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Manutenzione Auto

Problemi con EGR, cosa fa la garanzia?

By 15 Luglio 2022Luglio 18th, 2022Nessun Commento

La valvola EGR è un elemento fondamentale della tua auto ma può essere anche fonte di problemi. Vuoi affrontare al meglio questo fronte? Ecco tutto quello che devi sapere anche per gestire la garanzia.


Hai acquistato una nuova vettura usata. Si è accesa una spia arancione sul cruscotto e il motore non eroga più la piena potenza: non accelera e la macchina va al massimo a 70 chilometri all’ora. Saranno problemi con la valvola EGR: consulta il libretto di uso e manutenzione.

Hai scoperto che qualcosa nel sistema antinquinamento non funziona. Hai portato la vettura nell’officina che ti ha indicato il venditore e lì ti hanno detto che il guasto non rientra in garanzia. Perché la colpa è della valvola EGR e dovrai affrontare tu la spesa.

Cos’è la valvola EGR, una definizione

EGR è l’acronimo di Exausted Gas Recirculation, in italiano ricircolo dei gas di scarico. L’idea è quella di reimmettere in aspirazione parte dei gas provenienti dallo scarico.

Il motivo per cui si rimettono in aspirazione i gas di scarico è che questi sono poverissimi di ossigeno, consumato dalla combustione avvenuta. Il basso tenore di ossigeno nel comburente (più propriamente dovrebbe dirsi la bassa pressione parziale), abbatte enormemente, durante la combustione, il formarsi di inquinanti quali gli ossidi di azoto, i famigerati NOx.

L’EGR ha una valvola, comandata dalla centralina di gestione, che modula continuamente la giusta percentuale di gas da reimmettere in aspirazione in funzione del carico.

egr

Poi ha uno scambiatore acqua/aria dove i gas di scarico vengono raffreddati dal liquido refrigerante del motore. C’è poi un’altra valvola che, in particolari circostanze di funzionamento, quando il carico è minimo, permette ai gas di scarico di bypassare il raffreddatore perché si abbasserebbero troppo le temperature di combustione.

Per approfondire: Vizi occulti auto. Cosa sono e come difendersi

Come funziona la valvola EGR

Facciamo un’analisi tecnica. Una certa penuria di ossigeno nei cilindri abbassa i picchi di temperatura di combustione e inibisce la formazione degli stessi NOx. Perché il poco ossigeno disponibile preferisce legarsi al carbonio del combustibile piuttosto che all’azoto dell’aria.

Chiaramente le quantità di gas da ricircolare devono essere opportunamente modulate e non possono superare certe soglie, altrimenti non si completerebbe la combustione nell’auto.

Ciò comporterebbe la perdita di efficienza del motore e la formazione di altri inquinanti. Tipo gli idrocarburi incombusti, cancerogeni, ed il letale CO, il monossido di carbonio.

L’operazione di introdurre gas povero di ossigeno ha senso solo ai carichi medi. Ai carichi massimi (acceleratore tutto giù) c’è bisogno di ossigeno per ossidare velocemente le grandi quantità di carburante che vengono iniettare per erogare la massima coppia possibile.

Ai carichi minimi (acceleratore sollevato), la quantità di carburante è, appunto, minima, per cui non ci sono molti problemi di temperatura e di formazione di NOx per cui si preferisce avere tanto ossigeno per ottenere una combustione completa del carburante.

Per amplificare l’effetto di abbassamento dei picchi di temperatura durante la combustione, nei propulsori più spinti e più evoluti, i gas di scarico (che sono molto caldi) vengono opportunamente raffreddati prima di rientrare nelle camere di combustione.

Problemi con EGR, aspetti tecnici

Abbiamo già accennato in questo articolo che l’introduzione dei sistemi antinquinamento è recente. E, soprattutto, posticcia rispetto alla tecnologia che si è sviluppata dall’inizio del secolo scorso intorno ai motori a combustione interna.

Il caso della valvola EGR è, insieme al filtro antiparticolato, un altro esempio di servosistema aggiunto a posteriori a una tecnologia esistente, quella dei motori a combustione interna. Il tutto è stato concepito e sviluppato nel secolo scorso nel tentativo di renderla pulita.

Come per il filtro antiparticolato, l’EGR è il protagonista di guasti e attriti tra chi vende e chi acquista. Vediamo di fare un po’ di chiarezza sugli aspetti tecnici. In modo da potere stabilire di chi sono le responsabilità nell’ipotesi non ci sia una Garanzia Convenzionale attivata né un Certificato di Conformità che faccia riferimento a questo servosistema.

Problemi con EGR, aspetti tecnici

Per quanto questo componente venga montato sia su veicoli a benzina che a gasolio, l’incidenza di guasto per i veicoli a benzina, al contrario di quelli a gasolio, è pressoché nulla. Questo lascia subito intuire quali sono le cause del guasto, ma andiamo per gradi.

Cause dei guasti alla valvola EGR?

Non sono noti casi di rottura strutturale delle valvole e l’esperienza ci fa distinguere, essenzialmente, le seguenti tre fattispecie:

Guasto elettrico

Nelle EGR di vecchia generazione la valvola era comandata da un attuatore pneumatico. Ma si è preferito, con il tempo, adottare i più precisi attuatori elettrici, componenti che spesso mal sopportano gli stress termici e meccanici, lo abbiamo visto in questo articolo, stress a cui inevitabilmente è soggetto tale componente visto che è montato sui condotti di scarico.

Accumulo di fuliggine

Molti problemi alla valvola sono legati all’accumularsi della fuliggine contenuta nei gas di scarico (soprattutto nei motori a gasolio, nei motori a benzina questo problema è pressoché inesistente). Come per il filtro antiparticolato, molto del corretto funzionamento e della longevità della valvola EGR dipende dai km che il motore ha alle spalle e dallo stile di guida.

Uno stile di guida allegro o nervoso porta inevitabilmente a generare, a parità di strada percorsa, una quantità di polveri incombuste maggiori rispetto ad una guida rilassata. La presenza di queste polveri nei condotti di scarico inevitabilmente interesserà la valvola. Provocandone il bloccaggio per accumulo di depositi tra lo stelo della valvola e il battente.

Rottura dello scambiatore

Abbiamo visto quali sono i due casi di rottura della valvola. Per ciò che riguarda, invece, lo scambiatore di calore ciò che spesso accade è che si crea un foro all’interno dello scambiatore per cui vi è passaggio di liquido refrigerante nei condotti di scarico. Lo scambiatore è un componente intrinsecamente delicato perché lo scambio termico tra i gas caldi ed il liquido refrigerante avviene quando i due fluidi lambiscono lamelle metalliche assai sottili.

È facile che queste lamelle metalliche si forino per ossidazione se non si utilizza il refrigerante con il prescritto additivo, per fatica o per la combinazione dei due fattori. Ciò comporta il consumo del liquido refrigerante del motore e, a volte, la rottura della parte elettrica della valvola.

Aspetti legali, garanzia di conformità

Se al momento della compravendita il venditore ha attivato una Garanzia Convenzionale è molto probabile che la valvola EGR e il relativo scambiatore rientrino tra i componenti coperti.

In questo caso dovrai immediatamente contattare il gestore di garanzia e seguire le indicazioni riportate sul libretto illustrativo che ti è stato consegnato insieme al veicolo.

Nel caso in cui il veicolo non sia corredato da Garanzia Convenzionale dovrai verificare il contenuto dell’eventuale Dichiarazione di Conformità. Dalla lettura di questo documento potrai capire se il guasto all’EGR è una competenza del venditore o dovrai affrontare tu la spesa.

Nel caso in cui non ti fosse stato consegnato insieme al veicolo neppure la Dichiarazione di Conformità si potrebbero fare, a grandi linee, le seguenti valutazioni. L’articolo Guasto elettrico e garanzia del costruttore fa chiarezza su una parte dei temi. Essenzialmente uno spartiacque ragionevole per questo tipo di guasto sono i cinque anni. Se il veicolo è giovane e ha meno di 5 anni puoi fare un reclamo al venditore invocando il difetto di conformità ex artt. 128 e segg. del Codice del Consumo e magari riuscirai ad ottenere la riparazione a titolo gratuito.

Nulla vieta, se il veicolo è più vecchiotto, di provarci, ma potresti non ottenere nulla. Nel caso di guasto per accumulo di fuliggine, che si risolve pulendo la valvola, siamo nel classico caso. È il normale uso pregresso ad essere all’origine del malfunzionamento e, pertanto, dovrai farti carico tu della riparazione. Si tratterebbe di manutenzione ordinaria.

Nel caso di rottura dello scambiatore, a meno che il veicolo non sia chiaramente al termine del suo ciclo di vita utile, si tratta di un cedimento interno di una parte meccanica. E, quindi, avete buone possibilità che il venditore vi riconosca la riparazione.

Attenti ai veicoli del gruppo VW

Qui si registra una alta incidenza di questo tipo di guasto. Il venditore potrebbe eccepire che il problema è la qualità dei componenti che vengono installate queste vetture e che l’esemplare che vi è stato venduto non ha nulla di diverso da tutti gli altri in circolazione.

In realtà tale informazione non solo doveva essere contenuta nella Dichiarazione di Conformità. Ma cozza non poco con la caratteristica di affidabilità con cui vengono presentate.

Da qui il difetto di conformità è immediato perché i beni venduti non sono conformi alla descrizione fatta dal venditore. Non possiedono le qualità del bene che il venditore ha presentato al consumatore come campione o modello. E non presentano la qualità e le prestazioni abituali di un bene dello stesso tipo, che il consumatore può aspettarsi.

Soprattutto tenuto conto della natura del bene e delle dichiarazioni pubbliche sulle caratteristiche specifiche dei beni fatte dal venditore, dal produttore o dal suo agente. In particolare nella pubblicità o sull’etichettatura (art. 130 del codice del Consumo, commi b e c).

Per approfondire: come funziona la garanzia sulle auto usate

Consigli per gestire i danni alla valvola EGR

Meglio affidarsi ad un Gestore di Garanzia serio e di attivare sia una garanzia Convenzionale (l’EGR è solitamente coperto anche nelle garanzie più economiche). L’altro consiglio, sempre per i venditori, è quello di corredare il veicolo da una Dichiarazione di Conformità.

Per gli acquirenti è meglio farsi attivare una Garanzia Convenzionale al momento dell’acquisto: il gioco vale la candela. Raccontaci la tua esperienza con L’EGR o chiedici consiglio.

Giuseppe Corrado

Tecnico per vocazione e formazione. Sono ormai 20 anni che, nell'universo dell'Automotive, mi occupo di Authority nel processo di gestione delle garanzie. Spesso sono in giro nei tribunali per consulenze in favore di rivenditori, gestori di garanzia, rettificatori, consumatori nelle controversie in tema di garanzia.

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