4 dettagli della manutenzione freni auto

Tenere il veicolo in ordine e ben funzionante è un dovere per qualsiasi automobilista. Stavolta parliamo dell'impianto frenante: ecco cosa devi sapere per viaggiare in sicurezza.

Quando si parla di sicurezza, la manutenzione dei freni auto è uno di quegli aspetti che nessun automobilista dovrebbe mai sottovalutare. Già, perché se le gomme sono l’elemento che lega il veicolo alla strada, i freni permettono di rallentarlo e fermarlo. Gestendo ogni fase del movimento, sia la marcia normale che gli arresti di emergenza.

Cosa succederebbe se al momento di rallentare in vista di un incrocio, di una coda o di un ostacolo i freni ignorassero la chiamata? E cosa succederebbe se, usurati, non fossero in grado di rallentare e fermare l’auto durante una frenata d’emergenza? Un impianto non sottoposto a corretta manutenzione non sarebbe in grado di assolvere al suo compito.

Come funzionano i freni auto

L’architettura del sistema frenante di un veicolo è composta da un circuito idraulico riempito di olio, una pompa comandata dal pedale, un ripartitore della forza frenante e dal freno. Che può essere a disco oppure a tamburo. Il freno di stazionamento, invece, viene comandato dai cavi collegati alla leva oppure al comando del freno a mano elettrico.

manutenzione dei freni auto
I componenti dell’impianto frenante di un’auto

Quando il conducente preme sul freno aziona la pompa idraulica. La cui pressione viene aumentata dal servofreno e trasmessa dall’olio che fluisce nelle tubazioni fino al sistema a disco o a tamburo. Nel primo caso la pressione spinge le pastiglie sul disco, generando l’attrito che frena il veicolo. Nel caso dei tamburi, sono i ceppi a premere sulla campana.

Meglio freni a tamburo o a disco? La maggiore efficienza dei freni a disco rispetto ai tamburi fa sì che questa sia la scelta preferita nelle auto più pesanti e potenti, mentre nelle utilitarie si trovano solo sull’asse anteriore. Il posteriore è dotato dei più economici tamburi.

3 dettagli della manutenzione

L’impianto frenante funziona in base all’attrito. Logico quindi che il materiale che viene a contatto – pasticche e dischi oppure ceppi e campana – si logora in base all’utilizzo, perdendo efficacia. Di conseguenza, tali componenti vanno sostituiti periodicamente.

Ogni quanto fare verifiche?

Quali sono i tempi della manutenzione freni auto? Dipende, in base alla manutenzione prevista dal costruttore. L’usura, però, è influenzata dallo stile di guida e dal tipo di percorso. Una condotta aggressiva del veicolo impone frenate più intense, aggressive.

Quindi c’è un maggiore consumo dei freni. Allo stesso modo, percorsi montani ricchi di discese e salite prolungate accorciano la vita dei materiali frenanti. Meglio, quindi, far fare periodicamente un controllo da un meccanico e, all’occorrenza, sostituire quanto usurato.

Occhio ai liquidi del sistema frenante

Come abbiamo visto, la forza frenante viene trasmessa dal pedale da un liquido – chiamato olio dei freni – che ha caratteristiche di incomprimibilità e igroscopicità. Incomprimibile perché in caso contrario si ridurrebbe la forza frenante, igroscopico perché deve assorbire l’umidità nell’impianto per evitare la formazione di bolle d’aria.

Caratteristiche delle tubazioni

Anche le tubazioni del liquido frenante devono essere controllate e sostituite, se usurate. I tubi flessibili sono realizzati con diversi strati di gomma vulcanizzata e trecce in fibra sintetica per resistere all’attrito con gli organi delle sospensioni. Poi cosa accade?

La sostituzione delle pinze freno e degli altri componenti idraulici dell’impianto frenante (tubi, cilindretti freno, pompa freno) non avviene per usura dovuta all’attrito ma per deterioramento o rottura accidentale.

Brembo

Con il tempo possono deformarsi, riducendo l’efficacia della frenata oppure facendo penetrare acqua nell’impianto. Anche in questo caso occorre un controllo periodico.

Chi fa la manutenzione freni auto?

Il meccanico sa come scegliere le pastiglie dei freni, come pulire e ottimizzare il liquido che attiva i pistoncini, sa riconoscere un disco usurato o un tamburo da cambiare. In sintesi, devi rivolgerti a lui. Non improvvisare, proprio su freni non conviene rischiare. Inoltre il meccanico ha tutti gli attrezzi necessari: sulle auto di nuova generazione è impossibile pensare di poter fare manutenzione dei freni in autonomia, con conoscenze medie.

Manutenzione freni auto: la tua esperienza

L’impianto frenante svolge un ruolo di primo piano nella sicurezza del veicolo e in quella delle persone trasportate, nonché nei confronti degli altri utenti della strada.

La sua efficienza viene verificata durante la revisione e un’eventuale inefficienza rende il mezzo non idoneo alla circolazione. Questo per una questione di sicurezza.

Tutti buoni motivi per sottoporre i freni auto ad una corretta manutenzione. Qual è la tua esperienza in materia? C’è qualche aspetto non chiaro che vorresti approfondire? Ti è capitato qualcosa che vorresti condividere? Scrivimi con un commento all’articolo.

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About the Author

Andrea Tartaglia

Giornalista & blogger specializzato in Automotive. Già in tenera età riconoscevo un'auto dal suono del motore. Con il tempo ho coronato il mio sogno: lavorare nel mondo dell'Auto, ne ho vendute talmente tante che credo di aver perso il conto. Oggi invece scrivo, coltivando così le altre mie passioni: la Scrittura e il Digital.

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