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Tutto sulle garanzie

Esiste una garanzia per riparazioni in officina?

garanzia per riparazioni in officina

Chiunque abbia un’auto teme la possibilità che a causa di un guasto si debba rivolgere a un meccanico. Prima di tutto perché la spesa per una riparazione rappresenta un imprevisto che non avevi messo in conto e avresti evitato volentieri. Poi perché questo ti costringerà a riorganizzare le tue giornate. Ecco perché serve una garanzia per riparazioni in officina.

Il disagio si trasforma in rabbia e frustrazione se, dopo aver ritirato l’auto e pagato il saldo, ci si rende conto che i problemi non sono risolti e i malfunzionamenti, anche a distanza di qualche chilometro, si sono ripresentati. Cosa fare? Esiste la garanzia per i lavori di riparazione? Come difendersi? In questo articolo cercherò di darti qualche informazione.

A chi spetta la garanzia sulle riparazioni?

Anche nel caso di problemi successivi all’intervento del meccanico, la normativa che tutela maggiormente il proprietario dell’auto è il Codice del Consumo con la garanzia legale di conformità. Unica eccezione riguarda l’auto che è intestata a società o con partita IVA, in questo caso, infatti, la normativa di riferimento è il Codice Civile. Se sei un privato consumatore, invece, hai diritto a due anni di garanzia sulla riparazione.

Chiedi sempre un preventivo dettagliato

Il primo passo per evitare sorprese e farsi un’idea della spesa alla quale andiamo incontro è quella di richiedere una valutazione minuziosa con elenco dei lavori e dei ricambi.

Questo documento potrà esserti utile per le verifiche a lavoro ultimato. Ma anche in futuro se dovesse ripresentarsi la stessa anomalia per la quale ti sei rivolto all’officina.

 

Come deve essere il preventivo? Particolareggiato. Non ti accontentare di qualche appunto su un foglio qualsiasi ma richiedi un documento su carta intestata che riporti tutti i riferimenti dell’auto, il chilometraggio attuale, la data, il dettaglio dei problemi che hai riscontrato, e le lavorazioni da fare comprese delle ore di mano d’opera.

Il meccanico non vuole fare il preventivo

Se non è d’accordo meglio trovarne un altro. In alcuni casi l’officina, per poter stilare il dettaglio delle riparazioni, potrebbe dover procedere allo smontaggio per effettuare delle verifiche. Autorizza lo smontaggio ma solo per avere il preventivo, procederai eventualmente ad autorizzare la riparazione dopo aver ricevuto la diagnosi.

Compila la scheda d’accettazione in officina

Molte officine, al momento del ricovero dell’auto, compilano una scheda di accettazione. In questo documento sono elencate le richieste del cliente. Descrivi il motivo che ti ha spinto a rivolgerti al meccanico elencando i difetti che hai notato sull’auto che necessitano di soluzione. E chiedi che te ne venga lasciata una copia. Insieme al preventivo e alla ricevuta fiscale dei lavori eseguiti, questo foglio potrà servirti in caso di contestazione.

Richiedi la fattura o la ricevuta fiscale

Che sia un tagliando o una riparazione, la documentazione dei lavori è il documento più importante. Per questo devi chiedere che contenga il dettaglio delle operazioni.

In particolare dovranno essere riportati i codici dei ricambi utilizzati, le specifiche dell’olio e le ore di mano d’opera. In mancanza di questi elementi un eventuale contestazione sarà difficile da sostenere e la garanzia sulla riparazione potrebbe non essere applicabile.

Nessuna garanzia se fornisci tu i ricambi

Per risparmiare e contenere i costi di riparazione hai deciso di cercare sul web i ricambi presenti sul preventivo. E di comprarli direttamente per portarli in officina.

Il meccanico si è reso disponibile al montaggio e a lui pagherai solo la mano d’opera. Valuta bene questa soluzione perché in questo caso dovrai rinunciare alla garanzia.

Garanzia per riparazioni in officina
Scegli la garanzia per riparazioni in officina.

Non sempre conviene. La legge si applica solo quando la riparazione prevede la fornitura di un bene di consumo, nel caso specifico di un ricambio. Qualora, successivamente alla riparazione, dovessi avere dei problemi non potresti rivalerti sul meccanico.

Se il ricambio risultasse difettoso potrai comunque chiedere l’applicazione della garanzia al fornitore del pezzo che hai acquistato. Ma dovrai dimostrare che lo stesso sia imperfetto.

Nella maggior parte dei casi il fornitore sosterrà che il problema non riguarda il ricambio ma l’istallazione. E ti ritroverai al centro di un rimbalzo di responsabilità infinito.

La riparazione richiede solo mano d’opera

Non è necessario sostituire un componente ma è sufficiente ripararlo? Il conto prevede solo l’importo della mano d’opera? La situazione è simile a quella che abbiamo visto prima.

Il meccanico deve riconoscere la garanzia per riparazioni in officina solo quando fornisce un ricambio, quando c’è prestazione d’opera il Codice del Consumo non si applica. Se il problema si ripresenta, non ti rimane che tornare dal meccanico di fiducia.

La riparazione avviene con ricambi usati

Può capitare, specialmente sulle auto di seconda mano immatricolate da più anni, che per risolvere il problema si possa utilizzare un ricambio usato e risparmiare.

Questa soluzione è utile quando il danno è importante, come ad esempio la sostituzione dell’intero motore. Anche sui ricambi usati la garanzia è obbligatoria per legge.

La differenza rispetto al nuovo riguarda la durata che può essere ridotta a un solo anno. Per usare la garanzia per riparazioni in officina, come negli altri casi, il ricambio deve essere reperito da meccanico e inserito nella fattura/ricevuta fiscale della riparazione. 

Un dettaglio importante. Ricorda che il responsabile nei tuoi confronti non sarà chi ha fornito il ricambio usato all’officina, ma il meccanico che l’ha acquistato e montato

garanzia per riparazioni in officina
La tua garanzia per riparazioni in officina.

Sarà un suo problema selezionare il giusto fornitore, e non potrà rifiutarti la garanzia adducendo la scusa che chi gli ha venduto il componente gli riconosce solo sei mesi.

Cosa succede con i ricambi rigenerati? 

Negli ultimi anni sono sempre di più i centri specializzati nel revisionare e rigenerare i ricambi. In cosa consiste? Il centro provvede alla sostituzione all’interno dell’elemento guasto, di tutti i componenti necessari per ripristinarne la funzionalità.

Alcuni ricambi sono commercializzati rigenerati anche direttamente dal produttore. Questi componenti sono equiparati al nuovo e godono quindi di 24 mesi di garanzia.

E se la riparazione è effettuata in garanzia?

Un caso particolare riguarda quelle riparazioni effettuate in garanzia con il costo totalmente a carico del costruttore o del gestore del servizio. Su questi interventi il termine nel quale poter reclamare un problema coincide con la scadenza della garanzia auto.

Esempio di garanzia per riparazioni in officina

Hai una garanzia di 2 anni della casa madre e ti viene riconosciuto un intervento a 2 mesi dalla scadenza ma il problema si ripresenta dopo questo termine? Non puoi rivalerti. 

Questo è valido se non hai contribuito alla spesa. In caso contrario fatti rilasciare una ricevuta: hai diritto a ulteriori 24 mesi di garanzia limitatamente all’intervento.

Come tutelarsi dalle truffe dal meccanico?

La competenza dell’officina alla quale ti rivolgi per gli interventi di cui la tua auto necessita fanno la differenza. La garanzia per riparazioni in officina è importante ma tu devi scegliere strutture che conoscano la normativa e consegnino adeguata documentazione. A cominciare dalla scheda di accettazione per finire alla ricevuta fiscale dettagliata.

Molte di queste officine espongono avvisi e informazioni sui diritti del cliente. Non deve necessariamente essere autorizzata da qualche casa costruttrice, ci sono molti professionisti che operano in modo indipendente e sono molto affidabili.

https://www.youtube.com/watch?v=3ffRhwfCGBo
Non improvvisare, scegli la garanzia auto.

Fai bene le tue valutazioni e, se serve, affronta una tariffa più alta rispetto a quella che potresti trovare dal meccanico sotto casa. Perché in futuro potrebbe tornarti utile.

Da leggere: come funziona la garanzia auto a KM zero?

Garanzia per riparazioni in officina

I consigli per evitare truffe dal meccanico non bastano mai. È sbagliato generalizzare, ma è anche vero che bisogna fare attenzione. Hai trovato utile questo articolo? Pensi che sia importante? C’è un’esperienza che vuoi raccontare? Lascia un commento.

Andrea De Sanctis

Lavoro da più di 10 anni nel settore delle Garanzie auto ma mi sento ancora un ospite nel mercato Automotive. Ho fondato GaranziaOnline.it. con l'intento di offrire soluzioni direttamente al cliente finale, senza intermediazioni, libero dalle dinamiche tipiche del settore. "Le persone acquistano vantaggi!" è il mio mantra.

24 Comments

  • Antonio ha detto:

    Buongiorno,

    Nella garanzia di 12 mesi di un auto usata, si é presentato un problema inizialmente identificato come “iniettori e pompa alta pressione” dunque molto costoso. Il venditore riconosce il dolo e propone di collaborare col costo di riparazione per circa l’80-90%. Qualche giorno dopo il venditore dice che é stato sufficiente un ripristino della pompa a bassa pressione del carburante perché tutto tornasse alla normalità.

    Temo che magari questa sia una soluzione “tappabuchi” non a regola d’arte (che invece avrebbe previsto la sostituzione di pompe ed iniettori come inizialmente previsto) che magari mi farà continuare un po’ ma se tra qualche mese si ripresenta lo stesso problema saranno esclusivamente cavoli miei essendo terminata la garanzia dell’ auto di 12 mesi.

    Posso chiedere una estensione della garanzia, solo per quanto riguarda il sistema di alimentazione, di 12 mesi a partire da ora( riparazione del problema)?

    Sinceramente non sono tranquillo e temo che tra un po’ il problema di riverifichi.

    Grazie

    Cordiali saluti

    • Andrea De Sanctis ha detto:

      Ciao Antonio,
      sull’usato obbligo del venditore in caso di difetto di conformità è di ripristinare il veicolo. Deve eliminare il difetto e ristabilirne la funzionalità. Non è obbligato ad eseguire anche i cosiddetti lavori di “buona pratica” sulle parti complementari non guaste.

  • danilo ha detto:

    Salve, circa un anno e mezzo fa, feci riparare il cambio automatico della mia auto, il tutto fatturato. Ora a distanza di tale periodo, il cambio mi ha fatto lo stesso problema ad i stessi pezzi cambiati all’epoca. Ho contattato il meccanico che mi eseguì i lavori e purtroppo mi ha comunicato che l’officina l’ha chiusa. Mi ha spiegato che i pezzi di ricambio li ha acquistati da un terzo fornitore. Sentito il terzo fornitore, mi ha detto che dovrei fare rivalsa su chi mi ha eseguito i lavori e non verso di lui che ha fornito i ricambi. Comunque sia i pezzi hanno due anni di garanzia? E come mi devo comportare adesso? Chi mi deve cambiare in garanzia i ricambi? Il terzo, forse per farmi stare buono, mi ha offerto di dividere la spesa a metà, circa 500 euro per le spese di una nuova riparazione. Come posso fare per avere rivalsa sulla garanzia di due anni? Grazie infinite.

    • Andrea De Sanctis ha detto:

      Ciao Danilo,
      in effetti nei tuoi confronti è responsabile chi ha effettuato la riparazione ed emesso la fattura, non il fornitore dei ricambi.

    • Mirko ha detto:

      Salve,
      Circa un mese e mezzo fa ho portato la macchina della mia ragazza (Benzina + GPL) in officina autorizzata della casa madre dell’auto stessa a causa di un mal funzionamento della carburazione e comparsa della spia di avaria motore (fissa). Mi hanno cambiato la sonda Lambda leggendo l’errore riportato dalla spia gialla. Dopo circa 50 km si è ripresentato il problema. Ritorno in officina. Mi cambiano la seconda sonda lambda e spendo 600 € in tutto (ovviamente con fattura). Dopo 35 km ritorna il problema. Riporto la macchina, mi dicono che non hanno inserito i parametri esatti della sonda lambda per il GPL e che posso stare tranquillo. Fa 80 km e il problema si presenta ancora. Ritorno in officina e tengono la macchina per 3 giorni. Cambiano la bobina di accensione. La macchina dopo 50 km ripresenta il problema. Mi dicono che se non va la macchina devo riportarla per farmi rimettere il pezzo vecchio, altrimenti dobbiamo pagare 150€ per il pezzo nuovo. Ovviamente la riporterò perché non abbiamo alcuna intenzione di pagare altri soldi per dei lavori inutili. Come posso fare per risolvere il problema senza spendere altri soldi, visto che continuano a chiederli per dei pezzi nuovi che non risolvono il problema? Ovviamente, so che devo andare nuovamente in quell’officina autorizzata visto che ho 2 anni di garanzia sul lavoro.

      • Andrea De Sanctis ha detto:

        Ciao Mirko,
        se il problema sussiste malgrado le riparazioni chiedi l’applicazione della garanzia legale, Hai diritto al ripristino senza spese in applicazione dell’articolo 130 del Codice del Consumo.

  • Nicoletta Aresu ha detto:

    Ciao. Posseggo una Smart MHD dall’ottobre 2017. Acquistata usata presso un concessionario, ha già subito due interventi del meccanico che mi hanno dissanguato. Una prima volta, nella primavera del 2018, si è rotta la cinghia (problema purtroppo congenito in queste automobiline), sostituita senza ulteriori danni, l’intervento mi è costato 600 euro. A fine febbraio del 2019 l’auto ricomincia a dare problemi. La porto dallo stesso meccanico della volta precedente che, dopo averla tenuta senza troppi convenevoli per più di un mese creandomi serissime difficoltà nella gestione quotidiana tra lavoro e famiglia, mi dice che si è ovalizzata la sede in cui sono alloggiate le bronzine e che non c’è nulla da fare se non optare per la sostituzione del motore. Guarda caso ha, proprio lì in officina, una Smart che gli hanno lasciato per pezzi di ricambio, mi fa un preventivo (circa 1200 euro) che accetto (ho urgentemente bisogno dell’auto). Il 28 marzo 2019 mi restituisce l’auto con motore sostituito, olio e filtri cambiati. Mi rilascia “regolare” fattura in cui riporta le voci dell’intervento, compreso motore con relativa targa dell’auto da cui è stato prelevato e numero di telaio. Da qualche giorno l’auto ha ricominciato a dare problemi: la spia del radiatore si accende, così come la ventola. Si beve il liquido di raffreddamento, pertanto la porto da un altro meccanico consigliato da un amico. Risultato? Testata bruciata! Ora mi chiedo: considerato che non è trascorso neanche un anno dalla sostituzione del motore, che ho fattura con numero di targa e di telaio di provenienza, posso rivolgermi al meccanico che me lo ha sostituito per la riparazione di questo nuovo, enorme guaio? Lui è tenuto a fornirmi la riparazione in garanzia? Grazie… spero in una risposta…

  • cristian ha detto:

    Io ho segnalato una anomalia motore da 33 giorni ma mi hanno fatto intervento giusto ultimo giorno di garanzia non dandomi il tempo di verificare che intervento sia risolutivo. Cosa posso fare se si presenta di nuovo il problema?

  • gianluca ha detto:

    salve a tutti, ho una Chrysler grand voyager del 2009. nel 2018 ho avuto problemi al cambio per via di un lavoro fatto male da un “meccanico/zappatore”. Porto la vettura da un nuovo meccanico che dopo un lavoro di oltre 4k sembra aver risolto il problema se non che quasi allo scadere dei 2 anni si ripresenta il problema….cuscinetto albero primario andato con la relativa sostituzione dell’albero primario rovinato e del cuscinetto dell’albero che era stato a suo tempo sostituito nel 2018 dallo stesso meccanico. Ma la mia odissea non finisce qui. Il meccanico ora mi chiede di pagargli la fattura di 1.500,00 € dove sono compresi la sostituzione dell’albero primario e del cuscinetto oltre al cambio dell’olio e filtro per un problema causato da un cuscinetto che lui stesso aveva cambiato. Fatto sta che ad oggi mi sono rifiutato di pagare visto che ritengo ingiusto questa faccenda e tra l’altro neanche un mese fa, dopo 10 mesi dall’ultimo lavoro effettuato al cambio, mi sono ritrovato fermo in autostrada con la vettura che non ne voleva sapere di muoversi. Albero primario tranciato all’altezza del convertitore di coppia. Secondo voi può un meccanico richiedere il pagamento per materiale di consumo (olio, filtri etc ancora in ottimo stato) e per la sostituzione dei pezzi danneggiati causati da un pezzo in garanzia?

  • Francesco ha detto:

    Salve, 19 mesi fa mi è stata sostituita tutta la distribuzione con pompa acqua. Oggi la pompa acqua perde e deve essere cambiata. Lo stesso meccanico mi avvisa che non si può fare in garanzia perché è solo per un anno. Come mi devo comportare? Ha ragione lui? Grazie.

    • Andrea De Sanctis ha detto:

      Ciao Francesco,
      la risposta la trovi nell’articolo. A meno che non siano stati utilizzati ricambi usati, la garanzia legale ha durata 24 mesi.

  • EUGENIO ha detto:

    Buongiorno,
    tempo fa ho fatto sostituire, perché non più funzionante, la pompa della frizione ad un concessionario autorizzato.
    Dopo circa 1 anno e mezzo la pompa si rompe e viene sostituita in garanzia.
    Oggi, a distanza di 2 anni e mezzo la pompa si rompe di nuovo ed il concessionario non vuole riconoscere la garanzia sul ricambio perché sono passati più di 2 anni dalla prima sostituzione.
    A me risulta che se il pezzo di ricambio viene sostituito e quindi non riparato, la garanzia di 2 anni si rinnova dal momento della sostituzione.
    Se la mia deduzione è corretta, chiedo a quale organo mi devo rivolgere per far valere le mie ragioni (ho già scritto alla casa madre ma non ho avuto riscontro)
    Grazie

    • Andrea De Sanctis ha detto:

      Ciao Eugenio,
      gli interventi effettuati in garanzia non godono di un ulteriore decorrenza della copertura. La garanzia si applica solo se, in occasione della sostituzione tu abbia contribuito alla spesa e ti sia stata rilasciata documentazione fiscale. Negli altri casi decade alla scadenza della garanzia originaria.

  • D. ha detto:

    Ciao Andrea,
    ti sarei grato se mi dessi un suggerimento su una contraoversia che ho in corso con un’autofficina.
    A giugno ho portato a riparare la Punto diesel con 115’000 km per un brutto rumore nella distribuzione che poi si è rivelato dovuto alla rottura della guida della catena di distribuzione, un pezzo vagante ha consumato il carter ed è andato smeriglio di alluminio per tutto il motore. Quando il meccanico mi ha aperto il motore mi ha detto che avremme sforato di molto i 500 € che erano stati ipotizzati, ma per il valore della macchina conveniva ripararla, l’ho autorizzato a procedere e alla fine ho speso circa 2000 €. Quando mi ha consegnato la macchina mi ha caldamente raccomandato di venderla a qualcuno che avrebbe fatto meno chilometri di me perché aveva paura che qualche residuo di smeriglio causasse problemi in futuro. Dopo solo un mese mi sono fermato di notte a 100 km da casa e sotto indicazione del meccanico ho fatto portare la Punto con il carro attrezzi. Si era bruciata una bronzina dell’albero motore. Il meccanico non mi ha mai chiarito come potesse essere avvenuto il guasto, né se la garanzia coprisse le spese. Avevo detto che avrei sentito la concessionaria FIAT che me la vendette e mentre ad agosto ero in un’altra regione il meccanico ha inziato senza autorizzazione a smontare tutto il motore, mi ha mandato le foto della testata rettificata e delle bielle nuove, al che gli ho scritto due volte lo stesso giorno di fermarsi e che volevo un preventivo perché il mio budget non era illimitato e volevo sapere se mi conveniva riparare una macchina con quel chilometraggio, stavo sentendo la FIAT per conosere le soluzioni. Per telefono è stato vago e mi ha detto di non preoccuparmi che mi sarebbe venuto incontro. Mai avuto un preventivo in mano, né un prezzo indicativo, né che la riparazione sarebbe stata a mio carico. Ad ottobre, dopo che ha constatato che la macchina finalmente funzionava senza mostrare grossi problemi, mi ha presentato una fattura da 3000 €. I pagamenti sono ancora sospesi per via della controversia in corso. Mi ha scritto che a giugno mi ero preso il rischio di fare un lavoro senza nessuna garanzia, che poteva funzionare come no. Io non ho visto né firmato alcun preventivo anche in quell’occasione, e mai avrei proceduto a una riparazione così costosa se avesse rischiato di essere inutile. Vorrei saper se legalmente e per etica professionale è ammissibile fare un intervento del costo pari a 1/3 del valore commerciale della vettura senza che nessuna garanzia sia dovuta, a mio completo rischio e pericolo.

    Oggi la macchina era in FIAT per una perdita d’olio e mi hanno confermato che è disatrosa e viene dalla distribuzione.

    Grazie,

    • Andrea De Sanctis ha detto:

      Ciao D.
      in mancanza di adeguata documentazione che definisca gli accordi tra voi, la controversia è demandata al Giudice.

  • Ale ha detto:

    Buonasera, a. Novembre 2019 acquisto un auto a settembre 2020 faccio la guarnizione della testata… L’auto era in garanzia ed ho pagato solamente i pezzi nuovi per la testata che ha comprato il meccanico e mi ha detto che solamente la manodopera era in garanzia quindi pago solamente il kit totale 680 euro… Ora dopo 18 mesi dalla riparazione mi perde un altra volta l’acqua dalla testata… Esiste una garanzia per riparazione dopo 18 mesi? Quanto dura la garanzia? Perché onestamente dopo nemmeno 20 mila km non è possibile che si è bruciata un’alta volta la testata.

  • Ale ha detto:

    Buongiorno, ho rifatto la testata 18 mesi fa… Ora mi dicono che perde un’altra volta e l’auto non ha fatto nemmeno 20 mila km… Ora volevo sapere se esiste una garanzia per la riparazione. La testata è stata sostituita in garanzia e quindi la manodopera è stata gratis ma tutto il resto ho pagato io al 100%.

    • Andrea De Sanctis ha detto:

      Ciao Ale,
      Se la testata è stata sostituita in garanzia il termine per chiedere l’intervento coincide con la scadenza della stessa. Se hai contribuito alla spesa, per sapere se puoi far valere la garanzia legale, devi verificare cosa sia riportato sulla documentazione fiscale che ti hanno rilasciato.

  • Massimo ha detto:

    Buongiorno,
    dopo 150000 km il motore della mia auto si è guastato biella spezzata e blocco motore bucato. Porto l’auto in officina autorizzata per la marca della mia auto. Siamo all’inizio della pandemia. Decido di comprare con grande spesa tutto il blocco motore già pre assemblato originale, venduto come pezzo di ricambio dalla casa madre. Decido però di farlo arrivare da un distributore europeo. In officina mi dico che non ci sono problemi. Loro lo installerano una volta ricevuto. Il motore arriva nell’imballo originale e viene montato sull’auto insieme ad altri interventi di mano d’opera per adattare la testa del motore originale. Unica parte rimasta del vecchio motore.
    neppure 5000 km e il motore ha sbronzinato. Dall’officina mi dicono che la garanzia non è applicabile posso far valere qualche diritto? Anche perché l’officina da per scontato che il problema sia nel pezzo di ricambio ma chi mi dice che non siano stati commessi errori nel montaggio?

  • Maria ha detto:

    Buonasera, io il 5 marzo, a causa di un rumore dell auto ho portato l’auto in officina, il meccanico mi ha detto che era necessario cambiare pompa dell olio, e in fase di lavori mi ha detto che era meglio fare anche la vinghia di distribuzione perché logorata, mi ha invitato a pulire iniettori, è un diesel, e l ho fatto. Dopo neanche 3 mesi la macchina mi lascia a piedi, il motore è partito, mi dice, ma è possibile che non si prenda la responsabilità del danno?

    • Andrea De Sanctis ha detto:

      Ciao Maria,
      se hai documentazione dei lavori effettuati e la causa del danno può essere riconducibile ad un intervento non fatto a regola d’arte, puoi rivalerti sull’officina.

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