Tempi lunghi per la riparazione dell’auto in garanzia: cosa fare?

Ci sono lunghe attese per ricevere l'auto e il relativo risarcimento nel momento in cui decidi di fare riferimento alla garanzia? Può essere un'ipotesi, ecco come tutelarti e raggiungere lo scopo.

Quando l’auto ha un guasto e si è costretti a fermarla è un problema. Non avere a disposizione il proprio veicolo crea disagi e stravolge la nostra quotidianità. Ecco perché è importante valutare con attenzione i tempi lunghi per la riparazione dell’auto in garanzia.

Poter prevedere i giorni e le settimane (a volte i mesi) per la riconsegna è un aspetto fondamentale per poter sopperire e organizzare gli spostamenti in modo alternativo. 

La disponibilità dei ricambi, l’efficienza dell’officina scelta, la natura del guasto, sono i principali fattori che determinano i tempi di riparazione e la fine dei nostri problemi.

I tempi si allungano per riparare

Quando il guasto si manifesta nel periodo di garanzia, i tempi di attesa, oltre a prolungarsi per la burocrazia, sono mal tollerati per il senso di frustrazione che ci accompagna quando attribuiamo la responsabilità di ciò che è accaduto al venditore o al produttore.

Quando l’intervento di riparazione è a carico della garanzia siamo portati a pretendere che venga risolto subito. I tempi impiegati dall’officina, di conseguenza, sono troppo lunghi. 

Esiste un termine oltre il quale abbiamo diritto ad un risarcimento? La Legge stabilisce un tempo di riparazione dell’auto in garanzia? Chi è responsabile della riconsegna dell’auto?

Per approfondire: vizi occulti auto. Cosa sono e come difendersi

Cosa dice la legge rispetto ai tempi?

Quando un consumatore vuole far valere i propri diritti in merito all’applicazione della garanzia deve far riferimento agli articoli dal 128 al 135 del Codice del Consumo.

Per quello che ci interessa dobbiamo prendere in esame le disposizioni dell’articolo 130 che è l’unico a menzionare il tempo di risoluzione del problema e, al comma 5, recita così:

Le riparazioni o le sostituzioni devono essere effettuate entro un congruo termine dalla richiesta e non devono arrecare notevoli inconvenienti al consumatore, tenendo conto della natura del bene e dello scopo per il quale il consumatore ha acquistato il bene.

La legge non stabilisce dei tempi certi ma suggerisce al Giudice dei parametri da considerare in caso di contenzioso. Non potendo definire in maniera univoca concetti come tempi congrui o notevoli inconvenienti, la norma non ci aiuta a risolvere il problema.

Ma può essere un riferimento da menzionare in qualsiasi comunicazione inviata per sollecitare la riconsegna del veicolo in garanzia, prima di rivolgersi all’avvocato.   

A chi ti devi rivolgere per risolvere

Quando i tempi per la riparazione in garanzia si allungano e vuoi presentare un reclamo formale, è importante individuare il giusto destinatario delle tue richieste.

Non è raro che, quando si tratta di auto acquistate nuove, ci si rivolga automaticamente all’assistenza clienti della casa costruttrice o all’officina dove si trova la vettura.

In realtà, sia che tu abbia comprato l’auto nuova o che l’abbia acquistata usata, l’unico interlocutore che devi sollecitare alla risoluzione del problema è il venditore dell’auto.

È il concessionario che per Legge deve rispondere dei difetti e si deve far carico della loro eliminazione. Nel caso estremo che sia impossibile eliminare il difetto, o che il venditore non abbia provveduto, potresti avvalerti del comma 7 dell’articolo 130 del Codice del Consumo. Che prevede una riduzione del prezzo di acquisto o la risoluzione del contratto.

Ho diritto all’auto sostitutiva?

A meno che non sia previsto nelle condizioni di garanzia, l’auto sostitutiva non è un diritto. Allo stesso tempo, però, puoi far pressioni al venditore affinché te la conceda. Facendo leva sui danni che il protrarsi dell’indisponibilità dell’auto ti sta arrecando.

Il concessionario, a seguito della tua richiesta motivata da oggettive necessità, non riesce o vuole concederti l’auto sostitutiva? Potrai utilizzare tale diniego per rafforzare la tua posizione in caso di contenzioso, dimostrando che la controparte non si è resa disponibile. 

Un’altra soluzione è quella di provvedere al noleggio di un’auto sostitutiva per poi chiedere il rimborso al venditore ma tieni presente che, con tutta probabilità, questa modalità ti porterà davanti ad un Giudice che dovrà dichiarare legittima la tua esigenza.   

Tempo massimo per la riparazione

Come abbiamo già visto, non c’è un tempo massimo stabilito dalla Legge. Ciò nonostante convenzionalmente si ritiene che superati i trenta giorni, l’attesa risulti eccessiva.

Dipende anche dal tipo di intervento. Ma la cosa migliore da fare è chiedere all’officina di inserire sul preventivo di riparazione un tempo o una data prevista per la riconsegna.

La stessa cosa puoi fare con il venditore. Quando denunci il difetto chiedi che ti informi come verrà gestito il reclamo e su quanto tempo dovrai attendere. Se riesci ad avere un’indicazione, quello potrà essere il limite oltre il quale potrai contestare l’articolo 130.

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Cosa posso fare per accelerare?

Partendo da queste indicazioni quello che puoi fare per mettere pressione al venditore, è specificare che hai bisogno dell’auto per esigenze specifiche come, ad esempio, un viaggio prenotato o la necessità di accompagnare un parente a fare delle terapie.

Seguendo le stesse indicazioni che ti ho dato per la richiesta di auto sostitutiva, sottolinea che il protrarsi dell’indisponibilità ti sta causando inconvenienti. Insisti nel chiedere una data. Così puoi sperare di evitare tempi lunghi per la riparazione dell’auto in garanzia.

Posso cambiare officina?

Quando i tempi di riparazione diventano troppo lunghi, perdiamo fiducia nella capacità dell’officina di risolvere il problema. Una delle soluzioni che ipotizziamo: spostare l’auto dal meccanico di fiducia. Fai attenzione perché se togli l’auto dalla disponibilità dell’officina indicata dal venditore rischi di perdere il diritto al ripristino in garanzia.

Infatti se da una parte la Legge tutela l’acquirente consumatore attribuendo al venditore la responsabilità di rispondere degli eventuali difetti che si dovessero manifestare sul veicolo dopo la consegna, dall’altra gli concede il diritto di applicare il rimedio più idoneo.

Spostando l’auto lo priveresti di questo diritto e saresti costretto a rivolgerti ad un Giudice che dovrà stabilire se la tua iniziativa può essere giustificata dall’inadempienza.

Restituire auto e annullare contratto?

Ho comprato l’auto nuova ed è già in officina per un intervento in garanzia. L’auto è difettosa, non la voglio più. Spesso trovo questo tipo di richieste nei commenti agli articoli che trattano il tema Garanzia Auto, ma solo in alcuni casi la Legge prevede soluzioni.

L’articolo 130 comma 7 del Codice del Consumo concede di richiedere la risoluzione del contratto quando la riparazione è impossibile o eccessivamente onerosa, quando il venditore non ha provveduto alla riparazione o alla sostituzione del bene.

Sempre entro il termine congruo. O quando la sostituzione o la riparazione precedentemente effettuata ha arrecato notevoli inconvenienti al consumatore.

Poi, al comma 10, aggiunge che un difetto di lieve entità per il quale non è stato possibile risolvere o è troppo oneroso, non dà diritto alla risoluzione del contratto. 

A parte il caso di un guasto irreparabile con impossibilità di utilizzo dell’auto o di alcune sue funzionalità, negli altri casi si dovrà demandare ad un Giudice la valutazione sul tempo congruo e sugli inconvenienti. L’auto riparata non da diritto alla risoluzione del contratto.

Per approfondire: come funziona la garanzia sulle auto usate

Hai domande sull’argomento?

Spero di averti dato informazioni utili indicandoti i riferimenti normativi e indicazioni su cosa fare se ritieni che i tempi della riparazione dell’auto in garanzia siano troppo lunghi.

Ma ricorda che alcuni interventi richiedono pezzi di ricambio non sempre disponibili a magazzino e che la burocrazia allunga inevitabilmente la permanenza in officina.

Avere l’auto guasta comporta dei disagi che devi tollerare, almeno quelli che avresti comunque sopportato se ti fossi rivolto al tuo meccanico di fiducia. Se hai ancora qualche dubbio o vuoi raccontarmi la tua esperienza, utilizza lo spazio qui sotto per i commenti.

About the Author

Andrea De Sanctis

Lavoro da più di 10 anni nel settore delle Garanzie auto ma mi sento ancora un ospite nel mercato Automotive. Ho fondato GaranziaOnline.it. con l'intento di offrire soluzioni direttamente al cliente finale, senza intermediazioni, libero dalle dinamiche tipiche del settore. "Le persone acquistano vantaggi!" è il mio mantra.

8 Comments

  1. La mia Range Rover sport 2016 95k è ferma in officina concessionaria da DUE MESI DICO DUE MESI con albero motore rotto e monoblocco da sostituire ( diagnosi officina Land Rover) acquistata con garanzia biennale LAND ROVER APPROVED , rottura nel biennio dall acquisto …. LAND ROVER ITALIA sta valutando….OPTEVEN sta valutando…. sono un Avvocato ho inviato 5 PEC … so che fare causa mi prolungherebbe L agonia per anni e che il giudice nominerebbe un CTU a mie spese che potrebbe essere un meccanico qualsiasi …. e poi contro chi ? Contro il venditore , la casa madre o L assicurazione OPTEVEN ITALIA , provider di Land Rover Italia ? che fare ?

    • Ciao Silvio,
      se il guasto può essere considerato un difetto di conformità dei rivolgerti al venditore appellandoti al Codice del Consumo. Probabilmente è la strada più agevole, se ci sono i termini puoi andare dal Giudice di Pace.

  2. Ho acquistato una Hyunday kona ibrid 1.6, dopo 6 giorni dall’immatricolaziine, percorsi solo 600 kilometri, l’auto va in assistenza per un aggiornamento, da quel momento l’auto non va più, lasciata in assistenza è trascorso già un mese ed ancora non se ne parla, la vettura è della mia azienda e l’acquisto è stato esclusivamente per lavoro.
    Hanno smontato frizione disco ed altro, ho fatto scrivere fin da subito dal mio legale che voglio sostituita l’auto. Oltre la svalutazione dell’auto visto che è stata usata solo 6 giorni.

    • Ciao Salvatore,
      se l’auto è intestata all’azienda non puoi usufruire delle tutele del Codice del Consumo che si applica solo agli acquirenti consumatori. Di conseguenza chiedere la sostituzione non è facile.

  3. ho la vettura ferma da 15 giorni con difetto da eseguire in garanzia, sullo start stop, la data di consegna era prevista in 7 giorni lavorativi.
    la prima risposta è stata, che la vettura è in diagnosi, poi ogni qual volta ho contattato l’accettatore, la risposta è sempre stata (mi dia mezz’ora che devo sentire il meccanico e la richiamo. non sono mai stato richiamato, ed non sanno neanche dirmi quando mi ridanno la vettura. ci sono anche estremi penali, su questo atteggiamento? cosa posso fare?

    • Buongiorno Massimo, estremi penali no. Provi a sollectitare o recarsi di persona in officina. In alternativa scrivere: mail, pec o raccomandata

  4. ho fatto di tutto, ogni giorno si inventano una scusa, prima mancava un pezzo, ora dicono non è vero che manca un pezzo non lo abbiamo mai detto, ora da venerdì mi dicono che la macchina è in collaudo. insomma per un lavoro di 2 giorni la vettura è ferma dal 30 di giugno. grazie

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