Vizi occulti auto: cosa sono e come difendersi

Quali sono i dettagli da affrontare per conoscere le regole? Cosa sono i vizi occulti dell'auto usata? Come difendersi? Ecco tutto quello che devi sapere.

Quando acquistiamo un’auto usata abbiamo sempre il timore di scoprire, dopo averla comprata, difetti o malfunzionamenti che non erano emersi in fase di trattativa. In questi casi si parla genericamente di vizi occulti.

Quando l’auto usata è acquistata da un concessionario o da un autosalone, il Codice del Consumo ha introdotto nel 2005 la normativa sulla garanzia legale che ha, di fatto, superato il concetto di vizio occulto. In che modo? Introducendo quello il difetto di conformità e ampliando le tutele per il consumatore.

Nelle compravendite tra privati, invece la garanzia legale di conformità non si applica e l’unico riferimento di legge in caso di problemi è l’art.1490 c.c. che impone al venditore di garantire che la cosa venduta sia immune da vizi.

Che cosa significa vizio occulto? Come posso far valere la garanzia? Come denunciare un vizio occulto? Entro quanto tempo posso denunciare il vizio della mia auto usata? Iniziamo dalla definizione di vizio occulto e vediamo cosa si può fare se scopri che la tua nuova auto usata comprata da un privato ha un difetto.

Cos’è un vizio occulto

Si definisce occulto quel difetto del quale non si aveva conoscenza al momento dell’acquisto, e che non fosse facilmente rilevabile con l’ordinaria diligenza.

Questo significa che non potranno essere contestati quei difetti che potevano essere individuati provando l’auto o con un attento esame visivo. Come, ad esempio, un fanale diverso dall’altro o il cambio non funzionante.

Allo stesso modo non potrà essere considerato occulto quel vizio che il venditore abbia dichiarato in fase di trattativa. In sostanza, quando compri un usato da un privato, devi ispezionare e provare adeguatamente l’auto prima dell’acquisto. Se non lo fai, potresti scoprire troppo tardi la presenza di difetti che non potrai più dichiarare occulti.

Quali vizi si possono denunciare

Non tutti i difetti possono essere contestati, l’art.1490 c.c. stabilisce che potranno essere reclamati solamente quei vizi che rendano l’auto non idonea all’utilizzo o che ne diminuiscano in modo apprezzabile il valore. Sull’auto usata, inoltre non potranno essere considerati vizi quei difetti riconducibili all’uso pregresso, specialmente su veicoli con più di qualche anno di vita. Una sentenza della Corte di Cassazione ha, infatti, stabilito che:

Il riferimento al bene come non nuovo comporta che la promessa del venditore è determinata dallo stato del bene stesso conseguente al suo uso, e che le relative qualità si intendono ridotte in ragione dell’usura, che non va considerata (onde escludere la garanzia) come quella che, astrattamente, presenterebbe il bene utilizzato secondo la comune diligenza, bensì come quella concreta che scaturisce dalla reali vicende cui il bene stesso sia stato sottoposto nel periodo precedente la vendita (Cass.24343/2017).

Non potrai contestare la frizione da cambiare ma potrai denunciare un vizio occulto se ti accorgessi, ad esempio, che una spia è stata artificiosamente spenta staccando un filo, o che sia stata modificata la centralina motore. Un’eccezione è ammessa se puoi dimostrare che il venditore abbia dichiarato che l’auto era priva di vizi, perché in questo caso la garanzia è dovuta anche se i difetti erano facilmente riconoscibili (1491c.c.).  

Quanto tempo ho per la denuncia?

Per far valere la garanzia sui vizi occulti ci sono 2 scadenze imposte dalla legge: devi denunciare il difetto al venditore con una raccomandata o un email certificata entro 8 giorni dalla scoperta. Se vuoi fare causa non devi superare 1 anno dalla consegna auto.

vizi occulti denuncia

Dopo la denuncia del difetto il venditore ha riconosciuto il tuo diritto, ad esempio, offrendosi di restituirti parte dei soldi ma non ha adempiuto l’impegno? Il termine per la prescrizione non sarà più annuale ma decennale.

Posso chiedere la restituzione dei soldi?

Alla presenza di un vizio che renda l’auto inidonea all’uso, o ne diminuisca notevolmente il valore, puoi richiedere la risoluzione del contratto o una riduzione del prezzo (1492 c.c.). Se il difetto scoperto è stato dolosamente nascosto dal venditore che ne era a conoscenza, potrai richiedere anche il risarcimento danni.

La risoluzione del contratto può essere richiesta anche se l’auto non possiede le qualità promesse ovvero quelle essenziali per l’uso cui è destinata (1497 c.c.). La mancanza di qualità può essere indipendente dai vizi occulti ed è applicabile in particolare sui veicoli destinati a usi specifici. Ad esempio un camper senza le attrezzature essenziali.

Come denunciare un vizio occulto

Hai solo 8 giorni dalla scoperta per denunciare il vizio al venditore. Questo termine è tassativo e potresti dover dimostrare di averlo rispettato per evitare contestazioni del venditore. La Cassazione ha, infatti, ritenuto inammissibile, in quanto generica, la denuncia effettuata immediatamente senza specifica individuazione della data esatta (Cass. Civ. 20682/2005).

La denuncia non è però necessaria quando il venditore abbia riconosciuto l’esistenza del vizio o lo abbia occultato. Quindi se porti l’auto in officina e il meccanico riscontra un vizio occulto, ti consiglio di richiedere un preventivo di riparazione e inviare al venditore una raccomandata o una PEC entro otto giorni dalla data riportata sul foglio dell’officina.

Se ho firmato la clausola vista e piaciuta?

Nella compravendita tra venditore professionista e acquirente privato la clausola vista e piaciuta è considerata vessatoria e quindi nulla. Se acquisti l’auto usata da un privato il contratto può prevedere la limitazione o anche l’esclusione della garanzia.

Questa clausola non ti concede la possibilità di contestare quei difetti individuabili a un esame visivo o riscontrabili facilmente, non certo quelli occulti.

Facciamo un esempio. Hai comprato un’auto usata da un privato e quando la porti a fare la revisione ministeriale obbligatoria scopri che è stato rimosso il FAP (Filtro anti particolato) e l’auto non può circolare. Non potevi, con l’ordinaria diligenza, accorgerti della modifica perché il vizio era nascosto e non facilmente individuabile, anche se il contratto prevedeva la clausola vista e piaciuta potrai richiedere al venditore l’applicazione della garanzia.

Può essere esclusa la garanzia tra privati?

La garanzia sull’auto usata venduta tra privati, al contrario di ciò che avviene per le auto acquistate da un concessionario o da un autosalone, può essere comunque esclusa in modo legittimo non essendo una norma imperatoria.

L’esclusione deve essere oggetto di un’esplicita precisazione sul contratto nel quale l’acquirente rinuncia a qualsiasi diritto alla garanzia. In ogni caso restano sempre contestabili i vizi dei quali il venditore era a conoscenza e abbia dolosamente occultato configurando, tra l’altro, anche l’ipotesi di reato di truffa.

Quali rischi se acquisti da privato

Se acquisti un’auto usata da un privato, le tutele sulla garanzia sono diverse rispetto a quelle riservate alla compravendita tra professionista e consumatore. Il termine degli 8 giorni per la denuncia dei vizi occulti, contrapposta ai 60 giorni concessi dalla legge sull’acquisto da un concessionario o da un autosalone, dà la misura del diverso orientamento giuridico applicabile alle transazioni.

La possibilità dell’utilizzo della formula vista e piaciuta, oltre all’esclusione dei vizi riconoscibili con l’ordinaria diligenza o dovuti all’uso pregresso, limita la garanzia sulle auto acquistate da privato. Per non parlare della difficoltà e dei costi per affrontare l’iter giuridico che stabilisca se i vizi riscontrati fossero o no conosciuti o riconoscibili.

Se acquisti un’auto usata da un privato, salvo rare eccezioni, devi mettere in conto che in caso di guasti o malfunzionamenti ti converrà pagare un meccanico o un avvocato. D’altra parte acquistando da un privato potrai ottenere un notevole risparmio e limitare il rischio di comprare un’auto usata che abbia subito il ritocco del contachilometri.

Come difendersi dai vizi occulti

Compri un’auto usata da un privato? Per evitare sorprese e spese, oltre ad ispezionare l’auto presso un’officina meccanica affidabile e compiere i controlli amministrativi, puoi tutelare il tuo acquisto stipulando una polizza assicurativa sui guasti meccanici. Si tratta di un’assicurazione che interviene in caso di rotture o malfunzionamenti e provvede alla riparazione sostenendo i costi necessari per ricambi e mano d’opera.

Su Garanziaonline.it puoi definire la garanzia per la tua nuova auto usata. Inserendo marca e modello nella pagina preventivo scoprirai il prezzo per un anno di garanzia. E avrai anche la possibilità di selezionare il livello di copertura più adatto alle tue esigenze.

Questa soluzione ti permette di risparmiare acquistando l’auto usata da un privato. Allo stesso tempo puoi avere un usato garantito scegliendo in totale autonomia la garanzia. Alla scadenza annuale potrai inoltre rinnovare la polizza per mantenere l’auto garantita anche oltre i dodici mesi che avresti per legge acquistando da un commerciante.

Da leggere: i migliori siti per comprare un’auto usata

La tua esperienza con i vizi occulti

Hai scoperto vizi occulti sulla tua auto? Preferisci acquistare da un privato o da un commerciante? Hai domande sulla garanzia per l’auto usata? Inserisci le tue considerazione nei commenti, sarò felice di risponderti.

About the Author

Andrea De Sanctis

Lavoro da più di 10 anni nel settore delle Garanzie auto ma mi sento ancora un ospite nel mercato Automotive. Ho fondato GaranziaOnline.it. con l'intento di offrire soluzioni direttamente al cliente finale, senza intermediazioni, libero dalle dinamiche tipiche del settore. "Le persone acquistano vantaggi!" è il mio mantra.

106 Comments

  1. salve, io ho acqiostato un quad da un privato.
    Dopo averlo acquistato è stato portato da un meccanico per montare delle manopole riscaldate (nulla di meccanico), una volta ritirato tempo venti km e circa 3 ore dal ritiro (considerando il tempo per la cena e per sbrigare le classiche cose di una famiglia, dato che ho due figlie) esco per provare il mezzo tanto atteso e resto a piedi, il meccanico ha riscontrato un danno di 1000 euro e il venditore sta facendo orecchie da mercante e al meccanico ha detto che al massimo mi da la meta dei soldi dei pezzi di ricambio.
    Posso avvalermi a quanto scritto sopra? il danno è stato visibile solo portandolo da una officina autorizzata e smontando dei pezzi oltre che tramite diagnosi.
    Inotre ho avuto diverse spese di trasporto per portare il mezzo nell’officina autorizzata.
    grazie

    • Ciao Daniele,
      come ho scritto nell’articolo, quando si acquista da un privato, far valere la garanzia è alquanto complesso. Hai solo otto giorni dalla scoperta per inviare una raccomandata al venditore e denunciare il vizio. Dovrai poi affrontare una causa e stabilire quale sia la causa del guasto e di conseguenza se possa essere considerato un vizio o un danno conseguente all’uso, anche pregresso del quad. Vista la situazione io ti consiglierei di accettare l’offerta del contributo sui ricambi.

  2. Le spiego brevemente in mio problema.
    Ho acquistato da un concessionario un’auto nuova, con la permuta della mia auto usata.
    Ho ritirato l’auto nuova il 15/01/2018 e consegnato al concessionario la mia auto usata (non l’hanno neanche guardata).
    Il giorno 31/01/2018 mi chiama il concessionario dicendomi che l’auto usata ha un problema alla turbina.
    Alla mia consegna del 15/01/2018 non aveva nessun problema.
    Il giorno 07/02/2018 mi invia una mail con due preventivi per la riparazione chiedendomi di saldare la riparazione.
    Io gli ho risposto il 09/02/2018 dicendo che non era mia intenzione saldare la riparazione in quanto a mio avviso era trascorso troppo tempo.

    Oggi 23/02/2018 mi è arrivata una raccomandata A/R del loro legale che mi da 15 giorni per saldare la riparazione altrimenti andranno per vie legali con la risoluzione del contratto.

    Io ho letto e riletto il contratto di vendita, in particolar modo questi articoli:
    l’art.2.3 “…. le Parti convengono che per una corretta valutazione dell’usato è necessaria la verifica dello stato d’uso e manutenzione dell’usato medesimo….
    Il Concessionario si riserva di modificare tale valutazione entro il termine di 2 (due) giorni lavorativi dalla data effettiva consegna veicolo usato…”

    l’art.15.1 “…. il concessionario si riserva di valutare lo stato di manutenzione ed uso del veicolo usato e se nel caso , di modificare la valutazione del veicolo usato ….. entro il termine di 2(due) giorni lavorativi dalla data effettiva consegna del veicolo”

    l’art 15.3 d”Qualora per Contratto il ritiro dell’autoveicolo usato abbia luogo all’atto della consegna dell’Autoveicolo …. contestualmente alla consegna dell’Autoveicolo il Concessionario ed il Cliente verificheranno che le condizioni dell’autoveicolo usato siano conformi….”

    cosa mi consiglia ?

    • Direi che non ti devi preoccupare. Nell’articolo trovi tutti i riferimenti sia sulla definizione di vizio occulto, che non possa essere facilmente individuabile con l’ordinaria diligenza, sia sulla sentenza della Cassazione che esclude quei difetti riconducibili all’uso pregresso. Nel tuo caso sono applicabili entrambi. Quindi cosa contesta l’avvocato?

  3. Buongiorno, ho acquistato un camper da privato, credo valga la medesima applicazione che per le auto, il giorno seguente l’acquisto iniziando a pulire l’area abitativa, ho riscontrato un infiltrazione che era occulta in quanto coperta da un mobile, che per cautela ho smontato. sono andata da una rivendita la quale mi ha confermato che a causa di questa infiltrazione non è utilizzabile e pertanto ne pregiudica l’utilizzo. essendo all’interno degli 8 giorni vorrei richiedere il risarcimento completo, che genere di raccomandata deve essere scritta? esiste un template? grazie mille

    • Ciao Silvia,
      invia una raccomandata al venditore chiedendo la risoluzione del contratto e il conseguente risarcimento descrivendo il difetto così come hai fatto nel tuo commento. Considerato che molto probabilmente ti vedrai costretta ad avviare una causa, ti consiglio di rivolgerti fin da subito ad un avvocato.

  4. Salve,
    dopo circa sei mesi dall’acquisto, vengo a scoprire che l’auto da me comprata , era stata riparata in entrambe le fiancate e nel lunotto posteriore, nonostante la stessa auto fosse nuova dio zecca.

    Tengo a precisare che nessuno della concessionaria mi aveva informato di tali riparazioni, altrimenti non avrei comprato la macchina per nessun motivo, neanche ad un prezzo scontato.

    Considerato quindi, che io non sono mai entrato in una autocarrozzeria x alcun incidente, ho fatto immediatamente richiesta di annullare il contratto di vendita tramite i miei legali, vista l’evidente truffa da parte del concessionario che mi ha venduto la macchina.

    I legali della concessionaria mi hanno risposto picchè, poichè a detta loro, firmando l accettazione era inteso che avevo visionato con attenzione l auto.

    Tengo inoltre a precisare che nel frattempo, Ho anche inoltrato richiesta alla mia assicurazione, di farmi avere il supporto digitale dell’intera tracciatura sui luoghi dove è stata la mia auto da quando mi è stata consegnata dal concessionario, ad oggi, poiché la stessa é fornita di allarme satellitare, a dimostrazione della mia buona fede e che soprattutto la mia auto non é mai entrata in una autocarrozzeria.
    Ci sono i presupposti per annullare il contratto?

    • Ciao Giuseppe,
      potresti ottenere la risoluzione del contratto o un adeguata riduzione del prezzo contestando al venditore un difetto di conformità in applicazione degli articoli 128 e successivi del Codice del Consumo (D.Lgs 205/2006). Le tutele che questa normativa concede al consumatore sono più ampie rispetto a quelle previste dal Codice Civile sui vizi della cosa. Consultati con i tuoi legali indicando questa possibilità. Per avere maggiori informazioni ti consiglio la lettura di questo articolo che ho scritto sull’argomento.

  5. Buongiorno,
    ho acquistato 4 giorni fa un’auto usata dal concessionario, sembrava perfetta ma solo dopo 2 giorni ho scoperto un difetto al paraurti posteriore (un po’ deformato in corrispondenza del fanale) e il fanale scheggiato nella parte inferiore difficile da vedere. E’ nei miei diritti la sostituzione del faro e la sistemazione del paraurti? Grazie

    • Ciao Paolo,
      i difetti da te lamentati erano facilmente individuabili con un accurata ispezione prima della vendita e, trattandosi di un’auto usata possono essere considerati compatibili con l’uso pregresso. Di conseguenza non rientrano tra i difetti di conformità coperti dalla garanzia legale.
      L’art.129 comma 2 c) stabilisce che il bene sia conforme al contratto se presenta la qualità che il consumatore può ragionevolmente aspettarsi, tenuto conto della natura del bene. Al comma 3, lo stesso articolo recita: non vi è difetto di conformità se, al momento della conclusione del contratto, il
      consumatore era a conoscenza del difetto o non poteva ignorarlo con l’ordinaria diligenza…

  6. buongiorno,
    ho firmato un contratto per un auto di importazione con un concessionario di roma pagando una caparra per l’ordinazione del mezzo

    attraverso una visura fatta personalmente con il il vin ho riscontrato che l’auto in questione ha subito un sinistro

    ho subito avvertito il concessionario, per fermare l’acquisto dell’auto in quanto non è dato sapere il tipo di sinistro subito

    domanda:
    ho i termini legali per recedere dal contratto e riavere la caparra?
    in quanto il sinistro non è stato dichiarato dal concessionario
    considerando che:
    il contratto non riporta che ci sono stati danni
    riporta invece, “auto senza necessità di riparazioni ne meccaniche ne di carrozzeria

    in caso non voglia rendere la caparra ma voglia concludere la trattativa come mi dovrei comportare?

    Grazie
    Lorenzo Pellegrini

    • Ciao Lorenzo,
      ti riporto di seguito l’articolo del Codice Civile che risponde alla tua domanda:
      Art. 1385 c.c. (Caparra confirmatoria)
      Se al momento della conclusione del contratto una parte dà all’altra, a titolo di caparra, una somma di danaro o una quantità di altre cose fungibili, la caparra, in caso di adempimento, deve essere restituita o imputata alla prestazione dovuta.
      Se la parte che ha dato la caparra è inadempiente, l’altra può recedere dal contratto, ritenendo la caparra; se inadempiente è invece la parte che l’ha ricevuta, l’altra può recedere dal contratto ed esigere il doppio della caparra.
      Se però la parte che non è inadempiente preferisce domandare l’esecuzione o la risoluzione del contratto, il risarcimento del danno è regolato dalle norme generali.

  7. Buongiorno. Ho acquistato un furgone usato che al momento del ritiro presentava difficoltà di inserimento delle marce. Non l’ho segnalato al venditore perché ho pensato che fosse solo il circuito idraulico della frizione. Al peggiorare del difetto ho portato il furgone dal mio meccanico per un’indagine approfondita, il quale ha riscontrato la necessità di sostituire la frizione. Durante lo smontaggio però, il meccanico si è accorto che il furgone aveva subito un forte urto nella parte inferiore che ha causato una grossa crepa nella scatola del cambio. Posso invocare il vizio occulto e chiedere la restituzione del mezzo o il rimborso delle spese necessarie alla riparazione?
    Grazie mille

    • Ciao Giorgio,
      per poter chiedere la restituzione o il rimborso, il vizio deve essere tale da rendere inutilizzabile il mezzo o ne deve diminuire in modo apprezzabile il valore (art.1490 C.C.) Una recente sentenza della Cassazione ha inoltre stabilito che non possano essere considerati vizi quei difetti riconducibili all’uso pregresso. Solo se hai acquistato il furgone da un venditore professionista e l’hai intestato a consumatore privato (non a ragione sociale) potresti contestare un difetto di conformità in applicazione del Codice del Consumo e chiedere il ripristino della funzionalità del veicolo o una congrua riduzione del prezzo.

  8. Ho acquistato un auto che ho ritirato due giorni fa presso un rivenditore di Genova… Preciso che si tratta di un auto a gas… Quando l ho ritirata la macchina era senza gas quindi non ho potuto constatare se andava bene…. Mi sono avviato con la macchina( x rientrare in Calabria) e dopo 30 40 km ho trovato un distributore, ho fatto gas ma la macchina al passaggio a gas andava a tre e camminandoci si accendeva la spia avaria motore… Ho contattato il venditore esponendo i miei problemi il quale mi ha riferito che la macchina secondo loro prima della consegna andava bene… Ho proseguito il viaggio durato un?’eternità visto che la macchina anche a benzina non andava al 100 % e quando mi fermavo sentivo una strana puzza di bruciato provenire dal motore (spendendo più del doppio di quanto avrei dovuto spendere andando a gas)…. Sono riuscito ad arrivare in Calabria fortunatamente anche se la macchina anche andando a benzina faceva uno strano rumore nel motore… Il giorno dopo ho contattato il venditore x chiedere di risolvere il problema ma questo non ne vuole sapere perché dice che i problemi li può risolvere solo presso la sua officina e secondo lui dovrei farmi altri 2100 km tra andata e ritorno x vedere l auto sistemata…. Cosa posso fare??? Chiedere il ripristino o la risoluzione del contratto??? Nel secondo caso chi paga le spese del passaggio di proprietà da me sostenuto e tutte le spese x andare e venire da Genova che ho sostenuto x andarla a prendere???? Se il venditore vedendo il mio nome sulla raccomandata non la accetta??? Può valere cmq come tempistiche x andare c vie legali???? Attendo riscontro grazie mille

    • Ciao Rocco,
      Porta l’auto in officina, fatti fare una diagnosi e invia un reclamo al venditore sia a mezzo raccomandata che via posta elettronica certificata (tutte le società devono averla) allegando il preventivo. Fai riferimento agli articoli 128 e successivi della Garanzia Legale di Conformità (D.Lgs 206/2005) chiedendo il ripristino della funzionalità del veicolo, minacciando di chiedere la risoluzione del contratto qualora non rendessero l’auto idonea all’uso entro pochi giorni. Qualora volessero trasferire l’auto presso la loro officina dovranno farlo a loro cura e spese. L’art.130 prevede che il consumatore ha diritto al ripristino senza spese, e il comma 6 dello stesso articolo include anche le spese di spedizione.
      Per quanto riguarda le tempistiche: hai sessanta giorni dalla scoperta per notificare un reclamo. Puoi reclamare i difetti che si manifestano nei ventiquattro mesi (o un minimo di dodici, se specificato sul contratto) successivi alla consegna. L’art.132 comma 3 prevede che, salvo prova contraria, i difetti che si manifestano entro sei mesi dalla consegna esistessero già a tale data.

  9. Grazie mille x la celere risposta….. Poiché sul sito non trovo l indirizzo di posta certificata del venditore ho provveduto oggi a mandare una raccomandata (auto ritirata il 17/04) ricordando al venditore tutti i difetti riscontrati e al quale avevo già comunicato quella stessa mattina appena partitodopo solo 30 40 km di strada percorsa…… Nella raccomandata ho chiesto la risoluzione del contratto, intanto, poi voglio vedere se si degna di rispondere o se fa come al cellulare che dice che secondo lui la macchina andava bene prima di vendermela. Altrimenti mi vedrò costretto ad andare avanti con un legale… Però in quel caso poi opterò x la riparazione della macchina, a quel punto la porterò in Fiat e a farla ripristinare a mie spese, chiedendo poi il rimborso di quanto sostenuto Sperando che almeno poi verrò risarcito…. E sperando che possano prendere anche i dovuti provvedimenti contro queste persone perché come. Me. Chissà quanti altri si trovano nella mia stessa situazione…. Un altra cosa :l auto l ho acquistata a Genova ma io sono Calabrese, in caso di causa legale, eventuali sentenze dove verranno fatte poi presso il tribunale di mia competenza oppure a Genova, dove é successo il fatto????? Grazie mille in anticipo

    • Ciao Rocco,
      il Foro competente è sempre quello del consumatore. Attenzione però a far riparare l’auto senza aver prima chiesto autorizzazione al venditore perché potresti rimanere a bocca asciutta. La legge concede al venditore il diritto di analizzare il guasto e, in caso di una sua responsabilità, di proporre un rimedio che abbia l’effetto di ripristinare la funzionalità del veicolo. Se ripari l’auto senza dare al venditore la possibilità di esercitare i suoi diritti, potresti vederti negato il riconoscimento in garanzia.

  10. Salve,

    a luglio 2016 ho acquistato un’auto usata con abbinata una polizza assicurativa a pagamento per un anno oltre ad aver riconosciuta per iscritto la garanzia legale con certificato di conformità (chilometraggio compreso e documentazione dei tagliandi nel rispetto della prescrizioni della casa produttrice): dopo circa 11.000 km e 11 mesi trascorsi (giugno 2017) l’auto guasta è stata portata presso la rete ufficiale per la verifica di un guasto, relativo alla catena di trasmissione… Ho contattato preventivamente la concessionaria e fatto avere il preventivo (oltre 1.700 euro) e parlato con il responsabile del post-vendita usato che fin da subito ha voluto far passare una catena (“eterna”) della distribuzione come una cinghia (che va periodicamente sostituita)…
    Ho inviato una mail PEC raccontando i fatti e le circostanze chiedendo il risarcimento del danno e minacciando di tutelare i miei interessi se non fosse dato corso alla mia richiesta di rimborso della spesa per la sostituzione dei pezzi che avevano causato il guasto (sostituito anche il tendicinghia idraulico, la catena della distribuzione e altri pezzi).
    Da allora (10 mesi) non ho saputo più nulla, il venditore (dipendente) mi ha detto che la concessionaria potrebbe al limite contribuire se io mi facessi avanti….
    La mia domanda è: avendo inviato la PEC con la denuncia del fatto, la richiesta di rimborso e la messa in mora posso adire alle vie legali (causa) o non sono più in tempo…?

    Grazie in anticipo per la risposta.

    • Ciao Max,
      una volta notificato il reclamo a mezzo PEC nei tempi previsti dalla normativa puoi comunque far valere i tuoi diritti. È importante che tu possa dimostrare di aver notificato il difetto al concessionario prima di procedere alla riparazione perché differentemente potrebbe contestarti di averlo privato del diritto di verificare il guasto e proporre un rimedio alternativo. Considerata la possibilità, indicata dal dipendente, di una trattativa, prima di procedere per vie legali perché non provi a sentire cosa ti propongono?

  11. Salve, ho acquistato un auto da un privato; dopo due giorni, riscontro chew ci sono delle lampade che non funzionano, nel cambiarle noto che il faro ant. dx non è stabile, a questo punto provo a smontarlo e voilà, scopro che tutta la parte dell’alloggio del predetto è rotta, parlo con il carrozziere e a stima, mi fa un preventivo di circa 900 Euro, ovviamente da confermare nel momento dello smontaggio, se non ci sono altri danni. Via WhatsApp comunico al venditore, che sosteneva sin dal primo momento che l’auto non aveva avuto incidente ( accertamenti miei tramite ania lo confermano), che nell’auto ho riscontrato dei VIZI e gli concedo la mia disponibilità per un accordo pacifico senza adire per vie legali, la stessa mi risponde che si atteneva alla formula ” VISTO E PIACIUTO” così come specificato nel contratto preliminare, senza voler sentire altre ragioni. ( premetto che io gli avevo già scritto in precedenza e sempre via WhatsApp , e che mi sarei riservato di far controllare l’auto da un esperto ( carrozziere).
    Come mi posso comportare?

    • Ciao Maurizio,
      se vuoi contestare un vizio al venditore è necessario denunciarlo entro otto giorni dalla scoperta preferibilmente attraverso raccomandata. Tieni però presente che, qualora non riuscissi a risolvere bonariamente la questione, dovrai avviare una causa dall’esito incerto in quanto la clausola “vista e piaciuta” nelle compravendite tra privati è ammessa e il giudice potrebbe eccepire che, così come hai fatto successivamente all’acquisto, avresti potuto notare il difetto con una più accurata ispezione in fase di trattativa. Il fatto che non risultino incidenti pregressi, tra l’altro, conferma la buona fede del venditore che poteva non sapere.

      • Ciao Andrea De Sanctis, io ho avuto modo di parlare con il carrozziere proprio oggi, praticamente quando abbiamo scoperto il danno, e mi ha riferito, oltre a farmi un preventivo di 1.400,00 Euro, che se non smontava il fanale, anche Lui, persona esperta nel settore, non si sarebbe accorto del danno in quanto questo è tutto occultato dal proiettore, spiegandomi inoltre che se fai un incidente senza coinvolgere terzi, e non hai un’assicurazione formula Kasco o similari, all’ania non risulterà mai nulla, aggiungendo che il danno è stato aggiustato alla buona, non perfettamente come doveva essere fatto.

  12. Ciao Andrea De Sanctis, io ho avuto modo di parlare con il carrozziere proprio oggi, praticamente quando abbiamo scoperto il danno, e mi ha riferito, oltre a farmi un preventivo di 1.400,00 Euro, che se non smontava il fanale, anche Lui, persona esperta nel settore, non si sarebbe accorto del danno in quanto questo è tutto occultato dal proiettore, spiegandomi inoltre che se fai un incidente senza coinvolgere terzi, e non hai un’assicurazione formula Kasco o similari, all’ania non risulterà mai nulla, aggiungendo che il danno è stato aggiustato alla buona, non perfettamente come doveva essere fatto.

  13. Buongiorno,
    Ho acquistato tramite un concessionario ufficiale di una nota marca automobilistica un’autovettura con neanche troppi km (circa 70mila) tenuta in ottimo stato, quasi al nuovo.
    Dopo circa 3 settimane di utilizzo e un’ispezione tramite il meccanico di fiducia a causa di un rumore sospetto sull’anteriore sinistro, si scopre che un ammortizzatore trasuda olio e andrebbe sostituito. La concessionaria paga una società terza che fornisce la garanzia legale di 12 mesi su svariate parti meccaniche, ma che ha già risposto picche per l’ammortizzatore considerandola normale usura. La domanda è: dato il brevissimo tempo intercorso dall’acquisto, è possibile che tale componente era già danneggiata in precedenza oppure è la classica sfortuna? Il concessionario, pagando la società terza che fornisce la garanzia meccanica, non può farci nulla ( così mi è stato detto). Grazie mille!

    • Ciao Niccolò,
      il trasudo da un ammortizzatore è un guasto difficile da far passare in garanzia. La garanzia legale non può essere “fornita” da società terze perché la legge impone solo al venditore la responsabilità. La società che ti ha risposto opera in nome e per conto del venditore che è e resta l’unico tuo referente in caso di reclamo. Puoi provare a contestare il difetto facendo appello all’articolo 132 comma 3 del Codice del Consumo che stabilisce che, salvo prova contraria, i difetti che si manifestano entro sei mesi dalla consegna esistessero già a quella data. Puoi quindi affermare che il componente fosse già danneggiato in precedenza, che la sostituzione dell’ammortizzatore non era ragionevolmente attendibile considerato il chilometraggio e lo stato di manutenzione dell’auto (art.129 comma2 c)). A tal proposito se al momento della vendita ti è stato consegnato un certificato di conformità o una descrizione dell’auto che non riporta informazioni specifiche sulla possibilità di dover sostituire l’ammortizzatore o (meglio) definisce l’auto in ottime condizioni, puoi anche richiamarlo come riferimento. se vuoi approfondire l’argomento Garanzia Legale ti consiglio quest’altro articolo che potrebbe aiutarti.

  14. Ho acquistato una vettura del 2009 usata, da privato, a novembre 2016 con 82000km segnati.
    L auto è rimasta in mano a questa persona per 3 anni (2013-2016) e lui l aveva acquistata da concessionario non ufficiale con un solo tagliando eseguito e certificato da casa madre a 56000 km (verificato nei database della casa). Da lì in poi l auto non è più passata in rete ufficiale ma solo da meccanico generico(con cui mi ha fatto parlare). A sua detta, l auto è stata usata solo nei fine settimana in quanto 4 auto del parco familiare.
    Sono una persona “del settore”, Al momento dell acquisto ho fatto tutte le verifiche possibili e l auto sembrava sana e soprattutto non schilometrata. Dopo mio acquisto l auto passa in mani, rispettivamente, di: un cambista trasmissioni automatiche, 2 diversi meccanici, gommista, per fare delle manutenzioni ordinarie di scrupolo. Questi mi confermano che visivamente e dopo guida la vettura è sana e apparentemente coerente con il chilometraggio segnato.
    Qualche mese fa vengo a conoscenza del servizio di verifica km tramite portale dell automobilista (ovviamente introdotto a posteriori del mio acquisto!) e con mia enorme sorpresa scopro che in occasione della penultima revisione, a dicembre 2015, sono stati “letti” oltre 150 mila km!!
    Chiamo il vecchio proprietario che si mostra stupito e dice che sicuramente si sarà trattato di un errore in fase di inserimento ed elaborazione dati.. Questo a sua volta chiama il centro revisioni che anch’ esso dice e non dice (errore del cervellone della mctc.. ERRORE DELL OPERATORE IN FASE DI INSERIMENTO KM SU DATABASE. . Chissà… Boh.. ). Mi conferma a voce di conoscere l ex proprietario e che è una persona onestissima e di cui fidarsi.
    Mi rivolgo al mio legale e alle f.d.o e mi fanno capire che senza documentazione/perizia tecnica attestante effettiva manomissione è praticamente impossibile intentare una causa e ottenere qualcosa (anzi al contrario potrei incorrere in una contro denuncia per diffamazione). Si parla di fare causa a un privato basandosi su un dato inserito a mano da un operatore che, come tutti, è soggetto a errore..
    Svariati Centri interpellati dicono che non possono fare nessuna verifica tecnica in quanto impossibilitati dalla casa madre stessa a fare verifiche sui km(dati criptati, privacy ecc)..!
    Il vecchio proprietario giura e spergiura di non aver fatto nulla e pur di non avere rogne si era reso disponibile a riprendersi la macchina e restituirmi la somma intera.

    L auto mi piace e al momento va benissimo (c ho percorso già 35mila km).
    Non voglio incolpare e soprattutto mettere in difficoltà persone “forse” oneste (voglio pensare che ancora ne esistano).
    E soprattutto che affidabilità può avere un dato che passa in mani umane, soggette a errore?
    L auto è stata scannerizzata con alcuni sw e mi dicono in via confidenziale che negli ultimi 5 anni la macchina “non dovrebbe” aver subito riprogrammazioni delle centraline (lavoro che in tanti fanno per rendere coerente lo schilometraggio).
    Ma c’è anche chi è sicuro che in giro ci siano persone senza troppi scrupoli che, per poche centinaia di euro, sono benissimo in grado di fare il mestiere di schilometrare con sw neanche troppo complessi senza ahimè lasciare la benché minima traccia.
    Conoscenze in mctc mi dissero che al 99% in occasione della prossima revisione il dato verrà sovrascritto.
    Adesso riesce fuori lo storico che purtroppo mostra la discrepanza di km

    Vi chiedo un parere per capire come muovermi ed eventualmente essere di aiuto ad altri nella mia stessa situazione.

    Vorrei soprattutto tutelarmi da possibili problemi in futuro in caso di rivendita della macchina.
    Come ci si comporta in caso di differenze da attribuire a diversi proprietari?
    Grazie per l attenzione.

    • Ciao Fidele,
      come ti ha anticipato il tuo legale, il dato registrato alla revisione non rappresenta una certificazione e non è quindi sufficiente per intentare una causa. Da Aprile la possibilità di visualizzare lo storico delle revisioni, e non più solo l’ultima registrazione, contribuirà a limitare il fenomeno dello “schilometraggio” ma, allo stesso tempo, creerà non poche difficoltà a chi, come te, avrà da vendere un’auto con uno storico non coerente. L’errore di trascrizione del dato chilometrico non si può escludere. Considerata la disponibilità del vecchio proprietario potresti chiedere se abbia conservato qualche ricevuta dei tagliandi fatti successivamente alla data della revisione dalla quale si evinca il chilometraggio. O anche fargli scrivere due righe, magari sottoscritte anche dal centro revisioni, che potrebbero aiutarti a risolvere eventuali obiezioni quando venderai l’auto.

  15. Buonasera ho acquistato una microcar LIGIER MGO 50 , da subito si riscontrava problemi di carrozzeria graffi ovunque e pomello marce con un buco . Dopodiché usando la microcar alla frenata si sentiva un rumore infernale portata in officina da un loro meccanico e contattando la casa madre telefonicamente e per mail veniva riscontrato un difetto di fabbrica sui freni , ho chiesto per mail lo scioglimento del contratto o la sostituzione auto ma sia la casa madre che il venditore si rifiutavano dicendo che era riparabile in garanzia ! Ho lasciato la microcar in officina e poi dal carrozziere per i graffi per 16 giorni , la vado a ritirare il 16 giorno e si presenta un nuovo problema di vibrazione forte fastidiosa su una plastica di un vetro posteriore la porto subito dal carrozziere deve incollare il pezzo ,ho lasciato di nuovo la microcar . mi voglio rivolgere ad un legale rientro nei 60 giorni e ho denunciato subito graffi e difetto di fabbrica per mail e con una raccomandata alla concessionaria non negli 8 giorni ma rientro nei 60 giorni dall’acquisto, praticamente è una microcar rattoppata nuova di zecca . Cosa posso fare ? Ho dei diritti per essere stata senza auto perché mi rifiutavo avendo paura dei freni anche se loro dicevano che potevo usarla i freni è stato cambiato tutto il gruppo posteriore . Io quando l’ho acquistata credevo nella descrizione del venditore invece è una microcar che sembra avere molti difetti . Grazie buonasera .

    • ciao Dyna,
      I graffi e il buco sul pomello delle marce sono difetti facilmente rilevabili ad un esame visivo e non possono essere considerati vizi. Gli altri problemi, se risolti, non possono essere motivo di risoluzione del contratto. la Garanzia Legale di Conformità impone al venditore di ripristinare la funzionalità dell’auto per renderla conforme al contratto di vendita. Se a seguito delle riparazioni i difetti rilevati saranno risolti avrà assolto ai suoi doveri.

  16. Ciao, ho acquistato circa 10 giorni fa un auto usata del 2008… Alla prima “ispezione” l’auto sembrava a posto di carrozzeria e di meccanica.. Tuttavia aveva le frecce non funzionanti le gomme con 10 anni di vita e completamente distrutte e la revisione in scadenza questo mese … Il venditore mi ha assicurato verbalmente che l’auto è perfetta in tutto e che per la consegna avrebbe sistemato frecce cambiato gomme e fatto revisione… Dopo il pagamento dell’auto tramite bonifico il 28 aprile attendo 15 giorni… Alla fine non ha sistemato nulla e mi fa firmare una copia di dichiarazione conformità per consegnarmi l’auto datata 11 maggio dove avrei in fase di contratto gia esserne a conoscenza… Questa riporta stato del veicolo con molti interventi da fare entro giugno è va a pregiudicare una garanzia sul veicolo con società terza…
    Il giorno seguente mi accorgo di un bozzo sul parabrezza non riparabile e avvisandolo afferma che fino al giorno prima non c’era… Tuttavia dalle foto salvate quando l’auto era in concessionaria è visibile…
    In pratica mi ritrovo con un auto sulla quale, a detta del programma matutenzioni – dichiarazione conformità devo fare tutto io….

    Scusate ma se su questo piano le mautenzioni vanno fatte entro giugno e con l’auto a 150.000 (cióè il km segnato nell’atto di vendita) non spettava a loro farle?
    Se non le faccio perdo garanzie? E per il parabrezza gomme e recisione posso far qualcosa?
    Scusate il dilungarmi… Grazie mille

    • ciao Stefano,
      per i problemi facilmente individuabili visivamente come il bozzo sul parabrezza, le gomme, ecc. non puoi contestare una non conformità dopo la consegna dell’auto. il comma 3 dell’articolo 129 del Codice del Consumo stabilisce che non vi è difetto di conformità se, al momento della conclusione del contratto, il consumatore era a conoscenza del difetto o non poteva ignorarlo con l’ordinaria diligenza. Per il resto, se avevi accordi verbali sugli interventi da fare prima della consegna e questi non sono stati rispettati, non solo avresti dovuto contestare prima di ritirare l’auto ma non avresti neanche dovuto firmare una dichiarazione di conformità. Se hai firmato, accettandolo, un documento che ti informa che l’auto ha necessità di interventi da effettuare a tuo carico entro il mese di Giugno, se non provvederai perderai la possibilità di reclamare buona parte degli eventuali difetti dovessero emergere successivamente.

  17. Buonasera: un mesetto fa’ ho acquistato una classe A del 2009 con 115.000 km ; finora ho fatto solo 300 km visto che d’ un’auto a benzina e vorrei mettere impianto a gas.il problema è che qualche volta il motorino di avviamento non gira e quando gira,solo a freddo ,fa’molto rumore ,almeno nella fase iniziale: potrei chiedere al venditore la sostituzione del motorino a sue spese,visto che non era un problema sorto in fase di compravendita. Fra l’ altro su quelle auto è molto laboriosa visto che sta dietro al motore che bisognerebbe rimuovere. Grazie.

    • Ciao Leonardo,
      puoi inviare al venditore un reclamo indicando il malfunzionamento del motorino. Essendo trascorso solo un mese e pochi chilometri puoi ragionevolmente sostenere che il difetto fosse già esistente e che tu abbia diritto al ripristino della funzionalità. Devi farlo prima dell’istallazione dell’impianto a gas perché una volta effettuata la modifica perderai il diritto alla garanzia.

  18. Buonasera Andrea,
    ho acquistato una Ford c max 1.6 tdi usata con 140.000km il 30/09/2017 e il venditore mi ha dato la garanzia Mango Warranty di Roma a cui far riferimento in caso di problemi.
    L altro giorno sono rimasto a piedi e una volta che il carro attrezzi mi ha portato in officina questi hanno detto che c è la turbina rotta e che la compagnia di garanzia ha chiesto di inviare a loro il pezzo per la verifica e mi hanno anche mandato un foglio che mi chiedono di firmare dove dicono che nel caso risulti “non coperto dalla garanzia” il danno sarà tutto a carico mio. Che cosa significa mai tutto ciò? Sul foglio di garanzia c è scritto che guasti o danni del turbocompressore sono coperti da garanzia e ora questi mi dicono in poche parole che se gli va lo sistemano altrimenti mi arrangio io.
    Puo aiutarmi? Cosa devo fare?

    • Ciao Massimo,
      le condizioni previste dalla Garanzia Convenzionale che il venditore ha attivato, possono prevedere delle esclusioni. Se, ad esempio, dalla perizia effettuata dal centro revisioni, emergesse che il danno è imputabile ad un problema contemplato tra le esclusioni, l’operatore di garanzia non coprirà il guasto. Chiaramente l’eventuale respingimento dovrà essere argomentato con specifico riferimento all’articolo riportato nel libretto.

      • Grazie Mille per la risposta Andrea.
        Vorrei sottoporti un altro quesito
        Al momento dell acquisto della Ford chiesi se la cinghia di distribuzione fosse stata fatta dal precedente proprietario e lui mi assicurò di si è io chiesi per verifica la documentazione che lo attestava. Lui mi ha mandato una fattura per email con tutti i dati della auto e sembrava tutto ok se non che io ho per caso trovato su internet il profilo del precedente proprietario il quale mi ha detto di non avere mai fatto la cinghia e che la fattura che mi hanno inviato, intestata a lui, era falsa. Inventata o falsificata per invogliarmi all acquisto.
        Posso reclamare qualcosa per questo?

        • Ciao Massimo,
          credo che per questo tipo di reato dovresti chiedere la collaborazione del vecchio proprietario e della Guardia di Finanza.

  19. Salve, ho acquistato un auto diesel usata del 2010 da concessionario, dopo una settimana dall’acquisto si accendono spia FAP e avaria motore, mi è stato detto che il FAP è assolutamente da sostituire con uno nuovo o ricondizionato e che il tutto (filtro antiparticolato e manodopera) è a mie spese, posso fare qualcosa a riguardo o rientra nei vizi dovuti all’uso pregresso? Grazie

    • Ciao Jack,
      pur essendo un difetto dovuto all’uso pregresso, potrebbe essere accettabile la necessità di una rigenerazione non è ragionevolmente attendibile (art.129 comma 2. lettera c)) che dopo solo una settimana sia necessario sostituire il FAP. È evidente che il problema fosse già esistente al momento della consegna e non conseguente l’uso che ne hai fatto tu. Di conseguenza è un difetto di conformità che il venditore dovrà ripristinare.

      • Buonasera e grazie per la risposta, in effetti avevo capito male ed hanno semplicemente rigenerato il fap, mi hanno detto che il prezzo del lavoro ( pulizia del FAP che non è andata a buon fine, rigenerazione dello stesso e cambio del sensore) sarebbe di 1500€ di cui loro pagherebbero una % per “venirmi incontro. In che maniera dovrei risponder loro? Semplicemente che c’era questo difetto di conformità e quindi “non intendo sborsare un euro”?

  20. Ciao Andrea, ho permutato un auto nuova con un altra auto
    Dopo due settimane di utilizzo mi si e fermata l auto e ho contattato il venditore un concessionario e dopo vari giorni all ufficina il concessionario mi dice che il danno dell auto equivale a 2000 euro e che dovrei riparare a spese mie l auto
    Premetto di aver firmato un contratto in cui diceva che non avevo garanzia su motore e su carrozzeria
    Cosa posso fare? Posso richiedere indietro la mia vecchia auto?

    • Ciao Stefano,
      nelle compravendite tra professionista e privato si applica la Garanzia Legale di Conformità. Nessun contratto o clausola anche se firmata può limitare i tuoi diritti. La legge, inoltre, stabilisce che, salvo prova contraria, i difetti che si manifestano entro sei mesi dalla consegna fossero già esistenti. In questo caso il venditore ha l’obbligo di ripristinare la funzionalità del bene, senza spese per il consumatore. Non puoi richiedere la tua auto ma, qualora il venditore non rispetti le disposizioni del Codice del Consumo, puoi chiedere la risoluzione del contratto. Ti consiglio di leggere anche questo articolo sulle garanzie per auto usate.

  21. Ciao, ho acquistato un’auto usata circa un mese e mezzo fa. Dopo 15 gg sono venuta a conoscenza di un problema all’impianto dell’aria condizionata non risolvibile velocemente e soprattutto con pochi spiccioli. Settima scorsa invece la macchina ha iniziato a spegnersi; dopo un controllo, il meccanico ha cambiato un sensore, risolvendo apparentemente il problema… dico apparentemente perché due gg dopo la macchina ha ridato lo stesso problema. Ho contattato il vecchio proprietario e mi ha detto che lui aveva già cambiato lo stesso sensore e che nn aveva più avuto problemi.
    Visti il vizio occulto dell’aria condizionata e questo del sensore, posso fare qualcosa per ottenere un risarcimento?

    • Ciao Mariadomenica,
      se hai acquistato l’auto da un venditore professionista puoi far valere la garanzia di conformità chiedendo che i difetti già esistenti siano risolti senza spese. Se invece hai acquistato da un privato per poterti rivalere dovresti dimostrare che il difetto fosse già esistente e non individuabile con l’ordinaria diligenza e rende l’auto non idonea all’uso.

  22. Salve, ho acquistato un usato da un concessionario a luglio 2016. fino a marzo 2017 ha avuto molti rientri in officina del concessionario ,senza risolvere il problema. dopo di che, stanca di tutto ho contattato ADICONSUM. Ho un avvocato che mi ha seguita fino ad oggi (07/07/18). ha mandato un email al concessionario esponendo i vari difetti del mezzo. GPL difettoso, volante duro con la spia che fa capolino e che tende per alcuni istanti a bloccarsi. Sul cruscotto dove c’è il conta km si vedono ancora i segni dell’adesivo in corrispondenza delle spia airbag e del volante. Aria calda e condizionatore non funzionano .Quando ho detto loro che non avevo né aria calda in inverno ,né il condizionatore in estate mi sono sentita rispondere che lo avevo bucato. Impianto elettrico direzionale ,malfunzionante. metto la freccia a destra e si accendono tutte e due ,viceversa. Gommini pedali e tappeti inesistenti. Ammortizzatore destro scarico. IN più ho portato l’auto dal mio meccanico di fiducia (pensavo di potermi fidare) per capire se i pezzi pagati a parte, del costo di 500 euro, erano stati effettivamente sostituiti. Non ho avuto risposta perché il meccanico , ha chiamato il concessionario, avvisandoli che avevo fatto fare una verifica ed un preventivo. I vizi occulti sono il GPL che nn andrà mai e il volante . E’ trascorso molto tempo per fare causa o vado avanti? il mio avvocato dice che con la denuncia, marzo 2017 abbiamo fermato la garanzia.

  23. Buon giorno ho acquistato una macchina del 2016 con 30.000 Km. Dopo averla provata e vista decido per l’acquisto. L’auto è di importazione. Il venditore avvia le pratiche per la reimmatricolazione, se la intesta come privato e poi me la vende. Dopo qualche giorno dal ritiro la porto al concessionario uffiaciale dlla mia città. La ispezione e mi fa notare che l’auto è stata riverniciata. Infatti il codice del colore riportato sul numero del telaio è differente dal colore dell’auto. Preciso che al momento della trattativa avevo esplicitamente chiesto se era tutto ok e se aveva avuto incidenti o se era stata riverniciata. Ho la possibilità di far valere il vizio occulto?
    Grazie anticipatamente, Giancarlo

    • Ciao Giancarlo,
      su un operazione di questo tipo diventa difficoltoso far valere la garanzia legale di conformità che si applica solo alle compravendite tra venditore professionista e privato. In quel caso avresti infatti potuto denunciare una non conformità del bene acquistato. Sulla carta hai acquistato da un privato e di conseguenza, come ho scritto nell’articolo,puoi denunciare solo quei vizi che rendono il bene non idoneo all’uso (e non mi sembra questo il caso) o ne diminuiscono in modo apprezzabile il valore. Secondo me, per valutare se sia il caso di avviare le pratiche legali dovresti indagare sul perché sia stata riverniciata.

  24. Ho acquistato un auto usata da un concessionario. L’auto ha meno di un anno e ha pochi kilometri quindi è ancora coperta da garanzia della casa madre (come mi è stato confermato da loro), mi è stato assicurato a voce che non era mai stata incidentata e che il proprietario l’aveva data indietro per prenderne un altra più accessoriata. Per vari motivi ho scoperto che, prima di esser venduta al concessionario, è stata coinvolta in un sinistro ma non so di che entità e devo portarla in questi giorni a far controllare da un carrozziere/meccanico di fiducia.
    Se effettivamente emergessero danni considerevoli e fossero stati utilizzati pezzi di concorrenza per sistemare la macchina non avrei neanche più la garanzia ufficiale.. posso far valere i miei diritti anche se mi è stato detto solo a voce che la macchina non era mai stata incidentata e non aveva mai avuto problemi?

    • Ciao Carlotta,
      in mancanza di specifiche indicazioni riportate sul contratto, il Codice del Consumo, all’articolo 129 comma 2 C), stabilisce che si configuri un difetto di conformità quando il bene non presenta la qualità e le prestazioni abituali di un bene dello stesso tipo, che il consumatore può ragionevolmente aspettarsi, tenuto conto della natura del bene (…). Quindi, anche se le rassicurazioni del concessionario non sono documentabili, potrai comunque far valere i tuoi diritti facendo leva sulle tue “ragionevoli aspettative”.

  25. Buon giorno, sono un privato, ho venduto un’auto ad un altro privato. L’autovettura in questione ha avuto solo me come proprietario in quanto acquistata nuova. L’auto è del 2008 con 140.000 km. Cinghia di distribuzione regolarmente sostituita con fattura a 100.000 km. tagliandi regolarmente eseguiti ogni 10.000 km. Qualche giorno prima della consegna dell’auto ho fatto effettuare una diagnosi computerizzata la quale non ha riscontrato nessuna anomalia. L’acquirente è venuto accompagnato da una persona di sua fiducia hanno provato la macchina e dopo due giorno il solo acquirente è ritornato ha riprovato l’auto ed abbiamo proceduto con il passaggio di proprietà. Non è stato sottoscritto alcun contratto ma è stato solo effettuato il passaggio di proprietà. Dopo due giorni dall’acquisto l’acquirente mi fa pervenire una lettera dal suo avvocato il quali mi riferisce che la macchina dopo solo due giorni di utilizzo faceva un forte rumore al motore e che dopo aver interpellato il suo meccanico di fiducia lo stesso gli riferiva che l’auto era completamente senza olio e che il motore era irrimediabilmente compromesso. L’avv. dell’acquirente contattato per le vie brevi mi comunicava che il suo assistito chiedeva che mi accollassi le spese della riparazione. Secondo lei come devo comportarmi tenuto conto che l’auto fino a 48 ore prima della consegna non ha mai accusato alcun problema?

    • ciao Alessandro,
      L’acquirente ha concluso la compravendita dopo aver sottoposto l’auto ad un attento esame coadiuvato da una sua persona di sua fiducia. L’assenza di olio è segnalata dalla strumentazione di bordo e la responsabilità di aver irrimediabilmente compromesso il motore può essere attribuita alla negligenza del conducente che non ha arrestato tempestivamente il veicolo. Per contestare un vizio occulto dovrebbe dimostrare che fossi a conoscenza del problema e lo hai taciuto cosa che, tra l’altro, sarebbe incoerente con il tipo di problema lamentato. Si presume che, se in malafede, il venditore di un’auto che consuma olio abbia la malizia di consegnarla rifornendo adeguatamente di olio il motore. La tempestività della comunicazione dell’avvocato mi lascia il dubbio che fosse tutto già pianificato….

  26. Buongiorno, io e il mio compagno abbiamo acquistato in una concessionaria un’auto di Maggio 2017 con 16.000 km intestata alla stessa. Al momento della prima presa visione l’auto sembrava in buono stato e priva di difetti se non per una plastica un po strisciata e per una crepa interna del polistirolo del montante (poi sostituiti), un paio di giorni dopo quando siamo tornati sotto appuntamento per provarla mancava un sedile, a detta loro, per una riparazione di una piccola scucitura. Al momento del versamento della caparra i sedili mancavano addirittura entrambi sempre per riparare queste “scuciture” da noi mai notate nonostante un’accurata ispezione. Quando abbiamo poi ritirato l’automobile ci siamo accorti che il touch non era più lo stesso e pure il cambio era stato sostituito con uno di minor fattura, e il passaggio di proprietà non è ancora stato effettuato dopo più di 20 giorni dal pagamento dell’auto. Secondo lei come dovremmo ora comportarci per ottenere la sostituzione dei pezzi con gli originali visti al momento dell’acquisto tenendo conto che le eventuali problematiche all’auto non ci sono mai state comunicate? (la concessionaria ha semplicemente iniziato a cambiare pezzi senza avvisarci)

    • Buongiorno Nicole,
      nel tuo caso non si tratta di far valere la garanzia ma di contestare una truffa. Rivolgiti subito a un avvocato…

  27. BUONA SERA
    ho acquistato un’auto KM 0 dando in permuta un auto usata dicendo al concessionario che c’era’ un consumo eccessivo di oilo.
    Al momento del ritiro dell’auto nuova e passaggio di propieta’ della mia auto in permuta al concessionario lo stesso giorno il 6 Luglio ,
    mi hanno fatto firmare una dichiarazione di danni dell’auto ritirata in permuta visibili x circa 600 euro con riserva su possibili danni occulti.
    Dopo 20 giorni il concessionario mi chiama dicendomi che la macchina presenta un grosso danno alla testata del motore , causa del consumo olio,
    mi chiede un contributo per la meta’ del danno…. e’ giusto? non so che fare.
    Grazie

    • Ciao Gian,
      prendo spunto dalla tua richiesta per raccomandare a tutti di mettere sempre tutto “nero su bianco” per evitare di trovarsi in situazioni spiacevoli. Il venditore, per contestare un vizio occulto, dovrebbe dimostrare che tu abbia nascosto il problema e che non fosse facilmente individuabile con l’ordinaria diligenza. Tu puoi sostenere di aver messo a disposizione del concessionario l’auto per le verifiche del caso, e al momento della consegna l’auto era marciante. Se puoi anche dimostrare di averlo informato adeguatamente prima del ritiro puoi stare tranquillo.

  28. Gentilissimo,

    due settimane fa acquisto un’auto (200k/km). Prima della conclusione dell’affare il rivenditore mi elenca una serie di interventi di routine da affettuare (revisione auto, bombole metano e cinghia) per cui ci accordiamo per una divisione delle spese. Oggi auto in officina per una perdita di olio dal motore: il meccanico parla di coperchi dei semiassi da cambiare (circa 200€ di spesa) e riscontra anche probabili perdite dal blocco frizione (nella peggiore delle ipotesi cambio dell’albero di trasmissione, evito per decenza il costo). Il concessionario, sentito telefonicamente, mi rimanda al responsabile della garanzia; questi, a sua volta, prima mi dice che è stata responsabilità del venditore, successivamente, dopo avergli parlato, mi riferisce che io dovrei già esserne a conoscenza, in quanto il difetto era riportato nel certificato di conformità (a suo dire me ne aveva parlato anche a voce in sede di trattativa). Ovviamente io cado dalle nuvole, non mi sarei mai sognato di comprare un’auto con un difetto al cambio. Controllo comunque il certificato, dove ovviamente la nota è riportata, ma in sede di definizione dell’affare mi è stato presentato in mezzo alle decine di fogli da firmare all’atto dell’acquisto (la copia in mio possesso, infatti, è priva della mia firma). Che possibilità ho di rivalermi, considerando che probabilmente la garanzia non coprirà (o lo farà solo in parte) la spesa che dovrò affrontare?

    • Ciao Franco,
      Se hai firmato un foglio nel quale prendi atto dell’esistenza di quel difetto non puoi far valere la garanzia legale perché risulta che il venditore ti ha informato e tu hai effettuato l’acquisto consapevole della possibilità di affrontare la spesa della riparazione. L’unica cosa che puoi verificare è se l’informazione riportata sul documento che hai firmato sia chiara e non interpretabile perché, in quel caso, la potresti contestare. Allo stesso modo potresti contestare il documento se riporta indicazioni chiaramente tese ad eludere la normativa. Ad esempio se indicasse che tutte le parti del veicolo non sono funzionanti o necessitano di riparazione.

  29. Buona sera, volevo sapere in anticipo a cosa devo andare incontro quando nel mio caso sono un privato che: sto per comprare un auto usata da un concessionario dando indietro la mia auto che ha la bellezza di 16 anni, e riporta qualche difetto estetico e ogni tanto si accende la spia motore per mezzo di una sonda lambda difettosa (a volte si accende dopo un giorno altre dopo settimane)ma l’auto marcia senza problemi, siccome non vorrei avere problemi in futuro, nel momento che gliela rendo in permuta per un altra, cosa ci deve essere nel contratto per far si che a distanza di poco o tanti giorni, non mi contestino questi difetti??a cosa vado incontro?attendo un sua risposta, grazie mille

    • Ciao Dario,
      puoi elencare i difetti conosciuti sul contratto in modo da poter dimostrare di aver informato il venditore. Puoi anche inserire la clausola vista e piaciuta.

      • Ok perfetto,pensavo che avendo 16 anni potevo anche non precisare questi difetti,perchè normali per un auto con tanti anni, allora faró presente di inserire il vista e piaciuta, così da non avere problemi se mi dici che mi tutela!!grazie per la consulenza, servizio utilissimo

  30. Buongiorno o comprato una macchina da concessionaria ma dopo due mesi o scoperto che li manca il filtro antipartico cosa posso fare per mettermi la macchina aposto? Grazie

    • Ciao Ciprian,
      la rimozione del filtro antiparticolato è illegale (art.78 del Codice della Strada). Invia una raccomandata al venditore chiedendo di ripristinare la conformità del veicolo in quanto non idoneo all’uso. Qualora il difetto non fosse eliminabile puoi richiedere la risoluzione del contratto.

  31. Buongiorno,

    ho venduto un’auto ad un privato, il quale dopo 7 giorni dall’acquisto mi contatta su whatsapp dicendomi che si è accesa una spia del cambio. Al momento dell’acquisto l’auto aveva 50.100 km, sul service riporta un tagliando ufficiale Audi a 49.924km di 2 anni prima però.

    Dopo averla fatta visionare in audi mi si dice che è un problema ad un sensore del cambio, che per sistemarlo ci vogliono 2700 euro.
    L’acquirente prima di acquistare ha provato l’auto e non riportava nessun problema, non c’era nessuna spia accesa, se non quella del service (l’ultimo appunto risaliva a 2 anni fa, pur con lo stesso chilometraggio – l’auto è stata ferma in garage per 2 anni, i proprietari del garage possono testimoniarlo)
    L’acquirente pretende che sia io a farmi carico della spesa, minacciando vie legali.

    Tale auto era stata da me acquistata 30 giorni prima da una società non del settore auto.

    Può effettivamente rivalersi su di me in qualche modo?
    Grazie
    Andrea

    • Ciao Andrea,
      nelle compravendite tra privati per poter rivalersi sul venditore è necessario dimostrare che il difetto non sia riconducibile all’uso pregresso, che fosse già esistente al momento della consegna e conosciuto dal venditore. Nel tuo caso non credo ci siano gli estremi.

  32. Buona sera, ho acquistato da un concessionario una auto usata dando a permuta la mia, dopo 7 giorni lavorativi il concessionario mi chiama dicendomi che il mio usato ha un problema alla turbina, accennandomi che se fosse stato grave mi avrebbe chiesto o la risoluzione del contratto o le spese di riparazione. Premetto che prima del passaggio di proprietà il concessionario ha visionato e provato il veicolo per qualche km con me presente senza riscontrare alcun difetto o che si accendessero spie sul cruscotto, anzi era soddisfatto. Premetto che il veicolo era già di 3° mano e nel tempo qualche piccolo difetto lo avevo riscontrato ma sempre risolto tramite il meccanico di fiducia, (auto di 6 anni con oltre 230.000km) quindi a coscienza mi sento tranquillo. Come mi devo comportare? Grazie mille

    • Ciao Francesco,
      puoi continuare a stare tranquillo. Oltretutto considerata la percorrenza dell’auto puoi sempre affermare che un professionista dovrebbe essere consapevole della possibilità di dover intervenire sulla turbina…

  33. Salve, nelle note legali del mio contratto per l’acquisto di un’auto nuova, la voce della permuta viene regolata così: “il veicolo usato, la cui cessione viene in permuta è proposta dal cliente, deve, a pena di nullità della permuta, essere libera di vincoli o privilegi, non sottoposta a fermi amministrativi, privo di vizi occulti e dotato degli accessori d’uso e della documentazione di legge.” Significa che in qualsiasi momento, se da qui ad un tempo indefinito trova qualcosa che non va può avvalersi di questo articolo?

    • Ciao Ferdinando,
      è una clausola cautelativa che non fa altro che riportare i diritti di legge. Qualora trovasse qualcosa da contestare dovrebbe comunque farlo rispettando i termini e le modalità previste dal Codice Civile.

  34. Salve
    Espongo di seguito quanto mi è accaduto:
    Un giorno fa ho dato in permuta la mia auto usata ad un concessionario per una discovery 3 del 2005 più l’aggiunta di un importo in denaro.La discovery mi era stata descritta perfetta in ogni sua parte e non bisognosa di interventi. Durante il viaggio di rientro verso casa, cominciano ad accendersi alcune spie e mi accorgo che il sistema 4×4 non è funzionante. Oggi porto la macchina per il controllo presso una concessionaria land rover ed escono fuori una serie di problematiche anche abbastanza serie che rendono l’auto non solo non conforme alla descrizione fatta dal venditore, ma anche inidonea all’uso perché sono costretta a tenerla ferma in quanto presenta problemi al cambio, alle sospensioni, al compressore, all’impianto frenante. Chiedo gentilmente un consiglio. Grazie

    • ciao Anna Maria,
      contesta subito tutti i difetti al venditore. Lui dovrà ripristinare la funzionalità del veicolo per renderlo conforme al contratto. Se non dovesse provvedere potrai chiedere la risoluzione del contratto.

  35. Salve, devo lasciare la mia auto in permuta ad concessionario, riporta dei piccoli difetti ma non so se posso considerarlo vizi occulti, l’auto tende a girare a sinistra penso per un ammortizzatore scarico, delle guarnizioni del motore sono usurate e perde un po’ d’olio, I comandi al volante per la radio non funzionano bene. Lui comunque l’ha visionata e provata alla svelta e fatto un offerta, c’è possibilita che possa avvalersi della clausola dei vizi?

    • Ciao Daniele,
      non possono essere considerati vizi quei difetti di cui si era a conoscenza prima dell’acquisto o anche rilevabili con l’ordinaria diligenza. Quindi puoi esplicitarli sul contratto di permuta o anche specificare che l’auto viene accettata con la clausola del vista e piaciuta nello stato in cui si trova.

  36. Salve, a gennaio ho acquistato un’automobile usata del 2009 con 103000 Km da un concessionario che mi ha consigliato una ulteriore garanzia di un anno con un’assicurazione privata che doveva coprire ogni eventuale problema e che ho accettato di sottoscrivere per tranquillità. Passato nemmeno un mese è apparso un messaggio sul cruscotto che evidenziava un’anomalia al cambio automatico e avvisava di contattare il service, nel frattempo il cambio era bloccato in seconda. Ho accostato spento la macchina e chiamato il venditore il quale mi ha detto di provare a riaccendere perché poteva essere un falso allarme (un po’ di umidità). Ho seguito le indicazioni e la macchina è ripartita. Dopo una quindicina di giorni il problema si è riproposto e ho portato la macchina nell’officina del concessionario hanno verificato l’errore fatto qualcosa e resettato la centralina. Questa situazione si è ripetuta altre quattro volte fino a quando il responsabile dell’officina mi ha detto di rivolgermi presso un’altra officina specializzata in cambi automatici e convenzionata con la mia assicurazione. Sono andato e il responsabile mi ha detto per chiarezza che per una diagnosi approfondita avrebbe dovuto molto probabilmente aprire il cambio e che gli serviva una mia firma in quanto c’era la remota possibilità che l’assicurazione non riconoscesse il danno e a quel punto, avendo firmato, mi facevo carico io del suo lavoro, che poteva arrivare a costare anche 3500€. Poi approfondendo la questione con il concessionario ho capito che l’assicurazione non copre comunque tutto il danno ma una percentuale…Grazie anche al vostro sito ho scoperto il D. Lgs 206/2005 e da quello che ho capito potrei richiedere la risoluzione del contratto (il difetto si è manifestato entro i sei mesi). L’ho comunicato al venditore che in qualche modo mi ha fatto capire che si andrebbe per vie legali, con tempi lunghi e che il risultato potrebbe essere differente da quello che mi aspetto. In alternativa mi assicurava che avrebbe eventualmente parlato con l’assicurazione e sarebbe intervenuto per aiutarmi parzialmente sulla spesa. Ma per far questo bisogna aprire il cambio e io devo firmare. A questo punto Andrea le chiedo se, secondo la sua esperienza, la richiesta di risoluzione del contratto è difficile da ottenere? Nonostante dal D. Lgs 206/2005 sembri possibile…
    Servirà un legale?
    Ha qualche consiglio?
    Grazie e scusi la lunghezza

    • Ciao Giuseppe,
      L’articolo 130 comma 7 stabilisce che la risoluzione del contratto possa essere chiesta se la riparazione e la sostituzione sono impossibili o eccessivamente onerose, se il venditore non ha provveduto alla riparazione o alla sostituzione o se la riparazione precedentemente effettuata ha arrecato notevoli inconvenienti al consumatore. Nel tuo caso ritengo che tu abbia diritto al ripristino della funzionalità dell’auto senza spese ma non ci siano i presupposti per risolvere il contratto.

  37. Buonasera!! Vorrei chiederti un informaZione abbiamo acquistato un auto usata presso un concessionario, con garanzia di due anni, al momento del ritiro si è accesa subito la spia avaria motore e abbiamo contattato subito il venditore che l’ha messa in diagnosi e ha riscontrato che non vi fosse nessuna anomalia ma andava spenta alla Mercedes.. subito dopo averla portata da lui si accende una spia dell’ad blue, e dopo averla rabboccata il concessionario ci ha assicurato che si sarebbe spenta da sola.. infatti siamo rimasti a piedi, e ora ci è stato preventivato un danno di 1400€ che dice non rientrare in garanzia. Cosai consiglierebbe?

    • Ciao Elisa,
      invia una raccomandata al concessionario chiedendo il ripristino dell’auto in applicazione della Garanzia Legale di Conformità, articoli 128 e successivi del Codice del Consumo. La normativa prevede che i difetti che si manifestano entro sei mesi dalla consegna, salvo prova contraria, esistessero già a tale data. Il concessionario per rifiutare l’intervento in garanzia dovrà argomentarne le motivazioni che potrai eventualmente contestare se non in linea con le disposizioni di legge.

  38. Salve volevo chiederle io ho acquistato un auto da un concessionario d importazione e dopo averla portata a casa mi sono accorto che ha subito un sinistro è stato cambiato il parabrezza i fari il cofano e il frontale davanti come accordati lui mi ha venduto la macchina dicendo che non era incidentata volevo sapere se posso fare qualcosa o avvalermi su di lui in quanto non mi ha venduto una macchina che non era di mie intenzioni grazie

    • Ciao Luca,
      per contestare un vizio se il danno diminuisce in modo apprezzabile il valore dell’auto e non era facilmente individuabile con l’ordinaria diligenza. Quest’ultima affermazione potrebbe essere oggetto di controversia in quanto avresti potuto verificarlo anche prima dell’acquisto. Potresti invece contestare un difetto di conformità se l’auto non corrisponde alla descrizione fatta dal venditore. In quel caso hai diritto alla sostituzione o ad un adeguata riduzione del prezzo.

  39. Buongiorno,
    Ho comprato da un’officina un auto usata del 2007, prima di ritirarla ho chiesto di fare la cinghia di distribuzione (pagandola) perché aveva 110000km. Il giorno in cui dovevo ritirarla la macchina non partiva, un cuscinetto usurato bloccava la ruota posteriore. Hanno sostituito il cuscinetto, l’ho ritirata, e mi sono accorta che il finestrino dx non funziona. L’ho riportata, dicono che lo sistemeranno dopo le ferie, e ho anche fatto presente che un giorno si è accesa al terzo tentativo. Oggi, a 9 giorni di ritiro della macchina, non parte più. Non si accende. Posso chiedere di riprendersela e restituirmi i soldi o di portarla da un vero meccanico che la controlli completamente facendo pagare loro l’intervento?
    Grazie mille

    • Ciao Sonia,
      puoi chiedere che vengano eliminati i difetti. Solo nel caso i problemi non vengano risolti o siano irreparabili e rendano l’auto non idonea all’uso potrai richiedere la risoluzione.

  40. Buongiorno, ho venduto la mia imbarcazione ad un privato, sulla scrittura privato non ho indicato la formula vista e piaciuta in quanto non ritenuto opportuno viste le condizioni del bene e la mia buona fede. dopo un mese il compratore mi contatta via sms dicendo che ha avuto un guasto con uno dei 2 motori (volvo) e che mi avrebbe tenuto al corrente dei fatti in quanto pure io mi ero stupito del fatto e volevo sapere cosa era successo. dopo 1 settimana mi dice che la Volvo ha smontato il motore e riscontrato un cilindro grippato causato dal gocciolamento di un iniettore, danno circa 13.000euro come da preventivo che mi ha girato via wats-up. mi dice che mi ricontattera’ per metterci d’accordo su una partecipazione economica da parte mia alle riparazioni, io attendo ed ovviamente tutto questo si svolge via telefono o SMS. 2 settimane dopo mi informa che ha fatto sistemare il danno da un’altra officina (non Volvo ) con una cifra totale di euro 4000 e chiede a me di partecipare con 1500euro altrimenti minaccia azione legale, a suo dire dall’esito certo in suo favore. Io sono molto turbato in quanto ho venduto l’imbarcazione tenuta maniacalmente e alla quale tenevo moltissimo per gravi problemi economici e adesso mi ritrovo con questa gatta da pelare ma non voglio e non posso regalare soldi o fammi spennare da un avvocato per difendermi, ne tanto meno fare azioni avventate di cui mi pentirei, ho assolutamente bisogno di un consiglio da chi ne capisce piu’ di me.
    Ringrazio anticipatamente.

    • Ciao Luca,
      nell’articolo ho definito cosa possa essere considerato un vizio occulto e i termini per poterlo contestare. Il guasto potrebbe essere ricondotto all’uso pregresso e non a un difetto del quale eri a conoscenza ma se l’acquirente farà un azione legale sarai comunque costretto a rivolgerti ad un avvocato.

  41. Salve,
    Sto acquistando un auto usata dai salonista mi sono accorta dopo aver versato una caparra di 1300€ che la macchina da una visita al PRA ha una denuncia per perdita di possesso. Ho controllato e praticamente essendo una macchina in leasing. Mercedes financial sta cercando l’auto per sequestrare. Almeno che non voglia acquistarla da mercedes pagando l’insoluto.
    Potrei essere anche interessata ma vorrei recuperare la mia caparra.

    • Ciao Barbara,
      altro che vizio occulto, qui la situazione è di altra natura! Spero che il venditore ti restituisca la caparra senza fare storie, altrimenti puoi presentarti con i carabinieri…

  42. Buongiorno Andrea,
    ho acquistato un’auto usata il 29/08/2018, premetto che sono di Cagliari ed ho acquistato l’auto a Monza, dopo poche ore, mentre attendevo a Genova l’imbarco per la Sardegna, “mi arrampico” sull’auto, una discovery 3 alta più di 1,90cm, e noto una strisciatura/schiacciamento sul tetto che va da metà auto sino alla parte posteriore. Ho prontamente avvisato il veditore che mi ha subito detto che non si era accorto del danno e mi ha chiesto delle foto ed un preventivo per la riparazione. Il giorno dopo ho inviato le foto ed appena ho avuto il preventivo, circa 1250 euro, gli ho girato pure quello.

    La sua risposta è stata una proposta di bonifico di 200 euro oppure la riparazione presso il proprio carrozziere. Vorrei capire come posso muovermi, nel senso che sicuramente non accetto i 200 euro, anche perché ho fatto un secondo preventivo di 1200 euro, ma se accettassi di riparare l’auto dal suo carrozziere devo accollarmi io le spese di viaggio? Potrei chiedere la risoluzione del contratto d’acquisto? Se si, ci perderei la spaesa per il trasferimento di proprietà(850euro) e le spese di viaggio?

    Ti ringrazio anticipatamente, saluti

    Fabrizio

    • Ciao Fabrizio,
      questo tipo di danno, essendo facilmente individuabile in fase di trattativa, non ti da diritto a rivalerti sul venditore, tantomeno a chiedere la risoluzione. L’unica eccezione potrebbe essere accolta se avessi comprato l’auto senza vederla o a distanza sulla base di una foto ed una descrizione dalla quale non si poteva vedere il danno. A mio parere, qualsiasi offerta fatta dal venditore dovresti accoglierla come una concessione.

  43. Buongiorno Andrea,
    Ho acquistato un’auto usata(compresa garanzia 12 mesi) presso un piccolo rivenditore.A distanza di 2 mesi dall’acquisto la vettura ha iniziato a darmi un problema all’accensione a freddo, ho portato l’auto al rivenditore che,a suo dire,ha pulito il corpo farfallato e sostituito un sensore,il problema però non è stato risolto e così la macchina è stata portata presso il concessionario dove il rivenditore l’ha comprata ma anche loro dicono di non aver riscontrato nessun difetto. Purtroppo però il difetto c’è ancora, per cui ogni mattina(o comunque ad ogni accensione a freddo) la macchina stenta a partire e mi devo tenere in queste condizioni una vettura che invece ho pagato per essere in ottime condizioni.
    Cosa mi consiglierebbe? Grazie anticipatamente!
    Alberto

    • Ciao Alberto,
      scrivi al venditore che il difetto persiste malgrado gli interventi, sollecitandolo ad una pronta risoluzione in applicazione degli articoli 128 e successivi del Decreto Legislativo 206 del 2005. In questo modo, oltre a sollecitarlo alla risoluzione, avrai documentato il reclamo qualora dovesse emergere qualche ulteriore difetto riconducibile al mancato ripristino della funzionalità del veicolo.

  44. Buonasera, in data odierna ho comprato un auto da un privato al prezzo stabilito da entrambi. Il privato mi ha fatto notare alcuni problemi relativi all’auto (tettuccio non apribile, airbag mancante a causa di incidente passato) e io ne ho notati altri. Successivamente a ciò abbiamo accordato un prezzo diverso (più basso) e abbiamo fatto l’atto di proprietà in un agenzia pratiche. Portando l’auto a casa noto un rumore strano del motore e decido di portare l’auto dal meccanico che mi dice che il cambio è rotto o comunque da sostituire e il prezzo è di circa 800€. Ho scritto subito al privato che mi dice che lui quei problemi non li ha mai notati nella sua auto. Posso annullare il passaggio di proprietà e riavere indietro i soldi? Cosa potrei fare?

    • Ciao Giulio,
      una volta completato il passaggio non puoi annullarlo. Devi contestare il vizio entro otto giorni dalla scoperta e, se non trovi un accordo bonario, rivolgerti al giudice.

  45. salve, porgo il quesito.
    Ho acquistato nel mese di Marzo 2018 un’auto usata da un rivenditore con P.Iva. Con l’arrivo della bella stagione, azionando il climatizzatore ho notato il non raffrescamento dell’abitacolo al che, senza troppe obiezioni, mi sono recato in un’officina per far ricaricare il gas refrigerante (80€). Con notevole disappunto mi sono accorto che nell’arco di qualche settimana l’impianto è tornato pressochè nello stato iniziale. C’è possibilità di farmi riparare il guasto dal rivenditore?.

    Vi ringrazio in anticipo.

    • Ciao Guido,
      molto dipende dal motivo per il quale l’impianto non funziona. Se la causa può essere attribuita ad un difetto esistente al momento della consegna puoi presentare una richiesta al venditore. La normativa stabilisce che, salvo prova contraria, i difetti che si manifestano entro sei mesi dalla consegna fossero già esistenti. Se però hai il radiatore rotto per un urto o ad alta causa accidentale, non potrai far valere la garanzia legale.

      • Ciao Andrea, grazie per la risposta.
        A detta del meccanico c’è una microperdita all’impianto e già solo per individuarla non sarà facile il che potrebbe voler dire costi. Certamente il guasto è antecedente la compravendita in quanto l’impianto è risultato completamente scarico quando mi sono rivolto al meccanico la prima volta.
        Per quanto mi riguarda non ho mai urtao l’auto.

        • Ciao Guido,
          individuare una perdita dell’impianto di condizionamento è più facile di quello che pensi. Magari è solo un serraglio lento. Puoi provare a coinvolgere il venditore ma se dovesse rifiutare di intervenire per un tubo rotto non credo valga la pena di avviare un contenzioso. Non so quanti anni abbia la tua auto ma questo genere di guasto potrebbe anche essere considerato manutenzione straordinaria ragionevolmente attendibile.

  46. Buonasera ,ho acquistato un’auto quasi nuova con 17milla kilometri da un concessionario, dopo quasi un anno ho scoperto per caso che la macchina è stata incidentata (sono andata in carrozzeria per un preventivo su dei piccoli graffi ed allora che il carrozziere osservando la macchina mi dice che è stata incidentata perche non è stata sistemata per bene ) .
    Tutto ciò non mi è stato detto in concessionario.
    La mia domanda è questa ho ancora qualche mese prima che sia passato un anno dal momento del acquisto , posso ancora fare qualcosa ?? Oppure ormai non c’è piu null da fare ?

    Ringrazio per la risposta .

    • ciao Elena,
      potresti contestare una non conformità e chiedere una riduzione del prezzo ma dovresti dimostrare che l’auto avesse quel difetto già alla consegna. Essendo passato quasi un anno, il venditore potrebbe facilmente affermare che la riparazione sia stata fatta successivamente escludendo una sua responsabilità.

  47. Buon giorno sono nuova nel gruppo… volevo avere un informazione… su come devo agire… Io ho acquistato un automobile circa un anno e mezzo fa usata da un concessionario… In questo lasso di tempo ha avuto dei problemini l ultimo dei quali mi ha fatto sorgere un dubbio e facendo una ricerca ho scoperto che l auto ha avuto 7 sinistri non dichiarati dal venditore e 7 proprietari ma sul libretto segnalati sono solo 5… posso rivalermi in qualche modo ?

    • Buongiorno Gaia,
      per denunciare un vizio che diminuisce in modo apprezzabile il valore dell’auto hai tempo un anno dalla consegna. Inoltre se per sinistri intendi quelli risultanti dagli archivi dell’assicurazione, avresti dovuto appurare se si trattava di incidenti gravi che potevano incidere sull’affidabilità e sul valore del veicolo. Quanto ai precedenti proprietari alcuni potrebbero essere relativi al mini passaggio effettuato in favore del concessionario.

  48. Buongitrono, circa tre anni fa ho acquistato presso un rivenditore nella città in cui vivo ()Palermo) un’auto usata. L’auto una Renault Megane del 2010 mi è stata venduta con 125.000 km.
    Prima del ritiro ha fatto sostituire kit distribuzione e filtri, con relativo certificato del meccanico.
    In questi giorni mi sono ricordato della revisione, guardo sul portale dell’automobilista per vedere quando era stata fatta quella precedente e mi accorgo che ha data di febbraio 2016 come riportato sul libretto, la cosa grave è che in quella data l’auto aveva 270.000 km.
    Mi è caduto il mondo addosso , mi date un suggerimento su chi e in che modo posso rivalermi?
    Grazie

    • Ciao Ninni,
      a parte che non mi tornano i conti: se hai comprato l’auto tre anni fa a Febbrai 2016 l’auto era già tua….
      In ogni caso, come specificato sullo stesso portale dell’automobilista. il dato chilometrico riportato, non costituisce certificazione e non è sufficiente per una denuncia. Purtroppo la piaga dei chilometri scaricati è molto diffusa ma per poter procedere devi avere prove certe, altrimenti rischi di perdere tempo.

  49. Il fatto che un’auto fosse stata danneggiata dalla grandine e riparata a regola d’arte senza riverniciatura, ma non comunicato al compratore, rientra tra i vizi occulti?

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