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Tutto sulle garanzie

Tagliando auto, si perde la garanzia?

By 30 Ottobre 2020Luglio 1st, 20226 Comments
Il tagliando auto fa perdere la garanzia

Lo sai che ci possono essere dei problemi quando fai delle attività di manutenzione? Questo riguarda soprattutto il rapporto con la garanzia. Cosa devi sapere? Qui hai una serie di indicazioni.

Il tagliando auto fa perdere la garanzia? Sia che tu abbia acquistato un’auto nuova o scelto un modello usato, tutelarti dai malfunzionamenti è utile. Le attenzioni possono essere quelle regolamentate dalle Leggi o quelle determinate da un contratto aggiuntivo.

In entrambi i casi un elemento per mantenere la validità della garanzia è di poter dimostrare di aver rispettato il piano di manutenzione sottoponendo l’auto ai tagliandi. 

Per non perdere il diritto alla garanzia però non basta il cambio olio e filtri, occorre rispettare le prescrizioni del costruttore e avere documentazione fiscale che lo dimostri. In questo articolo proverò a darti qualche informazione per non perdere la garanzia.

Perché il tagliando è essenziale

Ogni acquisto effettuato da un consumatore è tutelato dal Codice del Consumo che impone al venditore di riconoscere la garanzia rispetto al bene. L’unico obbligo a carico dell’acquirente è di poter dimostrare di aver fatto un buon uso del bene acquistato. 

Nel caso dell’auto, la mancata esecuzione dei tagliandi o una manutenzione fatta male, con materiali non conformi alle prescrizioni del costruttore o a intervalli diversi da quelli previsti, determina automaticamente la decadenza della garanzia.

A prescindere che ci sia correlazione tra il malfunzionamento e gli interventi previsti dal tagliando.  Se non hai rispettato il piano di manutenzione, non hai ottemperato all’obbligo.

Di conseguenza perdi il diritto a rivalerti. Se poi la tua auto è coperta da una Garanzia aggiuntiva o da un’estensione che prolunga la copertura per ulteriori anni, tra le condizioni previste troverai sicuramente un capitolo riguardante i tagliandi e le regole utili. 

Tagliando nell’officina: è valido?

Specialmente per l’auto nuova molti sostengono che nel periodo di garanzia sia obbligatorio fare il tagliando nell’officina del concessionario, ma non è vero.

Da più di un decennio, ormai, il mercato della manutenzione dell’auto è stato liberalizzato e il consumatore può rivolgersi a qualsiasi officina in questi casi.

La condizione è che il meccanico sia in grado di effettuare tutti gli interventi previsti dal piano di manutenzione e li effettui utilizzando ricambi originali o di qualità equivalente.

Il tutto riportando dettagliatamente sulla ricevuta i codici dei componenti utilizzati e degli interventi effettuati. In sostanza il tagliando deve essere conforme alle prescrizioni.

Ovvero alle indicazioni del costruttore. Su alcuni siti delle principali catene di officine organizzate puoi trovare anche la possibilità di avere un preventivo con il dettaglio delle lavorazioni da eseguire, in questo modo potrai risparmiare senza perdere la garanzia.

Questa possibilità è però limitata alla garanzia dei primi due anni che sono quelli stabiliti dalla Legge. Per le garanzie di maggior durata, o per quelle accessorie o aggiuntive, possono valere regole diverse stabilite dal contratto. E può essere una condizione di validità doversi rivolgere solo ad alcune officine convenzionate o di casa madre.

Attenzione all’olio per il tagliando 

Una delle contestazioni che devi evitare in caso di richiesta di un intervento in garanzia è che l’olio usato per fare il tagliando non sia del tipo giusto o non sia possibile individuarne la conformità a quelli che il costruttore ha indicato per quel modello.

Questo perché molti meccanici non inseriscono nella ricevuta del tagliando tutte le informazioni necessarie per identificare l’olio o, peggio, utilizzano lo stesso olio per tutte le auto.

Ogni costruttore definisce la tipologia del lubrificante adatto e ne elenca le caratteristiche sul libretto di manutenzione. Nel caso dovessi esibire la documentazione degli interventi effettuati, meglio non rischiare, fai in modo che vengano riportate tutte le specifiche.

Non solo la sigla SAE (indicata con due numeri divisi dalla W) ma anche le altre caratteristiche indicate dal costruttore (API, ACEA, OEM) o il codice del prodotto dal quale sia possibile risalire alle informazioni che identificano l’olio con precisione.

Il tagliando auto fa perdere la garanzia? Per alcuni guasti, pur avendo effettuato il tagliando, la garanzia potrebbe essere negata proprio per la non conformità dell’olio.

La documentazione dei tagliandi 

Se dovessi aver bisogno di un intervento in garanzia, specialmente se hai effettuato i tagliandi in più officine, ti chiederanno di documentare il rispetto del piano manutenzione.

Il tagliando auto fa perdere la garanzia

Se non vuoi avere sorprese chiedi sempre la ricevuta fiscale dettagliata e conservale con cura. Non ti accontentare del classico timbro dell’officina sul libretto perché potrebbe non essere sufficiente. La ricevuta oltre alla descrizione dei lavori e dei ricambi, deve riportare tutte le informazioni essenziali per evitare contestazioni e altri problemi.

Oltre alla data, ci deve essere la targa e il chilometraggio. Questi sono infatti gli elementi essenziali a stabilire se sia stato rispettato l’intervallo previsto dal piano di manutenzione.

Il costruttore infatti stabilisce che il tagliando deve essere effettuato ad intervalli chilometrici e/o temporali. Ad esempio ogni 20.000 km o un anno. L’intervallo temporale ha validità qualora non sia stato ancora raggiunto quello chilometrico. 

Regole speciali, tagliandi in garanzia

Non è raro leggere nelle condizioni delle garanzie aggiuntive, o anche in alcuni contratti di compravendita, l’obbligo di sottoporre l’auto al tagliando ad intervalli diversi rispetto a quelle previste dal piano di manutenzione stabilito dal costruttore.

Ad esempio dover portare l’auto in officina ogni 10.000 km pena la decadenza della garanzia. Questo tipo di clausole sono considerate vessatorie, e quindi nulle.

In che occasione? Se ci riferiamo alla Garanzia di Conformità cioè quella che la Legge stabilisce a carico del venditore nelle compravendite tra venditore professionista e privato.

Lo stesso vale se c’è l’obbligo di rivolgersi a una specifica officina. Sono condizioni ammesse e valide se inserite in un contratto di garanzia aggiuntiva o nelle estensioni.

Anche alcune auto nuove, vendute all’origine con garanzia estesa di cinque o più anni, può prevedere che, per le annualità successive alle prime due, la garanzia possa essere applicata solo se l’auto è stata tagliandata presso le officine di casa madre. 

Per non perdere la garanzia   

In conclusione, onde evitare amare sorprese, prima di portare l’auto dal meccanico, leggi se il contratto di garanzia prevede delle condizioni particolari riguardo i tagliandi.

Nel periodo di validità della garanzia rivolgiti ad officine qualificate che abbiano competenze e attrezzature per effettuare il tagliando nel rispetto delle prescrizioni del costruttore ed utilizzano ricambi originali o di qualità equivalente.

Controlla che la ricevuta riporti tutte le informazioni, con particolare attenzione alle specifiche dell’olio, e conservala. Rispetta le scadenze previste dal piano di manutenzione.

Nel periodo di garanzia non farti tentare dal tagliando fai da te, pur potendo documentare l’acquisto dei ricambi, potresti avere problemi riguardo tutte le ispezioni, serraggi e controlli che un tagliando prevede. E che per te sarebbe difficile documentare.

Da leggere: la differenza tra garanzia e assicurazione

La tua esperienza con la garanzia

Il tagliando auto fa perdere la garanzia? Dipende ma ricorda anche che, a prescindere da tutto, fare una buona manutenzione allunga la vita dell’auto e la preserva dai guasti.

Al contrario un olio non adatto o un tagliando approssimativo non genera problemi solo alle componenti di manutenzione. Sottopone tutto il sistema a lavorare fuori dalle tolleranze previste con il rischio di dover affrontare malfunzionamenti e rotture.

Se vuoi raccontarmi la tua esperienza o hai da sottopormi un quesito su questo argomento, inserisci un commento nello spazio qui sotto. Ti risponderò volentieri.

Andrea De Sanctis

Lavoro da più di 10 anni nel settore delle Garanzie auto ma mi sento ancora un ospite nel mercato Automotive. Ho fondato GaranziaOnline.it. con l'intento di offrire soluzioni direttamente al cliente finale, senza intermediazioni, libero dalle dinamiche tipiche del settore. "Le persone acquistano vantaggi!" è il mio mantra.

6 Comments

  • marco maruca ha detto:

    Ciao Andrea ho da sottoporti un quesito.
    Ho acquistato da un concessionario multimarca una Infinity Q30 nel febbraio 2020 a Km 0 immatricolata nel giugno 2019; dal marzo 2020 purtroppo siamo stati bloccati dalla pandemia e quindi non ho praticamente utilizzato la vettura per diversi mesi.
    Per quanto riguarda i tagliandi ho seguito ciò che mi diceva la macchina ovvero dopo un anno o 25.000 km.
    Ho effettuato il primo tagliando in una officina generica (Midas) nel marzo 2021 con un kilometraggio di circa 20.000.
    Premetto che Infinity dà ai propri clienti 3 anni di garanzia; una quindicina di giorni (fine agosto 2021) la mia autovettura ha subito la rottura del bloccasterzo elettrico, lasciandomi tra l’altro in panne in un’altra città (Genova) diversa dalla mia residenza (Roma).
    l’Infinity mi ha inizialmente assistito al 100% fornendomi tra l’altro anche di un’auto sostitutiva; la mia vettura è al momento presso il centro Infinity di Lucca e hanno cominciato ad anticiparmi che forse la sostituzione del bloccasterzo non sarebbe stato in garanzia in quanto non ho fatto il primo tagliando entro il giugno 2020 ( a distanza di un anno dall’immatricolazione).
    E’ secondo te corretta una interpretazione del genere?
    Secondo te c’è nesso tra un tagliando (sostituzione olio e filtri) e la rottura del bloccasterzo elettronico?
    Rimango in attesa di un tuo giudizio
    grazie

    • Andrea De Sanctis ha detto:

      Ciao Marco,
      il rispetto delle scadenze chilometriche e temporali degli interventi di manutenzione previsto dal costruttore, oltre a preservare il buon funzionamento dell’auto, è un elemento contrattuale essenziale per mantenere la validità della garanzia. Non è necessario che ci sia un nesso tecnico tra il problema manifestato dall’auto e l’intervento previsto dal tagliando. Se hai fatto il tagliando in ritardo la garanzia decade.

  • Gaetano ha detto:

    Ciao,buonasera. Vorrei chiedere un parere. Ho una Clio ibrida da un anno e l’auto ha ad oggi 5500 km. Devo far fare il primo tagliando annuale e il computer di bordo mi ha avvisato diversi giorni fa della scadenza di oggi. Ho chiesto al concessionaria-officina del mio paese,dove ho acquistato l’auto di fare il tagliando già da diversi giorni,ma lui mi ha detto che lo farà fare tra una o due settimane dal concessionario Renault ufficiale di Potenza,a 115km circa dal mio paese,perché così facciamo coincidere anche la riparazione di due tastini del volante difettosi o eventualmente sostituzione dell’intero volante. Io sono un po’ preoccupato di questo ritardo di alcuni giorni del tagliando ai fini della garanzia auto. Lei/tu che ne pensi?? Grazie mille.

  • Lorena ha detto:

    Buongiorno,
    Ho acquistato a marzo 2021 una Toyota Yaris hybrid usata presso il concessionario, sottoscrivendo finanziamento e assicurazione con formula pay per drive per 5 anni e relativa garanzia sulle parti meccaniche e ibride per la stessa durata. Mi è stato raccomandato per questo di rispettare i tempi dei tagliandi per non perdere la garanzia, di cui mi rendo conto solo ora di non aver ricevuto alcuna documentazione a riguardo. Mi reco ieri 22/3 al mio primo tagliando dopo l’acquisto e scopro con mia grande sorpresa che la garanzia sulla batteria è in scadenza a dicembre e deve essere rinnovata per ogni anno a venire oltre ai regolari tagliandi poichè la precedente proprietaria non ha rispettato gli stessi provocando la decadenza della garanzia delle parti ibride. Non sono stata messa a conoscenza al momento dell’acquisto di tutta questa situazione, di cui come detto non ho ricevuto alcuna documentazione, pregiudicando così la scelta del mio acquisto e provocando un danni economico che non avevo preventivato. Mi è stato detto che la concessionaria non può intervenire e che posso solo rivolgermi direttamente a centro assistenza della casa madre.

    • Andrea De Sanctis ha detto:

      Ciao Lorena,
      nel tuo casso è il venditore che si deve far carico della garanzia. Le tue ragionevoli aspettative (Art.129-d del D.Lgs 17072021) in mancanza di diverse indicazioni, sono che l’auto fosse in regola con le manutenzione pregresse.

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