Novità auto elettriche: 10 modelli per la città

Sono in arrivo molte novità per le auto elettriche. Una breve analisi di quello che ci aspetta e qualche consiglio per gli acquisti

Le auto elettriche sono destinate a essere il futuro della mobilità, soprattutto di quella urbana. Il 2017 si prospetta un anno di importanti novità per il settore, che nonostante gli innegabili benefici in termini ambientali e gestionali stenta a decollare.

Se stai pensando a una soluzione di mobilità urbana efficiente ed eco-compatibile, ti saranno utili le informazioni che ho raccolto in questo articolo: più autonomia, rete di ricarica in espansione e prezzi destinati a scendere. E in più 10 modelli per la città.

Aumenta l’autonomia e diminuisce la percorrenza

Le novità non riguardano solo la disponibilità di auto elettriche, che aumenterà grazie al lancio di nuovi modelli e l’aggiornamento di altri già in vendita. Il miglioramento delle batterie ha portato l’autonomia delle vetture elettriche a livelli tali da soddisfare le necessità di chi usa quotidianamente l’auto su percorsi urbani e suburbani.

L’autonomia è uno dei talloni d’Achille delle auto elettriche, giudicata spesso insufficiente. Eppure la percorrenza media degli automobilisti italiani si è ridotta di quasi un quarto tra il 2000 e il 2015, passando – secondo i dati Unrae nel Book 20016 – da 12.800 km annui a 9.800 per le auto a benzina (- 23%) e da 25.400 km a 18.300 km per le auto diesel (- 28%).

In Italia percorriamo circa 40 km al giorno, la maggior parte dei quali in città o su tragitti sub-urbani. Ovvero le condizioni e l’habitat ideale per prendere in considerazione l’uso di un’auto elettrica, con tutti i relativi benefici ambientali e in termini di costi di gestione.

Altre novità per auto elettriche? L’autonomia media dei veicoli elettrici arriva tranquillamente intorno ai 150 chilometri, ma se pensi che non sia sufficiente a farti stare tranquillo sappi che sono in arrivo modelli capaci di percorrenze vicine ai 400 chilometri.

La rete di ricarica sta crescendo

Certo, se sei un macina-chilometri l’autonomia attuale delle auto elettriche potrebbe non bastarti. Ma ti farà piacere sapere che ci sono interessanti novità anche riguardo la rete di ricarica, le cosiddette “colonnine”, soprattutto nelle grandi città.

A Milano, ad esempio, l’azienda comunale A2A che gestisce la rete elettrica cittadina ha annunciato un piano di investimento da 10 milioni di euro, che consentirà di quintuplicare i punti di ricarica passando dagli attuali 60 ai 315 nel 2018. Complessivamente si potranno ricaricare 854 veicoli nello stesso momento, una bella novità per le auto elettriche.

Novità auto elettriche in città

Se poi la città non ti basta, Enel introdurrà 10.000 colonnine di ricarica sulla rete autostradale entro la fine di quest’anno. Lo ha annunciato Ernesto Ciorra, Direttore Innovazione e Sostenibilità di Enel.

Ciorra ha fissato un altro obiettivo: 20.000 stazioni di carica entro il 2018, di quelle da 22 KWh in gradi di ricaricare l’80% della batteria di un’auto elettrica in poco più di mezz’ora.

Da leggere: acquistare auto usata, quali sono i rischi?

Le auto elettriche sostituiranno quelle diesel

Questi investimenti in tecnologia e infrastrutture hanno un motivo ben preciso: secondo l’Automotive Study 2016, condotto dalla società di consulenza AlixPartners, in Italia entro il 2030 le auto elettriche sostituiranno quelle diesel. A innescare questo cambiamento epocale saranno tre fattori.

In primo luogo le normative antinquinamento, sempre più stringenti e penalizzanti verso il gasolio. Poi gli incentivi governativi, oggi molto diversi da paese a paese ma fondamentali, e infine la riduzione della differenza di prezzo tra auto elettriche e auto termiche.

Questo grazie soprattutto alla diminuzione del costo delle batterie che scende del l’8% annuo, come rilevato da Björn Nykvist e Måns Nilssonn dello Stockholm Environment Institute.

Manca una strategia di incentivi

“Senza un incentivo all’acquisto, nessuno compra”. Così ha sintetizzato Vittorio Chiesa, professore del Politecnico di Milano e coordinatore del primo rapporto sulla mobilità elettrica dell’ateneo.

Nei paesi che ne stanno incentivando l’acquisto, le auto elettriche cominciano a essere apprezzate. Manca però una strategia coordinata fra i vari governi per fare in modo che gli sforzi vadano tutti nella stessa direzione. Un problema che dipende da fattori di politica energetica, industriale e fiscale.

Ci sono delle eccezioni contrapposte rappresentate da Giappone e Svezia: gli automobilisti nipponici restano diffidenti verso la mobilità elettrica nonostante la presenza di incentivi.

Gli svedesi, invece, comprano auto elettriche senza nessun contributo statale, portando la quota di auto elettriche in Svezia al 2,4% del totale e facendone il terzo mercato europeo, dopo Norvegia (23,3%) e Olanda (9,7%).

10 modelli di auto elettriche per la città

Novità auto elettriche 2017: cosa c’è da sapere? Queste informazioni ci dicono che nei prossimi anni le auto elettriche si diffonderanno sui principali mercati mondiali, vediamo allora 10 modelli che soddisfano le esigenze più disparate nella mobilità urbana.

Renault Twizy

Non è proprio una macchina e neppure una moto: la Renault Twizy è un quadriciclo a due posti ed è uno dei veicoli elettrici più compatti e più a suo agio nel traffico urbano. Questa soluzione è lunga 234 centimetri e larga solo 124 (poco più di un maxiscooter).

Novità auto elettriche: Renault Twizy

Novità auto elettriche: Renault Twizy

La batteria ha una capacità di 6 KWh abbinata a un motore elettrico capace di spingerla fino a 80 km/h, ne esiste anche una versione limitata a 45 km/h che si può guidare a 14 anni senza patente. L’autonomia varia dai 55 a 115 chilometri a secondo della guida. Entrambe le versioni esentano i passeggeri dall’uso del casco ma non possono circolare su tangenziali e autostrade. L’assetto è rigido, quasi come quello di un kart.

In città è una valida alternativa allo scooter, offre maggiore protezione dalle intemperie grazie al tetto e al parabrezza, mentre le mezze porte sono un optional. Prezzo a partire da 7.000 euro. Se le tue priorità sono agilità e praticità Twizy fa al caso tuo.

Smart Fortwo Electric Drive

La citycar per eccellenza, che si differenzia dalle versione a benzina solo per il logo della presa e per l’assenza del tubo di scarico. Il cruscotto monta l’indicatore di carica della batteria e quello dei flussi di energia. La formula è sempre la stessa: 2 porte e 2 posti in soli 2,70 metri di lunghezza, che la rendono facile da parcheggiare e agile nel traffico.

La terza serie della Smart Fortwo è stata presentata nel 2016 ed è tutto un altro pianeta rispetto alla precedente: più larga, più pianta a terra, più confortevole. In due parole: più macchina. Le batterie, composte da 96 celle a ioni di litio, hanno una capacità di 17,6 60 KWh e un’autonomia di circa 160 chilometri, sufficienti per i trasferimenti cittadini.

Se non basta, la Fortwo Electric Drive può essere ricaricata in appena 45 minuti se collegata a una colonnina rapida, con la rete domestica invece servono 4 ore per arrivare all’80% della batteria. Il prezzo parte da 21.940 euro. Se alla praticità vuoi aggiungere lo stile e l’immagine glam, è l’auto che fa per te: è tra le migliori novità auto elettriche.

Smart Forfour Electric Drive

Se i due posti della Smart Fortwo non ti soddisfano puoi prendere in considerazione la sorellina più grande: la Forfour Electric Drive dotata di 5 porte e 4 posti. Anche in questo caso le differenze con la versione dotata di motore termico sono minime: stesso logo con la presa elettrica, niente tubo di scarico e strumentazione specifica nell’abitacolo.

Come la sorellina Fortwo, anche la Forfour è a suo agio nel traffico: silenziosa e scattante, prerogativa del motore elettrico che rende disponibile tutta la potenza (equivalente agli 81 cavalli di una versione a benzina) senza dover ricorrere al cambio.

Il peso maggiore rispetto alla Fortwo ne riduce sensibilmente l’autonomia (155 chilometri) e il tempo di ricarica della batteria tramite rete domestica (6 ore). Utilizzando le colonnine specifiche e il caricabatterie rapido, invece, servono sempre 45 minuti. Prezzo a partire da 22.600 euro, tutto sommato poca la differenza con la Fortwo.

BMW i3

La prima vettura elettrica, capostipite della gamma “i” di BMW non poteva che mantenere la filosofia sportiva della casa bavarese. La i3 monta infatti un motore elettrico capace di esprimere ben 170 cavalli in totale silenzio.

Il telaio è costruito in alluminio e carbonio, a tutto favore della leggerezza e della robustezza. Alcune parti dell’auto sono realizzate in materiali riciclati ed ecocompatibili, segno dell’impegno di BMW nel ridurre l’impatto ambientale delle proprie vetture.

Novità auto 2017: BMW

Novità auto elettriche: BMW i3

In modalità Eco Pro, che riduce sensibilmente le prestazioni privilegiando il comfort, l’autonomia della BMW i3 sfiora i 200 chilometri. Se invece preferisci una guida sportiva devi mettere in conto una ricarica più frequente. Il prezzo parte da 36.500 euro, giustificati dalla ricercatezza dei materiali e dalle prestazioni dell’auto.

Citroen C-Zero

Sorella gemella della Peugeot iOn e della Mitsubishi i-MiEV, dalle quali differisce per il logo sul cofano e pochi dettagli, la Citroen C-Zero è a suo agio in città grazie alle dimensioni compatte. Lunga 3 metri e 48 centimetri e larga solo 148 centimetri, offre una buona abitabilità per 4 persone grazie all’altezza dell’abitacolo di 161 centimetri.

L’indole della C-Zero è “tranquilla”, il motore elettrico ha una potenza pari a 67 cavalli che fluiscono dolcemente arrivando a percorrere circa 150 chilometri. Occhio però all’utilizzo del climatizzatore d’estate, che toglie una bella fetta di energia disponibile.

La batteria si ricarica in circa 6 ore utilizzando la rete domestica (mezz’ora collegandola alla trifase da 380 volt) e ruba parte dello spazio per il bagagliaio che resta sufficiente. Prezzo a partire da 30.690 euro.

Volkswagen e-up!

Citycar per vocazione: 3 metri mezzo, 5 porte 5 porti, la e-up è la versione elettrica della up Volkswagen. Vanta un consumo di 11,7 KWh per 100 km che le garantiscono un’autonomia di circa 160 chilometri variabili a seconda dello stile di guida e del climatizzatore.

Molto completa la dotazione che comprende il navigatore satellitare, il bluetooth, i cerchi lenticolari da 15″, i sedili anteriori riscaldati e il climatizzatore automatico.

Come per tutte le auto elettriche è possibile ricaricare la batteria o con rete a bassa potenza, come quella domestica, o attraverso le colonnine pubbliche. Oppure, ancora, attraverso la colonnine a corrente continua a elevata potenza, che permettono di ricaricare l’80% della capacità in soli 30 minuti. Prezzo a partire da 27.850 euro, non male.

Nissan Leaf

Non passa infatti inosservata la sottile presa d’aria sotto il paraurti che sembra accennare un sorriso. Con i suoi 445 centimetri di lunghezza ha dimensioni da berlina compatta e, complice il passo da 170 centimetri, vanta un abitacolo comodo e generoso.

Il listino prevede due alternative di batteria agli ioni di litio: una da 24 KWh e una più performante da 30 KWh. Con la batteria più piccola l’autonomia è di poco inferiore ai 200 chilometri, che possono diventare 250 circa con quella più capace. L’energia recuperata durante le frenate contribuisce ad aumentare l’autonomia di qualche chilometro.

Auto elettriche 2017: Nissan Leaf

Novità auto elettriche: Nissan Leaf

La Nissan Leaf è facile da guidare e riserva ai passeggeri tanto comfort, su strada – però – sconta il peso piuttosto elevato (1.400 kg) che si sente in accelerazione. Prezzo a partire da 30.000 euro per la versione da 24 KWh, un rapporto qualità/prezzo interessante per salire su una comoda berlina compatta.

Renault Zoe

Sposta in alto l’asticella dell’auto elettrica. La nuova versione con batteria da 41 KWh è capace di un’autonomia estesa a circa 400 chilometri, a seconda del tipo di utilizzo. Lo slogan forget the battery evidenzia questa sua peculiarità. Esiste comunque una versione “entry level” con batteria da 22 KWh e autonomia da circa 150 chilometri.

Il tempo di ricarica varia a seconda dalla capacità delle batterie: si va dalle 8 alle 15 ore con la rete domestica (che si dimezzano collegandole a un’apposita centralina da installare nel box) fino ai 60 minuti utilizzando le colonnine ad alta capacità.

Interessante la strategia di Renault per l’offerta della batteria, che arriva fino a 8.000 euro del prezzo finale: la si può acquistare oppure noleggiare, nel secondo case si beneficia di una garanzia estesa. Prezzo a partire da 33.000 euro per la versione d’ingresso, se invece preferisci avere l’autonomia estesa a 400 chilometri c’è da mettere altri 3.000 euro.

Kia Soul EV

Linea originale e squadrata per la Kia Soul E, quasi un piccolo Suv. Le dimensioni sono a metà strada tra quelle di una citycar e di una berlina media: 414 centimetri di lunghezza per 180 centimetri di larghezza.

L’abitacolo della Kia Soul EV è comodo e ben rifinito, lo spazio è abbondante. La batteria è alloggiata sotto il pianale per non rubare spazio al bagagliaio e ha una capacità di 27 KWh, l’autonomia non è tra le più elevate e oscilla tra i 150 e i 200 chilometri.

Per quanto riguarda il tempi di ricarica, anche in questo caso varia a seconda della rete utilizzata: circa 12 ore per quella domestica che scendono a 25 minuti (per l’80% della batteria) utilizzando una colonnina con corrente continua a 480 volt. Il prezzo parte da 36.000 euro per salire su un’auto elettrica con il design del Suv compatto.

Nissan e-NV200

Quest’ultima proposta non è propriamente una citycar: la Nissan e-NV200 è una multispazio con una grande capacità di carico ma dimensioni esterne da berlina. Lunga 456 centimetri e larga 176, la monovolume elettrica vanta un bagagliaio da 2300 litri viaggiando in 5 persone, che diventano 3100 litri reclinando i sedili posteriori.

Il motore elettrico e la batteria sono gli stessi della cugina Nissan Leaf, così come la tecnologia, ma il peso maggiore influisce sull’autonomia che cala a circa 170 chilometri.

Nissan e-NV200

Novità auto elettriche: Nissan e-NV200

La grande capacità di carico unita alle dimensioni compatte mi ha convinto a inserire la e-NV200 tra le auto elettriche da città. Se la tua esigenza è quella di muovere persone e merci su brevi tragitti cittadini, la e-NV200 è il mezzo per te. Il prezzo parte da 39.300 euro, la più cara delle dieci ma anche la più capiente e versatile.

Da leggere: i migliori portali per annunci di auto usate

Novità auto elettriche: la tua opinione

In questo articolo ho provato a spiegarti le novità in arrivo per il settore delle auto elettriche e ho cercato di darti qualche suggerimento per scegliere il modello di auto pulita più adatto alla città. Cosa ne pensi, compreresti un’auto elettrica in futuro? Hai domande su questo tipo di vetture? Lasciami la tua risposta nei commenti.

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Andrea Tartaglia

Già in tenera età riconoscevo un'auto dal suono del motore. Con il tempo ho coronato il mio sogno: lavorare nel mondo dell'Auto, ne ho vendute talmente tante che credo di aver perso il conto. Oggi invece scrivo, coltivando così le altre mie passioni: la Scrittura e il Digital.

2 Comments

  1. Buon giorno ,sono Silvio e mi chiedevo quando sarebbero da sottoporre a revisione periodica art.80, tutti gli anni o il normale calendario che seguono le altre vetture non elettriche e dove posso rivolgermi per effettuarla ?
    Distinti saluti

    • Buongiorno Silvio, per le auto elettriche valgono le stesse scadenze riservate alle auto termiche: prima revisione dopo 4 anni e successivamente ogni 2.
      LA revisione annuale è prevista solo per le “auto elettriche leggere”.

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