
I problemi alla meccatronica DSG7 riguardano gli attuatori, la centralina, la piastra metallica, i sensori e la pompa del cambio di alcune vetture VAG. Meglio risolvere a monte dato che la meccatronica fa il lavoro a cui sono preposti, nei cambi manuali, leva del cambio e pedale della frizione.
Stai leggendo questo articolo perché il tuo veicolo fa parte del gruppo VAG (Audi, Volskwagen, Seat, Skoda) e manifesta problemi alla meccatronica DSG7. E quindi al cambio automatico.
Ti è stato detto che è un cambio a doppia frizione a bagno di olio, un DSG (acronimo dell’inglese Direct Shift Gearbox, che possiamo tradurre con cambio a cambiata diretta). Ma la cosa non ti aiuta.
Ti tranquillizzo subito: non sei il solo, come te migliaia di altri proprietari si trovano in questa situazione. L’idea del mal comune mezzo gaudio non è bastata a rasserenarti. Ed è comprensibile visto che hai in mano il preventivo dell’officina casa madre che supera i 2000 Euro.
Cos’è la meccatronica dei cambi DSG7
Il preventivo della tua officina casa madre indica che il componente del cambio da sostituire è la meccatronica (oltre a olii, filtri e ricambi minori vari). Ma che cosa è la meccatronica del cambio?
Te lo spiego in poche parole: la meccatronica del cambio DSG è costituita da un sistema di attuatori idraulici comandati elettronicamente da una centralina che ha un software al suo interno.
Questi attuatori veicolano la pressione di un olio idraulico, generata da una pompa elettrica, in diversi circuiti in una piastra metallica. La pressione dell’olio permette lo spostamento delle forcelle delle marce e l’innesto e il disinnesto di due frizioni (una dedicata alle marce pari, l’altra alle dispari).
Per far sì e per controllare che tutto funzioni alla perfezione, la meccatronica è equipaggiata di tutta una serie di sensori elettrici che definiscono posizione, giri, temperatura e pressione.
Da leggere: quali sono i principali problemi del cambio automatico?
Riconosciamo anomalie e modello auto
Chiaramente la complessità tecnologica di queste meccatroniche, che esistono in più versioni, apre uno scenario di possibili malfunzionamenti molto articolato. Che però possiamo semplificare.
Ad ogni modo, l’esperienza di officina ci insegna che, per quanto complesso, ogni sistema ha sempre lo stesso anello debole che puntualmente si guasta. Per questo motivo, solitamente, i possibili problemi alla meccatronica si riducono sempre ai classici tre o quattro casi.
In questo articolo vedremo, in particolare, solo uno di questi. Ma è bene intenderci prima su quali sono le anomalie di funzionamento che manifesta il cambio in modo da inquadrare il problema.

Sulla strumentazione di bordo è comparso il messaggio di anomalia cambio e ci sono lunghi vuoti nella sequenza di cambiata mentre il passaggio da una marcia all’altra non è più fluido ma decisamente brusco. Perché la vettura sta inserendo solamente le marce dispari (o le marce pari).
Il problema a volte potrebbe scomparire temporaneamente e il comportamento del veicolo potrebbe ritornare normale dopo lo spegnimento del motore e il raffreddamento del cambio.
Non farti troppe illusioni, si ripresenterà a breve. Se la spia è fissa e riconosci le anomalie appena descritte puoi ancora camminare, ma non ti consiglio di trascinarti il problema per molto tempo.
Fatti dare dall’officina la lettura degli errori in diagnosi. Ti verrà trasmesso uno dei seguenti codici: P1735-00 oppure P1736-00. Il codice P1735-00 è riferito al sensore di posizione della frizione 1 che trascina l’albero primario del cambio con i rapporti dispari. Mentre il codice P1736-00 è riferito al sensore di posizione della frizione 2 che trascina l’albero primario del cambio con i rapporti pari. Insieme a questi, potrebbe comparire anche l’errore P0805 di malfunzionamento generico.
Su quali veicoli si presenta il problema?
Individuiamo dei punti chiari. Se stai guidando uno dei veicoli sotto elencati, il tuo DSG sette marce a bagno d’olio monta una centralina della meccatronica con sigla DQ380 o DQ381:
- AUDI
- A3 generazione 8V (dal 2012 al 2020);
- Q3 generazione F3 (dal 2018);
- CUPRA
- Ateca (dal 2018 al 2020);
- SEAT
- Ateca (dal 2016);
- Tarraco (dal 2018 al 2014);
- SKODA
- Karoq (dal 2017);
- Kodiaq (dal 2027 al 2014);
- Superb generazione 3V (dal 2015 al 2024);
- VOLKSWAGEN
- Arteon (dal 2017);
- Golf VII generazione;
- AUVV (dal 2012 al 2020);
- T-Roc (dal 2017);
- Tiguan
- AD1 (dal 2016 al 2023);
- Tiguan All space (dal 2017 al 2023);
- Touran
- 5T1 (dal 2015).
Stiamo parlando di problemi elettronici
Le officine del gruppo VAG prevedono in questo caso la sostituzione dell’intera meccatronica. Quindi sia della parte elettroidraulica (gli attuatori, la piastra metallica e la pompa), sia della parte elettronica (centralina e sensori). Con una spesa davvero notevole. In realtà il guasto è di natura elettronica e non meccanica ed interessa solamente i sensori di pressione installati sulla centralina.
Sensori di posizione o di pressione?
La diagnosi parla di sensori di posizione e noi abbiamo indicato un problema ai sensori di pressione. Perché? La diagnosi indica un problema elettrico ai sensori di posizione della frizione. Ma in realtà si tratta di sensori di pressione. La diagnosi mantiene la dicitura dei cambi DSG più vecchi nei quali le frizioni erano a secco. E si misurava la corsa dell’attuatore della frizione e quindi della sua posizione.

Con l’introduzione delle frizioni a bagno di olio i sensori di posizione che leggevano la posizione della frizione sono stati sostituiti da quelli a pressione dell’olio che le gestisce. E che forniscono in questi casi una misura più precisa di quanto siano innestate le frizioni. In alto hai una foto che illustra una parte delle operazioni di sostituzione dei due sensori (uno per frizione).
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Perché conviene revisionare solo la centralina?
La riparazione con la sostituzione dei due sensori è una scelta sostenibile e green sotto il profilo ambientale e poi il vantaggio è economico. Inoltre, quasi sempre, si rivela essere un’opzione più veloce della sostituzione totale. È la soluzione che cercavi per i problemi alla meccatronica DSG7.
I nostri centri tecnici altamente specializzati hanno ormai standardizzato il processo di revisione. E sono in grado di effettuare la sostituzione dei due sensori in tempi brevi (1-3 gg. lavorativi). Mentre, spesso, le meccatroniche non sono disponibili a stretto giro attraverso la catena distributiva.
La riparazione è inoltre plug & play e non c’è bisogno di riprogrammare tutto il software. Oltre a minori spese di ricambi ci sono anche minori spese di manodopera officina. Chiaramente la affidabilità dell’operazione dipende dalla competenza degli operatori e dalla qualità dei ricambi.






