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Manutenzione Auto

Il lavaggio del motore dell’auto: ecco cosa devi sapere

By 28 Aprile 2025Settembre 12th, 2025No Comments
lavaggio del motore auto

Il lavaggio del motore auto è un’operazione di pulizia che consiste nella rimozione di sporco, polvere, olio, grasso e altri residui accumulati sulla superficie esterna del motore e nei suoi componenti accessibili. Può essere effettuato a secco (con prodotti specifici) o con acqua e detergenti, prestando attenzione a proteggere le parti elettriche e i sensori delicati.


Il lavaggio del motore delle nostre automobili è un’operazione che può dare molte soddisfazioni sotto il profilo estetico. Ma che nasconde anche delle insidie. Tenuto conto del fatto che tutti i componenti sono progettati per funzionare in modo ottimale anche sotto un certo grado di sporcizia superficiale, è consigliabile procedere solamente quando c’è una effettiva necessità.

Ad esempio nei casi di accumulo eccessivo di olio dovuto a perdite copiose che impediscono l’identificazione del componente guasto, nei casi di motore infestato da animali (come roditori) che hanno lasciato materiali o residui e che sono invogliati a ritornare perché ormai di casa.

Oppure nei casi di veicoli che hanno subìto inondazioni, hanno guadato acqua assai sporca o sono stati parzialmente sommersi. Vediamo in questo articolo quali sono le varie tecniche di lavaggio del vano motore e scopriamo quali sono gli interventi possibili da effettuare con il fai da te.

I problemi legati allo smaltimento dell’acqua

Oltre alla sporcizia che troviamo sull’esterno e che rimuoviamo quando portiamo l’auto al lavaggio, le superfici di tutto quello che troviamo sotto il portellone del vano motore sono imbrattate anche con grassi, vapori di olio condensati, fuliggine, perdite di liquido dai paraoli. Abbiamo pezzi di cinghie, guarnizioni o tubi deteriorati che si sbriciolano, acidi sui terminali della batteria.

Per questo motivo, gli impianti di autolavaggio solitamente vietano categoricamente che si possa effettuare il lavaggio all’interno del vano motore presso i loro impianti. Per quale motivo?

Da leggere: come lavare l’auto, consigli e idee

Il pericolo di fare danni con il lavaggio

Gli autoveicoli moderni sono pieni di elettronica. Non c’è angolo del vano motore che non sia interessato dalla presenza di una centralina elettronica, una scatola portafusibili, connettori elettrici o dal passaggio di cablaggi elettrici appartenenti ai più disparati servosistemi dell’automobile.

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Per molte auto Full hybrid o Plug-in hybrid è vietato dal costruttore procedere al lavaggio per via della presenza di batterie e cablaggi ad alta tensione. L’infiltrazione di acqua potrebbe causare indesiderati cortocircuiti e laddove dovesse ristagnare, accelerare i processi di corrosione.

Eccessiva umidità negli alloggiamenti delle bobine

Potrebbe portare la bobina a non funzionare perché le altissime tensioni in gioco, in presenza di un isolamento della bobina non proprio ottimale, potrebbero preferire scaricarsi con un dielettrico debole. Come l’acqua, piuttosto che dover vincere la resistenza tra gli elettrodi della candela.

Tutti i connettori elettrici, per quanto dotati di guarnizioni in gomma – che comunque si deteriorano con le vibrazioni, il tempo, il calore, le sostanze aggressive – sono il posto ideale in cui l’acqua può facilmente entrare e difficilmente asciugarsi. Come succede in tanti gruppi ottici, l’acqua ristagnante, se non provoca cortocircuiti, ossiderà velocemente i terminali elettrici.

Contrasto tra acqua fredda e motore caldo

Molto più raramente potrebbero aversi danni da shock termico nel lavare un motore caldo con acqua fredda. Oppure che l’acqua entri nel motore attraverso il condotto di aspirazione.

Evento decisamente nefasto per il nostro motore perché comporterebbe il piegamento delle bielle. Il consiglio, in via cautelativa, è comunque quello di attendere che il motore si raffreddi.

Come evitare i problemi del lavaggio motore?

La soluzione è semplice: usare pochissima acqua in modo da non creare gocciolamenti. E da poter rimuovere con dei panni, meglio se sottoforma di vapore, e armarsi di molta pazienza.
Evitate assolutamente di utilizzare l’idropulitrice o comunque getti di acqua a pressione.

Come far il lavaggio motore auto

Procuratevi: un paio di pennelli di dimensione diversa, uno scovolino, un vecchio spazzolino per raggiungere le parti più strette, panni e stracci, guanti, uno sgrassatore spray universale o un prodotto dedicato. Se volete spendere qualche soldino in più, uno spray per ravvivare le plastiche.

Pulitura a secco

Indossati i guanti, nell’attesa che il motore si raffreddi, rimuovete, se potete anche aiutandovi con un getto di aria a pressione, il fogliame ed i detriti. Rimuovete i vari carter, pannelli e protezioni in plastica più esterni e più facilmente smontabili sui quali si accumula solo molta polvere. E che potrete lavare accuratamente con abbondante acqua e un po’ di sgrassatore, ma in altro luogo.

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Prendete un pennello asciutto e rimuovete il grosso della polvere sulle superfici del motore e del vano. Si comincia da quelle meno unte, è inutile insistere con il pennello dove è visibile la presenza di olio o grasso. Rimuovete grossolanamente gli accumuli di olio e di grasso con degli stracci.

Lavaggio del motore

Spruzzate generosamente lo sgrassatore o il prodotto all’interno del vano motore e anche sul pennello con il quale spazzolerete tutte le superfici dei vari componenti. Dove non arrivate agevolmente utilizzate lo spazzolino e lo scovolino. Lasciate agire per circa 5 minuti. Basterà seguire un certo ordine e passare alle fasi successive ricominciando seguendo lo stesso ordine.

Rimozione dello sporco

Con stracci – da smaltire come immondizia indifferenziata – rimuovete la schiuma. Se necessario potete inumidire nuovamente le superfici con uno spuzzino con acqua. L’ideale sarebbe inumidire con del vapore cercando di non insistere troppo da vicino e per troppo tempo sui vari cablaggi.

Asciugatura del motore

Aspirate con un aspiratutto o soffiate con un compressore lì dove si è accumulata acqua. Se non avete il compressore o l’aspiratutto, potete utilizzare l’aria compressa che mettono a disposizione i distributori di carburanti per il gonfiaggio degli pneumatici. Se non lo avete già fatto per andare dal distributore di carburante, mettete in moto e aspettate che il motore vada in temperatura.

Fate un breve percorso di qualche minuto. Se lo ritenete necessario, ripetete localmente la procedura di rimozione dello sporco utilizzando sempre meno acqua.

Da leggere: come pulire i vetri dell’auto

Come ottimizzare questo processo

I più esigenti possono effettuare le ultime rifiniture che consistono essenzialmente nel ravvivare le plastiche e le parti in gomma con prodotti specifici. Di solito si tratta di spruzzare il prodotto dedicato e strofinare con un panno asciutto e pulito. Meglio seguire le indicazioni sul prodotto.

Un inutile accanimento potrebbe anche costarvi caro. D’altra parte, come per la carrozzeria esterna, la pulizia del motore non è eterna. Ricordate, piuttosto, che la vera manutenzione, quella che vi garantisce la longevità e la affidabilità del vostro veicolo, è quella della regolarità del tagliando.

Giuseppe Corrado

Tecnico per vocazione e formazione. Sono ormai 20 anni che, nell'universo dell'Automotive, mi occupo di Authority nel processo di gestione delle garanzie. Spesso sono in giro nei tribunali per consulenze in favore di rivenditori, gestori di garanzia, rettificatori, consumatori nelle controversie in tema di garanzia.