Come scrivere una lettera di denuncia per vizi di un’auto usata

La scrittura di una lettera per denunciare i vizi di un'auto usata è sempre un passaggio delicato. Come ottenere il miglior risultato possibile? Ecco tutti i passaggi per avere giustizia.

Hai acquistato un’auto usata, sembrava tutto a posto e invece ti trovi a dover affrontare un problema che non avevi messo in preventivo: la macchina ha un vizio. Come ti devi comportare? Puoi rivalerti sul venditore? Cosa devi fare per chiedere l’intervento della garanzia? E, soprattutto, come scrivere una lettera di denuncia per vizi di un’auto usata?

La possibilità che si possano manifestare guasti o difetti c’è anche sui veicoli nuovi. Ma sull’usato aumentano i timori e questo determina una maggiore percentuale di rischio. Quando acquisti un’auto usata, di conseguenza, oltre ad adottare tutte le cautele per selezionare quella che ti sembra più affidabile devi conoscere le tutele che ti offre la legge.

Vizi auto usata: quali sono i tuoi diritti?

Prima di tutto devi sapere che la normativa di riferimento cambia a seconda che tu abbia comprato l’auto da un privato o da un venditore professionista. Nel primo caso si applicano gli articoli del Codice Civile e potrai reclamare solo i vizi che erano già presenti prima dell’acquisto e ne diminuiscono il valore dell’auto o che la rendono inutilizzabile.

Nel secondo, invece, si applica il Codice del Consumo che amplia notevolmente la possibilità di vedersi riconosciuta la garanzia poiché impone al venditore di ripristinare qualsiasi difetto possa essere considerato non conforme al contratto di vendita.

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Quanti giorni hai per inviare una lettera?

Se devi inviare una lettera a un venditore privato la legge impone il termine di otto giorni dalla scoperta del vizio. Il rispetto di questa scadenza è tassativa e, se dovessi finire davanti a un Giudice, potrebbe chiederti riscontro delle date effettive. Inoltre, se dovrai fare una causa non devi superare un anno dalla data della consegna.

Quando acquisti da un concessionario o da un autosalone i tempi sono completamente diversi. Per denunciare un difetto di conformità hai sessanta giorni dalla scoperta. Questo significa che anche nel caso che il problema si manifestasse l’ultimo giorno del periodo di garanzia, avrai comunque due mesi per inviare una lettera di reclamo.

È passato un anno: posso denunciare vizi?

Oltre ai termini previsti per comunicare al venditore la scoperta del vizio, ci sono dei tempi oltre i quali non potrai più reclamare. Nel caso di acquisto da un privato hai un anno per fare una causa. Questo è il termine massimo per far valere i tuoi diritti. Differenti invece, le scadenze previste dal Codice del Consumo per definire la durata della garanzia legale.

La legge, in questo caso, prevede che il venditore professionista sia responsabile per i due anni successivi alla data di consegna. Questo periodo può essere ridotto a un minimo di dodici mesi, ma deve essere esplicitato sul contratto. Potrai inviare una lettera di denuncia per vizi di un’auto usata solo se rientri in questi tempi.

C’è anche un altro termine che assume una particolare importanza per reclamare un difetto. L’art. 132 comma 3 del Decreto, infatti, stabilisce che i difetti che si manifestano entro sei mesi dalla consegna, salvo prova contraria, fossero già presenti a quella data.

Se denunci il problema entro sei mesi, al contrario di ciò che avviene negli altri casi, non sarai tu a dover dimostrare che il problema deriva da un vizio che l’auto aveva già. Sarà compito del venditore, qualora volesse respingere la richiesta, provare che l’auto era conforme e la causa del guasto sia attribuibile all’uso che ne hai fatto dopo l’acquisto.

Riparo l’auto a mie spese: come chiedo il rimborso?

L’auto usata che hai comprato ha avuto un guasto che ti ha costretto in officina. Avevi bisogno urgente dell’auto e quindi l’hai fatta riparare sostenendo i costi dell’intervento.

Ora vuoi scrivere una lettera per chiedere il rimborso. Devo darti una brutta notizia, facendo riparare l’auto senza aver dato la possibilità al venditore di verificare il guasto, lo hai privato del diritto di verificare il guasto e di proporti un rimedio alternativo.

La richiesta di rimborso può essere respinta. La soluzione? Avresti dovuto inviare una lettera di denuncia per vizi di un’auto usata indicando un termine entro il quale il venditore avrebbe potuto farsi carico del reclamo. Solo in mancanza di una risposta avresti potuto procedere alla riparazione e poi rivolgerti a un avvocato per la pratica di recupero.

Fac-simile della Lettera per denunciare i vizi

Qui trovi un fac-simile di reclamo che puoi utilizzare come riferimento per creare la tua lettera di denuncia per vizi di un’auto usata. Hai ancora qualche dubbio? Ecco le domande tipiche di chi si trova nella tua stessa condizione.

A chi devo indirizzare la lettera di reclamo?

In alcuni casi sorge il dubbio su chi si debba far carico del tuo problema. In genere questo interrogativo subentra quando la macchina gode ancora del periodo di garanzia del costruttore o se quando hai acquistato l’auto il venditore ti ha consegnato un libretto di una società di garanzie. È il venditore il tuo unico referente. Quando scrivi una lettera di denuncia di un vizio, dovrai sempre indirizzarla a chi ti ha venduto l’auto.

Nel caso ci sia anche una garanzia sull’usato, potrai inviarla a loro per conoscenza ma, nel caso dovessi procedere per vie legali sarà il venditore a dover rispondere nei tuoi confronti. La garanzia è un impegno che il venditore assume nei tuoi confronti affidandone la gestione a una società esterna. Che, con te, ha solo un rapporto di servizio.

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Cosa devo scrivere sulla lettera di reclamo?

Prima di tutto ti consiglio di inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno o una PEC (posta elettronica certificata). Indirizzala inserendo i dati completi del venditore, se non sei sicuro li puoi trovare sull’atto di vendita. Inserisci i dati del proprietario dell’auto, la data di acquisto, marca, modello, targa e chilometri al momento della consegna.

Passi successivi? Descrivi il problema che hai riscontrato e, se ne hai la possibilità, indica anche la diagnosi effettuata dall’officina con il relativo preventivo di riparazione.

Infine chiedi che venga ripristinata la funzionalità del veicolo indicando un termine di cinque giorni per ricevere indicazioni su come intendono procedere. Se indirizzi la lettera a un concessionario o un autosalone puoi far riferimenti agli articoli 128 e successivi del Codice del Consumo sulla Garanzia Legale di Conformità.

Da leggere: come rottamare la tua auto usata

Lettera di denuncia per vizi di un’auto usata

Hai già inviato la lettera di denuncia per vizi di un’auto usata? Cosa ti hanno risposto? Hai ancora qualche dubbio su come scrivere una lettera di denuncia di un vizio sulla tua auto usata? Scrivimi nei commenti, cercherò di darti una mano.

About the Author

Andrea De Sanctis

Lavoro da più di 10 anni nel settore delle Garanzie auto ma mi sento ancora un ospite nel mercato Automotive. Ho fondato GaranziaOnline.it. con l'intento di offrire soluzioni direttamente al cliente finale, senza intermediazioni, libero dalle dinamiche tipiche del settore. "Le persone acquistano vantaggi!" è il mio mantra.

12 Comments

  1. Salve una precisazione nella vendita tra privati , cosa si intende per “inviare una lettera a un venditore privato la legge impone il termine di otto giorni dalla scoperta del vizio”.
    Per esempio se io vendo l’auto il 01/02/2018 il compratore può anche contattarmi il 10/03/2018 dicendomi che il giorno 06/03/2018 ha trovato un vizio sull’auto usata

    • Esatto. Ha un anno dalla consegna per poter reclamare un vizio e lo deve fare entro otto giorni dalla scoperta. Altro discorso è poi stabilire cosa può essere considerato un vizio nella vendita tra privati…

  2. buon pomeriggio
    ho inviata come indicato la lettera di reclamo per un auto acquistata da un concessionario in data 02.02.2018
    per maggior sicurezza oltre a raccomandata AR ho inviata PEC soprattutto dopo aver verificato che il venditore si è ben visto da ritirare la raccomandata via posta.
    se entro il termine di 7 giorni come indicato non ricevessi notizie, come mi consigliate di procedere.
    grazie.

    • Ciao Luciano,
      se l’importo della riparazione è inferiore a €1.100,00 puoi fare direttamente ricorso al Giudice di Pace anche senza avvalerti di un avvocato. Altrimenti ti consiglio di consultarti con un legale accertandoti che conosca bene la Garanzia Legale di Conformità.

  3. Buongiorno, a dicembre acquistai auto usata con tanto di garanzia, dopo pochi giorni vidi che il display lcd non si leggeva bene, mi disse il concessionario che era un difetto dovuto al caldo e al freddo ora si vede sempre meno e il costo di uno nuovo e’ 280€,volevo sapere che l’auto appena venduta non avesse il display revisionato e riparato prima della vendita, dopo due mesi risulto’ batteria scarica verificato dall’officina del concessionario, altra discussione nella quale sostenevo che che mi e’ stata consegnata con batteria scarica gia alla vendita, niente sostituzione da parte concessionario (gratuita) mi sono rivolto altrove per sostituzione.
    Pochi giorni fa Vado al concessionario per perdita liquido, controllata e il risultato perdita d’acqua che sarebbe dovuto essere verificato,avrei dovuto lasciare auto con nessuna auto sostitutiva (15 KM da casa e anche invalido) decisi per un appuntamento che mi viene dato per 9 Giugno senza sapermi dire da parte dei meccanici se coperto da garanzia o meno e che dovevano chiedere al titolare.Vabbe,io tutti giorni prima di usarla devo aggiungere 1 lt acqua e ho anche paura di utilizzare auto ma dato che devo fare cure mediche tutti i giorni ho quasi rischio di bruciare tutto….non so che fare avete qualche consiglio.? Grazie

    • Ciao Davide,
      prima di tutto formalizza il tuo reclamo scrivendo al venditore. Descrivi i difetti che hai riscontrato e chiedi che vengano risolti entro pochi giorni. Fai attenzione ad utilizzare l’auto in queste condizioni perché potresti renderti responsabile dell’aggravamento del danno perdendo la possibilità di avere la copertura dell’intervento. L’auto sostitutiva non è un diritto ma eventualmente una cortesia che solo alcuni venditori concedono.

  4. Salve, ho acquistato una vettura usata del 2006 con 186000km, da una concessionaria e io sono privato, il venditore ha garantito che la vettura fosse ok e che avrebbe fatto un tagliando completo, in più mi ha fatto una garanzia accessoria di due anni, dopo due settimane e neanche 500km sono rimasto a piedi perché si è rotto il cuscinetto reggispinta della frizione e il disco frizione è usurato. la garanzia non copre perché è soggetto ad usura e non è un pezzo che loro pagano, il venditore prende tempo non risponde neanche dopo aver mandato la vs lettera dove elencano i danni e gli davo 5 giorni per rispondere, il danno è di 600 euro più Iva, cosa posso fare? grazie

    • Ciao Andrea,
      per l’anzianità e il chilometraggio dell’auto il cedimento del cuscinetto reggispinta potrebbe essere un guasto compatibile con l’uso pregresso e quindi considerato intervento di manutenzione straordinaria. Considerato però che il problema si è manifestato a sole due settimane e 500 chilometri dalla consegna potresti affermare che il difetto fosse già presente alla consegna. prova a trovare un accordo con il venditore per evitare di rivolgerti all’avvocato.

  5. Salve,

    In risposta alla lettera inviata dove elencano i problemi, e varie minacce di andare dal giudice di pace il venditore mi ha chiesto di portargli la vettura nella sua officina per poter visionare i problemi.
    la vettura si trova a 60km in una officina dove ero rimasto a piedi e la vettura non è funzionante.
    chi deve pagare il carroatrezzi? il mio meccanico ha già fatto un preventivo ed è in attesa da due settimane sul dafarsi
    grazie

    • Ciao Andrea,
      Cito di seguito l’articolo 130 comma 9 del Codice del Consumo alla lettera a):
      – a) qualora il consumatore abbia già richiesto uno specifico rimedio, il venditore resta obbligato ad attuarlo, con le necessarie conseguenze in ordine alla decorrenza del termine congruo di cui al comma 6, salvo accettazione da parte del consumatore del rimedio alternativo proposto;
      Se hai già inoltrato il tuo preventivo al venditore ma lui ha intenzione di avvalersi del diritto di verificare il guasto e eventualmente proporre un rimedio alternativo, dovrà farsi carico del trasporto. A sostegno di questa tesi possiamo citare anche il comma 5 dello stesso articolo che stabilisce che le riparazioni o le sostituzioni devono essere effettuate entro un congruo termine dalla richiesta e non devono arrecare notevoli inconvenienti al consumatore, tenendo conto della natura del bene e dello scopo per il quale il consumatore ha acquistato il bene.

  6. Buongiorno, ho venduto da privato a un privato, in data 8 maggio un’auto d’epoca: il compratore reclama vizi occulti su carrozzeria e motore, pur avendola fatta vedere al suo meccanico di fiducia prima dell’acquisto. Adesso mi chiede di ricomprare l’auto che gli ho venduto: cosa posso fare?

    • Ciao Andrea,
      tanto più su un’auto d’epoca è arduo per il compratore dimostrare che i difetti lamentati possano essere considerati vizi occulti tali da giustificare la risoluzione del contratto.

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