Come scrivere una lettera di denuncia per vizi di un’auto usata

La scrittura di una lettera per denunciare i vizi di un'auto usata è sempre un passaggio delicato. Come ottenere il miglior risultato possibile? Ecco tutti i passaggi per avere giustizia.

Hai acquistato un’auto usata, sembrava tutto a posto e invece ti trovi a dover affrontare un problema che non avevi messo in preventivo: la macchina ha un vizio. Come ti devi comportare? Puoi rivalerti sul venditore? Cosa devi fare per chiedere l’intervento della garanzia? E, soprattutto, come scrivere una lettera di denuncia per vizi di un’auto usata?

La possibilità che si possano manifestare guasti o difetti c’è anche sui veicoli nuovi. Ma sull’usato aumentano i timori e questo determina una maggiore percentuale di rischio. Quando acquisti un’auto usata, di conseguenza, oltre ad adottare tutte le cautele per selezionare quella che ti sembra più affidabile devi conoscere le tutele che ti offre la legge.

Vizi auto usata: quali sono i tuoi diritti?

Prima di tutto devi sapere che la normativa di riferimento cambia a seconda che tu abbia comprato l’auto da un privato o da un venditore professionista. Nel primo caso si applicano gli articoli del Codice Civile e potrai reclamare solo i vizi che erano già presenti prima dell’acquisto e ne diminuiscono il valore dell’auto o che la rendono inutilizzabile.

Nel secondo, invece, si applica il Codice del Consumo che amplia notevolmente la possibilità di vedersi riconosciuta la garanzia poiché impone al venditore di ripristinare qualsiasi difetto possa essere considerato non conforme al contratto di vendita.

Da leggere: conviene acquistare auto usata aziendale?

Quanti giorni hai per inviare una lettera?

Se devi inviare una lettera a un venditore privato la legge impone il termine di otto giorni dalla scoperta del vizio. Il rispetto di questa scadenza è tassativa e, se dovessi finire davanti a un Giudice, potrebbe chiederti riscontro delle date effettive. Inoltre, se dovrai fare una causa non devi superare un anno dalla data della consegna.

Quando acquisti da un concessionario o da un autosalone i tempi sono completamente diversi. Per denunciare un difetto di conformità hai sessanta giorni dalla scoperta. Questo significa che anche nel caso che il problema si manifestasse l’ultimo giorno del periodo di garanzia, avrai comunque due mesi per inviare una lettera di reclamo.

È passato un anno: posso denunciare vizi?

Oltre ai termini previsti per comunicare al venditore la scoperta del vizio, ci sono dei tempi oltre i quali non potrai più reclamare. Nel caso di acquisto da un privato hai un anno per fare una causa. Questo è il termine massimo per far valere i tuoi diritti. Differenti invece, le scadenze previste dal Codice del Consumo per definire la durata della garanzia legale.

La legge, in questo caso, prevede che il venditore professionista sia responsabile per i due anni successivi alla data di consegna. Questo periodo può essere ridotto a un minimo di dodici mesi, ma deve essere esplicitato sul contratto. Potrai inviare una lettera di denuncia per vizi di un’auto usata solo se rientri in questi tempi.

C’è anche un altro termine che assume una particolare importanza per reclamare un difetto. L’art. 132 comma 3 del Decreto, infatti, stabilisce che i difetti che si manifestano entro sei mesi dalla consegna, salvo prova contraria, fossero già presenti a quella data.

Se denunci il problema entro sei mesi, al contrario di ciò che avviene negli altri casi, non sarai tu a dover dimostrare che il problema deriva da un vizio che l’auto aveva già. Sarà compito del venditore, qualora volesse respingere la richiesta, provare che l’auto era conforme e la causa del guasto sia attribuibile all’uso che ne hai fatto dopo l’acquisto.

Riparo l’auto a mie spese: come chiedo il rimborso?

L’auto usata che hai comprato ha avuto un guasto che ti ha costretto in officina. Avevi bisogno urgente dell’auto e quindi l’hai fatta riparare sostenendo i costi dell’intervento.

Ora vuoi scrivere una lettera per chiedere il rimborso. Devo darti una brutta notizia, facendo riparare l’auto senza aver dato la possibilità al venditore di verificare il guasto, lo hai privato del diritto di verificare il guasto e di proporti un rimedio alternativo.

La richiesta di rimborso può essere respinta. La soluzione? Avresti dovuto inviare una lettera di denuncia per vizi di un’auto usata indicando un termine entro il quale il venditore avrebbe potuto farsi carico del reclamo. Solo in mancanza di una risposta avresti potuto procedere alla riparazione e poi rivolgerti a un avvocato per la pratica di recupero.

Fac-simile della Lettera per denunciare i vizi

Qui trovi un fac-simile di reclamo che puoi utilizzare come riferimento per creare la tua lettera di denuncia per vizi di un’auto usata. Hai ancora qualche dubbio? Ecco le domande tipiche di chi si trova nella tua stessa condizione.

A chi devo indirizzare la lettera di reclamo?

In alcuni casi sorge il dubbio su chi si debba far carico del tuo problema. In genere questo interrogativo subentra quando la macchina gode ancora del periodo di garanzia del costruttore o se quando hai acquistato l’auto il venditore ti ha consegnato un libretto di una società di garanzie. È il venditore il tuo unico referente. Quando scrivi una lettera di denuncia di un vizio, dovrai sempre indirizzarla a chi ti ha venduto l’auto.

Nel caso ci sia anche una garanzia sull’usato, potrai inviarla a loro per conoscenza ma, nel caso dovessi procedere per vie legali sarà il venditore a dover rispondere nei tuoi confronti. La garanzia è un impegno che il venditore assume nei tuoi confronti affidandone la gestione a una società esterna. Che, con te, ha solo un rapporto di servizio.

HAI DECISO DI ACQUISTARE UN USATO E CERCHI UNA GARANZIA? FAI IL TUO PREVENTIVO IN POCHI SECONDI

Cosa devo scrivere sulla lettera di reclamo?

Prima di tutto ti consiglio di inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno o una PEC (posta elettronica certificata). Indirizzala inserendo i dati completi del venditore, se non sei sicuro li puoi trovare sull’atto di vendita. Inserisci i dati del proprietario dell’auto, la data di acquisto, marca, modello, targa e chilometri al momento della consegna.

Passi successivi? Descrivi il problema che hai riscontrato e, se ne hai la possibilità, indica anche la diagnosi effettuata dall’officina con il relativo preventivo di riparazione.

Infine chiedi che venga ripristinata la funzionalità del veicolo indicando un termine di cinque giorni per ricevere indicazioni su come intendono procedere. Se indirizzi la lettera a un concessionario o un autosalone puoi far riferimenti agli articoli 128 e successivi del Codice del Consumo sulla Garanzia Legale di Conformità.

Da leggere: come rottamare la tua auto usata

Lettera di denuncia per vizi di un’auto usata

Hai già inviato la lettera di denuncia per vizi di un’auto usata? Cosa ti hanno risposto? Hai ancora qualche dubbio su come scrivere una lettera di denuncia di un vizio sulla tua auto usata? Scrivimi nei commenti, cercherò di darti una mano.

About the Author

Andrea De Sanctis

Lavoro da più di 10 anni nel settore delle Garanzie auto ma mi sento ancora un ospite nel mercato Automotive. Ho fondato GaranziaOnline.it. con l'intento di offrire soluzioni direttamente al cliente finale, senza intermediazioni, libero dalle dinamiche tipiche del settore. "Le persone acquistano vantaggi!" è il mio mantra.

73 Comments

  1. Salve una precisazione nella vendita tra privati , cosa si intende per “inviare una lettera a un venditore privato la legge impone il termine di otto giorni dalla scoperta del vizio”.
    Per esempio se io vendo l’auto il 01/02/2018 il compratore può anche contattarmi il 10/03/2018 dicendomi che il giorno 06/03/2018 ha trovato un vizio sull’auto usata

    • Esatto. Ha un anno dalla consegna per poter reclamare un vizio e lo deve fare entro otto giorni dalla scoperta. Altro discorso è poi stabilire cosa può essere considerato un vizio nella vendita tra privati…

      • Buongiorno,
        Ho ritirato un’auto usata dal concessionario il giorno 15/02;lunedì 18/03 si è manifestato un grave problema alla turbina (confermato anche da loro che hanno visionato il giorno stesso della scoperta)
        Quali diritti posso far valere?

        • sono sempre io, scusate…ed inoltre ho diritto ad un’auto sostitutiva durante la riparazione?Non credo che io debba accollarmi le spese di noleggio

          • Ciao Sandro,
            A meno che tu non abbia una garanzia ulteriore che prevede questo servizio, l’auto sostitutiva non è un diritto ma una eventuale concessione del venditore, da qui l’espressione “auto di cortesia”.

        • Ciao Sandro,
          hai diritto al ripristino, senza spese, della funzionalità dell’auto ai sensi degli articoli 128 e successivi del Codice del Consumo.

  2. buon pomeriggio
    ho inviata come indicato la lettera di reclamo per un auto acquistata da un concessionario in data 02.02.2018
    per maggior sicurezza oltre a raccomandata AR ho inviata PEC soprattutto dopo aver verificato che il venditore si è ben visto da ritirare la raccomandata via posta.
    se entro il termine di 7 giorni come indicato non ricevessi notizie, come mi consigliate di procedere.
    grazie.

    • Ciao Luciano,
      se l’importo della riparazione è inferiore a €1.100,00 puoi fare direttamente ricorso al Giudice di Pace anche senza avvalerti di un avvocato. Altrimenti ti consiglio di consultarti con un legale accertandoti che conosca bene la Garanzia Legale di Conformità.

  3. Buongiorno, a dicembre acquistai auto usata con tanto di garanzia, dopo pochi giorni vidi che il display lcd non si leggeva bene, mi disse il concessionario che era un difetto dovuto al caldo e al freddo ora si vede sempre meno e il costo di uno nuovo e’ 280€,volevo sapere che l’auto appena venduta non avesse il display revisionato e riparato prima della vendita, dopo due mesi risulto’ batteria scarica verificato dall’officina del concessionario, altra discussione nella quale sostenevo che che mi e’ stata consegnata con batteria scarica gia alla vendita, niente sostituzione da parte concessionario (gratuita) mi sono rivolto altrove per sostituzione.
    Pochi giorni fa Vado al concessionario per perdita liquido, controllata e il risultato perdita d’acqua che sarebbe dovuto essere verificato,avrei dovuto lasciare auto con nessuna auto sostitutiva (15 KM da casa e anche invalido) decisi per un appuntamento che mi viene dato per 9 Giugno senza sapermi dire da parte dei meccanici se coperto da garanzia o meno e che dovevano chiedere al titolare.Vabbe,io tutti giorni prima di usarla devo aggiungere 1 lt acqua e ho anche paura di utilizzare auto ma dato che devo fare cure mediche tutti i giorni ho quasi rischio di bruciare tutto….non so che fare avete qualche consiglio.? Grazie

    • Ciao Davide,
      prima di tutto formalizza il tuo reclamo scrivendo al venditore. Descrivi i difetti che hai riscontrato e chiedi che vengano risolti entro pochi giorni. Fai attenzione ad utilizzare l’auto in queste condizioni perché potresti renderti responsabile dell’aggravamento del danno perdendo la possibilità di avere la copertura dell’intervento. L’auto sostitutiva non è un diritto ma eventualmente una cortesia che solo alcuni venditori concedono.

  4. Salve, ho acquistato una vettura usata del 2006 con 186000km, da una concessionaria e io sono privato, il venditore ha garantito che la vettura fosse ok e che avrebbe fatto un tagliando completo, in più mi ha fatto una garanzia accessoria di due anni, dopo due settimane e neanche 500km sono rimasto a piedi perché si è rotto il cuscinetto reggispinta della frizione e il disco frizione è usurato. la garanzia non copre perché è soggetto ad usura e non è un pezzo che loro pagano, il venditore prende tempo non risponde neanche dopo aver mandato la vs lettera dove elencano i danni e gli davo 5 giorni per rispondere, il danno è di 600 euro più Iva, cosa posso fare? grazie

    • Ciao Andrea,
      per l’anzianità e il chilometraggio dell’auto il cedimento del cuscinetto reggispinta potrebbe essere un guasto compatibile con l’uso pregresso e quindi considerato intervento di manutenzione straordinaria. Considerato però che il problema si è manifestato a sole due settimane e 500 chilometri dalla consegna potresti affermare che il difetto fosse già presente alla consegna. prova a trovare un accordo con il venditore per evitare di rivolgerti all’avvocato.

  5. Salve,

    In risposta alla lettera inviata dove elencano i problemi, e varie minacce di andare dal giudice di pace il venditore mi ha chiesto di portargli la vettura nella sua officina per poter visionare i problemi.
    la vettura si trova a 60km in una officina dove ero rimasto a piedi e la vettura non è funzionante.
    chi deve pagare il carroatrezzi? il mio meccanico ha già fatto un preventivo ed è in attesa da due settimane sul dafarsi
    grazie

    • Ciao Andrea,
      Cito di seguito l’articolo 130 comma 9 del Codice del Consumo alla lettera a):
      – a) qualora il consumatore abbia già richiesto uno specifico rimedio, il venditore resta obbligato ad attuarlo, con le necessarie conseguenze in ordine alla decorrenza del termine congruo di cui al comma 6, salvo accettazione da parte del consumatore del rimedio alternativo proposto;
      Se hai già inoltrato il tuo preventivo al venditore ma lui ha intenzione di avvalersi del diritto di verificare il guasto e eventualmente proporre un rimedio alternativo, dovrà farsi carico del trasporto. A sostegno di questa tesi possiamo citare anche il comma 5 dello stesso articolo che stabilisce che le riparazioni o le sostituzioni devono essere effettuate entro un congruo termine dalla richiesta e non devono arrecare notevoli inconvenienti al consumatore, tenendo conto della natura del bene e dello scopo per il quale il consumatore ha acquistato il bene.

  6. Buongiorno, ho venduto da privato a un privato, in data 8 maggio un’auto d’epoca: il compratore reclama vizi occulti su carrozzeria e motore, pur avendola fatta vedere al suo meccanico di fiducia prima dell’acquisto. Adesso mi chiede di ricomprare l’auto che gli ho venduto: cosa posso fare?

    • Ciao Andrea,
      tanto più su un’auto d’epoca è arduo per il compratore dimostrare che i difetti lamentati possano essere considerati vizi occulti tali da giustificare la risoluzione del contratto.

  7. Ciao Andrea ho acquistato una macchina a novembre usata da un concessionario il quale si qualficava come venditore di auto non incidentate, ieri sera ho portato l’auto al centro assistenza visto che è in garanzia. Il meccanico mi ha detto che vanno sostituiti i radiatori in quanto presumibilmente la macchina avrò avuto qualche incidente anche se magari solo una botta..perchè il parafango davanti secondo lui è stato sostituito..ma i radiatori erano curvi… secondo lui magari hanno messo qualche gancio per trainarla.. o preso qualche botta e che i danni non sono coperti da garanzia..ha confermato che è un danno pregresso… è lo stesso meccanico che fai i tagliandi alla mia auto… Ho contattato il venditore che ..per dirla molto gentile se ne è lavato le mani…. cosa posso fare?? intanto adesso vado a parlarci di persona visto che per telefono ha detto che non può far ulla..neanche contattare il meccanico convenzionato con la garanzia.. L’articolo che ho letto sembra fare al mio caso..vizio occulto….Sicura di una tua risposta resto in attesa

    • Ciao Brunella,
      Considerato che sono passati quasi dieci mesi dall’acquisto, non credo tu possa imputare al venditore delle responsabilità, tenuto conto che il danno non pregiudica la funzionalità del veicolo (altrimenti te ne saresti accorta prima). Tra l’altro il venditore potrebbe anche sostenere che il danno sia successivo alla vendita.

  8. salve ho acquistato un camper oggi da un privato..scopro nel portarlo a casa che ha un infiltrazione grossa valore 5 mila sotto il materasso..calcolando che son stata in buona fede ed avvisato immediatamente ..come mi posso comportare lo pagato con assegno scambiato al momento della firma per il passaggio..attendo risposta x cortesia

    • Ciao Alessandro,
      hai otto giorni dalla scoperta per inviare al venditore una raccomandata di denuncia del vizio e chiedere la risoluzione del contratto o una adeguata riduzione del prezzo. Se il venditore non accoglierà la tua richiesta potrai solo ricorrere alle vie legali.

  9. Ciao Andrea
    Sono un rivenditore ho ritirato in permuta un motociclo pochi giorni fa da un Privato
    durante la consueta prova in strada si è tranciato il supporto del canotto dello sterzo.
    a parte comunque il danno grave ho rischiato di farmi veramente male…
    a seguito di ulteriori accertamenti ho scoperto che la moto ha ancora aperto un sinistro e quindi precedentemente incidentata e ben camuffata.
    Non mi sono mai trovato in una situazione simile
    come posso comportarmi?
    Il privato da cui l’ho acquistata, infatti ne è rimasto in possesso solo pochi mesi e subito rivenduta.
    grazie

    • Ciao Giorgio,
      in genere la “consueta prova su strada” viene effettuata prima della permuta, non dopo… :-)
      Per poter imputare delle responsabilità al privato dovresti riuscire a dimostrare che il vizio fosse già presente e che lui ne fosse a conoscenza. Puoi, ad esempio, contestare un vizio occulto se il sinistro a cui fai riferimento è avvenuto nel periodo nel quale era lui il proprietario e la riparazione è evidentemente camuffata. D’altra parte lui potrebbe affermare che quando la moto ti è stata consegnata era marciante e non presentava difetti (facendo leva sul fatto che tu sei un professionista e, in caso contrario, non avresti ritirato la moto) e quindi il danno sia da considerarsi “accidentale”.

  10. Buongiorno, in data 3/8/2018 acquistavo un’auto usata Fiat Punto del 2004 da un rivenditore d’auto usate , dopo solo 5 giorni la macchina mi ha lasciato a piedi, ora e’ agosto e tutti i meccanici sono chiusi, in piu’ una volta a casa ho scoperto che l’auto era sprovvista di ruota di scorta , mancava la spazzola di un tergi cristallo e quello lato passeggero non funzionava. Posso chiedere di rendere l’auto e riavere i miei soldi?

    • Ciao Monica,
      puoi chiedere la riparazione dell’auto al venditore ma non puoi contestare la mancanza della ruota o della spazzola tergicristallo perché, oltre ad essere difetti facilmente rilevabili con l’ordinaria diligenza e quindi non contestabili, il venditore potrebbe agevolmente affermare che al momento della consegna fossero presenti. La risoluzione del contratto è possibile solamente in caso di difetti non sanabili.

  11. buongiorno,
    ho acquiestato una vettura usata,presso un concessionario , mi ha fatto stipulare una garanzia a pagamento, purtroppo a meno di un mese dall’acquisto e circa 900 km, si e’ rotta una puleggia del motore, facendo rompere altri componenti tipo albero a cammes,distribuzione e altro, la garanzia non copre in quanto il componente rotto non e’ contemplato nella copertura, il preventivo e cira 2000 euro piu’ iva, come posso comportarmi con il venditore del concessionario?

    • Ciao Andrea,
      puoi contestare un difetto di conformità direttamente al venditore chiedendo l’applicazione della Garanzia Legale. L’articolo 132 comma 3 del Codice del Consumo prevede che, salvo prova contraria, i difetti che si manifestano entro sei mesi dalla consegna fossero già esistenti. In caso di difetto di conformità il consumatore ha diritto al ripristino, senza spese, della funzionalità dell’auto. Il venditore potrebbe escludere la propria responsabilità se il guasto possa essere ritenuto ragionevolmente prevedibile in considerazione dell’anzianità e della percorrenza dell’auto. Di fatto in queste condizioni il bene non è idoneo all’uso e quindi non conforme.

  12. Ciao Andrea
    ho comprato un auto chevrolet captiva usata 4 mesi fa,l’anno 2011 con 133.000Km, ci hanno dato una garanzia di 1 anno sul motore, e adesso si e verificato un problema sul corpo farfallato, sono andato da loro e mi hanno detto che devo pagare 600 Euro, e io vorrei sapere se questo problema e incluso nella garanzia oppure no.
    Grazie

    • ciao Ivan,
      nell’applicazione della Garanzia Legale non esistono organi inclusi o esclusi ma eventi che possono essere considerati non conformi al contratto e quindi di responsabilità del venditore. In particolare la legge prevede che i difetti che si manifestano entro i primi sei mesi dalla consegna, salvo prova contraria, fossero già esistenti. In presenza di un difetto di conformità il consumatore ha diritto al ripristino, senza spese, della funzionalità del veicolo. Per approfondire l’argomento ti consiglio di leggere anche questo articolo.

  13. Ciao Andrea
    lunedì 27/8 ho comperato un’auto da privato e nell’ispezione ho riscontrato che gli alzacristalli elettrici posteriori non funzionavano. Ha richiesta di informazioni, visto che nell’inserzione la macchina veniva descritta come esente da interventi se non normale tagliando, il venditore mi ha detto che si erano bloccati ma non sapeva il motivo. Credendo fosse un danno da poco conto (cavo, fusibili etc.) ho proceduto all’acquisto. Ieri 30/08 mi sono recato in officina e abbiamo riscontrato che i meccanismi (motore cavi, guide etc) erano stati rimossi e sostituiti con un bastone di legno a sostegno del vetro, rendendo di fatto impossibile ogni riparazione.
    Questo caso rientra nel vizio occulto? posso richiedere che sia ripristinata la funzionalità degli alzavetri a spese del venditore? Se si come devo comportarmi essendo ancora all’interno degli otto giorni?

    • Ciao Alessio,
      Nel tuo caso ci troviamo di fronte un vizio chiaramente “occultato” ma, allo stesso tempo, facilmente individuabile con ordinaria diligenza. È però evidente che il difetto fosse conosciuto dal venditore e taciuto in malafede. Potresti appellarti all’art.1491 del Codice Civile se puoi dimostrare che il venditore abbia dichiarato che l’auto era esente da vizi. Invia una raccomandata chiedendo un adeguata riduzione del prezzo. Se vuoi approfondire ti consiglio la lettura di questo articolo.

  14. Buongiorno, l’08/08 ho ritirato un’auto del 2010, quindi usata, con impianto gpl. Premetto che prima di decidere di acquistarla, una settimana prima, ho provato il veicolo facendo il giro dell’isolato con la persona preposta alla vendita, e non mi sono accorta di quanti problemi avesse l’auto visto che non sono nè elettrauto nè carrozziere, nè, ahimè, un uomo con la conoscenza basilare per poter anche solo intuire se una macchina potrebbe avere problemi. Ma se mi rivolgo ad una concessionaria, mi aspetto che vendano macchine funzionanti e non da rottamare. Detto questo, ritiro l’auto, ed arrivo sotto casa mia, a 2 km dalla concessionaria. La mattina, felice e contenta della mia nuova macchina, faccio per accendere e mi accorgo che il motore fa fatica ad accendersi. E mi accorgo pure che si è accesa una spia, quella del motore! Ho fatto questa premessa per spiegare che il mio calvario è iniziato da quel giorno e, a distanza di 27 giorni, non ho ancora risolto. Per la cronaca: quasi tutti i giorni in concessionaria per capire con loro quale problema avesse perchè a freddo la macchina ha difficoltà a partire, appena entra in GPL si spegne. Dopo un piccolo riscaldamento (ogni partenza devo escludere gpl e passare a benzina) parte, ma fra una fermata ed una ripartenza, un semaforo ed una striscia pedonale, vorrei sprofondare perchè sembra la partenza di un vecchio diesel anni 80. Roboante e sussultante! Sarà anche il disco frizione?! La concessionaria ha cercato di risolvere l’accensione della spia che, guarda caso, quando verificano con i loro computers magicamente sparisce. Dopo 30 mt si riaccende! E se torno da loro il giorno dopo per segnalare altre novità, mi dicono ” Ma ieri andava bene… la macchina va bene!”. Non fidandomi più di loro, sono stata in un’officina per capire se il problema poteva essere del gpl. Ed effettivamente hanno riscontrato un problema al polmone, ai sensori, agli iniettori eccetera eccetera, per una preventivo di circa 500 euro. L’ho consegnato al responsabile della concessionaria (più che altro per dimostrare che non sono pazza) e mi ha detto che avrebbe provveduto presso una sua officina. Ma, nonostante le mie telefonate, non si fa più trovare da 4 giorni. Allora… scusate, intanto, lo sfogo perchè dopo circa un mese dal ritiro dell’auto che ho acquistato per motivi di lavoro, mi ritrovo con un problema in più senza sottovalutare il mio umore che ogni giorno è sotto i piedi per questa situazione. Voglio che la concessionaria riprenda indietro quest’auto. Mi consigliate come intervenire? Devo prima scrivere a loro o devo inoltrare anche una lettera di reclamo a For Delear? A questo punto che si fa? Vi prego, sono esausta e demoralizzata. Grazie

    • Ciao Rosalba,
      invia un reclamo formale al venditore (puoi mettere per conoscenza For Dealer) chiedendo il ripristino della funzionalità dell’auto sottolineando che il difetto si è manifestato il giorno successivo alla consegna e che, malgrado i tentativi operati, non è ancora stato risolto. Puoi sottolineare che in mancanza di una pronta e definitiva riparazione ti vedrai costretta a richiedere la risoluzione del contratto in applicazione dell’articolo 130 comma 5 e 7 del Codice del Consumo.

  15. Salve, ho acquistato un’auto usata il 29/08/2018 dopo poche ore mi sono accorto che sul tetto e’ presente un danno da sfregamento/schiacciamento, che purtroppo al momento dell’acquisto non ho visto, la macchina e’ alta piu’ di 1,90cm. Ho subito informato il venditore che mi ha detto di non essersi accorto del danno e mi ha chiesto di mandargli foto e preventivo per la riparazione. Ho fatto un preventivo di circa 1250 euro e l’ho inviato al venditore… dopo un giorno mi risponde che ha fatto vedere le foto al su carrozziere e mi vorrebbe fare un bonifico di 200 euro oppure farmi riparare la macchina dal suo carrozziere. Il problema e’ che io sto in Sardegna a Cagliari, lui a Monza.
    Volevo sapere come posso risolvere la cosa, nel frattempo ho fatto fare un secondo preventivo che ha confermato 1200 euro di danni, io sarei anche pronto a portare la macchina a Monza, ma chi deve sostenere le spese di viaggio? Posso chiedere la risoluzione dell’acquisto senza perdere i soldi del passaggio di proprieta(850euro) e delle spese di viaggio?
    Grazie
    Fabrizio

    • Ciao Fabrizio,
      questo tipo di danno, essendo facilmente individuabile in fase di trattativa, non ti da diritto a rivalerti sul venditore, tantomeno a chiedere la risoluzione. L’unica eccezione potrebbe essere accolta se avessi comprato l’auto senza vederla o a distanza sulla base di una foto ed una descrizione dalla quale non si poteva vedere il danno. A mio parere, qualsiasi offerta fatta dal venditore dovresti accoglierla come una concessione.

  16. Save! Il 27/07/2018 Ho acquistato una volvo v50 del 2008.Il giorno che l’abbiamo ritirata siamo usciti in autostrada,dopo pochi km si è accesa una spia:richiesta assistenza motore,abbiamo subito chiamato in concessionaria e il giorno dopo siamo andati da loro, secondo loro qualqe sensore, ci rimandano a casa e ritornare e si accende di nuovo.Prosimi giorni spia accesa in piu singhiozza e non tira,ci mandano in volvo per una diagnosi:filtro antiparticoloto da cambiare. Siamo andati di nuovo in concessionaria ci hanno detto che il filtro e solo da pulire,abbiamo lasciato la macchina per 3 giorni da loro.Il giorno dopo ci hanno garantito che potevamo finalmente partire per le ferie avendo già perso un paio di giorni.dopo 1500 km lo stesso problema,rotornati dalle ferie tutto uguale!Oggi l’abbiamo ritirata di nuovo dopo 1 settimane in officina da loro,stesso problema, è adesso secondo loro il singhiozzo e dovuto forse agli iniettori. Come dovremmo procedere?Grazie!

    • Ciao Lavinia,
      invia una raccomandata o una pec al venditore elencando i malfunzionamenti dell’auto sottolineando che si sono manifestati il giorno stesso della consegna e, malgrado gli interventi effettuati, non sono ancora stati risolti. Sollecitali ad un pronto ripristino della conformità in applicazione della Garanzia Legale.

  17. Salve!Grazie per la risposta! Abbiamo finalmente portato la macchina a farla controllare da un altro meccanico, quindi non ha problemi di iniettori, il singhiozzo e dovuto sempre al filtro.In più il meccanico ha trovato il filtro bucato in 5-7 posti, è con una diagnosi a scoperto che la macchina ha quasi 250.000km non 172.000 .Purtroppo la certificazione dei km reali rilevati non può essere rilasciata. Oggi ho chiamato in concessionaria per chiedere spiegazioni, ma dei buchi nel filtro non sanno niente,per i km scalati secondo loro e il vecchio proprietario e di riportarla in officina che faranno pulire di nuovo il filtro.. Mi hanno detto che se ho la certificazione in mano di fargliela vedere che mi restituiscono i soldi e che faranno causa al vecchio proprietario. Secondo me sono stati loro non il vecchio proprietario. Il problema è ché tutte le volte che abbiamo riportato la macchina non ci hanno rilasciato nessun foglio di quello che hanno fatto. Non so più che fare!???Grazie mille!

  18. Buongiorno, in data 10/10/2018 abbiamo acquistato una volkwagen polo del 2011. Credo proprio che ci abbiano dato una fregatura, da subito si è accesa la spia del motore e credo che i tagliandi siano stati taroccati, inoltre stamani ci siamo accorti di una grossa chiazza di olio sotto la macchina( praticamente tutto) . Cosa ci consiglia di fare? Grazie per la risposta.

    • Ciao Gabriella,
      scrivi un reclamo al venditore elencando i difetti che hai riscontrato chiedendo il ripristino della funzionalità dell’auto in applicazione della Garanzia Legale di Conformità.
      Ti segnalo questo articolo che approfondisce l’argomento e spiega come funziona la garanzia.

  19. Buongiorno Andrea,

    ho acquistato in data 11/10/2018 una Grand C4 Picasso luglio 2015 con 68000 km, premetto che ad oggi dopo una settimana dall’acquisto non ho ricevuto ne il foglio illustrativo della garanzia di un anno ne tanto meno la fattura di acquisto.

    Solo dopo 100 km ho cominciato a sentire un rumore metallico nell’anteriore destra, contatto il venditori per avere chiarimenti, lo stesso mi comunicava che sicuramente sarà un braccetto della sospensione e quindi una riparazione di poco conto quindi mi consiglia di far vedere il problema al mio meccanico di fiducia. Dopo una ricognizione sommaria il mio meccanico ipotizza un problema all’ammortizzatore o al supporto dello stesso (preventivo costo 460,00 € circa) ma incalza dicendomi che una manutenzione era già stata effettuata in quanto sono presenti evidenti cenni di manodopera. Una volta comunicato al venditore lui si offre di riparare il problema presso il suo meccanico di fiducia, io accetto e in data 17/10/2018 consegno l’auto per la manutenzione, la sera stessa ricevo una chiamata dal venditore e che dopo una prova su strada con il meccanico non avevano riscontrato il rumore da me percepito.

    Francamente adesso sono un po’ preoccupato e non so come comportarmi.

    • Ciao Luigi,
      formalizza un reclamo al venditore per avere traccia della tua segnalazione e cerca di risolvere trovando un accordo perché potrebbe essere facile per il venditore contestare la tua richiesta. Potrebbe, ad esempio, attribuire la causa del guasto ad una buca e non a un difetto già esistente.

  20. Ciao il mio ragazzo é andato a vedere un auto. Il venditore lo ha convinto che c’erano altre persone che volevano l’auto e che se gli avesse lasciato la caparra lui gliela teneva ferma per quel giorno senza inoltrare la pratica e che gliela avrebbero reso l’indomani tranquillamente se a lui non interessava l’auto . In tutto questo Tenga presente che lui l’auto non l’ha mai visto di persona. Ma solo e soltanto in foto. Si lo so ha peccato di ingenuità. Ma povera anima lui era in buona fede. Comunque il risultato e che l’indomani mattina questo signore gli ha risposto che la caparra non lo dava più perché lui gli aveva fatto firmare la carta insieme alla caparra che non era per il discorso dei soldi quanto più una vera e propria proposta di acquisto. Inoltre questa macchina Gliel’hanno fatta desiderare e aspettato ben oltre un mese per la consegna per non parlare del fatto che quando lui è andato in concessionaria e ha chiesto di poter visionare l’auto i Gentili signori li hanno risposto che finché lui non saltava il conto la macchina non avrebbe potuto né toccare né vederla. Che nel caso in cui non ultimato il pagamento loro si sarebbero tenute la caparra . L’auto era usata. La triste conseguenza è che a distanza di 2 mesi ci hanno informato che quest’auto ha il differenziale rotto( disintegrato) la pompa che porta l’acqua al radiatore rotto. Perciò Bisognerà cambiare anche la cinghia di distribuzione. E la testata bruciata completamente. Ora Premesso che noi ci abbiamo messo un mese a portarlo dal meccanico per mancanza di tempo mi chiedo se si può fare qualcosa rivalersi o avere qualche risarcimento da questi delinquenti della concessionaria. ? Il meccanico ha detto che è stato un miracolo che non ci siamo ammazzati

    • Ciao Jein,
      puoi chiedere che venga ripristinata la funzionalità dell’auto in applicazione della garanzia legale di conformità. Considerato ciò che scrivi credo che sarà comunque una battaglia, ti consiglio di rivolgerti subito ad un avvocato.

  21. Buongiorno Andrea,
    ho acquistato un’auto da un rivenditore. Dopo alcune settimane si sono evidenziati problemi importanti di motore ed il rivenditore dopo aver provato a farla riparare si è reso conto che non è conveniente rispetto al valore dell’auto. Si è detto disponibile a restituirmi il valore della macchina, ma non ne vuole sapere di rimborsarmi anche il costo del passaggio di proprietà, circa 550 Euro.
    Ritieni mi spetti o è meglio accettare una transazione? Grazie per la risposta

    • Ciao Marco,
      il Codice del Consumo stabilisce che in caso di difetto di conformità il venditore debba ripristinare la funzionalità del veicolo e concede la possibilità della rescissione del contratto qualora la riparazione sia impossibile o eccessivamente onerosa. In entrambi i casi senza spese per il consumatore (art.130 comma 2). Nel determinare l’importo della somma da restituire, però, si tiene conto dell’uso che è stato fatto del bene (130 comma 8). Questo significa che il venditore potrebbe chiederti un corrispettivo per l’uso che hai fatto dell’auto nel periodo nel quale ne sei stato proprietario.

  22. Buongiorno, ho comprato due settimane fa un’ auto da un concessionario.
    La macchina aveva la spia del motore accesa, e abbiamo accordato un prezzo che includesse
    i lavori necessari a mettere la macchina apposto.
    Al momento dell’acquisto ho ritirato la macchina e dopo pochi metri si è riaccesa la spia.
    Ho chiesto di ripararla e me la hanno riconsegnata (dopo una settimana) senza spia accesa, apparentemente senza problemi.
    Sfortunatamente la macchina non rende come dovrebbe, ( è un 1400 turbo diesel, e non fa più dei 120 strozzata, in salite ripide fatica a patrtire). L’ ho portata in Ford per capire se ha un problema evidente, problemi evidenti non ce ne sono, potrebbero essere problemi alle cose che dovrebbe aver cambiato il rivenditore quando ha messo apposto la macchina (iniettori e valvola egr).
    Vorrei sapere se ho qualche modo efficace per difendermi e fare in modo che chi mi ha venduto la macchina risolva i problemi,
    sopratutto se rientro nella casistica apporiata.

    • Ciao Elia,
      non sta a te stabilire quale sia la causa del problema. L’unica cosa che devi fare è formalizzare un reclamo al venditore descrivendo i malfunzionamenti manifestati dall’auto e chiederne l’eliminazione. Il venditore dovrà prendere in carico la tua richiesta e adoperarsi per risolvere il problema per rendere l’auto idonea all’uso.

  23. Salve Andrea,
    Buongiorno, Ho comprato auto usato 12 dec. 20018 dal concessionaria.
    Ho domandato a voce sei Benzina o Diesel? Mi risposta “GASOLIO”.
    Appena ritirato ho messo diesel ma scoperto che la macchina e benzina.
    Ho mandato messaggio su messenger perché fatto cose. Lui insiste che mi la detto benzina.

    Non ce possibilità a fare denuncia?
    Grazie.
    Buone feste !!!

    • Ciao Silver,
      a meno che sul contratto di vendita non fosse indicato diversamente, non puoi contestare un vizio in quanto la caratteristica era facilmente individuabile con l’ordinaria diligenza.

  24. Buongiorno Andrea,
    il mio problema è il seguente: ho acquistato un’auto usata da un concessionario, una Toyota Yaris. Dopo 5 mesi di utilizzo, ha iniziato a fare fumo bianco e l’ho portata dal meccanico, che ha diagnosticato la turbina rotta. Dovrebbe essere coperta da garanzia, perciò ho chiamato il concessionario per sapere come procedere. Il concessionario mi ha risposto che avrei dovuto portare l’auto da loro a mie spese (per lavoro mi trovo a circa 300 km dal concessionario), senza darmi alternative e senza garantire che, una volta portata lì col carro attrezzi, me la avrebbero aggiustata. Perciò ho provveduto a far sostituire la turbina, facendomi fare la fattura per il lavoro svolto e tenendo da parte il pezzo cambiato, con tanto di testimonianza fotografica del lavoro, dopodiché, previa comunicazione via mail al concessionario in cui li informavo su come avrei proceduto, ho inviato una raccomandata con fotocopia della fattura, richiedendo il rimborso. Ho speranze di recuperare i miei soldi? Non avrebbero dovuto provvedere loro a recuperare l’auto guasta? E come avrei dovuto fare, se avevo urgenza di utilizzare l’auto, trovandomi lontano da casa e senza altri mezzi? Vorrei capire se, in caso di loro risposta negativa, possa avere senso rivolgermi al giudice di pace. Grazie in anticipo!

    • Ciao Damiano,
      a cose fatte rischi che il venditore respinga la tua richiesta perché hai proceduto senza autorizzazione privando il venditore del diritto di verificare il guasto e proporre un rimedio. Sulle sentenze dei Giudici di Pace non c’è certezza, molto dipende da come viene impostata la causa. In teoria dovrebbe respingere la tua richiesta ma non è raro che in casi del genere favoriscano il consumatore.

  25. Buona sera sei mesi fa ho acquistato un’auto alla quale prima dell’acquisita erano visibili dei problemi che sono stati esposti al venditore che alla mie richieste di informazioni mi confermava che dopo l’acquisto sarebbero stati risolti.I problemi erano relativi alle spie sul cruscotto che il venditore affermava che sarebbero stati risolti con un reset della Centralina.Dopo circa due mesi e vari solleciti vengo chiamato dal venditore che mi dice di portare l’auto dal concessionario per la soluzione del problema.Dopo tre giorni ritiro l’auto e a prima vista sembrava risolto il problema.Due giorni dopo portò l’auto al lavaggio e trovo a terra nei tappetini due resistenze.Cosa avevano fatto avevano tolto le resistenze e la spia motore e airbag non funzionavano.Ritorno dal concessionario e più scarica la colpa all’elettrauto di sua fiducia.Attendo vari mesi per la soluzione e decido io di portare l’auto con il consenso del concessionario dall”elettrauto che si trova a 70 km dalla mia residenza.Risultato l’auto e stata incidentata e ha gli airbag esplosi e dalla diagnosi il deviò lucida da sostituire e airbag guidatore escluso. Cosa faccio a chi rivolgermi,devo denunciare alle forze dell’ordine? Non posso guidare un’auto che non ha gli airbag se dovesse succedere un incidente come posso tutelarmi? Grazie

    • Ciao Michele,
      è il venditore che si deve far carico di ripristinare la conformità dell’auto. Scrivi un reclamo e chiedi l’applicazione dell Garanzia Legale. In questo blog puoi trovare qualche articolo sull’argomento che può aiutarti a conoscere i tuoi diritti.

  26. Salve, avvrei bisogno di un consiglio per favore. Alla fine di agosto 2018, ho aquinstato, da un venditore professionista, un auto usata (del 2009) benzina/gpl, con 88.000km (io ho fatto in totale intorno ai 2000km) dopo pochi giorni a iniziato ad accendersi la spia del guasto al motore e mal funzionamenti, subito ho segnalato al venditore che annullava il guasto dicendo che la centralina e’ nuova e da errori, ma le spie si sono riacesse a pochi giorni.. entro 60 giorni ho mandato la raccomandata con avviso di ricevimento al venditore, che mi ha consentito di aprire la garanzia da lui fornita.. il guasto era: valvole e sedi delle valvole rovinate, più catena distribuzione e cucinetti.. che la gananzia si è rifiutata di coprire- il motivo: l’avviso e arrivato a loro dopo 60 giorni dalla vendita. La macchina sta ancora nel officina autorizzata dalla garanzia.. ( dal inizio ottobre ) loro mi ha fatto un preventivo di 2000€. Il venditore non vuole ne coprire la spesa ne ripararla in nessun modo. A dicembre non ha ritirato la lettera dal mio avvocato, e tornata indietro. Stiamo preparando la lettera per l’incontro assistito, che verrà mandata questi giorni, ma non penso che l’ha ritirerà. La domanda è ha senso andare avanti in causa ? Ho paura che alla fine dovrò comunque ripararmi la macchina da sola e pagare anche l’avvocato e tutte le tasse. al telefono risponde ma si rifiuta categoricamente di ripararla. Mi ha datto solo l’obtione di ripararla a spese mie dal meccanico suo a metà prezzo, che ho rifiutato. La macchina mi serve. Se entro 30 giorni con la lettera dal avvocato non risolve il problema oppure non ritira la lettera .. e la faccio riparare dal meccanico mio, potrò mai vedere i soldi indietro ? Grazie mille per la gentile risposta.

    • Ciao Andrea,
      la garanzia fornita dal venditore non esclude ne limita i diritti che il Codice del Consumo stabilisce a favore del consumatore. Ne risponde sempre e solo il venditore. Se ti sei già affidata a un avvocato chiedi consiglio a lui ma fai attenzione a riparare senza autorizzazione o senza aver prima documentato il rifiuto del venditore ad intervenire perché potresti rischiare di vederti negata la garanzia per averlo privato del diritto di proporre un rimedio alternativo.

  27. Buonasera ho comprato Mercedes classe A del 2015 acquistato a dicembre del 2017 con soli 11700 km. L auto dopo aver fatto i rispettivi controlli su targa assicurazione non è risultato nessun incidente dichiarato. L auto si presentava un occasione visto i pochi km e la garanzia che il concessionario mi diceva che era pari al nuovo…. L auto é stata pagata 22.300 più passaggio anche se il prezzo era leggermente superiore al livello di mercato… Di circa 1000 euri Mi sono fatto convincere….. Dai pochi km. Dopo qualche mese mi sono accorto che qualcosa non andasse quando ero su strada un paio di volte i giri del motore sono passati da un regime normale di 2000 giri a 5000 giri… Sono riuscito ad evitare un tamponamento… Ma mi è rimasto un grosso spavento. L ho fatta subito controllare da un meccanico autorizzato e li l amara scoperta… L auto era incidentata… E non poco… Ho chiamato il concessionario dove cuoi ha provveduto alla sistemazione senza fare storie forse perché pensava che la spesa non era alta… Invece la spesa era pari a 3200 euro.. L accordo con il concessionario era quello di sostituire l auto visto che non era quello che io desideravo e se avessi saputo che l auto era incidentata non l avrei mai comprata… Visto che la cifra spesa non é stata di mille euro ma di 22.300 euri. Dopo numerosi tentativi di accordo non mi hanno ne chiamato ne fatto vedere un altra auto… Da giugno a oggi nessuna chiamata… Per cui mi sono rivolto alla fedel consumatori e gli ho fatto scrivere una lettera dove cui richiedevo la risoluzione del contratto con la restituzione della cifra versata visto che non era quello che io avevo richiesto. A distanza di piu di 10 giorni non mi ha risposto alla pec .. Cosa posso fare ora???? Il concessionario su cosa si può avvalere per non rispettare la rescissione del contratto…? Grazie buona sera

  28. Salve, ho appena comprato un’auto usata (3 giorni fa), la Honda cr-v diesel lifestyle navi adas 2wd. Quando ho visto la macchina ho chiesto como posso sapere se è con il pacchetto ADAS e la risposta che mi hanno dato era che aveva la telecamera dietro lo specchio. Adesso che l’ho portata a casa ho approfondito la cosa e ho scoperto che quello che è scritto nel contratto e la fattura di vendita non è conforme con la realtà, la macchina non ha il pacchetto ADAS (sistema ACC, riconoscimento segnaletica stradale, mantenimento della corsia). Sono stato imbrogliato. Cosa posso fare?

    • Ciao Marius,
      il tuo caso è un esempio del significato di conformità al contratto e delle tutele che il Codice del Consumo garantisce al consumatore. L’articolo 129 stabilisce infatti che il venditore ha l’obbligo di consegnare beni conformi al contratto di vendita. L’articolo 130 comma 2 definisce i diritti del consumatore in caso di difetto di conformità. Non essendo il difetto da te riscontrato eliminabile attraverso una riparazione, hai possibilità di richiedere la sostituzione, un adeguata riduzione del prezzo o la risoluzione del contratto. Invia una raccomandata al venditore contestando una non conformità al contratto e richiedi uno di questi rimedi a tua scelta. Il venditore sarà obbligato ad attuarlo salvo proportene uno alternativo. Può esserti utile leggere il testo del Decreto, sono tre pagine che puoi scaricare qui.

  29. Salve, ho appena comprato un’auto usata (3 giorni fa), la Honda cr-v diesel lifestyle navi adas 2wd. Quando ho visto la macchina ho chiesto come posso sapere se è con il pacchetto ADAS e la risposta che mi hanno dato era che aveva la telecamera dietro lo specchio. Adesso che l’ho portata a casa ho approfondito la cosa e ho scoperto che quello che c’è scritto nel contratto e nella fattura di vendita non è conforme con la realtà, la macchina non ha il pacchetto ADAS (sistema ACC, riconoscimento segnaletica stradale, mantenimento della corsia). Sono stato imbrogliato. Cosa posso fare? grazie

    • Ciao Marius,
      il tuo caso è un esempio del significato di conformità al contratto e delle tutele che il Codice del Consumo garantisce al consumatore. L’articolo 129 stabilisce infatti che il venditore ha l’obbligo di consegnare beni conformi al contratto di vendita. L’articolo 130 comma 2 definisce i diritti del consumatore in caso di difetto di conformità. Non essendo il difetto da te riscontrato eliminabile attraverso una riparazione, hai possibilità di richiedere la sostituzione, un adeguata riduzione del prezzo o la risoluzione del contratto. Invia una raccomandata al venditore contestando una non conformità al contratto e richiedi uno di questi rimedi a tua scelta. Il venditore sarà obbligato ad attuarlo salvo proportene uno alternativo. Può esserti utile leggere il testo del Decreto, sono tre pagine che puoi scaricare qui.

  30. Ciao, ho comprato un’auto purtroppo difettosa e dopo una lunga transazione il venditore che è una concessionaria ha deciso di ritirare l’auto e restituire il prezzo. Quello che ti chiedo… Non vuole rimborsarmi il costo del passaggio di proprietà e comunque sostiene che la vettura la devo portare io a mie spese.. Ma nn è marciante! So o obbligato? O tocca a lui così come il nuovo trasferimento di proprietà quanto ai costi? Grazie

    • Ciao Giuseppe,
      L’articolo 130 comma.2 del Codice del Consumo prevede che, in caso di difetto di conformità, il consumatore abbia diritto al ripristino della conformità senza spese. Il comma.7 indica quando possa essere richiesta la risoluzione del contratto. Il comma.8 stabilisce, infine, che nel determinare la somma da restituire si tiene conto dell’uso del bene. In base agli articoli che ti ho citato, l’unica somma che il venditore potrebbe detrarre riguarda il tempo nel quale hai avuto disponibilità dell’auto. Ciò nonostante, come avrai potuto constatare leggendo gli altri commenti, non sempre si incontra la disponibilità del venditore a risolvere il problema e per far valere i propri diritti ci si deve rivolgere a un Giudice, con tutto quello che ne consegue. Valuta bene se sia più opportuno trovare una transazione sui costi del passaggio e del trasferimento piuttosto che affrontare una causa.

  31. Salve vi contatto poiché ho acquistato un auto usata(smart for two) da un rivenditore..
    Ovviamente l’auto è stata presentata in perfette condizioni ma già dopo un mese di utilizzo l’ho dovuta portare dal meccanico perché si accendeva la spia dell’olio… Siccome era il periodo delle feste di natale il meccanico mi rimpingua l’olio e mi dice di provarla… Dopo 3 settimane circa la spia torna ad accendersi, quindi riporto la macchina al meccanico e mi consiglia di contattare il venditore perché il problema potrebbe essere il motore… Contatto il venditore e per prima cosa mi dice che la macchina ha più di 10 anni e nn c’è la garanzia… Io mi informo e in un’altra chiamata gli dico che nn è così allora lui mi manda dal suo meccanico… dopo 2 giorni torno dal meccanico e mi dice che la macchina aveva una perdita ma lui l’ha sistemata e rimesso l’olio… E mi manda via senza pagare… Dicendomi provala e vedi cm va(premetto che il mio meccanico nn aveva notato nessuna perdita) riprendo la macchina e dopo una settimana con la spia perennemente accesa torno dal meccanico del rivenditore… C’era il figlio controlla la stecca dell’olio e mi dice che nn c è neanche una goccia…. Chiedo a quel punto che mi si dica cosa ha la macchina ma il meccanico se ne lava le mano dicendo che la macchina nn l’ha venduta lui e che lui in tutto ciò nn c’entra nulla… Riprendo la macchina x l’ennesima volta e la porto dal mio meccanico e dopo un controllo mi dice che è da sostituire il motore perché sono arrivate le fasce infatti i pistoni e le candele sono pieni di olio… Ricontattato a questo punto il venditore e mi dice che lui non tira fuori 1 euro perché il meccanico a lui aveva detto che la macchina era in perfette condizioni e addirittura mi consiglia di denunciarlo così lui a sua volta denuncia il meccanico dove porta le sue auto… Come posso muovermi? Visto che la spesa probabilmente supererà i 1000e… Cosa posso fare per far valere i miei diritti?

    • Ciao Andrea,
      intanto devi formalizzare il reclamo. Poi, visto l’atteggiamento del venditore, ti consiglio di rivolgerti a un avvocato.

  32. Salve!!
    Leggevo tutti questi commenti e allora anche io vi faccio la mia domanda.Qualche settimana fa’ho acquistato un Suv con 120.000 km e solo dopo una settimana si e’accesa la spia motore, con relativo problema al camio automatico.Ora e’stata portata in officina con tanto di auto di cortesia, solo che visto il problema al cambio non e’stata fatta una stima di quanto tempo ci vuole.In pratica da quando l’ho presa ancora ci devo uscire, posso decidere di darla indietro e riavere i soldi ????

    • Ciao Luigi,
      la risoluzione del contratto è prevista solamente in alcuni casi descritti nel comma 7 dell’articolo 130 del Codice del Consumo:
      – se la riparazione è impossibile o eccessivamente onerosa.
      – se il venditore non provvede alla riparazione entro un termine congruo
      – se la riparazione precedentemente effettuata ha arrecato notevoli inconvenienti al consumatore.
      Quindi se il venditore ripristinerà la funzionalità del cambio (senza costi) avrà correttamente applicato la garanzia.

  33. Buongiorno Andrea,il 18 febbraio 2019 ho acquistato un auto usata da un concessionario,l’auto era pubblicizzata nei maggiori siti di compravendita del settore con kilometraggio e con la dichiarazione di “auto in ottime condizioni,sempre tagliandata e disponibile a controlli del vostro meccanico di fiducia”,ho visto e provato l’auto che era in buone condizioni a parte qualche difetto di carrozzeria e negli interni,alle 16 sono partito dal concessionario(ho atteso l’attivazione dell’assicurazione),alle 16:26 mentre rientravo a casa(avevo da fare circa 250km) segnalo la presenza della spia airbag fissa,mi viene detto da venditore che probabilmente è un banale sensore e di non preoccuparmi,l’indomani faccio una diagnosi da un elettrauto professionista e vengono fuori diverse anomalie del sistema airbag/cinture-pretensionatori,chiamo in diretta il venditore e gli mando prova fotografica di quanto detto sopra,mi dice di dover parlare col titolare ma c’è un chiamare/richiamare che dura diversi giorni arrivando al punto in cui il titolare del concessionario mi dice di aver avvertito demolitori di sua conoscenza di avvertirlo nel caso in cui ritirassero un’auto come la mia e spedirmi i ricambi(nello specifico cinture e pretensionatori) e che io avrei dovuto pagare le spese di sostituzione.Sono passati 9 giorni dall’acquisto e il 27/2 mentre sono in marcia si accende la spia olio e accosto immediatamente,avendo il sospetto che fosse qualcosa di serio e non il livello(il concessionario diceva di aver controllato livelli e altro al momento della consegna) e avendo percorso meno di 800 km in totale dal momento dell’acquisto chiamo il carroattrezzi e porto l’auto presso un’officina convenzionata con la garanzia aggiuntiva sottoscritta,a parere del meccanico trattasi di rottura della pompa olio,danno molto oneroso sia per i ricambi che per manodopera,il concessionario(immediatamente avvertito,idem per la società che offre la garanzia)mi dice di rivolgermi appunto alla società di garanzia,sta a loro risarcire il danno.
    Ora le domande sono diverse:si può vendere un auto ad un privato con sistemi di sicurezza(airbag,cinture ecc) malfunzionanti?
    Essendo appunto dispositivi di sicurezza che mettono a rischio l’incolumità di conducente e passeggeri è lecito che io debba attendere che il concessionario trovi pezzi usati da demolizione e circolare lo stesso?
    Può un concessionario fornirmi pezzi riguardanti dispositivi di sicurezza usati da demolizione per risparmiare quando la maggiorparte delle auto demolite sono incidentate?(e perchè eventualmente dovrei pagarmi la manodopera io?
    avendo avuto la rottura della pompa olio dopo soli 9 giorni e meno di 800km percorsi se la società di garanzia non dovesse coprire il totale del preventivo spetta a me o al concessionario pagare la parte restante?
    Ci sono tempi da parte del concessionario/società garante per provvedere alla riparazione visto che sono a piedi?
    Dopo quanto posso riparare l’auto a mie spese(salvo richiedere risarcimento in seguito) senza perdere il diritto a chiedere i danni?(purtroppo ho speso quasi tutto per questa auto e non posso permettermene un’altra)
    Chiedo scusa per le numerose domande ma forse si tratta di un caso particolare
    Grazie!!!

    • Ciao Giovanni,
      come potrai leggere nei vari commenti, purtroppo non si tratta di un caso particolare, problemi come il tuo capitano di frequente. Prima di tutto formalizza un reclamo al venditore elencando i difetti e chiedendo un immediato ripristino della conformità. Anche in presenza di una garanzia ulteriore è il venditore l’unico responsabile nei tuoi confronti. Sottolinea che i problemi riscontrati riguardano la sicurezza e l’auto, in queste condizioni, non è idonea all’uso. Hai diritto al ripristino senza spese della conformità dell’auto (art.130 comma 2. del CdC). Il venditore può utilizzare ricambi usati purchè con usura pari o inferiore a quella dell’auto. Qualora non provveda alla riparazione entro un termine congruo, puoi richiedere la risoluzione del contratto (art.130 comma7).

      • Intanto grazie per la risposta,cosa intendi per risoluzione del contratto?la macchina l’ho pagata e non ho fatto ne finanziamento ne altro ma pagata in unica soluzione.L’auto è ferma da 2 settimane piene e non si sono neanche interessati di chiedere come procede la faccenda…temo che sarà una pratica molto molto lunga ma il punto è che non posso permettermi di comprare un’altra auto ne ho familiari vicini essendo di origini di un altra regione…ci sono dei tempi specifici da rispettare dopo il reclamo?Ho chiesto la riparazione delle cinture/airbag il 28 Febbraio,ho richiamato per altre 2 volte e mi è stato detto che appena gli amici demolitori del titolare ritireranno un’auto con ricambi compatibili me li spediranno…non ho avuto alcun contatto da allora(circa 10 giorni fa) e temo che se non insisto manco si interessano…

        • La legge non stabilisce tempi specifici ma parla solo di “congruo termine dalla richiesta”. La risoluzione del contratto significa che il venditore si riprende l’auto e ti restituisce i soldi.

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