Skip to main content
Manutenzione Auto

Luci a LED sulle auto: si possono installare? Quali sono i modelli che puoi montare?

Di 9 Febbraio 2024Febbraio 23rd, 2024Nessun Commento
luce led auto

Le luci a LED nelle auto possono essere montate senza problemi o ci sono degli aspetti particolari da valutare? Ecco tutto quello che devi sapere per ottimizzare quest’illuminazione così particolare.


L’evoluzione nel settore automobilistico ha portato a notevoli miglioramenti nella sicurezza stradale e nell’estetica dei veicoli. Tra i progressi spiccano le innovazioni che riguardano il miglioramento della visibilità notturna. Negli ultimi anni si sono adottati sistemi sofisticati.

Ne abbiamo parlato con i visori notturni per auto e con i fari adattivi: hanno rivoluzionato la progettazione dei nuovi gruppi ottici dei nostri veicoli. Che ormai sono integrati in sistemi più complessi fatti di proiettori infrarossi, centraline, telecamere e sensori gestiti dall’IA

Ma cosa possiamo fare per migliorare la visibilità sui nostri veicoli che non sono equipaggiati con tecnologie di ultima generazione? Possiamo installare, su questi veicoli, proiettori aggiuntivi a tecnologia LED? È possibile sostituire le vecchie lampadine alogene con lampadine LED? 

Per rispondere con cognizione a queste domande è necessario comprendere il funzionamento ed i vantaggi di questi dispositivi luminosi di nuova generazione e delle luci a LED. Poi dobbiamo esaminare la loro struttura nonché le differenze rispetto alle lampade alogene. 

Il LED: una rivoluzione nell’Illuminazione

Il LED, acronimo dell’inglese Light Emitting Diode, è un diodo semiconduttore che produce luce quando attraversato da corrente continua. L’emissione della luce non è più dovuta all’incandescenza di un filamento di tungsteno immerso in un gas alogeno.

Ecco perché le luci a LED per le automobili lavorano a basse temperature, con la conseguenza di essere assai più longeve rispetto alle lampadine ad incandescenza. Il cui problema principale sul piano dell’affidabilità è la bruciatura del filamento. 

Rispetto alle tradizionali lampadine a incandescenza, le moderne lampade a LED offrono una durata che si attesta intorno alle 35.000 ore, superiore a quella delle vecchie lampadine alogene.

Un Guasto al motore può costarti anche 4000 Euro

Tale durata è superiore alla vita utile dei nostri autoveicoli che mediamente usiamo. Anche sommando i tempi di guida diurna e di guida notturna, per meno di 35.000 ore.

Le lampade LED, a parità di quantità di luce emessa, hanno un consumo drasticamente ridotto, di circa un quinto, rispetto al consumo delle lampade alogene, e rappresentano, quindi, una soluzione più sostenibile in termini di energia sottratta al motore dall’alternatore ai fini del loro funzionamento (leggi risparmio di carburante). Con benefici anche sulla longevità della batteria.

Perché preferire le luci a LED sulle auto

Fatte questa premesse, c’è da dire che il vantaggio immediatamente tangibile dell’uso di lampadine a LED è che presentano una temperatura di colore media di 5.500 K, simile a quella dell’illuminazione solare a mezzogiorno. Il colore del fascio luminoso emesso da una lampadina alogena è, con temperature intorno ai 3000 K, più tendente al giallo: il bianco caldo.

Questa proprietà della luce emessa da una sorgente LED contribuisce a fornire al guidatore una visione più nitida dell’ambiente circostante, riducendo l’affaticamento degli occhi.

L’uso della tecnologia LED offre vantaggi anche rispetto ai più moderni impianti di illuminazione che adottano elementi luminosi allo XENON (nei quali la luce è emessa da un arco elettrico tra due elettrodi immersi in un gas ionizzato da un impulso elettrico).

Questi ultimi non solo sono più costosi a causa della complessa elettronica necessaria a farli funzionare, ma causano sistematicamente seri problemi di forte abbagliamento, con i conseguenti rischi, a causa della loro intensa luminosità, se non correttamente orientati.

Sostituire una lampadina alogena con una LED

In commercio sono disponibili numerosi kit di conversione che consentono di sostituire elementi luminosi alogeni con i loro analoghi a tecnologia LED.

Le nuove lampadine vengono realizzate in modo da poter funzionare con le stesse tensioni delle alogene e in maniera tale da potere essere montate negli stessi alloggiamenti, senza possibilità di errori di orientamento o allineamento, con gli stessi ingombri, con gli stessi pin di collegamento ai terminali dell’impianto elettrico di bordo e con la stessa resa ottica.

luci a led

Un aspetto da non sottovalutare è che, a causa della minore temperatura dell’elemento illuminante delle lampadine a LED, si perde un beneficio importante che deriva dal calore emesso dalle lampadine alogene, ossia quello di favorire l’asciugatura interna del faro.

Mentre i moderni moduli LED che escono dalla casa sono costruiti a tenuta stagna. E non si possono scomporre. I fari di vecchia generazione, per dare la possibilità di sostituire l’elemento illuminante, hanno un grado di protezione contro l’ingresso di liquidi/umidità minore.

Quali sono i possibili problemi tecnici?

L’installazione di una lampadina a LED in un faro che sfrutta il calore della lampadina alogena per scongiurare l’accumulo di umidità e condensa al suo interno, potrebbe creare problemi.

Vero che le luci a LED si portano dietro una parte elettronica che si scalda durante il funzionamento. E che le lampadine alogene non hanno, ma di solito il (modesto) calore generato dalla parte elettronica mediante un apposito dissipatore rimane fuori dal proiettore. 

Un altro problema tecnico che si può avere nel sostituire una lampadina alogena con una a LED è legato al fatto che la corrente che attraversa la luce a LED è assai inferiore a quella della corrispondente lampadina alogena. Questo può comportare, su alcuni veicoli, il rilevamento, da parte del sistema di monitoraggio elettronico, della presenza di un guasto.

Con conseguente accensione di spia di allerta e messaggi di errore. Il risultato è che sulla strumentazione di bordo viene segnalata l’assenza o la bruciatura di una o più lampadine.

In questi casi è necessario installare una centralina aggiuntiva con apposite resistenze che funga da opportuna interfaccia tra la lampadina a LED ed il sistema CAN BUS del veicolo.

Cosa dicono le normative a riguardo? 

Nessun problema per i gruppi ottici di prima installazione che nascono con tecnologia LED e che sono già omologati dal costruttore prima della commercializzazione dei veicoli.

Le cose si complicano nel caso si volesse equipaggiare la vettura con dispositivi di illuminazione a LED originariamente non in dotazione al veicolo che hai acquistato

Il Regolamento n. 87 della Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite (UN/ECE) è la normativa che disciplina l’omologazione delle luci di marcia diurna per autoveicoli (i c.d. DRL o Daytime Running Lights), inclusi i requisiti tecnici e le procedure di prova.

Questo regolamento prevede la possibilità di aggiungere, a veicoli esistenti già omologati, dispositivi di luce di marcia diurna, destinati cioè a rendere il veicolo più facilmente visibile durante la circolazione diurna, anche con elementi a tecnologia LED.

Tali dispositivi, che devono rispettare le norme di omologazione, devono spegnersi all’accensione di luci notturne (abbaglianti o anabbaglianti). E devono essere installati da personale qualificato, di cui alla legge n. 122 del 5 febbraio 1992, che rilasci una opportuna dichiarazione di montaggio a regola d’arte. Nonché sottoposti a visita e prova presso gli uffici della Motorizzazione Civile con aggiornamento della carta di circolazione (DM 6/11/2013).

Sono esonerati dall’effettuare la visita e prova gli interventi di sostituzione di un gruppo ottico originale con uno di analoga forma e dimensioni contenente anche la funzione di luce diurna. 

Posso sostituire le lampadine alogene con i LED?

No, a meno che, fatte salve le norme tecniche federali, non si stia gareggiando in circuiti chiusi o su percorsi fuoristrada. Il nostro Codice della Strada all’art. 78 comma 3 è chiaro:

Chiunque circola con un veicolo al quale siano state apportate modifiche alle caratteristiche indicate nel certificato di omologazione […] è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 430,00 a euro 1.731,00”.

La modifica di un proiettore già omologato mediante sostituzione della tecnologia dell’elemento illuminante o, peggio, con l’aggiunta di centraline, rientra in questa casistica. Poiché nelle procedure di omologazione del sistema di illuminazione (Regolamento n. 48 UN/ECE) si distingue nettamente tra «sorgente luminosa a incandescenza» (alogena), «sorgente luminosa a scarica di gas» (lampadina allo Xenon) e «sorgente a diodo luminoso» (LED).

Se si tengono anche in considerazione le problematiche tecniche prima esposte, non basta la omologazione della sola lampadina LED. Ma è necessaria l’omologazione che garantisca la idoneità della lampadina al resto dell’impianto di illuminazione in precise condizioni. 

Il consiglio? Per quanto sia difficile prendere una contravvenzione visto che è improbabile che se ti fermano per strada controllino le lampadine, è quello di installare lampadine alogene di alta qualità. E tu, cosa ne pensi? Lascia qui un tuo commento e discutiamone insieme!

Giuseppe Corrado

Tecnico per vocazione e formazione. Sono ormai 20 anni che, nell'universo dell'Automotive, mi occupo di Authority nel processo di gestione delle garanzie. Spesso sono in giro nei tribunali per consulenze in favore di rivenditori, gestori di garanzia, rettificatori, consumatori nelle controversie in tema di garanzia.

Lascia un commento