
Hai deciso di comprare una vettura da un soggetto privato ma non hai ancora ben presente cosa fare? Capita, ma non temere: ecco la procedura d’acquisto di un’auto usata così sai tutto su quest’argomento così delicato.
Decidere di comprare un’auto usata è una pratica che in Italia coinvolge ogni giorno quasi 5.000 persone. Se sei in procinto di comprare e non sai come muoverti, in quest’articolo proverò a suggerirti la procedura d’acquisto di un’auto usata da privato. In modo da agire senza intoppi.
Nel nostro paese i passaggi di proprietà tra privati rappresentano la maggioranza delle compravendite, proprio perché siamo sempre alla ricerca del risparmio. Ecco perché vuoi comprare un’auto dal proprietario: in questo modo elimini il passaggio del venditore professionista.
Devi cavartela da solo. Quando decidi di cambiare auto e inizi a cercare informazioni, se non sei pratico, c’è il rischio di andare in confusione. Ti troverai a districarti tra una serie di offerte speciali e di annunci non omogenei che complicheranno la tua scelta. Come fare in questi casi?
Dove cercare l’auto giusta da privato
Hai già individuato le caratteristiche principali che deve avere l’auto usata che desideri e stai cercando quella che ti convinca all’acquisto, dove la puoi trovare? Prova i canali diretti.
Spargi la voce tra i tuoi amici, chiedi al tuo meccanico, comunicalo ai tuoi colleghi di lavoro. Non è raro che qualcuno tra i tuoi conoscenti stia cambiando l’auto ma non sa che tu ne cerchi una.

Poi consulta i migliori siti di annunci auto usate. Oltre a cercare marca e modello dell’auto che vorresti, tra le selezioni che ti consentono di restringere la ricerca, la maggior parte dei portali ti segnala solo le inserzioni dei privati. E potrai imbatterti in avvisi pubblicati dai falsi privati.
Sono offerte di persone che commerciano auto senza avere partita IVA. Alcuni lo fanno come secondo lavoro per arrotondare lo stipendio, altri sono veri e propri venditori senza regole.
Come scegliere l’auto usata da privato
Quando conviene la compravendita auto tra privati? È più facile avere informazioni dettagliate su un’auto usata da un privato che da un autosalone. Per individuare quella giusta dovresti preferire quelle uniproprietario, le auto che non hanno avuto altri passaggi di proprietà. Avrai così la possibilità di trattare direttamente con chi ha acquistato l’auto nuova e l’ha utilizzata su strada.
Potrai chiedere che tipo di manutenzione ha eseguito sulla vettura, ottenere il libretto dei tagliandi, capire se ha avuto incidenti, se l’ha usata in autostrada o in città. Ma, soprattutto, avrai meno possibilità di imbatterti nei cosiddetti falsi privati, uno dei rischi della compravendita.
Molti commerciano pur non avendo partita IVA di riferimento. Come acquistare auto tra privati in questi casi? Contattare falsi privati è rischioso: la probabilità che l’auto sia stata schilometrata o che possa avere dei difetti è alta. Il falso privato non deve darti alcuna garanzia e, a differenza del professionista, una volta venduta l’auto non dovrà rispondere di malfunzionamenti.
Periodo ideale per l’acquisto auto
Giugno, settembre e dicembre. Sono questi i mesi migliori per acquistare e cambiare auto. In questi periodi si chiudono i trimestri e c’è possibilità di trattare sul prezzo. I venditori di auto vogliono gonfiare le vendite e cercano di chiudere più contratti. Anche tirando sul prezzo.
Stai alla larga dai falsi privati
Fai attenzione ai falsi privati. Sono molti quelli che commerciano auto usate spacciandosi per tali. Se hai trovato l’auto su Subito.it c’è una funzione che può aiutarti. In fondo alla pagina dell’annuncio, a fianco al nome dell’inserzionista, puoi trovare l’indicazione di quanti altri annunci ha pubblicato e da quanto tempo lo fa. Se clicchi sul primo numero, si apre una finestra che ti da il dettaglio.

Se ha pubblicato diversi annunci di auto è meglio cercare altro. Un altro metodo è quello di fare una ricerca su Google inserendo il numero di telefono dell’annuncio. Se a quel sono associati svariati annunci di auto in vendita lascia stare, continua a cercare perché probabilmente è un falso privato.
Acquistare da alcuni soggetti è rischioso
Quali sono le procedura d’acquisto di un’auto usata da privato? Se hai individuato ciò che t’interessa, una delle verifiche che puoi fare è cercare con Google il numero di telefono nell’annuncio.
Se il venditore ha pubblicato altre soluzioni il risultato ti svelerà che hai a che fare con un falso privato. Se hai individuato l’auto navigando tra le notifiche del portale Subito.it in fondo alla pagina.
Dopo la descrizione del veicolo, troverai i riferimenti. Oltre al numero di telefono puoi vedere da quanto tempo ha creato il suo profilo e quanti annunci ha pubblicato. Se ha messo in vendita un numero elevato di auto probabile che sia un falso privato. Passa oltre e continua a cercare.
Nella compravendita auto tra privati sono molti quelli che si lasciano convincere dalla buona impressione che gli ha fatto il venditore e da una macchina lucidata. Cerca di essere razionale, quell’auto dovrai tenerla per qualche anno e i principali problemi da evitare sono meccanici.
Cosa bisogna valutare? Meglio l’auto con qualche graffio, ma con le ricevute fiscali di tutti i tagliandi fatti rispetto a una vettura bellissima che non sai cosa nasconde sotto la carrozzeria. Una volta individuata l’auto giusta fatti aiutare dal tuo meccanico di fiducia per una buona diagnosi.
Quando conviene effettuare la compravendita auto tra privati? Fai anche una visura al Pra per verificare che non ci siano fermi amministrativi, sia re-immatricolata o pignorata. Puoi farlo online sul sito dell’ACI al costo di €8,83. Ecco cosa comprende la garanzia auto usata.
Quale alimentazione devi scegliere
L’uso della tua nuova auto usata è decisivo per prevedere i costi dopo l’acquisto. Se fai lunghi viaggi in autostrada, e macini tanti chilometri, il diesel è probabilmente l’alimentazione giusta.
Se, invece, percorri pochi chilometri, e usi l’auto soprattutto per brevi viaggi, con l’auto a benzina puoi ottimizzare e non poco. Ovviamente devi valutare anche il futuro del diesel.
Inoltre la manutenzione e più semplice e hai un prezzo di vendita generalmente più basso. Se usi l’auto prevalentemente in città prendi in considerazione l’alimentazione ibrida.
Oltre ai consumi ridotti, in molte zone sfrutta notevoli agevolazioni come il parcheggio gratuito sulle strisce blu e l’esenzione dal bollo. Un vantaggio mica da poco, pensaci bene.
Quale auto da privato preferire
Con la procedura d’acquisto di un’auto usata da privato puoi risparmiare, questo è sicuramente vero. Ma diffida sempre da quello che sembra l’affare del secolo. Spesso, dietro al prezzo troppo basso si nasconde un’auto con i chilometri scaricati o con qualche difetto non visibile.
Meno passaggi di proprietà ci sono, maggiori sono le possibilità di acquistare un usato affidabile. Se riesci a comprare l’auto da chi l’ha acquistata nuova puoi chiedere che uso ne a fatto, se fa lunghi tragitti in autostrada, se ha eseguito manutenzione e quando ha svolto i tagliandi.
Se sei fortunato il proprietario ha conservato le ricevute fiscali degli interventi. Maggiori informazioni riesci ad avere più elementi avrai per valutare se sia il caso di proseguire nella trattativa. E organizzare una visita dal tuo meccanico di fiducia per i controlli del caso per il passaggio di proprietà.
Quali documenti verificare per l’acquisto auto
Quali sono le procedura d’acquisto di un’auto usata da privato? È sempre importante verificare che le informazioni ricevute dal venditore siano veritiere. E che non ci siano eventuali vincoli amministrativi che possano ostacolare il regolare trasferimento di proprietà. I punti necessari:
- Libretto di circolazione.
- Certificato di Proprietà.
Il primo è il documento per la circolazione rilasciato dalla Motorizzazione Civile e riporta i dati tecnici dell’auto. Il secondo (CDP) attesta lo stato giuridico della macchina e il proprietario. Senza il CDP non è possibile procedere al passaggio di proprietà. E quindi alla vendita dell’automobile.
Non sottovalutare l’importanza del libretto dei tagliandi, delle ricevute fiscali per gli interventi. Pur non essendo indispensabili per la compravendita ti aiutano a capire la cura avuta per la vettura.
Meglio comprare un’automobile con qualche chilometro in più con tagliandi regolari, piuttosto che una della quale non si sa nulla. La macchina sulla quale sono stati eseguiti i controlli si guasta meno.
I controlli da fare prima dell’acquisto
Puoi fare da solo una serie di verifiche amministrative, con la targa puoi fare on line sul sito dell’ACI una visura per evitare di acquistare un’auto usata pignorata o con fermo amministrativo. Puoi farti aiutare dal meccanico di fiducia o da un’officina meccanica affidabile, per assicurarti che:
- motore,
- ammortizzatori,
- carrozzeria
siano in regola. Ecco al soluzione alternativa: puoi affidarti a società specializzate che eseguono controlli amministrativi e meccanici, sulla carrozzeria, sugli interni e sull’elettronica.
Inoltre fanno un test drive per provare l’auto usata su strada. Alla fine consegnano un certificato sull’effettivo stato del mezzo per permetterti di scegliere l’auto usata giusta.
Tagliandi sull’auto usata
Un’auto è progettata per durare. Per mantenerne la funzionalità, e fare in modo che i componenti svolgano il loro compito, devi sostituire periodicamente quelli soggetti a usura.
Il costruttore prevede un piano di manutenzione che stabilisce a determinate scadenze chilometriche e temporali, gli interventi per garantire il buon funzionamento di tutta la meccanica.
Quando compri un’auto usata stai acquistando la vita residua di quel veicolo. L’affidabilità di quell’auto è conseguenza dell’uso che ne è stato fatto dai precedenti proprietari.
Se vuoi evitare di pagare al meccanico tutto ciò che hai risparmiato acquistando un’auto usata a poco prezzo, ti consiglio di prendere informazioni sui tagliandi effettuati con attenzione.
Non ti accontentare delle rassicurazioni verbali, e non ti fidare troppo dei timbri sul libretto di uso e manutenzione. Le ricevute fiscali, oggi, sono il documento più affidabile, se trovi un venditore che può dimostrare la manutenzione effettuata non lasciartelo scappare.
Passaggio di proprietà
Hai individuato l’auto che cercavi al prezzo che avevi messo in preventivo? Perfetto, è un buon inizio. Ci sono alcuni controlli che puoi fare per maggiore tutela. Prima di tutto fai una visura al P.R.A. per verificare a chi è intestato il veicolo e conoscere il numero dei precedenti proprietari.
La visura puoi richiederla online sul sito dell’ACI al costo di €8,83 o in agenzia, ti basta avere il numero di targa. In questo modo saprai se l’auto è libera da fermi amministrativi e può circolare. Poi fai controllare l’auto dal tuo meccanico di fiducia per essere certo che non abbia problemi seri.
Il tuo meccanico potrà indicarti se l’auto ha bisogno di qualche intervento e l’entità della spesa. Potrai così decidere se proseguire con il passaggio di proprietà, richiedendo uno sconto in considerazione della diagnosi dell’officina, o abbandonare la trattativa e cercare un’altra auto usata.
Cosa controllare sulla carta di circolazione
Con il libretto dell’automobile in trattativa dovrai confermare che il numero di telaio e la targa corrispondano alla vettura che stai trattando. Per facilitarti la lettura della carta di circolazione riporto il significato dei principali codici riportati sul libretto che ti consiglio di leggere:
A – Targa.
B – Data di prima immatricolazione.
C – Dati del proprietario o intestatario.
D.1 – Marca.
D.2 – Modello.
E – Numero del telaio.
J – Categoria del veicolo.
J.1 – Destinazione e uso.
P – Motore.
P.1 – cilindrata; P.2 – potenza massima in kilowatt.
P.3 – Alimentazione (benzina/diesel).
S – Posti a sedere.
S.1 numero di posti a sedere compreso il conducente.
V.9 – Classe ambientale emissioni inquinanti.
Cosa controllare sul Certificato di Proprietà
Il Certificato di Proprietà dimostra la titolarità del veicolo. Questa è l’informazione principale. Verifica che i dati riportati sul CDP corrispondano a quelli del libretto di circolazione e controlla nella sezione C in fondo al documento se sono presenti indicazioni su eventuali ipoteche o fermi amministrativi.
Per maggiore tutela puoi richiedere una visura alla Banca dati del PRA (Pubblico Registro Automobilistico) che puoi effettuare in una qualsiasi agenzia territoriale Aci al prezzo di sei euro oppure online sul sito dell’ACI. La visura online ha un costo di €8,83 che ti consiglio di investire.
Scegli il pagamento adatto alle tue esigenze
Senza dubbio l’assegno circolare è, tra le modalità di pagamento quella più sicura. La banca che emette il titolo di pagamento rappresenta un intermediario che garantisce la solvibilità.
Da evitare acconti o caparre prima del passaggio di proprietà, stai acquistando da un privato. Se stai vendendo, per evitare sorprese è opportuno, prima di procedere alla registrazione del passaggio di proprietà, rivolgersi all’istituto bancario per verificare l’autenticità dell’assegno e la copertura.
Una volta fatto questo controllo adotta le cautele del caso per evitare che possa essere sostituito con un assegno falso. Puoi, ad esempio, a chiedere che venga conservato in una busta chiusa sulla quale apporre una sigla o anche a segnare un angolo del titolo con un piccolo tratto di penna.
Quali documenti per il passaggio di proprietà
Per completare l’acquisto dovrai recarti in un’agenzia pratiche auto che ti spiegherà come fare il passaggio di proprietà. Quali sono i documenti che devi preparare?
- Carta di circolazione, copia fronte retro.
- Certificato di Proprietà, cartaceo o digitale.
- Documento d’identità più due fotocopie.
- Codice fiscale.
- Dichiarazione sostitutiva del certificato di residenza.
- Atto di vendita qualora non sia già compilato sul CDP.
C’è altro da sapere per presentare i documenti giusti? Quali sono le procedura d’acquisto di un’auto usata da privato? Per la richiesta di aggiornamento del libretto dovrai compilare il modello TT2119.
Da leggere: come funziona la garanzia auto usate
Quale garanzia sull’auto se acquisti da privato
Uno dei motivi che rende vantaggioso il prezzo di un’auto usata da privato rispetto a un concessionario riguarda l’obbligo di riconoscere la garanzia per almeno un anno dalla consegna.
Cosa accade quando acquisti un’auto usata da un privato? La legge non ti riconosce il diritto alla garanzia di conformità e dovrai mettere in conto che in caso di guasto ci sono da affrontare le spese di riparazione. Puoi assicurarti contro questa eventualità con una polizza sui guasti.
Potrai scegliere la garanzia che ritieni più adatta e rinnovarla a ogni scadenza annuale. Così avere un usato garantito se acquisti da un privato, abbinando la sicurezza di una copertura assicurativa al risparmio ottenuto dalla compravendita. Vuoi maggiori informazioni su questo tema?
Fai un ultimo sforzo e individua la garanzia auto tra privati più adatta alle tue esigenze, aggiungi il servizio di assistenza stradale se non è già compresa nella tua polizza RC auto e potrai finalmente goderti la tua nuova auto usata. Per tutte le altre informazioni puoi usare i commenti.
Procedura d’acquisto di un’auto usata da privato
Pensi ci sia qualche informazione da aggiungere? Nello spazio per i commenti puoi inserire le tue richieste. Approfondiamo insieme le procedura d’acquisto di un’auto usata da privato.










Domanda: La mia macchina mi serve per il lavoro. Adesso se compro la nuova macchina, ma la vecchia riesco solo a vendere 1-2 settimane dopo, cioè per 1-2 settimane ho 2 macchine, sono assicurate tutte e 2 o devo vendere prima la mia vecchia?
Grazie
Si tratta di due polizze diverse, può tenerle entrambe