo tutor – è stato sviluppato da Autostrade Tech. Il principio di funzionamento è semplice: questo strumento rileva la velocità media di ogni auto su un determinato tratto autostradale.

Per farlo, il tutor è composto da due elementi installati su tralicci posti trasversalmente rispetto alla carreggiata. Ogni traliccio è attrezzato con sensori e telecamere, capaci identificare in maniera univoca l’autoveicolo e di rilevarne la velocità.

Il SICVe-PM mette a confronto le immagini rilevate dal primo e dal secondo sensore confrontandone la verosimiglianza. Evitando di far scattare multe ingiuste ai vari veicoli.

Rispetto ai vecchi tutor, questa modalità permette una scansione più precisa delle targhe dei veicoli, evitando di confondere numeri e lettere in caso di elementi sporchi o deteriorati.

Da leggere: posso contestare una multa presa al semaforo?

Come sono installati i tutor attivi?

Dal momento che devono rilevare la velocità media dei veicoli in transito, i tutor in autostrada sono collocati su strutture a ponte, che scavalcano perpendicolarmente la carreggiata. Sono facilmente identificabili dalla dicitura controllo della velocità media.

Ogni tutor è composto da due elementi, collocati a una distanza comprese tra i 10 e i 15 chilometri. I tratti di autostrada interessati non presentano uscite intermedie, come svincoli o aree di servizio. In questo modo il veicolo in transito viene rilevato.

Dove si trovano i tutor: mappa

Il sistema SICVe PM è stato attivato lo scorso 27 luglio su 22 tratti autostradali. A dicembre 2018 se ne sono aggiunti altri 11 , portando a 33 i tutor in autostrada operativi.

mappa degli autovelox

Mappa degli autovelox in Italia (clicca per ingrandire)

Sulla mappa seguente, elaborata dalla Polizia Stradale e aggiornata al 2 gennaio 2019, sono evidenziate i 33 tratti interessati dal sistema per il controllo della velocità massima.

Nuovi tutor installati in autostrada

Dove si trovano i tutor di recente attivazione? Sono stati montati su due tratte consecutive della carreggiata nord dell’A7 Milano – Genova (Busalla-Ronco Scrivia e Ronco Scrivia-Isola del Cantone). Sull’autostrada A1 si trovano fra Badia e Firenzuola, fra l’allacciamento per Roma Sud e Colleferro (direzione Sud) e fra San Vittore e Caianello,

Nel Savonese, procedendo verso Est, il controllo si trova sull’A10 tra Albisola e Celle Ligure. Nuovi occhi elettronici anche sulla A14, installati tra Faenza e Forlì, fra Cesena e Valle del Rubicone (direzione Sud) e fra Valle del Rubicone e Rimini.

Sull’A26 Voltri-Gravellona Toce, gli apparecchi controllano il tratto fra Masone e Massimorisso, in direzione Sud. In conclusione sono stati attivati i SICVe PM presenti sull’A16 fra Monteforte e Avellino Ovest (direzione Est) e sulla A30 tra gli svincoli di Sarno e Nocera-Pagani (direzione Sud) e l’allacciamento con l’A1 a Nola.

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Le app smartphone per rilevare tutor

Sono diverse le applicazioni per cellulare che permettono di identificare i tutor attivi, oltre ad offrire altre informazioni utili ai viaggiatori. Alcune di queste sono ai limiti della legalità, tanto da aver sollevato perplessità in diversi paesi. Vuoi viaggiare informato?

My Way Autostrade

Applicazione rilasciata da Autostrade per l’Italia, gestore di gran parte della rete nazionale. Disponibile per iOS e per Android, con My Way puoi verificare traffico sulla rete autostradale grazie ai video provenienti da oltre 1000 telecamere live ed essere avvertito quando entri in tratta tutor e monitorare la velocità media tenuta tra due portali.

App My Way

Dove si trovano i tutor? Te lo dice lo smartphone.

Inoltre puoi verificare i prezzi carburante e individuare facilmente quello più conveniente sul tuo percorso, chiamare tramite un semplice form il soccorso meccanico e sanitario lungo la rete autostradale. Ma anche il call center viabilità.

Fast & Tutor (iOS)

App esclusiva per il sistema iOS, ti permette di monitorare la velocità media nelle strade controllate mediante tutor, in modo da evitare di superare i limiti e prendere una multa. Ha in memoria la posizione di tutti i tutor presenti nella rete autostradale e quando l’utente si dirige verso una zona controllata viene informato in anticipo.

Avendo in memoria tutta la mappa dei tutor installati nelle autostrade italiane, il sistema monitora la velocità media nelle tratte interessate dai controlli comunicandola in tempo reale al guidatore. Con queste informazioni, puoi  di guidare senza incorrere in sanzioni.

Da leggere: come evitare le multe dell’autovelox

Autovelox Italia (Android)

Ti presento un’app esclusiva per l’ambiente Android, che ha a disposizione una mappa con oltre 50mila postazioni di autovelox fissi e semafori controllati.

Combina un tachimetro GPS con limiti di velocità reali, avvisi sugli autovelox e registro dei dati di viaggio. Tra le varie funzioni utili, già nella versione gratuita offre:

  • Tracciamento delle tue percorrenze nel corso del tempo.
  • Registrazione delle statistiche e della cronologia dei tuoi viaggi
  • Community condivide incidenti e pericoli con altri utenti dell’App.

Nuovi tutor attivi in autostrada: la tua opinione

Bene, abbiamo visto dove di trovano i tutor in autostrada e come funzionano. Parliamo naturalmente dei nuovi SICVe-PM, ma ormai il termine “tutor” è di uso comune e – temo – continueremo a chiamarli così anche in futuro.

Le tratte autostradali sono passate dalle 22 iniziali alle 11 odierne, e aumenteranno progressivamente, quindi mantieni sempre aggiornato. Hai domande sul nuovo sistema? Hai già incrociato i nuovi tutor? Scrivimi quello che vuoi sapere con un commento qui.

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About the Author

Andrea Tartaglia

Già in tenera età riconoscevo un'auto dal suono del motore. Con il tempo ho coronato il mio sogno: lavorare nel mondo dell'Auto, ne ho vendute talmente tante che credo di aver perso il conto. Oggi invece scrivo, coltivando così le altre mie passioni: la Scrittura e il Digital.

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