Passaggio di proprietà auto: cosa devi sapere?

Cosa sapere per svolgere tutti i passi nel modo giusto? Quali sono i passaggi essenziali? Ecco una guida essenziale (ma completa) per chiarire i punti del passaggio di proprietà auto.

Acquistare un’auto usata, spesso, è una scelta legata al risparmio. Se acquisti la vettura da un privato probabilmente riuscirai a spendere meno. Ma, oltre a calcolare le spese da sostenere per la manutenzione e tutelarti dai guasti con una garanzia auto usate tra privati, è importante conoscere i dettagli del passaggio di proprietà auto.

Come risparmiare? Quanto costa il passaggio proprietà auto? Quali sono le situazioni insidiose e quelle che devi curare con maggiore attenzione? Il passaggio di proprietà auto è un punto essenziale quando decidi di acquistare una vettura usata, ecco perché oggi abbiamo deciso di approfondire il punto. In questa guida troverai tutte le informazioni utili.

Perché queste pratiche possono essere affidate alle agenzie che si occupano della procedura burocratica. Ma fare un passaggio auto fai da te non è impossibile: ecco i punti essenziali per acquistare e guidare un’auto usata in totale sicurezza.

Cos’è il passaggio di proprietà auto

Il passaggio di proprietà auto è necessario per acquisire la titolarità e serve per registrare all’ufficio provinciale dell’ACI – PRA il cambio di proprietario. Questo punto è indispensabile per farsi rilasciare il CDP (Certificato di Proprietà) aggiornato e chiedere all’ufficio provinciale della Motorizzazione Civile l’aggiornamento della carta di circolazione.

Prima di procedere alla registrazione hai bisogno dell’atto di vendita con firma autenticata. Potrà farlo il venditore compilando il riquadro T sul retro del CDP, oppure con una scrittura bilaterale in duplice copia. In questo caso dovrà essere autenticata anche la firma dell’acquirente per completare la vendita auto e il passaggio di proprietà.

Da leggere: tutto quello che devi sapere sul bollo auto

Quanto costa il passaggio di proprietà auto

Per il passaggio di proprietà ci sono dei costi.C’è l’imposta di bollo per la registrazione al PRA di 32,00 euro, 16,00 euro per l’imposta di bollo per l’aggiornamento della Carta di Circolazione, 27,00 euro di emolumenti ACI e 10,20 euro per i diritti del Dipartimento Trasporti per 85,20 euro.

A questo importo dovrai sommare l’Imposta Provinciale di Trascrizione che varia a seconda della potenza del veicolo in KW e della provincia di residenza. Il costo è fisso.

Ovvero 150,81 euro per i veicoli fino a 53 Kw, per quelli che li superano si devono calcolare 3,5119 euro per ogni kw. All’importo ottenuto dovrai aggiungere la percentuale di maggiorazione applicata dalla tua provincia di residenza secondo lo schema seguente:

Percentuale di maggiorazioneProvincia
0%Aosta, Bolzano, Trento
10%Matera
20%Arezzo, Avellino, Benevento, Carbonia-Iglesias, Grosseto, Latina, Pordenone, Reggio Emilia, Siracusa, Trieste, Udine, Vicenza
25%Crotone, Sondrio, Ferrara
30%Tutte le altre

Quindi, quanto costa il passaggio di proprietà auto usata? Facciamo un esempio: acquisti una VW Golf con 75kw e hai la residenza a Milano. Per calcolare l’IPT dovrai moltiplicare 75 (Kw) X €3,5119 = €263,40, poi calcolare la maggiorazione del 30% prevista nella provincia di Milano: €263,40 x 30% = €79,00 e sommare gli importi €263,40 +79,00 = €342,41. 

Dove fare il passaggio di proprietà risparmiando

Vuoi sapere quanto costa il passaggio proprietà auto e dove farlo per pagarlo meno e risparmiare sulle pratiche. Puoi rivolgerti agli uffici comunali (€ 0,52 di diritti di segreteria), o puoi farlo gratuitamente agli Sportelli Telematici dell’Automobilista (STA).

Ti piace l’idea? In questo caso è obbligatorio richiedere la registrazione del passaggio di proprietà. Per l’autentica della firma sarà richiesta una marca da bollo da 16,00 euro.

A questo punto hai 60 giorni per richiedere la trascrizione del passaggio di proprietà. Per farlo potrai presentare la pratica in uno STA (Sportello Telematico dell’Automobilista) dove verranno aggiornati in tempo reale sia i dati del PRA che quelli della Motorizzazione Civile.

Qui puoi pagare con bancomat o contanti e verranno applicati solo i costi previsti dalla legge. In alternativa potrai andare alla Motorizzazione, dove dovrai portare le ricevute dei bollettini postali. Se ti rivolgi a una delegazione dell’Automobile Club, o a un’agenzia pratiche auto, oltre ai costi previsti, dovrai pagare il servizio d’intermediazione.

Per approfondire: revisione periodica dell’auto usata

Documenti per passaggio di proprietà auto

Sei pronto per il passaggio di proprietà auto? Devi organizzare tutta la documentazione necessaria. Lo sai che la burocrazia non ammette errori, soprattutto nel campo delle quattro ruote. Per non farti trovare impreparato devi avere tutti i documenti:

  • Certificato di proprietà auto cartaceo o digitale.
  • L’atto di vendita (se non già compilato sul CdP).
  • Carta di circolazione originale (libretto) più una fotocopia fronte e retro.
  • Documento d’identità dell’acquirente più due fotocopie.
  • Dichiarazione sostitutiva di certificazione di residenza.
  • Codice Fiscale dell’acquirente più una fotocopia.
  • Domanda di aggiornamento della Carta di Circolazione (modello TT2119).

Hai acquistato una vettura di seconda mano e hai il certificato di proprietà auto usata. Questo è un buon punto di partenza ma lo vuoi un consiglio? Prima di acquistare un’auto assicurati che sia libera da qualsiasi vincolo, tipo ipoteche e fermi amministrativi.

Tutti questi passaggi saranno inutili se hai delle pendenze di questo tipo. Quindi è meglio controllare con il numero di targa gli archivi PRA: con una visura puoi stare tranquillo.

Voltura auto: modulo TT2119 e modello NP3C

Tra i documenti per il passaggio hai bisogno del certificato di proprietà auto. Ma servono anche quelli che ho suggerito nel titolo per la voltura auto per portarla avanti. Hai bisogno di questi moduli da compilare per chiudere il passaggio di proprietà. Ecco dove trovarli:

Mini passaggio di proprietà a concessionario

Vuoi vendere l’auto a un concessionario o a un rivenditore? In questo caso la vendita è detta mini passaggio di proprietà o minivoltura. La documentazione che dovrai presentare è la stessa del passaggio di proprietà ma cambia il costo che è inferiore perché non si paga l’IPT e gli emolumenti ACI sono ridotti a 13,50 euro.

Cos’è il certificato di Proprietà Digitale (CDPD)

Il certificato di proprietà, che ha sostituito il foglio complementare, è il documento che attesta lo stato giuridico attuale del veicolo ed è rilasciato dalle unità territoriali dell’ACI – Pubblico Registro Automobilistico (PRA). Devi custodirlo con cura, preferibilmente a casa, ed è necessario per presentare ogni successiva richiesta al PRA.

certificato di Proprietà Digitale

Dal 5 ottobre 2015 il Certificato di Proprietà dei veicoli a motore è diventato digitale. Se acquisti un veicolo, nuovo o usato, non riceverai più il consueto Certificato di Proprietà cartaceo ma una ricevuta dell’avvenuta registrazione che conterrà anche il codice di accesso personalizzato con il quale consultare online il documento.

Passaggio di proprietà auto: domande e risposte

A volte il modo migliore per affrontare un tema come quello del passaggio di proprietà auto è questo: lasciare spazio alle domande degli utenti. Noi ne abbiamo ascoltate tante, per questo abbiamo deciso di pubblicare i dubbi comuni, con le relative risposte. Sperando di fare chiarezza anche sui tuoi problemi per la voltura auto.

Cosa faccio se non ho il certificato di proprietà?

Non trovi il CdP o è seriamente deteriorato? L’intestatario del veicolo, o un incaricato munito di delega e fotocopia del documento dell’intestatario, deve richiedere all’unità territoriale dell’ACI – PRA un duplicato. Oltre a fare denuncia di smarrimento alla Polizia, o mostrare il documento rovinato, dovrai compilare in duplice copia il modello NP3C.

Questo lo trovi online (link sopra), in distribuzione presso gli STA o negli Uffici provinciali della Motorizzazione. Tutto ciò rappresenta una spesa: il costo per il duplicato è di 13,50 euro ai quali vanno sommati 48,00 euro in caso di richiesta per deterioramento.

HAI DECISO DI ACQUISTARE L’AUTO USATA DA PRIVATO? FAI UN PREVENTIVO PER LA GARANZIA ▶︎

Il passaggio di proprietà non è stato registrato: cosa fare?

È opportuno controllare che sia stata aggiornata la registrazione, per farlo puoi effettuare, al costo di 8,83 euro, una visura online della banca dati del PRA che, essendo un Registro Pubblico permette a chiunque con il solo numero di targa di poter conoscere le informazioni del veicolo oppure rivolgendoti ad un agenzia.

Se non è stato registrato il passaggio, il precedente proprietario risulterà intestatario del veicolo e potrà essere chiamato a rispondere di danni a cose o persone, del pagamento del bollo, delle contravvenzioni al codice della strada. Ti consiglio di fare la visura anche prima dell’acquisto per accertarti che sul veicolo non ci siano ipoteche, sequestri, pignoramenti, fallimenti, fermi amministrativi o non sia stato cancellato dal PRA.

Che succede se registro il passaggio di proprietà in ritardo?

Se non hai registrato il passaggio entro 60 giorni dall’autentica della firma, potrai comunque rimediare pagando una sanzione che, richiedendo il ravvedimento operoso, si calcola in forma ridotta applicando una diversa percentuale all’IPT a seconda del ritardo.

Fai attenzione. Se ti fermano per un controllo su strada con la carta di circolazione non aggiornata, oltre a dover pagare delle sanzioni, ti ritirano il documento.

Ho autenticato la firma sull’atto ma non ho più venduto l’auto

Non essendo registrato il passaggio di proprietà, l’auto è ancora intestata a te ma dovrai recarti entro 60 giorni a invalidare l’atto presso gli uffici dove hai autenticato la firma.

Come faccio il passaggio di proprietà auto di un defunto?

Se erediti un veicolo da un defunto devi autenticare la firma sull’atto di accettazione dell’eredità. Entro 60 giorni devi registrare l’atto all’ufficio provinciale dell’ACI – PRA per il certificato di proprietà digitale aggiornato. E richiederà l’aggiornamento della carta di circolazione all’ufficio provinciale della Motorizzazione Civile (UMC).

Passaggio di proprietà auto

Se fai l’autentica della firma allo Sportello Telematico dell’Automobilista o alla Motorizzazione Civile, è obbligatorio registrare contestualmente l’atto. Se gli eredi sono più di uno e si vuole intestare l’auto a uno solo di questi, o se gli eredi vogliono vendere il veicolo a un terzo, devi procedere prima registrando l’atto di accettazione di eredità.

Poi devi intestare il veicolo a nome di tutti gli eredi, poi registrando l’atto di vendita delle quote ereditarie a favore dell’erede intestatario o dell’acquirente. È possibile presentare un unico atto contenente l’accettazione dell’eredità e la contestuale vendita del veicolo a favore di un erede o di un acquirente. Vedi anche: passaggio di proprietà auto defunto.

Come fare passaggio di proprietà a uno straniero?

Se il documento dell’acquirente è redatto in lingua straniera, deve essere allegata una traduzione certificata in lingua italiana. Se l’acquirente è un cittadino extracomunitario residente in Italia serve copia del permesso di soggiorno in corso di validità.

Oppure deve avere un duplicato del permesso di soggiorno scaduto con allegata la copia della ricevuta postale della presentazione della richiesta di rinnovo.

In caso di primo rilascio serve la fotocopia del documento di identità e della ricevuta attestante la presentazione dell’istanza. Per i soggiornanti di lungo periodo copia del permesso di soggiorno CE. Se l’acquirente è un familiare extracomunitario di un cittadino dell’Unione Europea residente in Italia serve copia della carta di soggiorno del familiare oppure copia della carta di soggiorno permanente per familiari di cittadini europei.

Come si fa un passaggio di proprietà per veicoli storici?

Per gli autoveicoli storici l’IPT è ridotta a 51,65 euro. Sono considerati veicoli storici gli autoveicoli costruiti da oltre trent’anni (salvo prova contraria, l’anno di costruzione coincide con l’anno di prima immatricolazione in Italia o in un altro Stato), non adibiti ad uso professionale o utilizzati nell’esercizio di attività di impresa, arti o professioni.

Per usufruire della riduzione è necessario farne espressa richiesta sulla nota di presentazione al Pubblico Registro Automobilistico (PRA) indicando gli estremi di legge. Sto parlando dell’articolo 63, comma 4, della Legge 342/2000.

Da leggere: copertura garanzia auto usata

Hai trovato le risposte che cercavi?

Non è facile racchiudere tutta la conoscenza che ruota intorno al passaggio di proprietà auto. Ma non temere, il blog serve proprio a questo: a evolvere e ad approfondire i contenuti pubblicati. Se non hai trovato le informazioni che cercavi lascia le tue domande nei commenti, cercheremo di aiutarti.

About the Author

Andrea De Sanctis

Lavoro da più di 10 anni nel settore delle Garanzie auto ma mi sento ancora un ospite nel mercato Automotive. Ho fondato GaranziaOnline.it. con l'intento di offrire soluzioni direttamente al cliente finale, senza intermediazioni, libero dalle dinamiche tipiche del settore. "Le persone acquistano vantaggi!" è il mio mantra.

144 Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *