Vizi occulti auto: cosa sono e come difendersi

Quali sono i dettagli da affrontare per conoscere le regole? Cosa sono i vizi occulti dell'auto usata? Come difendersi? Ecco tutto quello che devi sapere.

Quando acquistiamo un’auto usata abbiamo sempre il timore di scoprire, dopo averla comprata, difetti o malfunzionamenti che non erano emersi in fase di trattativa. In questi casi si parla genericamente di vizi occulti.

Quando l’auto usata è acquistata da un concessionario o da un autosalone, il Codice del Consumo ha introdotto nel 2005 la normativa sulla garanzia legale che ha, di fatto, superato il concetto di vizio occulto. In che modo? Introducendo quello il difetto di conformità e ampliando le tutele per il consumatore.

Nelle compravendite tra privati, invece la garanzia legale di conformità non si applica e l’unico riferimento di legge in caso di problemi è l’art.1490 c.c. che impone al venditore di garantire che la cosa venduta sia immune da vizi.

Che cosa significa vizio occulto? Come posso far valere la garanzia? Come denunciare un vizio occulto? Entro quanto tempo posso denunciare il vizio della mia auto usata? Iniziamo dalla definizione di vizio occulto e vediamo cosa si può fare se scopri che la tua nuova auto usata comprata da un privato ha un difetto.

Cos’è un vizio occulto

Si definisce occulto quel difetto del quale non si aveva conoscenza al momento dell’acquisto, e che non fosse facilmente rilevabile con l’ordinaria diligenza.

Questo significa che non potranno essere contestati quei difetti che potevano essere individuati provando l’auto o con un attento esame visivo. Come, ad esempio, un fanale diverso dall’altro o il cambio non funzionante.

Allo stesso modo non potrà essere considerato occulto quel vizio che il venditore abbia dichiarato in fase di trattativa. In sostanza, quando compri un usato da un privato, devi ispezionare e provare adeguatamente l’auto prima dell’acquisto. Se non lo fai, potresti scoprire troppo tardi la presenza di difetti che non potrai più dichiarare occulti.

Quali vizi si possono denunciare

Non tutti i difetti possono essere contestati, l’art.1490 c.c. stabilisce che potranno essere reclamati solamente quei vizi che rendano l’auto non idonea all’utilizzo o che ne diminuiscano in modo apprezzabile il valore. Sull’auto usata, inoltre non potranno essere considerati vizi quei difetti riconducibili all’uso pregresso, specialmente su veicoli con più di qualche anno di vita. Una sentenza della Corte di Cassazione ha, infatti, stabilito che:

Il riferimento al bene come non nuovo comporta che la promessa del venditore è determinata dallo stato del bene stesso conseguente al suo uso, e che le relative qualità si intendono ridotte in ragione dell’usura, che non va considerata (onde escludere la garanzia) come quella che, astrattamente, presenterebbe il bene utilizzato secondo la comune diligenza, bensì come quella concreta che scaturisce dalla reali vicende cui il bene stesso sia stato sottoposto nel periodo precedente la vendita (Cass.24343/2017).

Non potrai contestare la frizione da cambiare ma potrai denunciare un vizio occulto se ti accorgessi, ad esempio, che una spia è stata artificiosamente spenta staccando un filo, o che sia stata modificata la centralina motore. Un’eccezione è ammessa se puoi dimostrare che il venditore abbia dichiarato che l’auto era priva di vizi, perché in questo caso la garanzia è dovuta anche se i difetti erano facilmente riconoscibili (1491c.c.).  

Quanto tempo ho per la denuncia?

Per far valere la garanzia sui vizi occulti ci sono 2 scadenze imposte dalla legge: devi denunciare il difetto al venditore con una raccomandata o un email certificata entro 8 giorni dalla scoperta. Se vuoi fare causa non devi superare 1 anno dalla consegna auto.

vizi occulti denuncia

Dopo la denuncia del difetto il venditore ha riconosciuto il tuo diritto, ad esempio, offrendosi di restituirti parte dei soldi ma non ha adempiuto l’impegno? Il termine per la prescrizione non sarà più annuale ma decennale.

Posso chiedere la restituzione dei soldi?

Alla presenza di un vizio che renda l’auto inidonea all’uso, o ne diminuisca notevolmente il valore, puoi richiedere la risoluzione del contratto o una riduzione del prezzo (1492 c.c.). Se il difetto scoperto è stato dolosamente nascosto dal venditore che ne era a conoscenza, potrai richiedere anche il risarcimento danni.

La risoluzione del contratto può essere richiesta anche se l’auto non possiede le qualità promesse ovvero quelle essenziali per l’uso cui è destinata (1497 c.c.). La mancanza di qualità può essere indipendente dai vizi occulti ed è applicabile in particolare sui veicoli destinati a usi specifici. Ad esempio un camper senza le attrezzature essenziali.

Come denunciare un vizio occulto

Hai solo 8 giorni dalla scoperta per denunciare il vizio al venditore. Questo termine è tassativo e potresti dover dimostrare di averlo rispettato per evitare contestazioni del venditore. La Cassazione ha, infatti, ritenuto inammissibile, in quanto generica, la denuncia effettuata immediatamente senza specifica individuazione della data esatta (Cass. Civ. 20682/2005).

La denuncia non è però necessaria quando il venditore abbia riconosciuto l’esistenza del vizio o lo abbia occultato. Quindi se porti l’auto in officina e il meccanico riscontra un vizio occulto, ti consiglio di richiedere un preventivo di riparazione e inviare al venditore una raccomandata o una PEC entro otto giorni dalla data riportata sul foglio dell’officina.

Se ho firmato la clausola vista e piaciuta?

Nella compravendita tra venditore professionista e acquirente privato la clausola vista e piaciuta è considerata vessatoria e quindi nulla. Se acquisti l’auto usata da un privato il contratto può prevedere la limitazione o anche l’esclusione della garanzia.

Questa clausola non ti concede la possibilità di contestare quei difetti individuabili a un esame visivo o riscontrabili facilmente, non certo quelli occulti.

Facciamo un esempio. Hai comprato un’auto usata da un privato e quando la porti a fare la revisione ministeriale obbligatoria scopri che è stato rimosso il FAP (Filtro anti particolato) e l’auto non può circolare. Non potevi, con l’ordinaria diligenza, accorgerti della modifica perché il vizio era nascosto e non facilmente individuabile, anche se il contratto prevedeva la clausola vista e piaciuta potrai richiedere al venditore l’applicazione della garanzia.

Può essere esclusa la garanzia tra privati?

La garanzia sull’auto usata venduta tra privati, al contrario di ciò che avviene per le auto acquistate da un concessionario o da un autosalone, può essere comunque esclusa in modo legittimo non essendo una norma imperatoria.

L’esclusione deve essere oggetto di un’esplicita precisazione sul contratto nel quale l’acquirente rinuncia a qualsiasi diritto alla garanzia. In ogni caso restano sempre contestabili i vizi dei quali il venditore era a conoscenza e abbia dolosamente occultato configurando, tra l’altro, anche l’ipotesi di reato di truffa.

Quali rischi se acquisti da privato

Se acquisti un’auto usata da un privato, le tutele sulla garanzia sono diverse rispetto a quelle riservate alla compravendita tra professionista e consumatore. Il termine degli 8 giorni per la denuncia dei vizi occulti, contrapposta ai 60 giorni concessi dalla legge sull’acquisto da un concessionario o da un autosalone, dà la misura del diverso orientamento giuridico applicabile alle transazioni.

La possibilità dell’utilizzo della formula vista e piaciuta, oltre all’esclusione dei vizi riconoscibili con l’ordinaria diligenza o dovuti all’uso pregresso, limita la garanzia sulle auto acquistate da privato. Per non parlare della difficoltà e dei costi per affrontare l’iter giuridico che stabilisca se i vizi riscontrati fossero o no conosciuti o riconoscibili.

Se acquisti un’auto usata da un privato, salvo rare eccezioni, devi mettere in conto che in caso di guasti o malfunzionamenti ti converrà pagare un meccanico o un avvocato. D’altra parte acquistando da un privato potrai ottenere un notevole risparmio e limitare il rischio di comprare un’auto usata che abbia subito il ritocco del contachilometri.

Come difendersi dai vizi occulti

Compri un’auto usata da un privato? Per evitare sorprese e spese, oltre ad ispezionare l’auto presso un’officina meccanica affidabile e compiere i controlli amministrativi, puoi tutelare il tuo acquisto stipulando una polizza assicurativa sui guasti meccanici. Si tratta di un’assicurazione che interviene in caso di rotture o malfunzionamenti e provvede alla riparazione sostenendo i costi necessari per ricambi e mano d’opera.

Su Garanziaonline.it puoi definire la garanzia per la tua nuova auto usata. Inserendo marca e modello nella pagina preventivo scoprirai il prezzo per un anno di garanzia. E avrai anche la possibilità di selezionare il livello di copertura più adatto alle tue esigenze.

Questa soluzione ti permette di risparmiare acquistando l’auto usata da un privato. Allo stesso tempo puoi avere un usato garantito scegliendo in totale autonomia la garanzia. Alla scadenza annuale potrai inoltre rinnovare la polizza per mantenere l’auto garantita anche oltre i dodici mesi che avresti per legge acquistando da un commerciante.

Da leggere: i migliori siti per comprare un’auto usata

La tua esperienza con i vizi occulti

Hai scoperto vizi occulti sulla tua auto? Preferisci acquistare da un privato o da un commerciante? Hai domande sulla garanzia per l’auto usata? Inserisci le tue considerazione nei commenti, sarò felice di risponderti.

About the Author

Andrea De Sanctis

Lavoro da più di 10 anni nel settore delle Garanzie auto ma mi sento ancora un ospite nel mercato Automotive. Ho fondato GaranziaOnline.it. con l'intento di offrire soluzioni direttamente al cliente finale, senza intermediazioni, libero dalle dinamiche tipiche del settore. "Le persone acquistano vantaggi!" è il mio mantra.

34 Comments

  1. salve, io ho acqiostato un quad da un privato.
    Dopo averlo acquistato è stato portato da un meccanico per montare delle manopole riscaldate (nulla di meccanico), una volta ritirato tempo venti km e circa 3 ore dal ritiro (considerando il tempo per la cena e per sbrigare le classiche cose di una famiglia, dato che ho due figlie) esco per provare il mezzo tanto atteso e resto a piedi, il meccanico ha riscontrato un danno di 1000 euro e il venditore sta facendo orecchie da mercante e al meccanico ha detto che al massimo mi da la meta dei soldi dei pezzi di ricambio.
    Posso avvalermi a quanto scritto sopra? il danno è stato visibile solo portandolo da una officina autorizzata e smontando dei pezzi oltre che tramite diagnosi.
    Inotre ho avuto diverse spese di trasporto per portare il mezzo nell’officina autorizzata.
    grazie

    • Ciao Daniele,
      come ho scritto nell’articolo, quando si acquista da un privato, far valere la garanzia è alquanto complesso. Hai solo otto giorni dalla scoperta per inviare una raccomandata al venditore e denunciare il vizio. Dovrai poi affrontare una causa e stabilire quale sia la causa del guasto e di conseguenza se possa essere considerato un vizio o un danno conseguente all’uso, anche pregresso del quad. Vista la situazione io ti consiglierei di accettare l’offerta del contributo sui ricambi.

  2. Le spiego brevemente in mio problema.
    Ho acquistato da un concessionario un’auto nuova, con la permuta della mia auto usata.
    Ho ritirato l’auto nuova il 15/01/2018 e consegnato al concessionario la mia auto usata (non l’hanno neanche guardata).
    Il giorno 31/01/2018 mi chiama il concessionario dicendomi che l’auto usata ha un problema alla turbina.
    Alla mia consegna del 15/01/2018 non aveva nessun problema.
    Il giorno 07/02/2018 mi invia una mail con due preventivi per la riparazione chiedendomi di saldare la riparazione.
    Io gli ho risposto il 09/02/2018 dicendo che non era mia intenzione saldare la riparazione in quanto a mio avviso era trascorso troppo tempo.

    Oggi 23/02/2018 mi è arrivata una raccomandata A/R del loro legale che mi da 15 giorni per saldare la riparazione altrimenti andranno per vie legali con la risoluzione del contratto.

    Io ho letto e riletto il contratto di vendita, in particolar modo questi articoli:
    l’art.2.3 “…. le Parti convengono che per una corretta valutazione dell’usato è necessaria la verifica dello stato d’uso e manutenzione dell’usato medesimo….
    Il Concessionario si riserva di modificare tale valutazione entro il termine di 2 (due) giorni lavorativi dalla data effettiva consegna veicolo usato…”

    l’art.15.1 “…. il concessionario si riserva di valutare lo stato di manutenzione ed uso del veicolo usato e se nel caso , di modificare la valutazione del veicolo usato ….. entro il termine di 2(due) giorni lavorativi dalla data effettiva consegna del veicolo”

    l’art 15.3 d”Qualora per Contratto il ritiro dell’autoveicolo usato abbia luogo all’atto della consegna dell’Autoveicolo …. contestualmente alla consegna dell’Autoveicolo il Concessionario ed il Cliente verificheranno che le condizioni dell’autoveicolo usato siano conformi….”

    cosa mi consiglia ?

    • Direi che non ti devi preoccupare. Nell’articolo trovi tutti i riferimenti sia sulla definizione di vizio occulto, che non possa essere facilmente individuabile con l’ordinaria diligenza, sia sulla sentenza della Cassazione che esclude quei difetti riconducibili all’uso pregresso. Nel tuo caso sono applicabili entrambi. Quindi cosa contesta l’avvocato?

  3. Buongiorno, ho acquistato un camper da privato, credo valga la medesima applicazione che per le auto, il giorno seguente l’acquisto iniziando a pulire l’area abitativa, ho riscontrato un infiltrazione che era occulta in quanto coperta da un mobile, che per cautela ho smontato. sono andata da una rivendita la quale mi ha confermato che a causa di questa infiltrazione non è utilizzabile e pertanto ne pregiudica l’utilizzo. essendo all’interno degli 8 giorni vorrei richiedere il risarcimento completo, che genere di raccomandata deve essere scritta? esiste un template? grazie mille

    • Ciao Silvia,
      invia una raccomandata al venditore chiedendo la risoluzione del contratto e il conseguente risarcimento descrivendo il difetto così come hai fatto nel tuo commento. Considerato che molto probabilmente ti vedrai costretta ad avviare una causa, ti consiglio di rivolgerti fin da subito ad un avvocato.

  4. Salve,
    dopo circa sei mesi dall’acquisto, vengo a scoprire che l’auto da me comprata , era stata riparata in entrambe le fiancate e nel lunotto posteriore, nonostante la stessa auto fosse nuova dio zecca.

    Tengo a precisare che nessuno della concessionaria mi aveva informato di tali riparazioni, altrimenti non avrei comprato la macchina per nessun motivo, neanche ad un prezzo scontato.

    Considerato quindi, che io non sono mai entrato in una autocarrozzeria x alcun incidente, ho fatto immediatamente richiesta di annullare il contratto di vendita tramite i miei legali, vista l’evidente truffa da parte del concessionario che mi ha venduto la macchina.

    I legali della concessionaria mi hanno risposto picchè, poichè a detta loro, firmando l accettazione era inteso che avevo visionato con attenzione l auto.

    Tengo inoltre a precisare che nel frattempo, Ho anche inoltrato richiesta alla mia assicurazione, di farmi avere il supporto digitale dell’intera tracciatura sui luoghi dove è stata la mia auto da quando mi è stata consegnata dal concessionario, ad oggi, poiché la stessa é fornita di allarme satellitare, a dimostrazione della mia buona fede e che soprattutto la mia auto non é mai entrata in una autocarrozzeria.
    Ci sono i presupposti per annullare il contratto?

    • Ciao Giuseppe,
      potresti ottenere la risoluzione del contratto o un adeguata riduzione del prezzo contestando al venditore un difetto di conformità in applicazione degli articoli 128 e successivi del Codice del Consumo (D.Lgs 205/2006). Le tutele che questa normativa concede al consumatore sono più ampie rispetto a quelle previste dal Codice Civile sui vizi della cosa. Consultati con i tuoi legali indicando questa possibilità. Per avere maggiori informazioni ti consiglio la lettura di questo articolo che ho scritto sull’argomento.

  5. Buongiorno,
    ho acquistato 4 giorni fa un’auto usata dal concessionario, sembrava perfetta ma solo dopo 2 giorni ho scoperto un difetto al paraurti posteriore (un po’ deformato in corrispondenza del fanale) e il fanale scheggiato nella parte inferiore difficile da vedere. E’ nei miei diritti la sostituzione del faro e la sistemazione del paraurti? Grazie

    • Ciao Paolo,
      i difetti da te lamentati erano facilmente individuabili con un accurata ispezione prima della vendita e, trattandosi di un’auto usata possono essere considerati compatibili con l’uso pregresso. Di conseguenza non rientrano tra i difetti di conformità coperti dalla garanzia legale.
      L’art.129 comma 2 c) stabilisce che il bene sia conforme al contratto se presenta la qualità che il consumatore può ragionevolmente aspettarsi, tenuto conto della natura del bene. Al comma 3, lo stesso articolo recita: non vi è difetto di conformità se, al momento della conclusione del contratto, il
      consumatore era a conoscenza del difetto o non poteva ignorarlo con l’ordinaria diligenza…

  6. buongiorno,
    ho firmato un contratto per un auto di importazione con un concessionario di roma pagando una caparra per l’ordinazione del mezzo

    attraverso una visura fatta personalmente con il il vin ho riscontrato che l’auto in questione ha subito un sinistro

    ho subito avvertito il concessionario, per fermare l’acquisto dell’auto in quanto non è dato sapere il tipo di sinistro subito

    domanda:
    ho i termini legali per recedere dal contratto e riavere la caparra?
    in quanto il sinistro non è stato dichiarato dal concessionario
    considerando che:
    il contratto non riporta che ci sono stati danni
    riporta invece, “auto senza necessità di riparazioni ne meccaniche ne di carrozzeria

    in caso non voglia rendere la caparra ma voglia concludere la trattativa come mi dovrei comportare?

    Grazie
    Lorenzo Pellegrini

    • Ciao Lorenzo,
      ti riporto di seguito l’articolo del Codice Civile che risponde alla tua domanda:
      Art. 1385 c.c. (Caparra confirmatoria)
      Se al momento della conclusione del contratto una parte dà all’altra, a titolo di caparra, una somma di danaro o una quantità di altre cose fungibili, la caparra, in caso di adempimento, deve essere restituita o imputata alla prestazione dovuta.
      Se la parte che ha dato la caparra è inadempiente, l’altra può recedere dal contratto, ritenendo la caparra; se inadempiente è invece la parte che l’ha ricevuta, l’altra può recedere dal contratto ed esigere il doppio della caparra.
      Se però la parte che non è inadempiente preferisce domandare l’esecuzione o la risoluzione del contratto, il risarcimento del danno è regolato dalle norme generali.

  7. Buongiorno. Ho acquistato un furgone usato che al momento del ritiro presentava difficoltà di inserimento delle marce. Non l’ho segnalato al venditore perché ho pensato che fosse solo il circuito idraulico della frizione. Al peggiorare del difetto ho portato il furgone dal mio meccanico per un’indagine approfondita, il quale ha riscontrato la necessità di sostituire la frizione. Durante lo smontaggio però, il meccanico si è accorto che il furgone aveva subito un forte urto nella parte inferiore che ha causato una grossa crepa nella scatola del cambio. Posso invocare il vizio occulto e chiedere la restituzione del mezzo o il rimborso delle spese necessarie alla riparazione?
    Grazie mille

    • Ciao Giorgio,
      per poter chiedere la restituzione o il rimborso, il vizio deve essere tale da rendere inutilizzabile il mezzo o ne deve diminuire in modo apprezzabile il valore (art.1490 C.C.) Una recente sentenza della Cassazione ha inoltre stabilito che non possano essere considerati vizi quei difetti riconducibili all’uso pregresso. Solo se hai acquistato il furgone da un venditore professionista e l’hai intestato a consumatore privato (non a ragione sociale) potresti contestare un difetto di conformità in applicazione del Codice del Consumo e chiedere il ripristino della funzionalità del veicolo o una congrua riduzione del prezzo.

  8. Ho acquistato un auto che ho ritirato due giorni fa presso un rivenditore di Genova… Preciso che si tratta di un auto a gas… Quando l ho ritirata la macchina era senza gas quindi non ho potuto constatare se andava bene…. Mi sono avviato con la macchina( x rientrare in Calabria) e dopo 30 40 km ho trovato un distributore, ho fatto gas ma la macchina al passaggio a gas andava a tre e camminandoci si accendeva la spia avaria motore… Ho contattato il venditore esponendo i miei problemi il quale mi ha riferito che la macchina secondo loro prima della consegna andava bene… Ho proseguito il viaggio durato un?’eternità visto che la macchina anche a benzina non andava al 100 % e quando mi fermavo sentivo una strana puzza di bruciato provenire dal motore (spendendo più del doppio di quanto avrei dovuto spendere andando a gas)…. Sono riuscito ad arrivare in Calabria fortunatamente anche se la macchina anche andando a benzina faceva uno strano rumore nel motore… Il giorno dopo ho contattato il venditore x chiedere di risolvere il problema ma questo non ne vuole sapere perché dice che i problemi li può risolvere solo presso la sua officina e secondo lui dovrei farmi altri 2100 km tra andata e ritorno x vedere l auto sistemata…. Cosa posso fare??? Chiedere il ripristino o la risoluzione del contratto??? Nel secondo caso chi paga le spese del passaggio di proprietà da me sostenuto e tutte le spese x andare e venire da Genova che ho sostenuto x andarla a prendere???? Se il venditore vedendo il mio nome sulla raccomandata non la accetta??? Può valere cmq come tempistiche x andare c vie legali???? Attendo riscontro grazie mille

    • Ciao Rocco,
      Porta l’auto in officina, fatti fare una diagnosi e invia un reclamo al venditore sia a mezzo raccomandata che via posta elettronica certificata (tutte le società devono averla) allegando il preventivo. Fai riferimento agli articoli 128 e successivi della Garanzia Legale di Conformità (D.Lgs 206/2005) chiedendo il ripristino della funzionalità del veicolo, minacciando di chiedere la risoluzione del contratto qualora non rendessero l’auto idonea all’uso entro pochi giorni. Qualora volessero trasferire l’auto presso la loro officina dovranno farlo a loro cura e spese. L’art.130 prevede che il consumatore ha diritto al ripristino senza spese, e il comma 6 dello stesso articolo include anche le spese di spedizione.
      Per quanto riguarda le tempistiche: hai sessanta giorni dalla scoperta per notificare un reclamo. Puoi reclamare i difetti che si manifestano nei ventiquattro mesi (o un minimo di dodici, se specificato sul contratto) successivi alla consegna. L’art.132 comma 3 prevede che, salvo prova contraria, i difetti che si manifestano entro sei mesi dalla consegna esistessero già a tale data.

  9. Grazie mille x la celere risposta….. Poiché sul sito non trovo l indirizzo di posta certificata del venditore ho provveduto oggi a mandare una raccomandata (auto ritirata il 17/04) ricordando al venditore tutti i difetti riscontrati e al quale avevo già comunicato quella stessa mattina appena partitodopo solo 30 40 km di strada percorsa…… Nella raccomandata ho chiesto la risoluzione del contratto, intanto, poi voglio vedere se si degna di rispondere o se fa come al cellulare che dice che secondo lui la macchina andava bene prima di vendermela. Altrimenti mi vedrò costretto ad andare avanti con un legale… Però in quel caso poi opterò x la riparazione della macchina, a quel punto la porterò in Fiat e a farla ripristinare a mie spese, chiedendo poi il rimborso di quanto sostenuto Sperando che almeno poi verrò risarcito…. E sperando che possano prendere anche i dovuti provvedimenti contro queste persone perché come. Me. Chissà quanti altri si trovano nella mia stessa situazione…. Un altra cosa :l auto l ho acquistata a Genova ma io sono Calabrese, in caso di causa legale, eventuali sentenze dove verranno fatte poi presso il tribunale di mia competenza oppure a Genova, dove é successo il fatto????? Grazie mille in anticipo

    • Ciao Rocco,
      il Foro competente è sempre quello del consumatore. Attenzione però a far riparare l’auto senza aver prima chiesto autorizzazione al venditore perché potresti rimanere a bocca asciutta. La legge concede al venditore il diritto di analizzare il guasto e, in caso di una sua responsabilità, di proporre un rimedio che abbia l’effetto di ripristinare la funzionalità del veicolo. Se ripari l’auto senza dare al venditore la possibilità di esercitare i suoi diritti, potresti vederti negato il riconoscimento in garanzia.

  10. Salve,

    a luglio 2016 ho acquistato un’auto usata con abbinata una polizza assicurativa a pagamento per un anno oltre ad aver riconosciuta per iscritto la garanzia legale con certificato di conformità (chilometraggio compreso e documentazione dei tagliandi nel rispetto della prescrizioni della casa produttrice): dopo circa 11.000 km e 11 mesi trascorsi (giugno 2017) l’auto guasta è stata portata presso la rete ufficiale per la verifica di un guasto, relativo alla catena di trasmissione… Ho contattato preventivamente la concessionaria e fatto avere il preventivo (oltre 1.700 euro) e parlato con il responsabile del post-vendita usato che fin da subito ha voluto far passare una catena (“eterna”) della distribuzione come una cinghia (che va periodicamente sostituita)…
    Ho inviato una mail PEC raccontando i fatti e le circostanze chiedendo il risarcimento del danno e minacciando di tutelare i miei interessi se non fosse dato corso alla mia richiesta di rimborso della spesa per la sostituzione dei pezzi che avevano causato il guasto (sostituito anche il tendicinghia idraulico, la catena della distribuzione e altri pezzi).
    Da allora (10 mesi) non ho saputo più nulla, il venditore (dipendente) mi ha detto che la concessionaria potrebbe al limite contribuire se io mi facessi avanti….
    La mia domanda è: avendo inviato la PEC con la denuncia del fatto, la richiesta di rimborso e la messa in mora posso adire alle vie legali (causa) o non sono più in tempo…?

    Grazie in anticipo per la risposta.

    • Ciao Max,
      una volta notificato il reclamo a mezzo PEC nei tempi previsti dalla normativa puoi comunque far valere i tuoi diritti. È importante che tu possa dimostrare di aver notificato il difetto al concessionario prima di procedere alla riparazione perché differentemente potrebbe contestarti di averlo privato del diritto di verificare il guasto e proporre un rimedio alternativo. Considerata la possibilità, indicata dal dipendente, di una trattativa, prima di procedere per vie legali perché non provi a sentire cosa ti propongono?

  11. Salve, ho acquistato un auto da un privato; dopo due giorni, riscontro chew ci sono delle lampade che non funzionano, nel cambiarle noto che il faro ant. dx non è stabile, a questo punto provo a smontarlo e voilà, scopro che tutta la parte dell’alloggio del predetto è rotta, parlo con il carrozziere e a stima, mi fa un preventivo di circa 900 Euro, ovviamente da confermare nel momento dello smontaggio, se non ci sono altri danni. Via WhatsApp comunico al venditore, che sosteneva sin dal primo momento che l’auto non aveva avuto incidente ( accertamenti miei tramite ania lo confermano), che nell’auto ho riscontrato dei VIZI e gli concedo la mia disponibilità per un accordo pacifico senza adire per vie legali, la stessa mi risponde che si atteneva alla formula ” VISTO E PIACIUTO” così come specificato nel contratto preliminare, senza voler sentire altre ragioni. ( premetto che io gli avevo già scritto in precedenza e sempre via WhatsApp , e che mi sarei riservato di far controllare l’auto da un esperto ( carrozziere).
    Come mi posso comportare?

    • Ciao Maurizio,
      se vuoi contestare un vizio al venditore è necessario denunciarlo entro otto giorni dalla scoperta preferibilmente attraverso raccomandata. Tieni però presente che, qualora non riuscissi a risolvere bonariamente la questione, dovrai avviare una causa dall’esito incerto in quanto la clausola “vista e piaciuta” nelle compravendite tra privati è ammessa e il giudice potrebbe eccepire che, così come hai fatto successivamente all’acquisto, avresti potuto notare il difetto con una più accurata ispezione in fase di trattativa. Il fatto che non risultino incidenti pregressi, tra l’altro, conferma la buona fede del venditore che poteva non sapere.

      • Ciao Andrea De Sanctis, io ho avuto modo di parlare con il carrozziere proprio oggi, praticamente quando abbiamo scoperto il danno, e mi ha riferito, oltre a farmi un preventivo di 1.400,00 Euro, che se non smontava il fanale, anche Lui, persona esperta nel settore, non si sarebbe accorto del danno in quanto questo è tutto occultato dal proiettore, spiegandomi inoltre che se fai un incidente senza coinvolgere terzi, e non hai un’assicurazione formula Kasco o similari, all’ania non risulterà mai nulla, aggiungendo che il danno è stato aggiustato alla buona, non perfettamente come doveva essere fatto.

  12. Ciao Andrea De Sanctis, io ho avuto modo di parlare con il carrozziere proprio oggi, praticamente quando abbiamo scoperto il danno, e mi ha riferito, oltre a farmi un preventivo di 1.400,00 Euro, che se non smontava il fanale, anche Lui, persona esperta nel settore, non si sarebbe accorto del danno in quanto questo è tutto occultato dal proiettore, spiegandomi inoltre che se fai un incidente senza coinvolgere terzi, e non hai un’assicurazione formula Kasco o similari, all’ania non risulterà mai nulla, aggiungendo che il danno è stato aggiustato alla buona, non perfettamente come doveva essere fatto.

  13. Buongiorno,
    Ho acquistato tramite un concessionario ufficiale di una nota marca automobilistica un’autovettura con neanche troppi km (circa 70mila) tenuta in ottimo stato, quasi al nuovo.
    Dopo circa 3 settimane di utilizzo e un’ispezione tramite il meccanico di fiducia a causa di un rumore sospetto sull’anteriore sinistro, si scopre che un ammortizzatore trasuda olio e andrebbe sostituito. La concessionaria paga una società terza che fornisce la garanzia legale di 12 mesi su svariate parti meccaniche, ma che ha già risposto picche per l’ammortizzatore considerandola normale usura. La domanda è: dato il brevissimo tempo intercorso dall’acquisto, è possibile che tale componente era già danneggiata in precedenza oppure è la classica sfortuna? Il concessionario, pagando la società terza che fornisce la garanzia meccanica, non può farci nulla ( così mi è stato detto). Grazie mille!

    • Ciao Niccolò,
      il trasudo da un ammortizzatore è un guasto difficile da far passare in garanzia. La garanzia legale non può essere “fornita” da società terze perché la legge impone solo al venditore la responsabilità. La società che ti ha risposto opera in nome e per conto del venditore che è e resta l’unico tuo referente in caso di reclamo. Puoi provare a contestare il difetto facendo appello all’articolo 132 comma 3 del Codice del Consumo che stabilisce che, salvo prova contraria, i difetti che si manifestano entro sei mesi dalla consegna esistessero già a quella data. Puoi quindi affermare che il componente fosse già danneggiato in precedenza, che la sostituzione dell’ammortizzatore non era ragionevolmente attendibile considerato il chilometraggio e lo stato di manutenzione dell’auto (art.129 comma2 c)). A tal proposito se al momento della vendita ti è stato consegnato un certificato di conformità o una descrizione dell’auto che non riporta informazioni specifiche sulla possibilità di dover sostituire l’ammortizzatore o (meglio) definisce l’auto in ottime condizioni, puoi anche richiamarlo come riferimento. se vuoi approfondire l’argomento Garanzia Legale ti consiglio quest’altro articolo che potrebbe aiutarti.

  14. Ho acquistato una vettura del 2009 usata, da privato, a novembre 2016 con 82000km segnati.
    L auto è rimasta in mano a questa persona per 3 anni (2013-2016) e lui l aveva acquistata da concessionario non ufficiale con un solo tagliando eseguito e certificato da casa madre a 56000 km (verificato nei database della casa). Da lì in poi l auto non è più passata in rete ufficiale ma solo da meccanico generico(con cui mi ha fatto parlare). A sua detta, l auto è stata usata solo nei fine settimana in quanto 4 auto del parco familiare.
    Sono una persona “del settore”, Al momento dell acquisto ho fatto tutte le verifiche possibili e l auto sembrava sana e soprattutto non schilometrata. Dopo mio acquisto l auto passa in mani, rispettivamente, di: un cambista trasmissioni automatiche, 2 diversi meccanici, gommista, per fare delle manutenzioni ordinarie di scrupolo. Questi mi confermano che visivamente e dopo guida la vettura è sana e apparentemente coerente con il chilometraggio segnato.
    Qualche mese fa vengo a conoscenza del servizio di verifica km tramite portale dell automobilista (ovviamente introdotto a posteriori del mio acquisto!) e con mia enorme sorpresa scopro che in occasione della penultima revisione, a dicembre 2015, sono stati “letti” oltre 150 mila km!!
    Chiamo il vecchio proprietario che si mostra stupito e dice che sicuramente si sarà trattato di un errore in fase di inserimento ed elaborazione dati.. Questo a sua volta chiama il centro revisioni che anch’ esso dice e non dice (errore del cervellone della mctc.. ERRORE DELL OPERATORE IN FASE DI INSERIMENTO KM SU DATABASE. . Chissà… Boh.. ). Mi conferma a voce di conoscere l ex proprietario e che è una persona onestissima e di cui fidarsi.
    Mi rivolgo al mio legale e alle f.d.o e mi fanno capire che senza documentazione/perizia tecnica attestante effettiva manomissione è praticamente impossibile intentare una causa e ottenere qualcosa (anzi al contrario potrei incorrere in una contro denuncia per diffamazione). Si parla di fare causa a un privato basandosi su un dato inserito a mano da un operatore che, come tutti, è soggetto a errore..
    Svariati Centri interpellati dicono che non possono fare nessuna verifica tecnica in quanto impossibilitati dalla casa madre stessa a fare verifiche sui km(dati criptati, privacy ecc)..!
    Il vecchio proprietario giura e spergiura di non aver fatto nulla e pur di non avere rogne si era reso disponibile a riprendersi la macchina e restituirmi la somma intera.

    L auto mi piace e al momento va benissimo (c ho percorso già 35mila km).
    Non voglio incolpare e soprattutto mettere in difficoltà persone “forse” oneste (voglio pensare che ancora ne esistano).
    E soprattutto che affidabilità può avere un dato che passa in mani umane, soggette a errore?
    L auto è stata scannerizzata con alcuni sw e mi dicono in via confidenziale che negli ultimi 5 anni la macchina “non dovrebbe” aver subito riprogrammazioni delle centraline (lavoro che in tanti fanno per rendere coerente lo schilometraggio).
    Ma c’è anche chi è sicuro che in giro ci siano persone senza troppi scrupoli che, per poche centinaia di euro, sono benissimo in grado di fare il mestiere di schilometrare con sw neanche troppo complessi senza ahimè lasciare la benché minima traccia.
    Conoscenze in mctc mi dissero che al 99% in occasione della prossima revisione il dato verrà sovrascritto.
    Adesso riesce fuori lo storico che purtroppo mostra la discrepanza di km

    Vi chiedo un parere per capire come muovermi ed eventualmente essere di aiuto ad altri nella mia stessa situazione.

    Vorrei soprattutto tutelarmi da possibili problemi in futuro in caso di rivendita della macchina.
    Come ci si comporta in caso di differenze da attribuire a diversi proprietari?
    Grazie per l attenzione.

    • Ciao Fidele,
      come ti ha anticipato il tuo legale, il dato registrato alla revisione non rappresenta una certificazione e non è quindi sufficiente per intentare una causa. Da Aprile la possibilità di visualizzare lo storico delle revisioni, e non più solo l’ultima registrazione, contribuirà a limitare il fenomeno dello “schilometraggio” ma, allo stesso tempo, creerà non poche difficoltà a chi, come te, avrà da vendere un’auto con uno storico non coerente. L’errore di trascrizione del dato chilometrico non si può escludere. Considerata la disponibilità del vecchio proprietario potresti chiedere se abbia conservato qualche ricevuta dei tagliandi fatti successivamente alla data della revisione dalla quale si evinca il chilometraggio. O anche fargli scrivere due righe, magari sottoscritte anche dal centro revisioni, che potrebbero aiutarti a risolvere eventuali obiezioni quando venderai l’auto.

  15. Buonasera ho acquistato una microcar LIGIER MGO 50 , da subito si riscontrava problemi di carrozzeria graffi ovunque e pomello marce con un buco . Dopodiché usando la microcar alla frenata si sentiva un rumore infernale portata in officina da un loro meccanico e contattando la casa madre telefonicamente e per mail veniva riscontrato un difetto di fabbrica sui freni , ho chiesto per mail lo scioglimento del contratto o la sostituzione auto ma sia la casa madre che il venditore si rifiutavano dicendo che era riparabile in garanzia ! Ho lasciato la microcar in officina e poi dal carrozziere per i graffi per 16 giorni , la vado a ritirare il 16 giorno e si presenta un nuovo problema di vibrazione forte fastidiosa su una plastica di un vetro posteriore la porto subito dal carrozziere deve incollare il pezzo ,ho lasciato di nuovo la microcar . mi voglio rivolgere ad un legale rientro nei 60 giorni e ho denunciato subito graffi e difetto di fabbrica per mail e con una raccomandata alla concessionaria non negli 8 giorni ma rientro nei 60 giorni dall’acquisto, praticamente è una microcar rattoppata nuova di zecca . Cosa posso fare ? Ho dei diritti per essere stata senza auto perché mi rifiutavo avendo paura dei freni anche se loro dicevano che potevo usarla i freni è stato cambiato tutto il gruppo posteriore . Io quando l’ho acquistata credevo nella descrizione del venditore invece è una microcar che sembra avere molti difetti . Grazie buonasera .

    • ciao Dyna,
      I graffi e il buco sul pomello delle marce sono difetti facilmente rilevabili ad un esame visivo e non possono essere considerati vizi. Gli altri problemi, se risolti, non possono essere motivo di risoluzione del contratto. la Garanzia Legale di Conformità impone al venditore di ripristinare la funzionalità dell’auto per renderla conforme al contratto di vendita. Se a seguito delle riparazioni i difetti rilevati saranno risolti avrà assolto ai suoi doveri.

  16. Ciao, ho acquistato circa 10 giorni fa un auto usata del 2008… Alla prima “ispezione” l’auto sembrava a posto di carrozzeria e di meccanica.. Tuttavia aveva le frecce non funzionanti le gomme con 10 anni di vita e completamente distrutte e la revisione in scadenza questo mese … Il venditore mi ha assicurato verbalmente che l’auto è perfetta in tutto e che per la consegna avrebbe sistemato frecce cambiato gomme e fatto revisione… Dopo il pagamento dell’auto tramite bonifico il 28 aprile attendo 15 giorni… Alla fine non ha sistemato nulla e mi fa firmare una copia di dichiarazione conformità per consegnarmi l’auto datata 11 maggio dove avrei in fase di contratto gia esserne a conoscenza… Questa riporta stato del veicolo con molti interventi da fare entro giugno è va a pregiudicare una garanzia sul veicolo con società terza…
    Il giorno seguente mi accorgo di un bozzo sul parabrezza non riparabile e avvisandolo afferma che fino al giorno prima non c’era… Tuttavia dalle foto salvate quando l’auto era in concessionaria è visibile…
    In pratica mi ritrovo con un auto sulla quale, a detta del programma matutenzioni – dichiarazione conformità devo fare tutto io….

    Scusate ma se su questo piano le mautenzioni vanno fatte entro giugno e con l’auto a 150.000 (cióè il km segnato nell’atto di vendita) non spettava a loro farle?
    Se non le faccio perdo garanzie? E per il parabrezza gomme e recisione posso far qualcosa?
    Scusate il dilungarmi… Grazie mille

    • ciao Stefano,
      per i problemi facilmente individuabili visivamente come il bozzo sul parabrezza, le gomme, ecc. non puoi contestare una non conformità dopo la consegna dell’auto. il comma 3 dell’articolo 129 del Codice del Consumo stabilisce che non vi è difetto di conformità se, al momento della conclusione del contratto, il consumatore era a conoscenza del difetto o non poteva ignorarlo con l’ordinaria diligenza. Per il resto, se avevi accordi verbali sugli interventi da fare prima della consegna e questi non sono stati rispettati, non solo avresti dovuto contestare prima di ritirare l’auto ma non avresti neanche dovuto firmare una dichiarazione di conformità. Se hai firmato, accettandolo, un documento che ti informa che l’auto ha necessità di interventi da effettuare a tuo carico entro il mese di Giugno, se non provvederai perderai la possibilità di reclamare buona parte degli eventuali difetti dovessero emergere successivamente.

  17. Buonasera: un mesetto fa’ ho acquistato una classe A del 2009 con 115.000 km ; finora ho fatto solo 300 km visto che d’ un’auto a benzina e vorrei mettere impianto a gas.il problema è che qualche volta il motorino di avviamento non gira e quando gira,solo a freddo ,fa’molto rumore ,almeno nella fase iniziale: potrei chiedere al venditore la sostituzione del motorino a sue spese,visto che non era un problema sorto in fase di compravendita. Fra l’ altro su quelle auto è molto laboriosa visto che sta dietro al motore che bisognerebbe rimuovere. Grazie.

    • Ciao Leonardo,
      puoi inviare al venditore un reclamo indicando il malfunzionamento del motorino. Essendo trascorso solo un mese e pochi chilometri puoi ragionevolmente sostenere che il difetto fosse già esistente e che tu abbia diritto al ripristino della funzionalità. Devi farlo prima dell’istallazione dell’impianto a gas perché una volta effettuata la modifica perderai il diritto alla garanzia.

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