Prescrizione bollo auto: quali sono i termini?

Prescrizione bollo auto 2017 le Regioni dopo tre anni non possono avanzare richieste di pagamenti arretrati. Scopri di più!

Puoi tirare un sospiro di sollievo, la sentenza della Cassazione numero 20425/2017 ha stabilito che la prescrizione bollo auto avviene dopo tre anni e non dieci. Sai cos’è il bollo auto, vero? Si tratta di un tributo regionale noto come tassa automobilistica che spetta a tutti i possessori di una quattro ruote indicati nel Pubblico Registro Automobilistico.

Questa imposta sulla proprietà va pagata dal proprietario del veicolo a prescindere dal fatto che questo venga o meno messo in circolazione. La quota da versare cambia da Regione a Regione e viene definita in base alla potenza del veicolo e dal suo impatto ambientale. Per sapere quanto devi corrispondere l ’Aci o l’Agenzia delle Entrate hanno messo a disposizione online uno strumento di calcolo dedicato.

I dettagli della prescrizione bollo auto

Ma quando si paga il bollo auto? Presto detto, entro il mese successivo a quello di scadenza. Se non dai la cifra dovuta puoi effettuare un ravvedimento operoso.

Questo vuol dire pagare una sanzione inferiore. A patto che la regolarizzazione del ritardo venga fatta entro i 12 mesi successivi alla data di scadenza del bollo. Se ciò non avviene rischi di ritrovarti una cartella di Equitalia con arretrati e interessi.

Ora arriviamo al punto che ci interessa. Il bollo auto non è più dovuto se entra in prescrizione. Prima i termini – come ti ho anticipato – erano di 10 anni ma di recente le cose sono cambiante grazie alla sentenza 20425/2017 della Suprema Corte.

Secondo il Fatto Quotidiano, la prescrizione bollo auto diventa attiva dopo 36 mesi e non dieci anni, tempo limite per la notifica di pagamento delle somme arretrate da parte di Equitalia. Passato questo periodo se ti giunge una cartella esattoriale a casa hai diritto di fare ricorso. Detto in altre parole, questa decisione blocca la domanda delle Regioni che avevano richiesto un periodo di 10 anni per la prescrizione bollo auto.

Per approfondire: multa divieto di sosta, come fare ricorso

Calcolo prescrizione bollo auto

Ma come vengono calcolati i tempi della prescrizione bollo auto? I tre anni vanno delimitati a cominciare dal primo gennaio dell’anno seguente a quello in cui il pagamento della tassa automobilistica faceva riferimento. Facciamo un esempio pratico.

Come calcolare prescrizione bollo auto

Prescrizione cartella esattoriale del bollo auto.

Per un bollo auto 2015 non pagato la prescrizione inizia il 31 dicembre 2018 e le cartelle che ti vengono inviate dal 1 gennaio 2019 in poi sono da considerarsi non a norma di legge. Puoi impugnarle di fronte alla Commissione Tributaria Provinciale entro due mesi dalla comunicazione.

Questi due mesi sono di fondamentale importanza perché se li lasci trascorrere dovrai pagare lo stesso il bollo auto. Di fatto la notifica di Equitalia interrompe la prescrizione dei 36 mesi e si deve ricominciare dall’inizio per altri tre anni.

Una piccola via d’uscita c’è insieme a una buona dose di fortuna. Se durante questo nuovo periodo non ricevi solleciti di pagamento, fermi amministrativi o avvisi di pignoramento dell’auto, la cartella esattoriale non è più valida.

Prima della sentenza di prescrizione bollo auto

Prima della sentenza 20425/2017 la prescrizione della cartella esattoriale bollo auto per gli arretrati veniva stanziata entro 10 anni. In pratica le Regioni potevano battere cassa in qualsiasi momento e per lungo tempo.

La Cassazione, però ha deciso che il periodo decennale può essere applicato solo agli atti di tipo giudiziale e non a quelli tributari che interessano il bollo e restano tali anche se chi deve pagare non li impugna.

Ricorso e sentenza della prescrizione del bollo auto

In base a quanto riporta Il Tempo, la protagonista è una donna che ha visto rifiutarsi dalla Commissione tributaria provinciale il ricorso contro l’avviso di intimazione di pagamento. L’avviso in questione faceva riferimento alla tassa automobilistica del 2001.

In questa situazione la Commissione tributaria regionale si è pronunciata diversamente: ha applicato la prescrizione bollo auto triennale, schierandosi dalla parte della contribuente.

A fare ordine i giudici del Palazzo di Giustizia di Roma che hanno espresso parere positivo, sostenendo che: “La tassa automobilistica è soggetta a prescrizione triennale” anche se non è stata impugnata nei termini di riferimento della cartella esattoriale, come è accaduto alla cittadina capitolina. Va da sé che la scadenza dei tre anni è efficiente anche per la notifica di intimazione arrivata alla automobilista.

Da leggere: come contestare una multa per semaforo rosso

Prescrizione bollo auto 2017: la tua esperienza

La sentenza 20425/2017 sulla prescrizione bollo auto depositata della Cassazione è destinata a fare storia e a diventare un punto di riferimento per tutti i guidatori. Tu cosa ne pensi? Lascia la tua opinione nei commenti e arricchiamo insieme quest’articolo.

About the Author

Marilena D'Ambro

Giornalista, blogger e webwriter. Scrivo per diversi blog tra cui: SEOchef, HostingVirtuale, Io viaggio e LogicalDOC – Gestione documentale facile. Non inizio la mia giornata senza un buon caffè e una passeggiata immersa nella natura in compagnia del mare.

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