Estintore per auto, quale scegliere e come usarlo

Gli estintori per auto diventano sempre più piccoli e leggeri. Puoi metterli perfino nel vano portaoggetti. Vuoi comprare questo dispositivo di sicurezza? Ecco come sceglierlo.

Estintore per auto, un accessorio superfluo? No, tra le cose da tenere in macchina questo accessorio non dovrebbe mai mancare. D’altro canto, lo scoppio di un incendio è quasi sempre un evento imprevedibile meglio essere pronti. È bene proteggere la tua incolumità.

So cosa pensi: “Un estintore in automobile, meglio evitare. È ingombrante e pesante”. Ti consiglio di rivedere questa riflessione. Ci sono mini estintori per auto che pesano anche 1 solo kg. Ora andiamo al sodo. Scopriamo quale estintore per auto scegliere e come usarlo.

Cos’è un estintore auto?

Con la definizione di estintore per auto si intende un’apparecchiatura mobile di sicurezza che serve allo spegnimento dei fuochi che interessano la vettura. È formata da tre parti:

  • Serbatoio: racchiude l’estinguente per spegnere le fiamme.
  • Valvola: consente alla sostanza nel serbatoio di uscire.
  • Manichetta: tubo flessibile per indirizzare l’estinguente sulle fiamme.

Aspetto decisivo per l’acquisto? Ogni estintore portatile per auto sarà sempre accompagnato da una dichiarazione di conformità del produttore e da un manuale.

L’estintore per auto è obbligatorio?

Non c’è una legge che impone l’obbligo di tenere gli estintori a bordo di una vettura di proprietà. Il discorso cambia per i mezzi che vengono usati per la professione. In questo caso i veicoli sono intesi come luoghi di lavoro. E c’è una normativa per estintori auto.

Secondo il D.lgs. 81/08, il datore deve offrire un sistema di protezione contro gli incendi che tuteli il lavoratore. Tra le cose da tenere in auto non sottovalutare la sicurezza di un mini estintore per auto che può essere portato anche in viaggio. È leggero e non occupa spazio. Quindi, non pensarci troppo: basta una fuoriuscita di fluidi per attivare un incendio.

Meglio essere previdente. In Italia l’estintore per auto potrebbe diventare obbligatorio? Sarebbe auspicabile. In paesi come Belgio e Bulgaria è un dispositivo di sicurezza obbligatorio da tempo: se si viene sorpresi senza questo strumento si rischia una multa.

Leggi anchecosa tenere in auto per rispettare la legge

Dove mettere l’estintore auto

Dove tenere l’estintore auto? Nel bagagliaio no, anche se si tratta di un estintore portatile. Potrebbe subire urti da altri oggetti in movimento e poi non puoi raggiungerlo subito.

Non hai individuato altri posti? Allora fissa l’estintore molto vicino all’apertura del bagagliaio. In realtà, il luogo ideale per l’estintore auto è sotto il sedile del passeggero anteriore o sotto quello del guidatore. In questo modo è sempre a portata di mano.

Se sei ancora indeciso su dove mettere l’apparecchio non dimenticare che i piccoli estintori per auto entrano perfino nel vano portaoggetti (perfetto in una situazione d’emergenza).

Come montare un mini estintore in automobile

Come fissare estintore per auto? Prima vediamo dove procurartene uno. Puoi comprarlo in un negozio di autoricambi. In alternativa, puoi dare un’occhiata online. Ti suggerisco un prodotto di qualità, quando si tratta di sicurezza è bene non risparmiare troppo.

In ogni caso, insieme al mini estintore per auto riceverai un supporto per montarlo con maggiore facilità. Una volta che hai scelto la collocazione strategica, segna la posizione delle viti sulla plastica dell’abitacolo, mantieni fermo il supporto e inserisci le quattro viti.

Usa un avvitatore e non metterci troppa forza, il supporto non deve rovinarsi. Ora devi agganciare l’estintore. Puoi anche incollare alla carrozzeria con una pasta adesiva.

Non hai il supporto, come montare l’estintore per auto? Bastano viti adatte e un cacciavite. Però l’avvitatore è la scelta ottimale perché evita di spanare le viti.

Come usare estintore per auto

Lo scenario ipotetico è questo: vedi delle fiamme uscire dal cofano all’inizio sono deboli ma non ci metteranno molto a intensificarsi. Come usare l’estintore per auto? Il primo passo: porta la vettura in un luogo sicuro. Ad esempio, la corsia d’emergenza o il bordo strada.

Devi essere veloce: indossa i guanti e apri il cofano con attenzione per non farti investire dalle fiamme. Stappa la spoletta di sicurezza dell’estintore. Non farti prendere dal panico e assicurati di stringere l’apparecchio dall’impugnatura e non dal grilletto di erogazione.

Ora puoi azionarlo. Fai attenzione, i getti devono essere mirati – da sinistra a destra – sulla base della fiamma e sopra vento. Così la corrente d’aria darà un’ulteriore spinta all’estinguente. Cerca di mantenerti a circa 2-3 metri di distanza.

Il primo punto da rispettare: chiamare i soccorsi e i vigili del fuoco. L’ideale sarebbe dividersi i compiti: usare l’estintore e telefonare ai pompieri contemporaneamente. Soprattutto se le fiamme sono alte.

Quanto durano gli estintori per auto?

Quanto dura un estintore auto? Secondo i produttori dai 5 ai 15 anni per quanto riguarda quello a polvere. Come puoi intuire, il ciclo di vita è influenzato dal tipo di apparecchio.

Inoltre, quando decidi di comprare un estintore potresti acquistare un prodotto che ha già qualche anno e avere qualche anomalia. Come sapere se l’estintore funziona?

Consulta il nanometro sotto l’impugnatura. Con questo strumento controlli la pressione. Qual è il livello ottimale? Se la lancetta indica zona verde la pressione è buona. Per una maggiore sicurezza fai revisionare l’estintore auto ogni due anni da uno esperto.

Estintore per auto: quale scegliere?

Il primo passo è verificare che lo strumento risponda ai parametri delle direttive CE. E in particolare alla norma UNI EN3/7:2004 in materia di estinguenti portatili.

Estintore per auto: sceglierlo in base alla classe di incendio

Il dispositivo deve essere sottoposto a test che certificano il funzionamento e la facilità d’uso. Entriamo nel vivo dell’argomento. Quale estintore per la macchina? Per fare la scelta giusta devi conoscere la differenza tra i fuochi da spegnere. Che possono essere di classe:

  • A: si generano da combustibili fossili (gomma o carta).
  • B: si originano da combustibili liquidi come benzina, solventi.
  • C: nascono da fuoriuscite di gas come metano, idrogeno.
  • D: la causa è da ricercare nei metalli (potassio, zinco e titanio).
  • F: sono gli oli e i grassi vegetali o animali a scatenare le fiamme.
  • E: gli incendi nascono da un’apparecchiatura elettrica in tensione.

L’estintore per auto va scelto in base alla classe di reazione al fuoco di A, B e C. Ovvero un modello che riesce a spegnere un incendio provocato sia da gas e solidi che da liquidi.

Assicurati di leggere l’etichetta dell’estintore: accanto alla classe di incendio c’è indicata anche la capacità estinguente. Più alto è il numero maggiore sarà la sicurezza garantita.

Tipologie di estintori per la macchina

Estintore per auto: polvere o CO2? Quale estintore per auto scegliere? Lo so, i dubbi affollano la tua mente. Facciano chiarezza per risolvere il problema di un’auto in fiamme.

Estintore a polvere

Scaricano una polvere molto sottile per spegnere l’incendio che si deposita sulle fiamme eliminando l’ossigeno. Questi estinguenti si dividono in 2 categorie: ABC per lo spegnimento fuochi con polveri di solfato e fosfato di ammonio e bario. BC per il soffocamento di fiamme generate da liquidi e gas infiammabili con bicarbonato di sodio.

Sono efficaci contro fuochi che si originano dal cattivo funzionamento elettrico. Occhio ai residui di polvere lasciati dall’estintore. Dopo aver spento le fiamme dovrai toglierli.

Estintore CO2

L’anidride carbonica prende il posto dell’ossigeno. Spegne il fuoco e raffredda il combustibile. Questi estintori sono adatti a molti tipi di incendi auto, anche elettrici.

Raggiungono anche i punti più difficili e possono essere usati su parti delicate come la carrozzeria. Prima di usare l’estintore CO2 per auto esci dalla vettura per evitare l’asfissia.

Caratteristiche di un estintore auto

Al di là della tipologia, questo apparecchio deve essere leggero e maneggevole. Ancora meglio se è di piccole dimensioni ed efficace. Questo aspetto dipende dalla grandezza del veicolo. Ad esempio, su un SUV puoi optare per un estintore più grande.

Anche il peso è commisurato alla taglia e alle dimensioni. In ogni caso, l’estinguente non deve pesare oltre i 5 kg. Il peso ideale di un mini estintore per auto è di 2 kg o solo 1kg.

Quali sono i materiali migliori per un estintore auto? L’alternativa, di solito, è tra l’acciaio e l’alluminio. Meglio scegliere un estintore auto con serbatoio in acciaio. Il motivo?

È più resistente e – come puoi immaginare – richiede una spesa maggiore in fase di acquisto. L’alluminio non è molto robusto ma costa di meno ed è molto leggero.

Quanto costano gli estintori auto?

Non sono molto costosi se consideri quanto possono aiutarti. Un estintore monouso per auto adatto a spegnere gli incendi di tipologia A, B o C ha un prezzo tra i 20 e i 40 euro.

Per approfondire: come guidare con il cellulare in auto

Estintori per auto: la tua esperienza

Scegliere un buon estintore auto non è così semplice, dipende dalle tue esigenze. Prima di acquistarlo controlla bene l’etichetta e la scadenza. Il prodotto deve essere omologato e funzionante, altrimenti potrebbe creare ulteriori difficoltà in caso di emergenza. Ora lascio a te la parola. Come scegliere estintori per auto? Parliamone insieme nei commenti.

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About the Author

Marilena D'Ambro

Giornalista, blogger e webwriter. Scrivo per diversi blog tra cui: SEOchef, HostingVirtuale, Io viaggio e LogicalDOC – Gestione documentale facile. Non inizio la mia giornata senza un buon caffè e una passeggiata immersa nella natura in compagnia del mare.

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