Manutenzione auto: quando cambiare la frizione?

Manutenzione automobile, quando bisogna cambiare la frizione? Come capire che è arrivato il momento di andare dal meccanico?

La manutenzione auto usata è una cosa estremamente delicata che non puoi permetterti di prendere sottogamba, soprattutto quando ti occupi di elementi particolarmente delicati. Un esempio su tutti? È fondamentale sapere quando cambiare la frizione e riconoscere i sintomi che indicano qualche problema.

Quando siamo proprietari di un’automobile, soprattutto se parliamo di una macchina non nuova di fabbrica ma già usata al momento dell’acquisto, diventa fondamentale avere le idee chiare per una corretta manutenzione del mezzo.

Un controllo periodico della frizione di un’automobile è una delle attività più importanti da fare per avere la certezza di utilizzare un mezzo sicuro. Una continua disattenzione, da questo punto di vista, potrebbe portare a conseguenze spiacevoli.

Il rischio per la sicurezza dell’auto e di coloro che si trovano a bordo della macchina non è da sottovalutare, proprio per questo motivo non si può prendere alla leggere il controllo dello stato in cui si trova la frizione della nostra automobile.

Possiamo dire che questo elemento meccanico rappresenta un perfetto 11° elemento che possiamo aggiungere alla nostra lista sui 10 punti da osservare quando compri un’auto usata. Prima di entrare nel dettaglio della nostra discussione, cioè analizzare i sintomi che indicano un malfunzionamento e la relativa cura, cerchiamo di capire bene cos’è la frizione.

Che cos’è la frizione e perché è così importante?

Nonostante sia un elemento apparentemente in via di estinzione, visto che le nuove automobili puntano su un cambio automatico che esclude la presenza della frizione, stiamo parlando di un elemento di fondamentale importanza per le prestazioni.

La frizione è quell’elemento che ci permette di sfruttare appieno le potenzialità del mezzo, che ci consente di cambiare le marce ed effettuare una serie di operazioni. Come, per esempio, le partenze in salita. Nello specifico, rappresenta un elemento di connessione: permette di staccare a comando due elementi. Nel caso dell’auto si trova:

Nella trasmissione tra il motore ed il cambio. Permette il temporaneo disinserimento della coppia motrice prodotta dal motore per permettere il cambio della velocità e scollega le ruote dal motore quando il veicolo è fermo, mantenendo acceso il propulsore (Wikipedia).

Elemento che ha terrorizzato i sogni di tutti noi durante il nostro percorso di scuola guida (chi non era spaventato dall’utilizzo della frizione quando imparava a guidare), la frizione è importantissima per la marcia di un’automobile, è sottoposta a uno stress continuo.

Ma al tempo stesso il rischio di bruciarla, quindi di danneggiarla irreparabilmente, è sempre in agguato. Proprio per questo occorre avere la massima attenzione e accorgersi in tempo di ogni minimo problema per poter intervenire prontamente.

Quando cambiare la frizione: i sintomi del deterioramento

Non esiste un chilometraggio stabilito che ci indichi ogni quanto va cambiata la frizione, né un periodo di tempo prestabilito che possiamo prendere come punto di riferimento a cui piegarci, quasi come fosse una sorta di oracolo pronto a definire il destino della macchina. Il libretto di uso e manutenzione è solo un parametro.

Dobbiamo essere noi a capire quando la frizione inizia a dare segni di cedimento e di deterioramento, in modo tale da poter intervenire prontamente ed evitare guai peggiori.

Ma come riconoscere i segnali che la frizione ci invia per farci intendere che essa si trova in uno stato di profonda sofferenza? In pratica, come fare a capire che è giunto il momento di portare l’auto dal nostro meccanico di fiducia per un bel controllo come si deve? Vediamo quali sono i 5 sintomi tipici che indicano problemi alla frizione:

  • Pedale molto duro e pesante rispetto al solito.
  • Sentiamo grattare quando andiamo a cambiare una marcia.
  • Facciamo fatica a cambiare le marce, una difficoltà che notiamo subito.
  • La frizione fa dei rumori strani quando andiamo a premere sul pedale.
  • Percepire degli strattoni nel momento in cui metti in moto.

Inoltre la frizione bruciata emette un terribile odore acre. Se ti sei accorto di qualcuno di questi segnali quando ti metti alla guida della tua auto? Allora non ci possono essere dubbi in proposito, la frizione va cambiata. È arrivato il momento di andare dal meccanico per dare nuova vita alla tua guida.

Devi trattare bene la frizione

La frizione ci invia dei segnali ben precisi per richiamare la nostra attenzione e indicarci un qualche problema. La cosa importante è rendersi conto di questi segnali e agire.

Detto che è impossibile non avere a che fare, prima o poi, con la frizione bruciata, possiamo fare in modo di rinviare questo momento il più possibile. Questo accade perché siamo proprio noi, con il nostro stile guida a far funzionare al meglio la frizione.

quando cambiare la frizione

Mantenere la frizione in condizioni ottimali è un qualcosa che dipende molto da come guidiamo l’automobile, da come andiamo a premere il pedale della frizione.

Più utilizziamo il pedale in maniera poco consona, minore sarà il tempo che dovremo attendere per andare a trovare il nostro caro meccanico per mettere in evidenza qualcuno dei problemi che abbiamo indicato in precedenza.

Frizione bruciata: come evitare il problema

Per conservare la frizione in buone condizioni dobbiamo imparare a farne buon uso, ed evitare quei comportamenti che possono danneggiare il funzionamento stesso di questo elemento così importante per la nostra automobile.

Qualche dettaglio utile: bisogna cercare di non premere troppo forte il pedale della frizione, per esempio, o di tenerlo premuto molto più del necessario. Importantissimo, a tal proposito, cercare di perdere delle abitudini che tanti di noi hanno e a cui non si fa nemmeno caso ma che in realtà possono provocare davvero tanti problemi:

  • Lo stare fermi al semaforo tenendo il piede ben premuto sul pedale della frizione, cosa da evitare assolutamente mettendo il cambio in folle quando siamo costretti a stare fermi per un tot di tempo.
  • Il piede sul pedale non comprende solo il semaforo, ma anche la guida. Chi procede con la frizione tirata, anche solo un minimo, rischia di bruciare i dischi di questo elemento così delicato.
  • Altra cattiva abitudine, tipica di chi non ci tiene a tenere sotto controllo l’auto, riguarda l’olio. In molti non tengono in considerazione questo aspetto che in realtà è fondamentale per il funzionamento di una macchina, oppure cercano di risparmiare qualche soldo acquistando prodotti di scarsa qualità.

Ecco, queste sono accortezze da tenere ben presenti e che non possiamo evitare se vogliamo che la nostra auto funzioni a dovere, in particolar modo per quel che riguarda la frizione. Se non fai periodicamente un’attenta diagnosi auto allora ti troverai spesso con dei problemi da dover risolvere, soprattutto se devi affrontare l’argomento riparazione auto usata. In questi casi diventa tutto più difficile.

Prenditi cura della tua frizione

Insomma possiamo dire che la frizione rappresenta un elemento decisivo dell’automobile e, come tale, può andare incontro a una rottura o a un malfunzionamento di cui non abbiamo colpe. Considerazione non del tutto corretta, perché la frizione dipende moltissimo da come noi trattiamo il mezzo.

Per una corretta manutenzione dell’auto, quindi, occorre mettersi d’impegno per cercare di perdere quelle abitudini poco consone per un corretto stile di guida. E ricordarsi di far controllare periodicamente la macchina dal nostro meccanico di fiducia.

Assicurarsi dello stato di salute dell’automobile è la prima regola per viaggiare sicuri e senza problemi, anche se l’accortezza non è mai troppa e bisogna cercare di impiegare del tempo per coprirsi le spalle per ogni possibilità negativa.

Ecco perché è fondamentale avere cura delle propria auto e un piano assicurativo che ci garantisca delle opportune garanzie per l’auto, soprattutto se si tratta di un mezzo usato acquistato da privati. Fidarsi è bene ma mettersi al riparo è meglio.

About the Author

Vincenzo Abate

Vincenzo Abate nasce a Cosenza il 16/06/1984. Laureato in Filosofia e Scienze Umane, è da sempre un grande appassionato di scrittura creativa e di letteratura. Dopo un paio di pubblicazioni inizia a lavorare presso il provider Keliweb di cui cura il blog e i canali social. Inoltre scrive articoli per il blog dell'azienda di cosmetici Kanap.

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